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X-Factor 3 – ottava puntata – Chissenecronaca live – Eliminato Damiano
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X-Factor 3 – settima puntata – Chissenecronaca live – Eliminata Ornella (no Tiziana, anzi Cristiana), entra Giuliano
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X-Factor 3 – sesta puntata – Chissenecronaca live – Eliminati i Luana Biz e Francesca
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X-Factor 3 – quinta puntata. Il botulino di Mara, eliminato Mario, salva Ambrasophie Maugeri degli Orrori, entra Cristiana
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X-Factor 3 – Terza puntata. Chissenecronaca live. Claudia Mori se ne va, ma poi ritorna. Eliminati A&K, entra Mario
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X-Factor 3 – Seconda puntata. Chissenecronaca live e diretta su Facebook! Eliminati gli Horrible Porno Stuntmen
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X-Factor 3 – Prima puntata. Chissenecronaca live, eliminato Francesco Gramegna

X-Factor 3 – ottava puntata – Chissenecronaca live – Eliminato Damiano

XFactor 3 puntata del 28 ottobreClaudia Mori, in una ennesima intervista al Corriere, si dichiara pentita di aver scelto di diventare il terzo giudice di X-Factor ed esprime la volontà di tornare al più presto alle sue mansioni di moglie d’arteMorgan confessa a Panorama una stanchezza nei confronti del talent show, che l’anno prossimo non si sente più di rifare. Mara Maionchi, durante la presentazione del suo libro, affermava di aver superato i limiti d’età per la televisione, lasciando intendere che non sarebbe stata interessata ad una futura edizione del programma. E Francesco Facchinetti, durante un daytime, ha testualmente detto che X-Factor continuerà ancora per tanti anni anche se lui non ci sarà. L’equipaggio scappa mentre la nave affonda: l’ammutinamento è conclamato e a pensarci bene, forse, non tutto il male viene per nuocere.

E’ evidente che questo X-Factor così com’è non funziona e che una ipotetica quarta edizione deve essere ripensata da cima a fondo, iniettandovi nuova linfa. X-Factor 4 necessiterà  di giudici nuovi (magari cinque anziché tre) ma che non facciano rimpiangere i loro predecessori (Mori docet); di una conduzione stilisticamente diversa, più distaccata e competente, meno sloganistica e approssimativa. C’è bisogno di casting fatti a tappeto per scoprire talenti veri, magari mandando chi fa le selezioni negli scantinati dove si suona e si canta veramente, alla ricerca di chi con buona probabilità non si presenterebbe mai ad un provino. E magari anche di sopprimere l’assurda divisione in categorie sempre meno stimolante e sempre più generatrice d’astio, foriera di una inutile competizione interna tra giudici e cantanti. E perché no, di affiancare ai gruppi vocali anche i “gruppi strumentali”, che imbraccino bassi, chitarre e batterie. E, last but non least, limitare i danni che fa Luca Tommassini: se non licenziandolo, almeno amputandogli il lipgloss. Insomma, quelli di X-Factor hanno bisogno di una rivoluzione interna se vogliono che il “pubblico sovrano” – tanto affezionato quanto bistrattato – riacquisti fiducia in un programma che ha sempre avuto grandi potenzialità, finora espresse solo in minima parte.

Questa sera, tanto per chiudere il cerchio degli errori da non ripetere in futuro, si aggiungerà come quarto giurato nientepopodimenoché la tetra e polverosa Asia Argento, appena riesumata dalla cripta. Dopo aver invitato i Tokio Hotel, gli autori – autolesionisti come non mai – persistono nel voler far sprofondare il programma nella più denigrabile delle derive gossipare. Altra novità poco utile stasera, doppia esibizione dei cantanti: una su base registrata e una a cappella. Quest’ultima rappresenta un evidente omaggio all’ospite Asia Argento, anche se forse era meglio che, anziché a cappella, le canzoni fossero cantate a “chiesa sconsacrata”. L’ex moglie di Morgan entra e si improvvisa conduttrice. Facchinetti è visibilmente ingrifato, che tristezza, si è bagnato tutta la giacca con le bave. Dopo una battuta sulla “mano amica” del conduttore (alle ore 21.04, ma dov’è il Moige???) capisco che questa non è Asia Argento, bensì Asia d’Argento, la sua omonima X-Rated. Via alla gara (che è meglio).

Ambrasophie
Che ridere: Ambrasophie è presa per i fondelli da chiunque, persino dal suo caposquadra che – la scorsa settimana – dopo averne tatticamente elogiato la sanguinolenta esibizione, se ne è dissociata affermando che la cantante avrebbe meritato di essere eliminata. La Mori però, alla richiesta di spiegazioni da parte della concorrente, è stata piuttosto evasiva: “eh sì, firulì firulà, buonasera dottore, chi non lavora non fa l’amore”, ecc. ecc. ecc. Il seguente, immancabile, ennesimo piagnisteo di Sofia è servito soltanto a rabboccare gli sciacquoni dei WC dei camerini di Via Mecenate.
If It Makes You Happy (Sheryl Crow) – stonata e imprecisa, non mi sforzo nemmeno di darle un voto.

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X-Factor 3 – settima puntata – Chissenecronaca live – Eliminata Ornella (no Tiziana, anzi Cristiana), entra Giuliano

Ci tengo ad avvisare chi passa di qua (più o meno frequentemente) che la lontananza del sottoscritto (ovvero il novello Robert Pattinson, un giorno vi spiegherò il perché, ma anche no) dalla sua creatura (questo blog) si protrarrà per qualche altro giorno. Abbiate fede. L’appuntamento con il nostro ex talent show di riferimento, però, non lo posso mancare anche perché io rispetto gli impegni presi nel mio contratto con gli (e)lettori. Ho come il vago sospetto che la puntata di stasera si rivelerà particolarmente noiosa, ma comunque in linea col trend calante di quest’ultima edizione. X-Factor 3 ha l’allarmante primato di essere il programma tv di prima serata più discusso in rete, ma meno visto della stagione: la scorsa settimana ha fatto peggio di Retequattro, dal punto di vista degli ascolti (e “sotto la soglia di Rete 4, il coma rischia di divenire irreversibile”, affermano su Format).

Le responsabilità del flop sono molteplici: casting frettolosi, vicinanza eccessiva con la edizione appena conclusa, svilimento dei contenuti musicali a favore di quelli prettamente estetici, giudici in avanzato stato di decomposizione (o troppo impegnati nell’interpretazione dei propri personaggi) ed eccessivamente coinvolti in offensivi conflitti da primedonne (ma che agli occhi del pubblico sono pura fuffa da backstage). Infine c’è l’inganno di fondo per il popolo sovrano, a cui era stato promesso di essere partecipe ed artefice della genesi di una popstar degna di questo nome: una Leona Lewis all’amatriciana, però, finora non l’abbiamo vista nemmeno col telescopio. E l’unica che “gigioneggia” allegramente nella delusione generale è Simona Ventura che – da navigata donna di televisione – aveva subodorato il fiasco abbandonando preventivamente il Titanic evitando così lo schianto sull’iceberg dell’Auditel.

Ospite di stasera (oltre a Cesare Cremonini) è Whitney Houston, star “craccata” come un software a pagamento, reduce da un recente tour in altri X-Factor europei. L’album “I look to you”, che l’ha riportata alla ribalta dopo gli anni bui delle droghe e dei maltrattamenti da parte del marito (o forse era lei che maltrattava lui? Boh, può essere…), non rimarrà nella storia del panorama musicale mondiale: lei non possiede più né la voce, né la forza melodica di un tempo; se l’avesse registrato una Rihanna qualsiasi, il disco sarebbe passato completamente inosservato. Fatta la tara delle autocitazioni e superando una certa povertà musicale, non si può non rilevare – comunque – che sia un lavoro realizzato con un certo decoro ed una probabile onestà nelle intenzioni, seppur non dia nulla di più e nulla di meno di un qualsiasi altro album pop’n’b uscito in questo periodo.

Ci sarà anche un nuovo ingresso, stasera: Claudia Mori ha selezionato il Mario Biondi dei poveri che pare pure bravo e che per la Molleggiated Housewife è già il nuovo sex-symbol pronto a destituire Damiano; Morgan ha raccattato una tipa riccioluta che non mi dice niente (forse è una strategia: ha scelto una debole per dare l’illusione agli altri giudici che anche loro possono far entrare qualche nuovo concorrente nelle loro squadre) e Mara Maionchi segue il manuale della discogggrafica gggiovane e mmmoderna (sic!) giocandosi la carta Tokio Hotel dell’oltretevere. Per la serie non bastavano il “dark” Mario degli under 24 (già eliminato) e Davide Flauto di Amici di Maria (con una condanna capitale pendente per detenzione abusiva di felpe coi teschi) per rappresentare indegnamente lo stato di questa nostra disgraziata discografia.

Non ho capito come sia venuto fuori il discorso, ma Facchinetti propone a Cremonini di baciare Mara o Claudia; lui però esprime la volontà di slinguarsi Morgan. Segue un bel siparietto con la sempre simpatica Ambrasophie che regala un autoritratto al giudice della categoria 16-24.

Silver: Drive My Car – Beatles
Parte la gara, Peter Ghiaccio è stato un po’ più convincente del solito (la Mori afferma il contrario quindi so di essere nel giusto). Ma ha ancora molte pecche da correggere, non sopravviverà a questo talent show. E comunque “Drive My Car” non è che sia così difficile da cantare. Ah, per la cronaca, le assegnazioni dei pezzi fatte da Morgan stasera sono in tributo ai Beatles. Voto 5/6

La moglie di Celentano attacca subito (alle 21.27) il polemicozzo col pubblico che la fischia sonoramente. “Devono rispettare le opinioni altrui. Spieghiamo al pubblico che programma è questo” dice la Mori. Peccato che debba ancora capirlo anche lei stessa.

Gli autori tentano di screditare Morgan in maniera un po’ subdola e vigliacca, prendendo come pretesto una imperfezione vocale di Chiara della settimana scorsa. Morgan – con tutti i suoi pregi e difetti – non si scompone, sa di essere ormai scomodo; il programma lo fa lui da solo,  ha decisamente trasformato X-Factor in M-Factor.

Damiano: Non è per Sempre – Afterhours
Damiano ha sempre quell’aria depressa che lo rende a me insopportabile, ma che tanto piace alle aspiranti crocerossine che vorrebbero fargli una bella respirazione bocca a bocca per vedere se c’è possibilità di rivitalizzazione. Musicalmente non si comporta male ma non mi convince in toto. Anche Mara è perplessa dalla svolta cantautorale verso l’indierock. Voto 6-

Marco: Helter Skelter – Beatles
In un daytime ha detto di Morgan “Da quando si è tinto i capelli è più gajjardo”. Quasi quanto lui da quando si veste da operatore dell’Anas. Con una performance energetica e senza sbavature, Marco dimostra ancora una volta di essere la vera (unica) star di questa edizione. Voto 8

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X-Factor 3 – sesta puntata – Chissenecronaca live – Eliminati i Luana Biz e Francesca

Prima di dare il via alla Chissenecronaca live (dalle 21.05 qui e su Facebook), vi propongo il nuovo singolo dei Bastard Sons of Dioniso: ufficialmente il primo, da quando camminano con le loro gambe. “Mi par che adesso” anticipa un imminente album e onestamente
trovo che sia un’abbastanza ingiudicabile tentativo di suicidio.

Ricordo inoltre (ma forse non l’ho mai scritto) che quella che ormai comunemente tutti chiamano “Bacheca Ammiraglia” (LOL), ovvero il profilo Facebook di questo blog, è pubblico e pertanto accessibile in lettura a tutti gli utenti iscritti a Facebook indipendentemente dal fatto che abbiano richiesto l’amicizia. Solo chi è amico di Csnf, però, può scrivere, commentare e pubblicare contenuti. Naturalmente il sottoscritto preferirebbe che tutti diventassero Amici di Csnf (aaaaah, come suona bene, decisamente meglio di “Amici di Maria”) giusto per soddisfare un pochettino il proprio ego. Ad ogni modo, se volete partecipare anche solo come lurker anonimi e silenziosi e vi sentite pronti a venire travolti passivamente da tutto quel flusso di sproloqui che ogni mercoledì sera invade Facebook, avete capito.

Skin degli “scaccanensi” (sic!), con la sua ritrovata band, apre la puntata e poi si aggiunge alla giuria. Si distingue da Morgan solo per il colore della pelle, perché i due sono vestiti uguali e sarebbero entrambi da denuncia alla polizia giudiziaria. Rivelazione della serata: ci saranno due eliminazioni. Se Ambrasophie non esce neppure stavolta ho deciso che per protesta mi vesto anche io come Morgan e Skin e attendo un cellulare che venga a prelevarmi.

Marco: Ashes to Ashes – David Bowie
L’anno scorso fu Matteo Becucci a cantare David Bowie, quest’anno è Marco Mengoni: un chiaro indice di chi sia il preferito di Morgan, il quale giammai affiderebbe una canzone della sua star feticcio ad uno che potrebbe deturparla. La performance del forrest gump under 25 è però un po’ instabile, anche perché lo appendono ad un’altalena a 3000 metri di altezza. Terribili scenografia e coreografia. Ma perché Tommassini l’ha travestito da Pinocchio? Voto 7+

Luana Biz: Due Destini – Tiromancino
Attenzione: il “papà del piccoletto” ci osserva (scherzo Signor Pasquale, non se la prenda), ed ho promesso un ascolto dei Luana Biz più attento del solito. Certo, caro Pasquale, che me lo poteva anche dire che suo figlio Mattia aveva provato ad entrare ad X-Factor anche l’anno scorso presentando ai provini una sua personale versione di Toxic di Britney Spears (l’ho letto su un ritaglio di giornale scannerizzato che circola in rete): questo avrebbe posto tutto sotto una luce differente. Comunque, tornando al presente, il daytime ha mostrato il gruppo intento alla creazione di un arrangiamento molto ritmato per la hit zampaglioniana, con lo scopo di non far addormentare il pubblico dopo cinque secondi. Purtroppo, quella guastafeste della Maionchi, ha cassato quasi completamente le idee concepite dalla sezione ritmica dei Luana Biz e il beatbox del buon Mattia si rivela ancora una volta pressoché impercettibile, se non alle orecchie dei suoi parenti. Siccome il genitore del ragazzo ha sgamato la mia – peraltro mai celata – completa ignoranza in materia musicale, mi affiderò alle parole che la grande esperta e musicologa Antonella Elia (d’altronde lei cantava, insieme a Simona Ventura e a Francesca Rettondini, la sigla di “Cuori e Denari” e faceva il playback di “Shampoo” a Non è la Rai) ha pronunziato sabato pomeriggio al Processo: “Secondo me non è un brano adatto a loro iiiiiiiiiihihihihhi snap granf sdunk oink e per me rischiano di uscire”. Voto 5/6 (ancora una volta Aram Quarted reloaded, solo un po’ più imprecisi)

Prima polemica della serata: Morgan critica il gruppo, in quanto lo ritiene una ricalcatura degli Aram Quartet (ma va?). Mara si augura ironicamente che i Luana Biz non facciano la fine del desaparecido quartetto e Morgan la prende sul personale, specificando (a ragione) che una volta usciti da X-Factor lui non li ha più seguiti e sono stati invece rovinati dalla discografia. Mattia, “il piccoletto”, tenta invano di parlare ma Morgan gli nega la parola. Facchinetti strepita, la Maionchi sbraita, il piccoletto blatera ignorato da tutti. Di fronte a queste scene Skin sbianca e per sua stessa ammissione si sente “una sottiletta schiacciata dentro un panino di gente che litiga!”. C’è un accavallamento generale, la Mori chiede “Ma a qualcuno interessa la mia opinione?” (domanda retorica, spero). Parte la pubblicità che stempera gli animi: devo dire che questo è stato uno dei siparietti più tristi di questa edizione del programma, davvero degno delle puntate peggiori di Amici. Il piccoletto dei Luana Biz sarà il nuovo Federico Angelucci?

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X-Factor 3 – quinta puntata. Il botulino di Mara, eliminato Mario, salva Ambrasophie Maugeri degli Orrori, entra Cristiana

Caso della settimana che coinvolge X-Factor è la vicenda del botulino sulla faccia di Mara Maionchi, protagonista di uno scherzo orchestrato dalla gang di Stricia la Notizia (programma che non guardo e me ne vanto). Scherzo in due puntate con tanto di smacchiavip, finto chirurgo plastico, Capitan Ventosa, Valerio Staffelli e tapiro d’oro di cui  – francamente – non ho capito l’utilità. Dal canto suo, Marona nostra, mentre si autodefinisce “una babbiona”, dimostra una volta di più la sua totale spontaneità ed autoironia interpretando il ruolo di se stessa, fantastica settantenne travolta dal successo popolare in età avanzata, vissuto a testa alta e senza macchia, ma con la mente aperta, il turpiloquio facile e un carisma ruspante che perfora il video in maniera così semplice e genuina da far impallidire schiere di ventenni snob e fighette (Veline in primis). Al di là di questo episodio null’altro v’è da segnalare (no, nemmeno una sfuriata di Claudia Mori in qualche talk di periferia: facciamo progressi), perciò attendiamo la quinta puntata del talent show che Morganeggia sul Due (ospiti della serata Mika e Federico Zampaglione) con la consueta Chissenecronaca live qui e i vostri commenti in diretta su Facebook a partire dalle 21.05.

Completamente stonato il medley dei successi del marito di Claudia Gerini che apre la serata. D’altronde si è disabituato a cantare, dato che Facchinetti lo annuncia come un “regista horror celebrato in tutto il mondo”. Questa mi giunge nuova, ma forse io provengo da un altro mondo, chissà.

Sofia: This is the Life – Amy McDonald
La gara comincia in BRUTTEZZA con Ambrasophie travestita da Paola Maugeri (e con Morgan che ha in testa un redivivo ciuffo posticcio). Com’è che la “grande artista” che alberga in lei, abituata a cantare pezzi rooooooock pieni di “pancia”, di “sentimento” e di “strappacilanima”, si abbassa ad interpretare una hit folkpop della scorsa stagione? Sarò malfidente, ma mi sembra che sta Francesca Xefteris in arte Ambrasophie degli orrori ce la vogliano propinare in ogni salsa, nonostante tutti continuino a non filarsela di pezza. Comunque, se non vince il programma, per  lei ci sarà il premio “Mater Lacrimarum” come ricompensa per tutte le moine fasulle, le scenate isteriche e i piagnistei umidicci che ci ha regalato (e di cui avremmo fatto volentieri a meno). Performance che definire orrida è poco, avesse azzeccato mezza nota. Voto -1000

(Pier)Silver: Non è nel Cuore – Eugenio Finardi
Credo che il caposquadra ed il vocal coach l’abbiano ingabbiato in uno schema non suo. Adesso basta solo che buttino via la chiave della gabbia e siamo a posto (bellissimo il commento di Mara: “stasera sei stato meno PierSilver e più Silver“). Voto 5

Yavanna: Smells Like Teen Spirit – Nirvana
Le Yavanna sono un gruppo talmente improponibile che qualunque cosa facciano (anche profanare la salma di Kurt Cobain) è da idolatrare a prescindere, ma solo perché indossano reggiseni push-up (se anziché tre ragazze il gruppo fosse stato composto da tre maschi, li avrei già voluti vedere morti). Da quando si sono rese conto che il loro habitat naturale non è una pineta marittima in cui confondersi coi licheni, bensì il bordo della tangenziale dove rimorchiare i camionisti, mi stanno decisamente più simpatiche. Sono state protagoniste la scorsa settimana di un inaspettato “salto dello squalo” grazie al quale si sono meritate un bel 10 e lode nell’esecuzione di “Aria” di Gianna Nannini. Da quale orifizio corporeo quell’”Aria” sia stata prodotta, ora, non è il caso di approfondire. L’esibizione di stasera è preceduta da un battibecco tra Tommassini e la Maionchi: secondo quest’ultima, il coreografo esagera con gli eccessi nel look delle tre ragazze mentre queste sono ancora artisticamente deboli e dovrebbero puntare innanzitutto sulla loro crescita vocale e interiore. Voto: Fuck Yeah! (interpretatelo come volete)

Marco: My Baby Just Cares for Me – Nina Simone
Morgan è ormai un maestro di vita migliore del mago Do Nascimiento e di un predicatore di Scientology messi insieme. Grazie a lui Marco esce sempre più dalla sua crisalide, trasmettendo anche ad uno scettico patologico come il sottoscritto, la sensazione di avere le capacità per trasformarsi da invertebrato strisciante a delicata falena. Speriamo che la “delicata falena”, dunque, non si faccia attrarre troppo dalla luce dei riflettori. Perché anche le falene si scottano o, se va male, vengono prese a ciabattate (infatti Morgan attacca un polemicozzo perché non si stente stimato dal suo cantante che si atteggia un po’ troppo da star consumata). La performance di questa sera, comunque, era difficilissima ed è stata praticamente perfetta. Bella anche la scenografia da club privè. Voto 9+

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X-Factor 3 – Terza puntata. Chissenecronaca live. Claudia Mori se ne va, ma poi ritorna. Eliminati A&K, entra Mario

23 settembre 2009. Gli occhi stasera sono ben aperti e puntati sugli scoop-magna-magna della miracolata Francesca Xefteris, in arte Ambra Sophie degli orrori, che diventa il nostro principale bersaglio nonché la candidata preferenziale ad una rapida ed indolore eliminazione. Le orecchie sono invece precauzionalmente sigillate per evitare la nuova esibizione delle Yavanna. L’anno scorso, prima di cambiare il look ai (pessimi) Farias, trascorsero svariate settimane; il trio di sorelle bucoliche che della famiglia patagonica è la naturale reincarnazione, invece, subisce già alla terza puntata un rinnovamento d’immagine per risultare più facilmente “collocabili”. Via le orecchie a punta e l’aria da maestrine, dunque, nella speranza di entrare nelle grazie del telespettatore medio e sopravvivere alla scure del televoto. La puntata di questa sera sarà “a tema”, ovvero dedicata per scelta della produzione agli anni 80: la selezione delle canzoni affidate ai concorrenti mi sembra scontata come non mai e conoscendo Tommassini prevedo un profluvio di chiome cotonate, paillettes e spalline da rugbysta.

Nel corso della serata ci sarà (di già?) la prima nuova entrata. Claudia Mori e Amadeus (io devo ancora capire cosa ci fa questo qui, non aveva detto che si dava all’ippica?) hanno scelto il nuovo Lady Gago, Morgan un ventenne EMO che porta più rimmel di lui, mentre Mara Maionchi un gruppo superfashion i cui componenti cantano male però si vestono benissimo.

Prima di aprire le danze c’è da registrare la reazione di Simona Ventura sul caso Muse. La conduttrice adesso vuole abbindolarci con una presunta connivenza con la band che risulta ahimé decisamente poco credibile. Supersimo non ha seguito il suggerimento di Tvblog di “dimettersi” (o di presentare pubbliche scuse); anzi, ha preferito ribadire in un’intervista al Corriere della Sera chi è che comanda affidandosi alla faccia di tolla di sempre (“coi Muse era tutto preparato e sono stata al gioco“): sbugiardata su tutti i fronti, non era quantomeno auspicabile un piccolo (ma gradito) passo indietro? Tentare di ribaltare maldestramente l’evidenza deve proprio essere il trend del momento: forse anche la Ventura sta gettando le basi per un futuro in politica.

Si apre il programma e le acconciature dei giudici sono da guinness dei primati (inteso come specie animale): Morgan è pettinato da Mara Maionchi (i parrucchieri hanno preso un abbaglio: la puntata è dedicata agli anni 80, non alle 80enni) e Claudia Mori da Liza Minnelli dopo una sbronza.

Marco: Notorious – Duran Duran
Ho trovato molto convincente il “forrest gump” degli under 25. Ammetto che – nonostante le mie iniziali diffidenze su di lui – mi stupisce di settimana in settimana.
Voto 7

A&K: Survivor – Mike Francis
Un brano di Mike Francis che sembra cantato da Francis il mulo parlante. Terza esibizione posticcia e malriuscita.
Voto 4

Francesca: Nothing compares to you – Sinead O’Connor
Lei canta bene, ma le hanno incollato un lampadario dell’Ikea in testa e la rinchiudono dentro ad una zanzariera (ma perchééééé????). Non bastava un po’ di Autan?
Voto 6 e 1/2

Silver: Vita – Dalla & Morandi
Look da Gianni Morandi che però sembra cento volte più giovane di lui. Pessima interpretazione, cantante pressoché inutile allo show. Rimpiango Jury Magliolo
Voto 2

Luana Biz: Club Tropicana – Wham
Non male, ma si poteva fare pure meglio. Spirito ed interpretazione adeguati, ma la poca confidenza con il palco un po’ li penalizza.
Voto 6/7

Damiano: Bandiera Bianca – Franco Battiato
Musicalmente gli affidano un brano che è pienamente nel suo mondo cantautorale: ma nonostante tutto interpreta in maniera poco sentita e un po’ troppo approssimativa (Mara concorda, Morgan pure). Terrificante lo strip-tease.
Voto 5

Ornella: Non Sono Una Signora – Loredana Bertè
Canzone inadeguata, c’è poco da dire: fatele cantare Nelly Furtado e non truccatela come un viados di periferia.
Voto 3 1/2 di incoraggiamento

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X-Factor 3 – Seconda puntata. Chissenecronaca live e diretta su Facebook! Eliminati gli Horrible Porno Stuntmen

Giornata terrificante questa, e non solo sotto il profilo meteorologico. Non vi dirò che ho la testa pesante come un’anguria e che prima mi sono abbioccato a tavola mentre stavo cenando, per essere svegliato repentinamente da mia madre che urlava verso il televisore la soluzione della “Ghigliottina” dell’ Eredità (era “cintura”, se a qualcuno interessasse). Dunque cosa c’è di meglio stasera se non tapparsi in casa, incatenare le porte, staccare i telefoni e gustarsi la seconda puntata di X-Factor3? Vorrei scrivere molte cose relativamente alla “premiere” della settimana scorsa, ma sintetizzerò dicendo solo che Claudia Mori non ha capito niente dalla vita: basta vedere innanzitutto le canzoni che ha selezionato per i suoi concorrenti (da scappare a gambe levate anche se fuori c’è un nubifragio) e poi questa nuova pettinatura (la “cofana dimessa da Signorina Trinciabue” [© Alessia via FB]).

Durante l’apertura del programma, si disquisisce per venti interminabili minuti sul fatto che la Mori non ha capito niente dalla vita (l’avevo detto, io). Ospiti di stasera i Simple Minds; la gara parte e io ho già un sonno non indifferente.

Sofia: Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano)
Faretti sparati in faccia e ventilatore che le scompiglia i capelli: dove ho già visto tutto questo? Da oggi la chiameremo Ambra Sophie Degli Orrori.
Voto 3

Marco: L’Amore si Odia (Noemi)
Marchetta autocelebrativa di Castoldi che fa cantare al suo leccatissimo omonimo la nuova hit della sua pupilla Noemi. Se non è una scelta gigiona questa… Vestito come uno studente modello di Cambridge e con due sopracciglia che sembrano spazzole da spazzacamino, Marco fa una figura discreta.  Sono ancora scettico sul fatto che possa fare strada autonomamente come artista, comunque, tutto sommato se la cava bene, personalizzando il pezzo come se fosse un proprio inedito. Buono anche l’arrangiamento; il lavoro di squadra fatto in settimana, premia.
Voto 6 e 1/2

Luana Biz: Human (The Killers)
Scelta stracommerciale penalizzata dalle scene oscene di Tommassini (una ballerina mostra pure un capezzolo, ce n’è per tutti i gusti quest’anno). Sul palco cadaveri e divani, tutto molto statico e sottotono. Esibizione triste e poco riuscita, a dispetto della canzone molto estiva ed energica.
Voto 6, più per simpatia che per altro.

Damiano: Un senso (Vasco Rossi)
Vabbè: le canzoni di Vasco Rossi sono degne dei peggiori karaoke di periferia, impossibile tirar fuori un minimo di personalità con pezzi del genere. La settimana scorsa era due spanne sopra rispetto a questa sera, e comunque continua a starmi sulle scatole. Ma perché quelli di Raidue non lo spediscono a fare la controfigura di Luca Barbareschi in quella fiction con la Stefanenko?
Voto 5

Silver: Faith (George Michael)
Afferma che se Elvis fosse nato negli anni 80 avrebbe scritto questo pezzo (seduto sul seggiolone, forse?). Il look british anni 60 gli tira su un po’ il voto, ma nell’esibizione è risultato alquanto scialbo.
Voto 5 e 1/2

Yavanna: Teardrop (Massive Attack)
Già definite da qualcuno “le nuove Farias” (o, via FB, le “ragazze ninna-nanna” o ancora “le Yavanzi” e le “figlie di Spock”): come non essere d’accordo. Ai Farias ad un certo punto l’anno scorso tagliarono i capelli, a loro cosa tagliamo? Le false orecchie a punta o direttamente le corde vocali? Stasera distruggono senza pietà il capolavoro dei Massive Attack ed oltre ad avere una voce lagnosa tipo Paola e Chiara investite da un tram, indossano abiti che le fanno sembrar pronte per partecipare al loro stesso funerale.
Voto: -1000

Esito del televoto: Yavanna (meritatamente) candidate all’uscita. Mara è dispiaciuta perché le ritiene “molto particolari e nuove”. Ma perché? Solo per dei pezzi di plastica comprati in cartoleria attaccati alle orecchie? Dopo qualche attimo la Maionchi sbotta in un epico turpiloquio che tra “ca**o”, “mi sono rotta i co***oni” e “vaffanc**o” sfocia in “sono la NONNA SALICE DI QUESTO CA**O” (“Nonna Salice” è un nomignolo affettuoso con cui la chiamano le Yavanna e che probabilmente non potrà più sentire). Mara piange e se ne va, ma poi ritorna. E continua con le parolacce: cercate il video su Youtube perché sarà il video virale che vedrete ovunque nei prossimi giorni, un altro grande momento che andrà ad arricchire la storia trash della televisione.

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X-Factor 3 – Prima puntata. Chissenecronaca live, eliminato Francesco Gramegna

x factor 3La stagione televisiva appena iniziata prevede un turbinìo di talent show. Da Scalo76 Talent (che farà ascolti da monoscopio) a Italy’s Got Talent della (non) premiata ditta Scotti/De Filippi, passando per Academy 2, Amici 9 e chi più ne ha più ne metta. Ma siamo davvero un popolo talmente talentuoso da meritare una così eccessiva celebrazione delle nostre velleità artistiche sul piccolo schermo? Non è che sia solo poca voglia di lavorare? Io alcuni dubbi ce li avrei, considerando che la star del momento è Alessandra Amoroso (un disco in uscita, una colonna sonora per un film “moccioso”, uno show tv con nonno Gianni Morandi), la vincitrice di Amici che può annoverare tra i suoi migliori fan gli iscritti al gruppo  “Quelli che non si lavano mai le orekkie e se ne vantano!” di Facebook.

Comunque, il nostro talent preferito rimane X-Factor, la cui terza edizione parte stasera in modo da anticipare la concorrenza. Come già di certo saprete, la categoria dei giovani under 24 è stata assegnata a Morgan: dato che ha sempre vinto lui il programma, c’è una ottima probabilità che quest’anno la storia si ripeta; peccato che  i suoi vincitori stupiscano durante la gara ma quando si trovano a dover camminare con le loro gambe dimostrino non poche difficoltà. Morgan è un furbo stratega, nonché capace abbattitore delle potenzialità commerciali dei suoi cantanti. I gruppi sono ancora nelle mani di Mara Maionchi, che non ha dimostrato particolare entusiasmo quando le è stata affidata la categoria; infatti, fuoco di paglia dei Bastard Sons of Dioniso a parte (che devono il loro successo per il 90% a Gaudi e per il 10% al fatto che si lavano poco) nella scorsa edizione i gruppi furono un vero disastro (citofonare SOS e Farias).

Questione Claudia Mori: ho già espresso un misto di perplessità e curiosità al riguardo. La “molleggiated housewife” per età paleolitica, larghezza da silos e look anni 60 revisited non mi è mai sembrata la persona giusta per il ruolo di terzo giudice in sostituzione di Simona Ventura. Ai provini (quelle poche volte che c’è andata, ed è una cosa pure fastidiosa perché dimostrare un minimo di rispetto per un ruolo così ambito era quantomerno doveroso) ha interpretato subito la parte della strega cattiva, la megera con la cofana cotonata e gli occhialoni neri da casalinga tenebrosa. La sua perfidia è risultata a volte un po’ gratuita, ma probabilmente si difenderà dicendo che non è realmente lei, che sono gli altri che la dipingono così. E, viste le dimensioni, per dipingerla non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello.

Novità col botto dell’anno è che il vincitore del programma parteciperà di diritto al prossimo Festival di Sanremo di Antonella Clerici, sezione “Big”, nella speranza di replicare l’effetto “Marco Carta”. E la cosa non è propriamente confortante.

Vi aspetto dalle ore 21.05 per seguire live la prima puntata di X-Factor 3 sulla bacheca Facebook di Chissenefrega, ormai nota nella blogosfera anche come “Bacheca Ammiraglia”.

Prima impressione: hanno ingrandito lo studio. Solo per farci stare la Mori, è evidente. Seconda impressione: i capelli di Francesco Facchinetti sembrano un rat-mousquet scuoiato, l’associazione amici della nutria grida vendetta. E non parliamo di come sono (ac)conciati i tre giudici: Morgan ha eliminato il suo ciuffo e ha ceduto i capelli brizzolati a Claudia Mori che sembra Simona Ventura post-mortem. Terza impressione: tutto è come sempre, ma mi mancano le bocce artificiali in bella vista di Supersimo. C’è già uno “scandalo” nell’aria: la cantante (si fa per dire) del gruppo A&K è stata squalificata perché figlia di un dipendente Rai. Lei smentisce dicendo che vuole fare la prova del DNA perché sua madre è Debbie Rowe e probabilmente suo padre è Macaulay Culkin. Vabbè, si comincia. Quest’anno attribuirò ai concorrenti un voto per “simpatia” (visto che mi stanno quasi tutti sui cosiddetti) e uno per la performance, con l’imparzialità che mi contraddistingue (AH-AH! Risata in stile Nelson dei Simpson).

PRIMA MANCHE

Concorrenti Categoria 16/24

Ornella Felicetti
Italoperuviana, ha il look adeguato ed una voce cristallina. A me piace molto, ma forse è un po’ troppo “piatta”; spero che Morgan riesca a regalarle un po’ di “colore artistico”. E anche un bel push-up. Canta “Malo” di Bebe, dato che è di madrelingua spagnola; pare un mix tra Belen Rodriguez e Ambra Angiolini. Confermo che canta bene, ma in maniera piusttosto anonima.
Voto pregiudiziale basato esclusivamente sulla simpatia al sottoscritto: 8
Voto oggettivissimissimo dopo la performance: 6
Media: 7

Marco Mengoni
Quanto vorrei essere lì per prenderlo a sberle. Ho trovato il suo atteggiamento da pettirosso caduto dal nido decisamente irritante fin dalla prima volta che l’ho visto. Prevedo scintillanti scontri con Morgan perché non riusciranno a mettersi d’accordo su chi abbia la priorità sull’uso della lacca. Tra loro nascerà una love story platonica che si concluderà biblicamente nel camerino di Luca Tommassini. Scelta del brano ipergigiona (ah, quanto mi manca la Mona Nazionale!): canta, tutto tremante, “Man in the mirror” del compianto Michael Jackson. Un uomo-ameba.
Voto pregiudiziale basato esclusivamente sulla simpatia al sottoscritto: 1
Voto oggettivissimissimo dopo la performance: 6
Media: 3,5

Concorrenti Categoria Gruppi

Yavanna
Le “fate del bosco”, o le sorelle cattive di Cenerentola, sono un trio bucolico quantomeno originale nell’estetica (si presentano vestite di carta velina e con le orecchie da Dottor Spock). Musicalmente le trovo piuttosto “pataccose“, nel senso che con quella voce – che talvolta raggiunge frequenze da scacciacani – esagerano negli arzigogoli inutili. Cantano “Con te partirò”: una noia mortale, speriamo che partano sul serio e molto presto. Vien quasi da preferire la versione emo-punk della Tim Tribù Band. Per loro cambio eccezionalmente il metodo di giudizio:
Collocabilità discografica: VOTO 0
Collocabilità in un bel film di Rocco Siffredi: VOTO 10 e lode

Media: 5

A&K
Mara e suo marito, ai provini sono letteralmente impazziti per questo duo di teenager smorti (tanto da chiedersi “ma perché loro nascono così e noi no”? Chissà cosa intendevano: malvestiti e con eccesso di sebo cutaneo, forse?) che a me sinceramente non fa impazzire neanche un po’. Lui (“A”) è visibilmente immaturo ma canta discretamente, lei (“K”) ha la presenza scenica di un acaro della polvere e la voce impercettibile di una formica schiacciata con una ciabatta. News dell’ultim’ora e primo scandalo della stagione: lei (“K”) è stata squalificata perché sua madre lavora in rai (sì, ma Damiano degli over 25, allora?). La produzione nella figura della produzione ha pensato di sostituirla con uno scarto qualsiasi scelto a caso tra i 40.000 provinanti, altrettanto afono e di personalità carente. Trattasi di Daniele Vit: insopportabile rapper che ha già inciso album, partecipato a Sanremo e collaborato con Fabri Fibra (siamo a posto: per assurdo si potrebbe sospettare che ci siano più trame losche su di lui che sulla povera formica schiacciata con una ciabatta). A questo punto doveva essere escluso il gruppo in toto e sostituito con un altro, visto che da mesi (anni?) si va blaterando che una delle qualità fondamentali di un gruppo deve essere la coesione dei suoi componenti. Qui ci troviamo di fronte ad un’improvvisazione bella e buona solo per salvaguardare il cantante “A” di cui Mara si è follemente innamorata.
Voto pregiudiziale basato esclusivamente sulla simpatia al sottoscritto: 0
Voto oggettivissimissimo dopo la performance: 4
Media: 2

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