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Forse sono ancora sconvolto dalla morte di Ping Ping…
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Isola dei Famosi 7 (con clamorosa caduta di Simona Ventura)

Forse sono ancora sconvolto dalla morte di Ping Ping…

…per cui non ce la faccio fisicamente a scrivere post separati; dunque raggruppo:

1) Falco Nathan Briatore mi pare un bellissimo nome (per il vicecapo indiano della tribù degli Estiqaatsi, o anche per un camionista radioamatore). Per un eventuale fratellino proporrei Condor Limelight Briatore, per una eventuale sorellina Aquila Eagle MaryJo

2) mi pare che il nuovo inedito di Pierdavide Carone, “Di Notte”, sia uno dei pezzi più validi mai usciti da un talent show.

3) La busirissa:

La telerissa tra Aldo Busi, Simona Ventura e Mara Venier all’Isola dei Famosi (mannaggia a me che ho abbandonato la Bacheca Ammiraglia anticipatamente, proprio nella serata finora più succulenta) scala tutte le classifiche trash, superando per imbarazzo pure la scena dell’approdo del Ferrero Rocher scaduto Ivana Trump(et) sui lidi del Nicaragua. Dalla vicenda Busi, si impara che:

  • Se ospiti nella tua trasmissione personaggi che sono notoriamente dei provocatori, non è che ti puoi lagnare di quello che dicono o dissociarti con l’espressione da babbuino in lutto impressa sul volto (discorso che vale anche per Barbara d’Urso con Vittorio Sgarbi). Io mi meraviglio che Busi non abbia tirato un bel “porco” in diretta già alla prima puntata;
  • Se hai a che fare con Simona Ventura, cinque minuti prima sei il più alto esponente dell’ “intellighenzia” nazionale, cinque minuti dopo anche la più grezza delle pescivendole ti considera un emerito escremento;
  • Simona Ventura dimostra ancora una volta di non riuscire a tener testa ad un interlocutore che abbia un minimo di sale in zucca (per quanto mal dosato), riuscendo ad interloquire solo con gente lobotomizzata tipo i reduci del tronismo. Poi se quello che ha davanti, oltre ad essere più scaltro e ad avere una miglior dialettica, urla anche più di lei, Supersimo va in completo corto circuito: si incazza sbraitando frasi sconnesse dai contenuti populistici, accusa di violenza il suo interlocutore e, alla fine, lo censura, unica maniera per lei di uscire vincente da un confronto verbale;
  • Mara Venier è falsa come le borse di Louis Vuitton che vendono i nigeriani in spiaggia.
  • Le eroine del palinsesto Venier&Ventura soprassiedono sulle invettive busiane contro gli orfani (seppure siano orgogliose madri di famiglia), contro il papa (seppure siano vergini devote e fedeli), contro il governo e contro l’opposizione (nonostante si dichiarino amiche dell’una e dell’altra parte), ma sono pronte ad offendersi e ad indignarsi per una boutade sul silicone (pur avendo sempre dichiarato di non farne uso)

5) Update: Busi è stato epurato dalla Rai.  Busi Aldo, intendo. Ma se io fossi Maria Luisa, starei in campana.

4) Odio tutta questa velocità. Scrivere di cose già accadute (anche se sono passate solo 24 ore o pure meno) mi pare quasi inutile tanto sembrano vecchie. Sarà colpa di Facebook?

7) Ho invertito per sbaglio i punti 4 e 5. E manca il 6. Vi avevo avvisati che non ce la facevo fisicamente…

Isola dei Famosi 7 (con clamorosa caduta di Simona Ventura)

isola dei famosi 7 2010

E’ passato ben un anno e mezzo (sì, beh, vedendo com’è ridotta la Ventura si direbbe molto di più) dall’ultima Isola dei Famosi. Nel frattempo ci sono stati due Icsfactors e due Sanremi; Rubicondi, per guadagnarsi il ruolo da inviato, è stato costretto a cedere la figurina di Ivana Trump all’ex collega naufrago Er Mutanda; Belen Rodriguez è diventata una delle più grandi “burlèscs” della tv italiana. L’Isola fa dunque miracoli e Supersimo è pronta, per la settima volta, ad impartirci una benedizione solenne a suon di limoni tra le cozze e e gatti in tangenziale (Simona, se vuoi proprio essere cool, un consiglio: cambia il tuo vecchio tormentone da “durerà quanto un gatto in tangenziale” a “durerà quanto un gatto nelle grinfie di Bigazzi” oppure “durerà quanto un gatto nella fabbrica del Gran Soleil“). I concorrenti dell’Isola dei Famosi 7:

Simone Rugiati – massima solidarietà: è espatriato in Nicaragua pur di sfuggire alle malelingue che lo accusavano di essere fidanzato con Elisa Isoardi (durante la diretta scopriamo che non è un cuoco, bensì uno “Scioscèf”).

Claudia Galanti – mi rendo conto solo ora che l’ho sempre scambiata per Laura Barriales. E ho detto tutto.

Denis Dallan – proprio come Mauro Marin, anche lui è un noto playboy del trevigiano. E’ un membro della nazionale di Rugby, ma il suo “membro” è più famoso di lui per essere comparso su alcuni calendari hot.

Nina Senicar – si cerca la nuova Belen a colpi di deretani disegnati col compasso. Credo sia una delle gnocche più gnocche mai apparse in tv; non brilla certo per simpatia (ma tanto non ti serve, Nina, credi a me…), anzi molti dicono che è una che “serba” rancore (ah-ah).

Sandra Milo – più che una donna, un monolite: la Stele di Sandrocchia. E’ talmente vecchia che si mormora che sotto a strati e strati di lifting, si nasconda il codice per interpretare l’antico linguaggio sumero.

Clarissa Burt – se sul traduttore di Google digiti il suo nome, ti restituisce: “attempata attrice di fiction caduta in disgrazia, naturalmente predisposta al fracassamento delle altrui gonadi”. Ma lei afferma di voler dimostrare a tutti di non essere né cattiva, né rompipalle: lo farà dopo aver opportunamente squartato, rosolato e gustato tagliata di Lecciso e straccetti di Galanti.

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