Category - Trash

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Sarah Jessica Parker ieri e oggi
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Isola dei Famosi 9 – Savino soporifero, Luxuria rivelazione. Rimpiangiamo Simona Ventura
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Francesca Rettondini “Naufraga per caso”
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Nel frattempo a X-Factor U.S.A. – La drammatica eclissi di Nicole Scherzinger
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X-Factor 5 per poveri – terza puntata su Cielo
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Cinese in ciabatte sniffa serpenti vivi e li espelle dalla bocca
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Espressioni plastiche di Christina Aguilera

Isola dei Famosi 9 – Savino soporifero, Luxuria rivelazione. Rimpiangiamo Simona Ventura

Diciamolo con un twit:

quest’anno volevano ambientare l’ Isola Dei Famosi al Giglio, ma la location era già occupata da un altro reality

.

L’isola dei Famosi 9 prevede un cast di vecchie glorie (gli “Eroi”), che sono più che altro vecchie ciabatte. Sulla carta, la scelta di un nugolo di concorrenti riciclati sa di film già visto. Dalla Marini rigorosamente a tempo (perché deve rientrare per fare il tagliando) a Malgioglio e il suo ciuffo decolorato; dalle rissose rifatte Aida Yespica e Arianna David, a Den Harrow e Cecchi Paone; da Carmen Russo a Enzo Paolo Turchi e i suoi figli (come dite? Enzo Paolo Turchi non ha figli? Allora vuol dire che quelle emorroidi hanno raggiunto dimensioni davvero preoccupanti).

Però certi film alla seconda visione sorprendono; chissà che questo cast che già conosce in anticipo tutte le dinamiche del gioco, non riesca a farsi ricordare con qualcosa di memorabile (esempio: impalano Flavia Vento e la danno alle fiamme).

Ad affiancare gli isolani di secondo pelo, la cosiddetta “casta degli eletti”: la ex fidanzata del Trota, l’ex fidanzato di Pamela Prati, una morta di fama del Grande Fratello, il Mago Otelma senza paramenti (orrendo mix tra Boldi e Bondi con le mutande bianche comprate da Tuttoauneuro) e Mariano Apicella (chissà chi lo sostituisce alle allegre serate ad Arcore. Io proporrei di riesumare il maestro Alessandro Alessandro). Un gruppo di cervelli in fuga dai loro stessi crani che appare agguerrito ma solo per esigenze di audience.

Il serio presentatore Nicola Savino, alla prova forse più importante della sua carriera, convince poco. Ok che la “conduzione per sottrazione” è il trend del momento, ma stasera ci sono stati momenti di vuoto che ci si potevano mandare in onda intere stagioni di Beautiful. Eravamo abituati a una conduzione imperfetta e a tratti sgradevole, confusionaria e sloganistica, ironica e urlata, convinta e sgrammaticata, ma per questo profondamente identitaria.

Savino (passabile in radio, discreto imitatore, buona spalla per varietà pseudocomici), invece, ha la personalità di un ciocco di legno ricoperto di licheni e nella sua performance “conduttoriale” si sono fatti notare soprattutto i silenzi, oltre che una inquietante somiglianza con Clark Gable incrociato geneticamente con un criceto. Aver condotto una puntata ad interim l’anno scorso non lo trasforma automaticamente nell’uomo giusto per un progetto così impegnativo.

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Nel frattempo a X-Factor U.S.A. – La drammatica eclissi di Nicole Scherzinger

Il nostro X-Factor a pagamento catalizza tutte le attenzioni nazionali, ma ogni tanto bisognerebbe buttare l’occhio anche sulle edizioni estere. Riassumiamo velocemente la storia di X-Factor USA: Simon Cowell, il papà del format, ha abbandonato la sua amata Inghilterra da oltre un anno per dedicarsi anima e corpo alla realizzazione della prima edizione di X-Factor in America. Edizione annunciata come rivoluzionaria, ma che nella realtà fatica a decollare e il cui successo sembra essere sotto le aspettative. I giudici chiamati dietro l’ormai famoso bancone non hanno dimostrato finora l’appeal necessario (d’altronde che ti vuoi aspettare da Nicole Scherzinger e Paula Abdul che in comune hanno solo i lineamenti plasticosi, e da L.A.Reid che è stato messo lì solo per evidenti intrallazzi discografici?) e il pubblico ha accolto il talent tiepidamente. Tanto tiepidamente che lo stesso Cowell ha ammesso che X-Factor USA non è il fenomeno che si era preventivato (colpa anche del format ormai obsoleto: l’innovativo “The Voice”, per dire, ebbe un impatto mediatico sicuramente maggiore sul pubblico d’oltreoceano – e anche sul sottoscritto – oltre che una media d’ascolto più alta).

In quanto a scene madri, però, X-Factor USA non si fa mancare nulla.

Nell’ultima puntata andata in onda, un simpatico siparietto (raccontato in quattro ipnotiche Gif animate – se non le vedete aspettate un po’ che devono caricare) che sa molto di deja-vù: Nicole Scherzinger, novella Arisa, deve decidere chi eliminare, ma non ce la fa a prendersi la responsabilità. A un passo dalla crisi mistica, mentre tampona le lacrime che sgorgano peggio che alla statuetta della Madonna di Lourdes, l’ex Pussycat vigliacca ed infingarda (nonché pessima attrice) non vuole eliminare la concorrente Rachel (del Team Cowell, qui la sua esibizione) e nemmeno il concorrente Marcus (del Team Reid, qui la sua esibizione), consapevole che qualunque scelta si ripercuoterà su di lei (e pensare che lo show avrebbe dovuto condurlo la stessa Nicole e invece poi è stata promossa a giudice in corsa).

Nicole non sa che fare, dice espressamente che non vuole scegliere. Il conduttore la incalza e lei non ci capisce più niente. Alla fine, in preda all’arrizzamento di carni e con la morte nel cuore, chiama il TILT. Il voto del pubblico sovrano a stelle e strisce sceglie di mantenere in gara il concorrente Marcus e la Scherzinger si vede passare davanti agli occhi tutta la sua fallimentare carriera, dai balletti sgallettati ai featuring con Enrique Iglesias, come in un film di serie B.

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X-Factor 5 per poveri – terza puntata su Cielo

x factor 5 terza puntataX-Factor 5 ha due uniche grandi certezze: la prima è che Alessandro Cattelan si veste molto male (stasera pare un esperimento genetico tra Babbo Natale e Spiderman). La seconda è IL DEGRADO QUALITATIVO dello show. Un degrado talmente rapido che nemmeno lo stracchino dimenticato fuori dal frigo fa così presto a irrancidirsi.

La delusione, relativamente alla piega surreale che ha saputo prendere questo programma nel giro di sole tre settimane, è palpabile. E lo dico da telespettatore di “Serie B”. Fossi uno di quelli paganti, chiederei il rimborso dell’abbonamento a Sky e un panettone all’uvetta come risarcimento morale.

La mia idea è che X-Factor si sta trasformando sempre più in Z-Factor e non è un problema di Rai, di Sky o di budget. E’ un problema di team autorale (sempre lo stesso delle vecchie edizioni e su questo aspetto Morgan non aveva proprio tutti i torti durante il suo agghiacciante delirio finale), di idee antiquate e stagnanti, di ipocrisia galoppante, di gente che giudica senza essere in pace col proprio cervello.

Questo talent ha bisogno di leggerezza televisiva, non di alterchi spazzatura e monologhi farneticanti. Ha bisogno di purezza d’immagine, non delle caricature sceniche di Tommassini. Ha un estremo bisogno di ritrovare la centralità dei concorrenti, ma di concorrenti all’altezza. Questo talent necessita soprattutto di una nuova verginità, che si è rivelata solo illusoria con il passaggio a Sky: propongo che alla fine di ogni edizione i quattro giudici, (più gli autori, più Tommassini) rimettano il mandato e vengano sostituiti da un governo tecnico. E già che ci siamo, cambiamo anche la legge elettorale e facciamo la patrimoniale.

Passiamo al commento delle esibizioni, prima che mi venga la bile. Ah, dimenticavo, la puntata è A TEMA (ecco, mi è venuta la bile). E il tema è la “Disco Dance”, che già non vuol dire niente, ma il cui concetto secondo i giudici è talmente elastico che comprende sia Mick Jagger che Lady Gaga (e ho detto tutto).

Antonella – ‘Strict Machine’. Deve dimostrare di essere una “macchina vibrante del sesso” (cit.) e stasera è chiamata ad esibire tutta la sua femminilità. Il genere è un elettropop che ha passato tutti i test del controllo qualità del Team Arisa e che piace al pubblico che ama questo show (sempre meno). Antonella è prorompente, sexy, perfetta. L’unico motivo per continuare a seguire X-Factor. Voto 9+

Davide – ‘Never Be Alone’. Le ultime parole famose: “E’ la serata dance, quella che aspettavo: la mia”, afferma l’ignaro Davide. Vedrai come la sentirai tra un paio d’ore. Canzone stupenderrima e a mio avviso simbolo della rinascita della musica elettronica negli ultimi anni. Fin da quando ho saputo dell’assegnazione mi sono chiesto come avrebbe fatto Davide a cantarla. Ora mi sono tolto il dubbio: Voto: 1

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Espressioni plastiche di Christina Aguilera

Non è una novità che il volto di Christina Aguilera sia in grado di assumere in pochi secondi espressioni che vanno dal “primo sforzo del mattino” a “postumi delle montagne russe di Gardaland”. Ne aveva già dato prova a “The Voice”, da cui sono tratti questi frame:

xtina the voice face

Oggi sfoggia una nuova galleria di faccette imbarazzanti pronte a far impallidire Barbara D’Urso:

christina aguilera face

espressione “ho appena mangiato mezzo chilo di Activia”, nota anche come “speriamo che non sia finita la carta igienica”

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