Category - Simona Ventura

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X-Factor 5 per poveri – prima puntata rieditata su Cielo
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X-Factor 4 – La reunion delle anime perse e l’eliminazione di Stefano Filipponi
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That’s Isola: Domenico Nesci all’Isola dei Famosi 7
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Lavori usuranti
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Quattro “figli di” sull’Isola dei Famosi 7
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Isola dei Famosi 7 (con clamorosa caduta di Simona Ventura)
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Il Paese s’interroga

X-Factor 5 per poveri – prima puntata rieditata su Cielo

X Factor 5 Sky CieloAh poveri noi, poveri poveri. Questo sarà il primo (e probabilmente l’unico?) post dedicato a questa edizione di X-Factor. Lo scrivo con “la morte nel cuore” (cit.), dopo quattro edizioni di onorate chissenecronache doppie sul blog e sulla Bacheca Ammiraglia, dopo che ho visto un format carico di potenzialità svilirsi nell’insipienza tatangelesca di una Raidue allo sbando. Recuperato da Sky, X-Factor è ritornato a nuova vita e la sua premiere gli ha impresso un marchio di qualità, stile e modernità rari per la televisione italiana (anche Tommassini – stranamente – non l’ha fatta fuori dal vaso: evidentemente era la Rai che lo obbligava a certe pacchianerie). Ma le cose belle si pagano e bisogna prendere lucidamente coscienza che noi, pubblico proletario, siamo e saremo destinati ad un futuro defilato, se non proprio in serie B, senza l’abbonamento a Sky.

Questo è un post ex-post che giunge dopo la visione della replica rieditata sulle frequenze di Cielo della premiere del talent show più amato dagli italiani di classe AA. Questo è un post da e per i ceti meno abbienti, inevitabilmente ritardatario, che parla di una prima puntata già digerita, mentre i luoghi del web che contano propongono appetizer della seconda. E’ la dura legge della povertà: per noi straccioni non skydotati, niente antipasti chic: solo briciole di pane rimasticato e acqua sporca.

Nicole Tuzii – And I Am Telling You I’m Not Going. Concediamole il beneficio dell’emotività, d’altronde essere teenager e avere la responsabilità di aprire un’edizione di XFactor rivoluzionaria (e non solo nelle intenzioni) come questa non deve essere affatto un’impresa semplice. Le hanno messo un abito da sera e dato una spolverata di fard, ma non viene meno quell’aspetto da “vergine delle rocce” dove le rocce in questo caso sono sassolini. Cioè: bisogna lavorare parecchio e crescere, per il momento quello di Nicole è un discreto debutto. Un unico appunto: ha l’età di Justin Bieber e stilisticamente pare sua nonna. Francamente non so se sia un bene o un male. Voto 6 1/2

Café Margot – 50mila. Una delle due (quella con gli occhiali) secondo me è anche concorrente di Amici a sua insaputa. Oppure ne è la sosia. Il pezzo che ha lanciato Nina Zilli è sicuramente adatto al duo, forse anche troppo: navigano sul sicuro e tecnicamente non fanno una piega. Le prossime settimane mi aspetto qualcosa di meno scontato e più spregiudicato (ché quella con gli occhiali – sempre lei – c’ha anche una gran faccia da zozzona). Voto 6 1/2

Claudio Cera – My Immortal. E’ il gemello segreto separato alla nascita del conduttor Cattelan, come lui stesso fa notare. Secondo Arisa è uno che “arrizza le carni” (EEEEH??). Invece secondo Arrizza è uno che “arisa le carni” (adesso è tutto più chiaro). Probabilmente sono io che devo ancora capirlo ma, anche nei casting, non mi è mai sembrato un granché. Canta bene, ma lo trovo artisticamente piuttosto debole. E quell’aspetto da benzinaio Tamoil non aiuta. La canzone non è il massimo che si poteva scegliere e lui non rientra attualmente tra i miei preferiti. Voto 6- –

Vincenzo Di Bella – Azzurro. Parola d’ordine “stupire”: una delle canzoni più classiche del repertorio italiano inaspettatamente riarrangiata in una versione al limite della teatralizzazione. L’effetto sorpresa funziona e quello di Vincenzo è un mondo musicale interessante, un po’ Luciodalliano. Chi si aspettava una esibizione seduta attorno al falò con chitarrina e spinelli economici rimane spiazzato, resta da verificare se oltre al fumo (degli spinelli economici) c’è anche un po’ d’arrosto (o magari un po’ di bamba di qualità). Voto 6/7

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X-Factor 4 – La reunion delle anime perse e l’eliminazione di Stefano Filipponi

Questo X-Factor è alla X-Frutta, ma gli autori non si arrendono. Al (ricercato, voluto e meritato) flop della quarta stagione rispondono scendendo a patti persino col diabolico cocainomanecattivoesempiopernoigggiovani Morgan, la gatta in tangenziale Simona Ventura e la molleggiated housewife Claudia Mori. E arrivare a rimpiangere persino quest’ultima, testimonia il penoso stato di indigenza in cui versa quest’annata dello show. Una volta tanto in due mesi, il piatto della serata è ricchissimo, ammicca allo zoccolo duro del pubblico nostalgico scappato a gambe levate dalla presente edizione, propone come ospite una star internazionale davvero di prima grandezza (Rihanna, non la Ventura) e lascia in secondo piano quello che dovrebbe essere il vero sugo del talent, una gara canora ahimè degna di un karaoke tra avvinazzati.

Ed è davvero una puntata che si differenzia dal mortorio al quale ci eravamo abituati da dieci settimane, riuscendo nel finale – liberatorio per l’esito ma orrendo dal punto di vista della credibilità del programma – a ristabilire un minimo d’ordine e di equità meritocratica. Dei sette giudici presenti stasera, i tre riesumati si fanno decisamente rivalutare per una brillantezza che i nuovi arrivati si sognano. Peccato che anche loro cadano nel tranello Stefano Filipponi: è chiaro che c’è una precisa direttiva autorale che impone a chiunque parli di lui, di elogiarlo a prescindere per non colpirlo nelle sue fragilità, in nome di un inspiegabile buonismo di facciata tipico da “famiglia del Mulino Bianco che guarda i programmi Rai”, nonostante stonature da antologia (stasera ha rischiato l’autosoffocamento tentando di prendere un fa diesis) e la presenza scenica di un trattore Landini ingolfato.

Evidentemente il format di X-Factor è stato trasformato in “Pronto Elisir” dove qualsiasi disadattato può andare a farsi prescrivere cure med(iat)iche per rinvigorire la propria autostima, curare sociopatie o disturbi in genere (vale anche per Nevruz). Quando affideranno la conduzione a Michele Mirabella, il processo sarà completo e mi presenterò pure io ai provini perché ho l’assoluta necessità che qualcuno mi dica che ho dei capelli foltissimi e assomiglio a Brad Pitt basandosi sull’inconfutabile certezza che ambedue disponiamo di un intestino crasso.

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That’s Isola: Domenico Nesci all’Isola dei Famosi 7

domenico nesci isola dei famosi

L’isola 7 comincia a carburare, dopo un mese in cui si è trascinata senza personalità dietro al capocomico Aldo Busi. L’assenza dell’intellettuale ha fatto sì che la puntata di stasera si rivitalizzasse, ma lo spettro dello scrittore epurato aleggiava in studio insieme agli “ZAN ZAN” di Simona Ventura. L’opinionista Monica Setta si è guadagnata le simpatie della conduttrice, che in chiusura di puntata l’ha salutata con un’inquietante “Monica Setta attenta che arrivano le querele!”, per aver accusato Aldo Busi di essere stato processato per atti osceni in luogo pubblico. Arriva la telefonata (in privato, durante la pubblicità) chiarificatrice da parte dello scrittore che smentisce ogni accusa e Supersimo si lancia nel solito pippone settimanale sulla libertà espressiva. Ventura e Setta hanno sfiorato l’accapigliamento in stile riunione di condominio, ma tutto è bene quel che finisce bene. Grande intensità recitativa (paragonabile ad un teatro delle marionette polacco) quando L’Isola si trasforma in Uomini e Donne (altra querela, da parte di Maria de Filippi, stavolta?). Federico Mastrostefano – coadiuvato da un uso criminoso dei congiuntivi –  lascia la fidanzata Pamela in diretta perché “Je vojo bbene ma nun la amo ppiù“; lei in lacrime urla “a solo zzitto te ne ddddevi statte!“. Come ho scritto su FB, ho amato questo momento quasi quanto quello analogo alla Talpa tra Pamela Camassa e Filippo Bisciglia (se anche tu che leggi in questo momento ti chiami “Pamela”, ti consiglio di stare in campana, ché basta un attimo e il tuo amato ti scarica in diretta tv).

Ma la parte migliore è arrivata sul finale, con l’arrivo dell'”italian stallion”, l’uomo dotato di una “red hot sausage” ma non si è capito bene dove. Qualche mese fa aveva fatto un’ospitata sospetta a “Quelli che il calcio” e da allora cominciò a circolare il rumor che potesse naufragare sull’isola venturiana. Oggi il pettegolezzo è diventato realtà e Domenico Nesci è entrato ufficialmente a far parte del cast del reality di Raidue, con l’esplicito compito di far innalzare il livello ormonale grazie alla sua mutanda tricolore, già noto feticcio sulle peggiori bancarelle di Little Italy. Ora: possiamo pensare tutto il male possibile di Simona Ventura, ma dobbiamo obiettivamente riconoscerle che sa puntare su personaggi attuali, che fanno discutere la Rete, e che possiedono un altissimo potenziale trash.

Questo blog va fiero dell’arrivo del nuovo naufrago, perché qui si parlava di Domenico Nesci in tempi non sospetti. Potrei dire “l’ho scoperto io”, alla pippobaudo maniera (o potrei dire anche “ZAN ZAN“, che ci sta bene sempre).

Lavori usuranti

Ieri sera abbiamo scoperto che L’Isola dei Famosi è sottotitolata alla pagina 777 di televideo. Ma vi pensate quel povero disgraziato che per lavoro deve trascrivere in diretta per filo e per segno (beh, più o meno) tre ore di dialoghi triti e ritriti di Simona Ventura comprensivi di “cioè” e “praticamente” e congiuntivi un po’ alla ca**o? Mi auguro che  questa figura professionale venga profumatamente retribuita.

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Quattro “figli di” sull’Isola dei Famosi 7

Novità all’Isola dei Famosi 7. Il cast dei naufraghi si arricchisce (vabbè, “arricchisce” in senso lato) di quattro “figli di”. Sbarcheranno in Nicaragua per far compagnia a Clarissa Burp, Mastrogeppettostefano, Rocky Bilboa, Olivia Bionda, Tracy Black Eyed Pisidì e a tutti gli altri (vi ricordo che ogni mercoledì sera alle 21 la Bacheca Ammiraglia su Facebook ospita i commenti live al programma):

1) Daniele “figliodeipooh” Battaglia
già amico nonché coinquilino di Francesco Facchinetti, si presenta dicendo: “cosa faccio a casa? di solito scopo… senza battute”. Non ama il sesso sadomaso, insomma;

2) Roberto “figliodirenatozeroedellospiritosanto” Fiacchini
I sorcini di Fonopoli sono in fibrillazione. Specifichiamo che renato Zero è il padre (adottivo) e non la madre (naturale);

3) Guenda “figliadimariateresarutaeamedeo” Goria
Ha ereditato dal padre lo sguardo da cocker bastonato e dalla madre il sorriso a 356 denti: se va dal dentista, altro che ponte, le devono installare in bocca un intero viadotto;

4) Manuela “figliadimaxcipollino” Boldi
La nuova Britney Spears, praticamente:

Isola dei Famosi 7 (con clamorosa caduta di Simona Ventura)

isola dei famosi 7 2010

E’ passato ben un anno e mezzo (sì, beh, vedendo com’è ridotta la Ventura si direbbe molto di più) dall’ultima Isola dei Famosi. Nel frattempo ci sono stati due Icsfactors e due Sanremi; Rubicondi, per guadagnarsi il ruolo da inviato, è stato costretto a cedere la figurina di Ivana Trump all’ex collega naufrago Er Mutanda; Belen Rodriguez è diventata una delle più grandi “burlèscs” della tv italiana. L’Isola fa dunque miracoli e Supersimo è pronta, per la settima volta, ad impartirci una benedizione solenne a suon di limoni tra le cozze e e gatti in tangenziale (Simona, se vuoi proprio essere cool, un consiglio: cambia il tuo vecchio tormentone da “durerà quanto un gatto in tangenziale” a “durerà quanto un gatto nelle grinfie di Bigazzi” oppure “durerà quanto un gatto nella fabbrica del Gran Soleil“). I concorrenti dell’Isola dei Famosi 7:

Simone Rugiati – massima solidarietà: è espatriato in Nicaragua pur di sfuggire alle malelingue che lo accusavano di essere fidanzato con Elisa Isoardi (durante la diretta scopriamo che non è un cuoco, bensì uno “Scioscèf”).

Claudia Galanti – mi rendo conto solo ora che l’ho sempre scambiata per Laura Barriales. E ho detto tutto.

Denis Dallan – proprio come Mauro Marin, anche lui è un noto playboy del trevigiano. E’ un membro della nazionale di Rugby, ma il suo “membro” è più famoso di lui per essere comparso su alcuni calendari hot.

Nina Senicar – si cerca la nuova Belen a colpi di deretani disegnati col compasso. Credo sia una delle gnocche più gnocche mai apparse in tv; non brilla certo per simpatia (ma tanto non ti serve, Nina, credi a me…), anzi molti dicono che è una che “serba” rancore (ah-ah).

Sandra Milo – più che una donna, un monolite: la Stele di Sandrocchia. E’ talmente vecchia che si mormora che sotto a strati e strati di lifting, si nasconda il codice per interpretare l’antico linguaggio sumero.

Clarissa Burt – se sul traduttore di Google digiti il suo nome, ti restituisce: “attempata attrice di fiction caduta in disgrazia, naturalmente predisposta al fracassamento delle altrui gonadi”. Ma lei afferma di voler dimostrare a tutti di non essere né cattiva, né rompipalle: lo farà dopo aver opportunamente squartato, rosolato e gustato tagliata di Lecciso e straccetti di Galanti.

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Il Paese s’interroga

E’ sempre bello ricevere delle conferme. E non mi riferisco al tubero all’aria di Simona Ventura. No, la conferma che ho ricevuto oggi è che “Quotidiano.net” è ancora il sito campione delle notizie deficienti spacciate per rivelazioni in grado di cambiare le nostre vite. Certe volte batte pure TgCom. Come quando fece quell’edizione straordinaria sull’eterosessualità di Bill Kaulitz.

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