Tag - Festival di Sanremo 2012

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Festival di Sanremo 2012 – Prima serata

Twit da Bacheca Ammiraglia / 5

Molto bene, con gli ultimi twit di ieri possiamo dire che è veramente finita. Grazie a tutti coloro i quali hanno partecipato all’esperimento social taggato #bammiraglia. Non è stato l’inferno, ma poco ci è mancato.

 

sono profondamente indignato, schifato, arrabbiato, violentato, incustodito, alienato #sanremo #bammiraglia

è davvero l’inferno #sanremo #bammiraglia

Che la maledizione dei Jalisse si abbatta su questa str*nza!#Sanremo #BAmmiraglia

Pensavo Morandi stesse dando a Emma la busta dei soldi come al matrimonio. #sanremo #bammiraglia

Sembra la premiazione della finale di Amici (le lacrime sono sempre eredità dell’Amoroso)! #sanremo #bammiraglia

Ci manca che la O’Riordan dica a Morandi “Ricordati che devi morire”… #sanremo #bammiraglia

I Cranberries sono venuti a presentare il loro ultimo successo, Zombie, nella versione cantata da Erica Mou #sanremo #bammiraglia

I Cranberries si esibiscono in “Nella Vasca Da Bagno Del Tempo”.#Sanremo #BAmmiraglia

Casillo ha vinto Sanremo a 15 anni (e c’era pure Gigi d’Alessio) #sanremo #bammiraglia

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Twit da Bacheca Ammiraglia / 4

Twit sparsi dalla quarta serata del Festival. I due più retwittati:

 

(di Silvia – sul trio Carone Dalla Grignani)

Grignani come cliente di Nani è molto più credibile di Carone #sanremo #bammiraglia

 

(di Luca – sulla vittoria di Casillo)

bimbeminkia piaga dell’umanità #sanremo #bammiraglia

 

 

e il resto…

Dov’è la pubblicità quando serve? Beghelli torna! #Sanremo #bammiraglia

La Tatangelo che si autodefinisce cantante. Altro che l’umorismo di Papaleo!#Sanremo #BAmmiraglia

Senza le luci giuste la Carlucci ha le rughe tatuate e i lobi a penzoloni #sanremo #bammiraglia

voglio diventare vecchio coi ricordi tutti intatti tranne che con il ricordo di questa canzone #sanremo #bammiraglia

La Mou è la gemella della Civello, comunque. E anche della Michielin #sanremo #bammiraglia

#Sanremo2012 Uno su mille ce la fa… Gianni è il numero 456… #bammiraglia

Guazzone è sempre elegantissimo con i vestiti smessi di Ivanka #sanremo #bammiraglia

Gianni Gianni vorrei ti chiamassi Pippo… Condurre Condurre vorrei tu sapessi condurre #sanremo #bammiraglia

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Twit da Bacheca Ammiraglia / 3

Senza le “attività social“, seguire questo terribile Sanremo sarebbe difficilissimo. Mi chiedo chi non ha Facebook e Twitter come fa a reggere cinque ore consecutive per cinque sere consecutive davanti al televisore senza dare segni di squilibrio. Un po’ vi stimo (poco, eh). Queste le due battute più retwittate della serata (entrambe del sottoscritto):

 

Irene Fornaciari duetta con Angelo Branduardi e Gloria Guida #sanremo #bammiraglia

Capelli rossi e giacca verde. Noemi pare un semaforo #sanremo #bammiraglia

 

E gli altri twit intercettati con l’hashtag #bammiraglia:

che qualcuno del pubblico urli a morandi una cosa tipo “Gianni! Chiudi!!” #sanremo #bammiraglia

Ho qualcosa a penzoloni, e non sono i lobi #Sanremo #bammiraglia

i Marlene Kuntz sono talmente alternativi che cantano in una serata diversa rispetto agli altri cantanti #èlunadinotte #bammiraglia

Samuel è sempre più Neffa #sanremo #bammiraglia

Passate il VICKS alla fornaciari che c’ha il naso tappato! #sanremo #bammiraglia

20 euro di verginità. Ma che battone frequenta Carone? In saldo proprio #sanremo #bammiraglia

Questa puntata finirà per il 21 dicembre 2012 #sanremo #bammiraglia

Ivanka si è fatta 10 minuti di Festival su tre serate #Sanremo #bammiraglia

Di questo passo Marzullo va a condurre UnoMattina! #Sanremo #bammiraglia

Comunque sto Professor Green poteva almeno lavarsi il collo prima di entrare in diretta #sanremo #bammiraglia

Dolcenera sta interpetando se stessa a Music Farm #sanremo #bammiraglia

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Twit da Bacheca Ammiraglia / 2

Cresce il successo dell’iniziativa di social-umorismo su twitter, spin off della nostra Bacheca Ammiraglia facebookiana. I due più retwittati:

(di Lucia)
Belen indossa la bandiera della città dei minipony #sanremo #bammiraglia

(di Jacopo)
Celeste Gaia dovrebbe abbandonare la musica e dedicarsi al porno, non dovrebbe nemmeno trovarsi uno pseudonimo #sanremo #bammiraglia

 

E gli altri twit pù significativi della serata:

Tutte le canzoni internazionali fighe diventano enormi ciofeche a #Sanremo #bammiraglia

Regia manda un po’ di Gran Soleil, te prego. #sanremo #bammiraglia

Marco Guazzone = Marco Mengoni anziano canta i Coldplay #sanremo #bammiraglia

Il pennellone con la giacchetta paiettata(ma come si scrive?) mi fa simpatia #bammiraglia #Sanremo

non sapevo che Debora Villa fosse in gara tra i giovani #sanremo #bammiraglia

Dai lineamenti, Chiara Civello potrebbe essere la mamma di Gemmadelsud #sanremo #bammiraglia

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Twit da Bacheca Ammiraglia / 1

Ieri sera, per la prima volta nella storia dell’umanità, abbiamo tentato una interconnessione tra due social network, facendo sconfinare Facebook (dove seguiamo il Festival live sulla Bacheca Ammiraglia) dentro a Twitter, dove ho retwittato alcuni dei commenti della serata creando una sorta di “dependance” della Bacheca Ammiraglia.

Questi i due twit di maggior successo:

(di Jacopo)
vi immaginate che meraviglia se sullo sfondo venisse trasmesso il porno amatoriale di belen? #sanremo #bammiraglia

(di Nicola)
La serata è andata talmente bene che domani faranno condurre al capitano Schettino #sanremo #bammiraglia

Non è una appropriazione di contenuti da parte del sottoscritto, bensì una specie di esperimento di humour-sociale in stile Spinoza esclusivamente orientato al Festival di Sanremo. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito e grazie a quelli che contribuiranno le prossime sere. Il resto dei twit hashtaggati #bammiraglia dopo il salto.

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Festival di Sanremo 2012 – Prima serata

sanremo 2012 prima serata

Oggi è Sanremo e anche San Valentino. Non so se c’era anche la profezia di questa congiunzione astrale sul calendario Maya, ma sono certo che se non è uno dei segni dell’imminente apocalisse, poco ci manca. Torna il Festival, edizione numero sessantadue. Sessantadue campane che rintoccano a morto e su cui spira una brezza stantia che odora di crepuscolo (bella questa, me la riciclerò al premio Gronchi e Bertelli).

Torna Gianni Morandi e il suo tormentone “stiamo uniti” (che poi diventa “stiamo tecnici” in onore al nuovo governo), speriamo che a stare unite siano soprattutto le sfere del pubblico (le mie in primis) e non si frantumino sul pavimento ad ogni nuova gaffe del presentatore, ché cinque sere son lunghe e un replay dell’anno scorso non è da augurare nemmeno al tuo peggior nemico. E’ che questo Sanremo non ispira proprio nessuna fiducia e parte già con diversi handicap. E’ orfano di vallette, tanto per dirne una: la Ecclestone deve aver fatto una macumba da formula uno alla collega Ivana (o Ivanka) Mrazova (o Mzarova)  che è stata ricoverata all’ospedale con il collo infiammato, ma non è stato specificato se si tratta del collo dell’utero.

In sua sostituzione arrivano Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, le quali, insieme agli annunciati Luca e Paolo saranno protagoniste di una vera rimpatriata degna della pizzata coi compagni di terza media quando sei già in prima superiore e non ti ricordi più la faccia di nessuno. L’unica novità sarà quindi tal Rocco Papaleo che – mi scuso preventivamente per l’ignoranza – io l’ho visto per la prima volta in vita mia qualche settimana fa ospite da Fazio, ma pensavo fosse un fuori onda in bassa frequenza, da quanto era brutto.

La scenografia: a parte che a me dal primo Bonolis in poi sembrano tutte uguali, ma in tempi di austerity tutti i grandi eventi musicali hanno fatto la scelta di risparmiare, giustamente, sulle architetture. Basti guardare le ultime scene dei vari premi Mtviani o anche quelle dei Grammy due sere fa. Linearità, luminosità, muri di ledwall, un paio di gradini e un fondamentale coinvolgimento del pubblico con palchi che sconfinano in mezzo alla gente. Noi, invece, fermi al gusto anni 80 delle “grandi opere” faraoniche e spesso incompiute (infatti la parte grigia che spacciano per “astronave” a me pare un buco che non hanno fatto in tempo a coprire) realizziamo delle pacchianate indegne. Indegne soprattutto della spesa. Che per fare una scenografia da usare cinque sere e poi mai più basterebbero giusto due abat jour ben collocati per non sfigurare. Anche considerando l’attenzione media del pubblico sanremese che è a metà tra la tripanosomiasi africana e il coma profondo.

Dolcenera – Ci vediamo a casa
Morandi afferma che fino a poco tempo fa era pressoché una sconosciuta e oggi, grazie al successo tributatole dalle precedenti partecipazioni festivaliere,  “sta conquistando l’Europa”. Quindi, duettare con rapper sconosciuti è sinonimo di successo internazionale, buono a sapersi. Canzone orecchiabile ma ha sicuramente meno sprint rispetto alla interessante “Il mio amore unico” e alla tremenda “Il sole di domenica”. Una certa banalità sovrasta il tutto, quasi quasi pare una canzone da reduce di talent show. Voto  5

Samuele Bersani – Un pallone
Cantata abbastanza male (dicono che sia influenzato) ma è una canzone nel tipico stile Bersaniano, io non mi aspettavo nulla di diverso. Una poesia bambinesca ma non troppo, il testo è coraggioso, la canzone a metà tra Arisa, Cristicchi e Tricarico. Da riascoltare. Voto 6+

Si “rompe” il meccanismo informatico per far votare la giuria demoscopica (annamo bene, ma cosa usano, Windows 98?) e vengono distribuiti dei più modesti fogli di carta e penne per raccogliere le preferenze.

Noemi – Sono solo parole
Sembra di no, ma il passaggio da un autore cazzuto quale Vasco Rossi (per quanto vecchio e dilaniato da qualsiasi sostanza) a un incapace come Fabrizio Moro si sente eccome. Al confronto “Livido sul cuore” di Jessica Mazzoli merita il Grammy. Pure per Noemi c’è stato un malore ieri, forse era meglio se si faceva ricoverare insieme alla Mrazova. Voto 0

Francesco Renga – La tua bellezza
La bellezza, come previsto, non è  quella della canzone. Sempre la solita roba renghiana, davvero non c’è commento, è una canzone già sentita nelle sue altre partecipazioni festivaliere. Antiquato stilisticamente, vocalmente e autorialmente. La cassapanca coi tarli nell’ingresso da mia nonna in confronto è futurismo.Voto 4

Chiara Civello – Al posto del mondo
Presenza scenica degna di Mariangela Fantozzi prima dell’estetista, movimenti al rallentatore e quando canta fa finire le parole tutte in “UUUU”. Per carità. Dicono che sia famosa all’estero: ma quando mai, se non ha nemmeno mai duettato con un rapper (nel caso propongo Trucebaldazzi)! Voto -1000

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