Archive for the ‘Alessandra Mussolini’ Category
La pupa e il secchione / 9
Scritto da Chissenefrega il 2 Ottobre 2006 – 23:00 -Il comedy show si apre con la sfilata di moda primavera estate 2007, che vede i secchioni superstiti sfoggiare mascoline canottiere a costine, e virili tatuaggi disegnati con l’Uni Posca. Da miserabili topi di biblioteca a icone metrosexual, per i nostri geek il passo è breve. Subito dopo aver spiegato al nuovo giurato Andrea Pinketts che non si trova alla presentazione di un suo libro (infatti gli pareva strano che ci fosse così tanta gente), parte il filmato della biblica riunione di Del Monte con la sua tarantola, la quale dimostra in breve tempo di avere più personalità del suo proprietario. Elisa, tra i suoi “Famo” e “Annamo“, unici vocaboli di cui dispone il suo chip linguistico, fa fatica a controllare la gelosia ora che in casa c’è questa nuova, scomoda, presenza. Sotto sotto, però, sarebbe tentata di chiedere all’aracnide consigli sulla depilazione e su come combattere le rughe di espressione.
Il gioco della zucca, è come sempre uno dei punti di forza del programma e tra un Vincent Van Gogh confuso con un uomo delle caverne e una Margareth Thatcher scambiata per un politico della Margherita, mi sono un po’ assopito quando si esibiva la nonna delle Pupe, quella subret mancata che di solito fa i suoi spettacoli tra il salotto di Porta a Porta e tra i banchi dell’Opposizione.
Prova atletica: entra in scena Rampinelli, che ormai da millenni non c’entra più nulla con il programma, ma che inspiegabilmente compare sempre e ovunque (si mormora, tra l’altro, che salirà alla presidenza di Telecom e interpreterà il ruolo di Annamaria Franzoni nella fiction sul delitto di Cogne). Rampinelli rischia, stasera, di trasformarsi seriamente in Farinelli, tentando l’evirazione in diretta con il salto della cavallina.
Silvia è depressa, triste e piange. Non ha più voglia di vivere e medita di suicidarsi con un lucidalabbra al lampone. La sosia lombarda di Paris Hilton non dà il meglio di sè e sopratutto non la dà a Spinotto, che, comunque, ritiene di stare vivendo grazie a lei, una nuova rivoluzione copernicana: il suo cannocchiale, infatti è sempre puntato verso l’alto, alla speranzosa ricerca di ignote galassie e non proprio inesplorati buchi neri. Tutto sembra procedere tranquillamente, ma lo psicodramma è dietro l’angolo. Come in ogni puntata, anche oggi si è consumata l’ennesima tragedia vissuta dietro le quinte. Elisa, tacciata dalle compagne di falsità, viene consolata dalla presentatrice, nota analista ed esperta di turbe giovanili.
E’ il momento del nuovo secchione: Accinelli, campione nazionale di mutanda bagnata. Dovrà scegliere la sua pupa tra la sconosciuta Laura Miss Padania e la “seria professionista” (di televisione, si intende) Amalia, ovvero un riciclo di Uomini e Donne. Difficile scegliere, dice la Panicucci. Ma tra la reginetta del Carroccio e il catorcio residuato Defilippiano, almeno fisicamente, proprio non c’è confronto. Infatti il secchione fa la scelta sbagliata e il pubblico insorge. Da questo momento in poi il tasso trash del programma si moltiplica in maniera esponenziale, l’eredità della Silvia Depressa è raccolta da Amalia Tronista (che sta già ampiamente sugli zebedei a chiunque, giuria compresa). Non sarà la stessa cosa, ma ci accontentiamo.
Intanto la trasmissione tracima sempre più verso orari vicini ai primi chiarori dell’alba: il gallo canta, la rugiada brilla sull’erba e ne “La pupa e il secchione” arrivano le raffinate metafore con i giochi dell’ Uomo Magno e dell’ Indovina l’uccello. Giunge inaspettata anche la sconvolgente rivelazione della deflorazione di Sala da parte di Rosy. Il pubblico maschile va in delirio e osanna il secchione, ma le immagini che ci mostra la regia sono eloquenti: capriole sotto le coperte, teste tra le gambe e gambe tra le teste, rumori misteriosi, ruggiti, sospiri e singhiozzi. Chiamate i Carabinieri, la Finanza e i Ris di Parma: questa è una violenza carnale in piena regola. Sala, denunciala!
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La pupa e il secchione / 8
Scritto da Chissenefrega il 28 Settembre 2006 – 23:12 -Innanzitutto protesto formalmente contro:
1) La riduzione del daytime la “La pupa e il Secchione” da 1 ora a 40 minuti per lasciar spazio a quel quiz penoso di Pino insegno e la sua gatta nera, bianca, morta e sua sorella in carriola.
2) Lo spostamento, dalla prossima settimana, della puntata serale dal giovedì al lunedì. Come al solito, senza alcun ragionevole motivo, Italia 1 gioca a scacchi con il palinsesto, mettendo, peraltro, a rischio un programma giovane con un pubblico che si sta affezionando. Mah.
3) Il fatto che nella puntata HOT ci sia un abuso di beep, fastidiosi come il trillo degli sms sul Nokia 3210. In fin dei conti il programma va in onda all’una di notte, cosa sarà mai anche se ci scappa una f!g@ o un c@xx0. Ieri sera, ad esempio, Silvia ed Elisa facevano il conto di “quanti ne avevano presi“. L’argomento sarebbe stato interessante, ma era impossibile capire qualsiasi cosa, perchè era tutto un continuo bippare…
Ma passiamo alle cose serie, adesso. Questa è stata la serata del litigio in differita tra Vittorio Sgarbi e Alessandra Mussolini, due veterani delle messinscene televisive. E non si capisce perchè tale scempio abbia dovuto necessariamente andare in onda, visto che il programma è registrato: sarebbero bastate un paio di forbici digitali per risparmiarci, più che altro, cinque minuti di caos davvero poco interessante. Il comedy-show è un format forte, si è dimostrato una vincente commistione di generi e ha fatto dividere l’opinione pubblica. Non si sentiva proprio il bisogno di uno scandaletto capitato, fatalità, proprio alla vigilia di un tanto importante quanto pericoloso spostamento in palinsesto. La sceneggiata a cui abbiamo assistito stasera fa solo parte del gioco, nulla toglie e nulla aggiunge al programma, che ha ben altre frecce al suo arco da scagliare per ferire i nostri presunti pudori e falsi bigottismi. Dispiace solo che chi quel programma lo firma, anzichè sforzarsi a pensare alle molte potenzialità non sfruttate del format (perchè continuare a far fare capriole e tagliare frutta?), che se considerate potrebbero renderlo ancora più solido, ricorrano ai soliti mezzucci, semplici e banali per far parlare un po’ di sè. Espedienti vecchi come il cucco che ormai, non sconvolgono più nessuno.
Altro da dire non c’è, solo che la novità dell’ultima ora è che la prossima settimana entreranno due nuove coppie a far parte del gioco: allora già che ci siamo facciamo rientrare Loredana e Pace e Mary e Rampinelli. E facciamo continuare il programma fino al 2054. Questo sì che si chiama battere il ferro finchè è caldo. In testa, però, dovrebbero batterselo.
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