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X-Factor 3 – Prima puntata. Chissenecronaca live, eliminato Francesco Gramegna

X-Factor 3 – Prima puntata. Chissenecronaca live, eliminato Francesco Gramegna

x factor 3La stagione televisiva appena iniziata prevede un turbinìo di talent show. Da Scalo76 Talent (che farà ascolti da monoscopio) a Italy’s Got Talent della (non) premiata ditta Scotti/De Filippi, passando per Academy 2, Amici 9 e chi più ne ha più ne metta. Ma siamo davvero un popolo talmente talentuoso da meritare una così eccessiva celebrazione delle nostre velleità artistiche sul piccolo schermo? Non è che sia solo poca voglia di lavorare? Io alcuni dubbi ce li avrei, considerando che la star del momento è Alessandra Amoroso (un disco in uscita, una colonna sonora per un film “moccioso”, uno show tv con nonno Gianni Morandi), la vincitrice di Amici che può annoverare tra i suoi migliori fan gli iscritti al gruppo  “Quelli che non si lavano mai le orekkie e se ne vantano!” di Facebook.

Comunque, il nostro talent preferito rimane X-Factor, la cui terza edizione parte stasera in modo da anticipare la concorrenza. Come già di certo saprete, la categoria dei giovani under 24 è stata assegnata a Morgan: dato che ha sempre vinto lui il programma, c’è una ottima probabilità che quest’anno la storia si ripeta; peccato che  i suoi vincitori stupiscano durante la gara ma quando si trovano a dover camminare con le loro gambe dimostrino non poche difficoltà. Morgan è un furbo stratega, nonché capace abbattitore delle potenzialità commerciali dei suoi cantanti. I gruppi sono ancora nelle mani di Mara Maionchi, che non ha dimostrato particolare entusiasmo quando le è stata affidata la categoria; infatti, fuoco di paglia dei Bastard Sons of Dioniso a parte (che devono il loro successo per il 90% a Gaudi e per il 10% al fatto che si lavano poco) nella scorsa edizione i gruppi furono un vero disastro (citofonare SOS e Farias).

Questione Claudia Mori: ho già espresso un misto di perplessità e curiosità al riguardo. La “molleggiated housewife” per età paleolitica, larghezza da silos e look anni 60 revisited non mi è mai sembrata la persona giusta per il ruolo di terzo giudice in sostituzione di Simona Ventura. Ai provini (quelle poche volte che c’è andata, ed è una cosa pure fastidiosa perché dimostrare un minimo di rispetto per un ruolo così ambito era quantomerno doveroso) ha interpretato subito la parte della strega cattiva, la megera con la cofana cotonata e gli occhialoni neri da casalinga tenebrosa. La sua perfidia è risultata a volte un po’ gratuita, ma probabilmente si difenderà dicendo che non è realmente lei, che sono gli altri che la dipingono così. E, viste le dimensioni, per dipingerla non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello.

Novità col botto dell’anno è che il vincitore del programma parteciperà di diritto al prossimo Festival di Sanremo di Antonella Clerici, sezione “Big”, nella speranza di replicare l’effetto “Marco Carta”. E la cosa non è propriamente confortante.

Vi aspetto dalle ore 21.05 per seguire live la prima puntata di X-Factor 3 sulla bacheca Facebook di Chissenefrega, ormai nota nella blogosfera anche come “Bacheca Ammiraglia”.

Prima impressione: hanno ingrandito lo studio. Solo per farci stare la Mori, è evidente. Seconda impressione: i capelli di Francesco Facchinetti sembrano un rat-mousquet scuoiato, l’associazione amici della nutria grida vendetta. E non parliamo di come sono (ac)conciati i tre giudici: Morgan ha eliminato il suo ciuffo e ha ceduto i capelli brizzolati a Claudia Mori che sembra Simona Ventura post-mortem. Terza impressione: tutto è come sempre, ma mi mancano le bocce artificiali in bella vista di Supersimo. C’è già uno “scandalo” nell’aria: la cantante (si fa per dire) del gruppo A&K è stata squalificata perché figlia di un dipendente Rai. Lei smentisce dicendo che vuole fare la prova del DNA perché sua madre è Debbie Rowe e probabilmente suo padre è Macaulay Culkin. Vabbè, si comincia. Quest’anno attribuirò ai concorrenti un voto per “simpatia” (visto che mi stanno quasi tutti sui cosiddetti) e uno per la performance, con l’imparzialità che mi contraddistingue (AH-AH! Risata in stile Nelson dei Simpson).

PRIMA MANCHE

Concorrenti Categoria 16/24

Ornella Felicetti
Italoperuviana, ha il look adeguato ed una voce cristallina. A me piace molto, ma forse è un po’ troppo “piatta”; spero che Morgan riesca a regalarle un po’ di “colore artistico”. E anche un bel push-up. Canta “Malo” di Bebe, dato che è di madrelingua spagnola; pare un mix tra Belen Rodriguez e Ambra Angiolini. Confermo che canta bene, ma in maniera piusttosto anonima.
Voto pregiudiziale basato esclusivamente sulla simpatia al sottoscritto: 8
Voto oggettivissimissimo dopo la performance: 6
Media: 7

Marco Mengoni
Quanto vorrei essere lì per prenderlo a sberle. Ho trovato il suo atteggiamento da pettirosso caduto dal nido decisamente irritante fin dalla prima volta che l’ho visto. Prevedo scintillanti scontri con Morgan perché non riusciranno a mettersi d’accordo su chi abbia la priorità sull’uso della lacca. Tra loro nascerà una love story platonica che si concluderà biblicamente nel camerino di Luca Tommassini. Scelta del brano ipergigiona (ah, quanto mi manca la Mona Nazionale!): canta, tutto tremante, “Man in the mirror” del compianto Michael Jackson. Un uomo-ameba.
Voto pregiudiziale basato esclusivamente sulla simpatia al sottoscritto: 1
Voto oggettivissimissimo dopo la performance: 6
Media: 3,5

Concorrenti Categoria Gruppi

Yavanna
Le “fate del bosco”, o le sorelle cattive di Cenerentola, sono un trio bucolico quantomeno originale nell’estetica (si presentano vestite di carta velina e con le orecchie da Dottor Spock). Musicalmente le trovo piuttosto “pataccose“, nel senso che con quella voce – che talvolta raggiunge frequenze da scacciacani – esagerano negli arzigogoli inutili. Cantano “Con te partirò”: una noia mortale, speriamo che partano sul serio e molto presto. Vien quasi da preferire la versione emo-punk della Tim Tribù Band. Per loro cambio eccezionalmente il metodo di giudizio:
Collocabilità discografica: VOTO 0
Collocabilità in un bel film di Rocco Siffredi: VOTO 10 e lode

Media: 5

A&K
Mara e suo marito, ai provini sono letteralmente impazziti per questo duo di teenager smorti (tanto da chiedersi “ma perché loro nascono così e noi no”? Chissà cosa intendevano: malvestiti e con eccesso di sebo cutaneo, forse?) che a me sinceramente non fa impazzire neanche un po’. Lui (“A”) è visibilmente immaturo ma canta discretamente, lei (“K”) ha la presenza scenica di un acaro della polvere e la voce impercettibile di una formica schiacciata con una ciabatta. News dell’ultim’ora e primo scandalo della stagione: lei (“K”) è stata squalificata perché sua madre lavora in rai (sì, ma Damiano degli over 25, allora?). La produzione nella figura della produzione ha pensato di sostituirla con uno scarto qualsiasi scelto a caso tra i 40.000 provinanti, altrettanto afono e di personalità carente. Trattasi di Daniele Vit: insopportabile rapper che ha già inciso album, partecipato a Sanremo e collaborato con Fabri Fibra (siamo a posto: per assurdo si potrebbe sospettare che ci siano più trame losche su di lui che sulla povera formica schiacciata con una ciabatta). A questo punto doveva essere escluso il gruppo in toto e sostituito con un altro, visto che da mesi (anni?) si va blaterando che una delle qualità fondamentali di un gruppo deve essere la coesione dei suoi componenti. Qui ci troviamo di fronte ad un’improvvisazione bella e buona solo per salvaguardare il cantante “A” di cui Mara si è follemente innamorata.
Voto pregiudiziale basato esclusivamente sulla simpatia al sottoscritto: 0
Voto oggettivissimissimo dopo la performance: 4
Media: 2

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