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Festival di Sanremo 2011 – Seconda serata. Eliminati Albano e Patty Pravo. Tra i giovani passano Serena Abrami e il crooner che sembra Matteo Renzi
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Festival di Sanremo 2011 – Prima serata. Vinceranno (forse) Emma e i Moda’, ma io ho scommesso sulla puledra Anna Tatangelo
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Sanremo calling

Festival di Sanremo 2011 – Seconda serata. Eliminati Albano e Patty Pravo. Tra i giovani passano Serena Abrami e il crooner che sembra Matteo Renzi

Sanremo 2011 - seconda serata

Il Festival di Sanremo è l’unico programma televisivo che sia quando fa ascolti pazzeschi come ieri sera, sia quando è un flop allucinante, non manca mai di deludere. Prima di esprimere un parere televisivo, ripartiamo dai voti della prima sera alle canzoni. Escludendo Anna Tatangelo per ovvi motivi d’interesse personale (ma poi risentendola direi che in passato la sua discografia ha offerto ben di peggio), il resto è quanto segue:

Madonia e Battiato ( 6 provvisorio, temo sia quella che mi è piaciuta di più ma devo risentirla)

Emma e i Modà ( 6- ponderandone le potenzialità commerciali, in mezzo a tutto questo schifo è una delle poche che può sperare di ottenere passaggi radiofonici)

Max Pezzali ( 5/6 perché in fin dei conti anch’io sono cresciuto a pane e Nord Sud Ovest Est)

giù dal podio:

Roberto Vecchioni – Chiamami ancora amore: Voto 4/5
Nathalie – Vivo sospesa. Voto 4
Tricarico – Tre colori:  Voto 3
Giusy Ferreri – Il mare immenso: Voto 2.
La Crus – Io confesso: voto 2.
Luca Barbarossa con Raquel Del Rosario – Fino in fondo: Voto 0
Anna Oxa – La mia anima d’uomo: Voto 0
Patty Pravo – Il vento e le rose. Voto 0.
Davide Van de Sfroos – Yanez: Voto: NC
Al Bano – Amanda è libera: NC.

Alla luce di quanto sopra (probabilmente sono i voti più bassi che io abbia mai dato) direi che ci troviamo di fronte alla peggior edizione di Sanremo degli ultimi 150 anni. Altro che unità d’Italia, qui bisogna unirsi solo per stroncare canzoni come queste, altro che. Esclusi i Modà, Pezzali e forse Nathalie, mi chiedo da quanti anni gli altri ci provano, peraltro senza avere riscontri. Quando è stata l’ultima volta che uno dei grandi network radiofonici nazionali (da Deejay a RDS, da 105 a RTL, da RMC alla stessa Radiodue che è passata attraverso un notevole processo di svecchiamento) ha trasmesso una canzone di Al Bano, Pravo, Vecchioni, Oxa, in tempi recenti? Quindi la vera domanda è: ma per chi e per cosa diavolo viene fatto oggi questo Festival? Solo per ambire ad un premio della critica che di copie non ne fa vendere ma manda in sollucchero giornalisti compiacenti? E’ giusto continuare a proporre un imperituro schifìo che svilisce la dignità della musica nazionale (la quale viene trasmessa in eurovisione, e non contribuisce certo a riabilitare la nostra immagine agli occhi del mondo) solo per agevolare cantanti dati per superfavoriti mesi prima dell’inizio della manifestazione? Il mondo idolatra Lady Gaga e noi ancora ce la meniamo con Patty Pravo. I Grammy premiano l’indierock degli Arcade Fire mentre noi abbiamo come massimi esponenti della musica indipendente i La Crus, il cui frontman è un ottantenne coi capelli tinti col Fernovus Saratoga.

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Festival di Sanremo 2011 – Prima serata. Vinceranno (forse) Emma e i Moda’, ma io ho scommesso sulla puledra Anna Tatangelo

Sanremo 2011 prima serata live

Al via la maratona festivaliera, in un’edizione scialba che puzza già di cadavere (per la cronaca: la nonna della Canalis è morta l’altro giorno, mentre Patty Pravo è ancora viva) e sulla cui carcassa siamo pronti ad infierire come un Presidente del Consiglio vampiro su una teenager vergine (inteso come segno zodiacale, sia chiaro).

Ad oggi, Emma e i Modà partono superfavoriti, seguiti da Nathalie. Se un exploit della seconda mi suona un po’ strano (ha vinto a fatica X-Factor e poi ha appena sputtanato la De Filippi che porta notoriamente sfiga, il suo disco non se lo sono comprato nemmeno i parenti di primo grado e poi lei è troppo snob per il pubblico sott’ano sanremese: le prime file stanno già ronfando sonoramente e non li risveglierà certo lei che è mezza afona), quello dell’improvvisata formazione bimbominkiesca, invece, mi pare meno improbabile da candidare alla vittoria. Potrei già intitolare oggi questo post “Emma e i Modà vincono Sanremo 2011” ma voglio coltivare (povero illuso) la speranza  di una sorpresa all’ultimo momento, tipo che possa vincere Anna Tatangelo. Anche l’encefalogramma di Google Trends è praticamente piatto, ma è in momenti come questi che una vera artista può trovare la forza di reagire.

A ben pensarci, le sue partecipazioni al Festival sono sempre state abbastanza fortunate (per lei ovviamente, non certo per noi), tranne forse quella volta con Federico Stragà (scoperto da Mara Maionchi), ma lì compariva come una specie di immatura guest star non ancora completamente formata. Poi, infatti, sono venuti i lifting. Oggi, la ventiquattrenne (per gamba) Lady Tata è una donna completa, regina dei fornelli di Amorilandia, mamma diva e donna nonché moglie di un uomo ahimé musicalmente influente.  Può il supereroe Gigi d’Alessio accettare che la sua adorata compagna, peraltro così tanto amata e protetta dalla televisione di Stato, possa essere la vittima sacrificale di questo Sanremo? Io credo di no. Dopo il fallimento di X-Factor, su cui aleggia per Anna un concorso di colpa pesante come Giuliano Ferrara, può pensare questa gggiovane cantante neomelodica di fallire un’altra volta a così stretto giro, di rischiare in prima persona mettendoci la faccia (e il fatto che sia di plastica non conta) di fronte al pubblico più becero della tv che è anche quello che compra i suoi dischi (e quelli del suo granny-fidanzato)?

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Sanremo calling

Festival di Sanremo 2011 live

Non so se avete notato, ma in questi giorni, ogni volta che la Rai trasmette gli spot del Festival di Sanremo, il volume della tv viene automaticamente pompato a tremila decibel. Mi vien da pensare che sia l’ultimo escamotage possibile per attirare l’attenzione di un pubblico che proprio non ne vuole sapere, un vano tentativo di farsi notare almeno un po’ da parte di un Festival che ha già esaurito tutte le sue cartucce ancor prima di cominciare.

A poco sono valsi i consueti scandali e le solite polemiche che hanno accompagnato  la gestazione della kermesse (ricapitolo: la censura del testo della canzone di Tricarico perché poco filogovernativa; la censura preventiva sui testi delle gag di Luca e Paolo come se davvero fossero due umoristi satirici di tale levatura in grado di infastidire qualcuno – soprattutto quello che gli dà lavoro da anni a Mediaset -; Nathalie che denigra la De Filippi e poi ritratta; Emma che rilascia dichiarazioni da Papa Straniero del Partito Democratico; il siluramento di Costanzo al “Question Time” sostituito da Sposini;  la presunta coprofagia di Gianni Morandi – scusate se torno sull’argomento, ma è una delle cose più sconvolgenti che io abbia ma sentito negli ultimi anni – ; l’assenza da ogni luogo e da ogni lago – speriamo che almeno si ricordi di arrivare sul palco martedì sera – della Canalis, impegnata a fare da infermierina al bel Gorge Clooney – che peraltro non è riuscita nemmeno a portare come ospite, quindi mi chiedo cosa l’abbiano chiamata a fare –; l’assenza in conferenza stampa di Belen presunta incinta, che poi si è scoperto essere invece alla registrazione di Kalispera di Alfonso Signorini, ma lei si è difesa dicendo che Signorini è in realtà il suo ginecologo, cosa alquanto strana poiché Alfonso mi è sempre sembrato piuttosto refrattario al ravanamento in certe zone anatomiche femminili): a poco è servito tutto ciò, dicevo. Questo Sanremo sembra proprio non essere destinato a decollare. Col parterre di cantanti-zombie che si ritrova, poi, ogni sfida sembra davvero persa in partenza.

Ma per fortuna che ci siamo noi: quando anche un Sanremo in sordina come questo chiama, la Bacheca Ammiraglia risponde con tutto il suo inesauribile masochismo. Non che ci sia bisogno di un reclutamento ufficiale, però ve lo ricordo lo stesso, anche e soprattutto a chi passasse di qui per caso e volesse aggregarsi alla più fervente e velenosa community di spett(egol)atori della rete: a partire da martedì sera, il tradizionale appuntamento di social tv con i commenti live al Festival, si perpetua anche in questo 2011 sulla homepage facebookiana di Chissenefrega dove ci prodigheremo come sempre per dare un senso a questo ennesimo, sfiancante, Sanremo.

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