Tag - Masterchef Italia

1
Masterchef – I tre finalisti
2
Masterchef, in attesa della finale

Masterchef – I tre finalisti

Sono rimasti in tre dietro i fornelli di Masterchef, il talent show più cool(in-ario) della tv. Trattasi di:

luisa masterchef1) Luisa Cuozzo: già definita la reincarnazione satanica di Marisa Laurito, al suo confronto Lucifero è un allevatore di coccinelle. Antipatica fino al midollo, falsa e ipercritica nei confronti degli altri ma mai di se stessa, eccessivamente sicura di sé e con un vocabolario tutto suo (“Imbuttunata”, “Mo’ penzàvo che s’affòga”) ama follemente i cibi pesanti e fritti (chi l’avrebbe mai detto). La diversamente magra Luisa è una grande STR…atega: il suo livello di perfidia eguaglia quello dei giudici e per questo motivo è la principale candidata alla vittoria. Dalla sua parte lo chef Carlo Cracco con cui durante tutta la stagione si è scambiata occhiate dolci come la pastiera napoletana e col quale vorrebbe finire a fare la frittata su un letto di maionese.

ilenia masterchef2) Ilenia Bazzacco: è la mia personale vincitrice, e non solo per motivi campanilistici (il mio preferito, comunque, era Cosciagrossa Danny, ma me l’hanno eliminato due settimane fa). Ho sempre apprezzato la sua serietà da casalinga e mamma perfetta. Ha anche qualche inaspettato scheletro nell’armadio: il rapporto con il marito non è dei migliori e sta tentando di ricostruirlo; ma non sarà facile se continua a perdersi negli occhi vitrei di Joe Bastianich. Spoiler della finale anticipano che avrà gravissime difficoltà in cucina, ma altri spoiler video/fotografici post reality la ritraggono con un’immagine rinnovata da milfone arricchito, agghindata con gioielli e pellicce. Che abbia vinto lei i 100.000 euro del premio e li abbia già investiti in chirurgia, preziosi e abiti firmati?

Read More

Masterchef, in attesa della finale

masterchef italia

Esiste un talent show in grado di coniugare qualità televisiva e reali meriti dei suoi concorrenti? Fino a poche settimane fa no. Il miracolo avviene con l’arrivo di Masterchef Italia e l’apparizione catodica dei tre Re Magi del focolare radicalchic, Carlo Cracco, Bruno Barbieri e il sempre magro Joe Bastianich. Masterchef è senz’ombra di dubbio il cult dell’autunno: produzione di Cielo che nel giro di una manciata di puntate ha quadruplicato gli ascolti dell’esordio guadagnandosi sul campo la medaglia di programma tv più riuscito dell’intero bouquet di canali free del digitale terrestre.

In Masterchef trionfa il merito perché è preregistrato e non vige il televoto; ma anche se fosse in diretta, il telespettatore non avrebbe alcun modo per giudicare in maniera appropriata l’oggetto del contendere. Se nei talent canori o danzerecci il pubblico sovrano è fondamentale per il destino dei concorrenti e può esprimere il suo giudizio anche basandosi solo sul più classico “mi arriva / non mi arriva”, nell’ X-Factor dei cuochi c’è una carenza sensoriale (fino a che non inventeranno la tv in gustorama) che rende il telespettatore impotente, e lo costringe di fatto a fidarsi delle papille gustative dei giudici chiamati a criticare i piatti preparati dagli aspiranti chef.

Read More

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.