Category - Vanessa Hudgens

1
Demi Lovato – Get Back [VS] P!nk – So what
2
Jonas Brothers VS Fainello Brothers
3
Vanessa Hudgens – Sneaker Night [VS] Pussycat Dolls – When I Grow Up
4
Miley Cyrus nuda
5
High School Musical 2 (su Italia 1)
6
Zac Efron a Trl / Zac Efron a Il treno dei desideri
7
Vanessa Hudgens nuda

Demi Lovato – Get Back [VS] P!nk – So what

Oggi è il giorno di Camp Rock: un film di cui probabilmente avrete sentito parlare solamente se siete adolescenti o avete dei figli/fratelli/cugini adolescenti (io, per la cronaca, appartengo alla prima categoria). Dopo aver conosciuto i protagonisti maschili, i Jonas Brothers, c’è bisogno di schiarirsi le idee anche su chi sia la loro comprimaria, la principessina fotocopiata Demi Lovato: Zaghel (che ringrazio) non solo ce la presenta, ma la mette confronto con una “vecchia rocker” dalla spiccata burinaggine, ormai vittima dell’artrosi.

Prendete Vanessa Hudgens. Fatto? Pettinatela e truccatela come Ashley Tisdale. Fatto? Mettetele dietro la band di Miley Cyrus. Fatto? Vestitela come Hilary Duff. Fatto? Scrivetele un testo alla “Avril meets Paris”. Fatto? Accordatela con la colla vinilica. Fatto? Bene! Avete ottenuto Demi Lovato, l’ennesima faccina tanto carina che “fa musica rock <3 ti lowo di bene!!!” di casa Disney. Tradotto: un prodotto discografico inutile e meteorico, ascoltabile come un gesso appena tolto dalla confezione su una lavagna pulita, e memorabile come… … … di cosa stavamo parlando?

Sarà Demi l’erede di Pink?

P!nk: una voce diversa dalle altre, uno stile tutto suo e quella energia coatta con quell’ironia parodistica degna di una persona di carattere, fuori dagli schemi. Video graffianti e testi sconcertanti, sempre e comunque. Proprio qualche giorno fa mi chiedevo che fine avesse fatto. Dopo alcuni singoli molto più soft del solito, e canzoni un po’ paraculo più commerciali, mi aspettavo qualcosa di veramente rock o un pezzo alla “4 Non Blondes”. Ma mi sono ritrovato a guardare un eventuale nuovo singolo di Rihanna, di cui sembra aver copiato il look (ma in versione platino) oltre che la costruzione della canzone – al posto del BamBamBiramBamBamBiramba un monotono NaNaNaNaNaNaNaNaNaNa, e a rimpiazzare il TruzzTruzz un po’ di schitarrate veramente hard rock… quasi quanto i Green Day! Il testo è veramente poco originale, col solito riferimento a Barbie Jessica Simpson, e tradotto suonerebbe come “Aò, sò ‘na Rockstara e c’ho le movenze Rockettare! NaNaNa, non te cerco stanotte. NaNaNa, c’ho solo voja de’botte!”.

Ai postriboli l’ardua sentenza.

Jonas Brothers VS Fainello Brothers

Questo blog è in debito nei confronti dei suoi lettori più giovani, ai quali Zac Efron, Vanessa Hudgens e Sbrodolina Giochi Preziosi non bastano più. Recuperiamo subito parlando del nuovo fenomeno disneyano dell’autunno, i fratelli Jonas. Nicholas Jerry detto Nick, Joseph Adam detto Joe, Kevin Paul detto Luisa, attualmente ignoti al pubblico italiano, son-tre-piccoli-fratellin in odore di carampanismo sfrenato che si preparano a rappresentare il nuovo incubo teen della prossima stagione. I Jonas Brothers sono una band nel cui destino c’è scolpito l’onere di dover colmare la lacuna lasciata dagli Hanson e l’onore di mettere i bastoni tra le chitarre al duo famigliare di competitor veronesi formato dai Fainello Brothers, in arte i Sonohra.

Nati come progetto musicale fallimentare, i Jonas Brothers sono stati in grado di risollevarsi puntando tutto sul loro essere una boyband umilmente compatta e virginalmente integra, sostenuti da una famiglia dai valori solidi in perfetto stile Settimo Cielo. Niente manie di protagonismo da Backstreet Boys, niente eccessi da Tokio Hotel, niente ammiccamenti sessuali o atteggiamenti esagerati. Facendo di necessità virtù, i tre brothers sono riusciti in patria ad emergere dall’anonimato rivoltando se stessi come dei calzini usati (anch’essi in odore di carampanismo sfrenato), proponendo un prodotto musicale trito e ritrito che attinge a piene mani dalle precedenti operazioni commerciali-macelleria già collaudate dai colleghi di High School Musical. Risuciranno a sfondare anche nel nostro amato Belpaese? La sfida giovanilistica tra Nick, Joe e Luisa, contro i piastratissimi Diego e Luca, è più che mai aperta. I Sonohra, dopo aver vinto il Sanremo più disastroso della storia ed aver pubblicato un disco apprezzabile (se ascoltato in casa con le finestre aperte mentre il camion della nettezza urbana svuota la campana delle bottiglie di vetro), hanno tenuto decine di concerti live dove, a causa del lancio di reggiseni da parte delle loro fans, Luca è rimasto gravemente offeso al volto (perché non mi vorrete mica venire a dire che è così di suo, spero…), tanto che è stato costretto a farsi crescere i capelli fino a sembrare il cugino di Cugino Itt (se ci fate caso, nei video, viene inquadrato sempre e solo di nuca, fuori fuoco o con una calza 40 denari davanti all’obiettivo). Diego, il figo di famiglia, invece, nel frattempo dedica canzoni alle sue fans, scrivendo strofe poetiche come “l’unica certezza è gli occhi che io ho di te” (???) e “Cinquemila mini mani di ragazze mai uguali / Cinquemila mini mani, cinquemila cuori soli“, facendo velatamente intuire che una ragazza media, per essere fan dei Sonohra, deve essere equipaggiata con una doppia fornitura di muscoli cardiaci (sottile metafora?) o, più verosimilmente, essere monca.

Vanessa Hudgens – Sneaker Night [VS] Pussycat Dolls – When I Grow Up

Ecco due singoli nuovi di zocc… ehm, zecca, usciti nel weekend. Entrambi anticipano i nuovi album delle rispettive interpreti ed entrambi, se suonati uno di seguito all’altro, sembrano lo straziante lamento cimiteriale dello spirito della musica decente.

L’esordio di Vanessa Hudgens con “V” non andò poi così male: il disco era decoroso, preparato ad arte per un debutto su cui casa Disney puntava molto. “Baby V” era sulla cresta dell’onda grazie ai fasti di High School Musical e nel frattempo compariva sui rotocalchi di gossip per la storia d’amore con l’astro nascente Zac Efron (e, successivamente, per i suoi scandali a sfondo sessuale). Purtroppo questa “Sneaker Night” è piuttosto deludente, si salva al massimo l’atmosfera funkeggiante. Si attende altro servizio fotografico con tuberi al vento affinché al disco sia garantita un’adeguata promozione.

Le Pussycat Dolls, dopo aver eletto tramite i soliti reality show farlocchi di Mtv quelle 6/700 nuove “next dolls”, le hanno mandate via tutte a sonori calci nel deretano (spedendo fuori dalle scatole anche qualche vecchia componente), riprendendosi la depressa Nicole Scherzinger, reduce da uno dei più meritati ed imprevisti flop della storia recente dell’hip/hop-r’n’b. La mora cantante riprende il suo ruolo di gattara leader, ma nulla funziona più come ai tempi di “Dont’cha” e di “Buttons“. “When I grow up” è un pezzo urticante e musicalmente insostenibile dall’inizio alla fine. Per quanto le cinque bamboccione si impegnino per dare il meglio di loro stesse nelle tipiche mossettine ammiccanti viste e riviste, con l’intento di farci “growuppare” ancora qualcosa dentro i pantaloni, lo sforzo risulta inutile. Nemmeno i reggiseni imbottiti serviranno ad attutire l’imminente tonfo che segnerà la fine della loro carriera.

Miley Cyrus nuda

Miley Cyrus non è particolarmente bella, non è particolarmente brava. Ma è una quindicenne di successo perché, anche grazie al non esemplare padre (il da sempre avido manager e pigmalione Billy Ray Cyrus, già protagonista del telefilm tappabuchi “DOC” dove con i suoi gilet in capretto e i cappelli da cowboy faceva capitolare tutte le infermiere più tamarre del policlinico), è riuscita a strumentalizzare ogni lato oscuro dello showbiz trasformandolo in gossip a suo favore. Miley Cyrus è una di quelle teenager che si farebbero abbordare da qualsiasi sconosciuto fuori dai cancelli dell’istituto tecnico in cambio di MMS e suonerie di Bill Kaulitz. Nella scacchiera Disney, Miley “Hannah Montana” Cyrus rappresenta la pedina che si è mangiata la Hilary Duff di Lizzie Mc Guire, ma che ancora non è riuscita a mettere sotto scacco l’astro nascente Vanessa Hudgens, nonostante i suoi continui tentativi di emularne personalità, comportamenti e scandaletti a sfondo sessuale, l’ultimo dei quali l’ha obbligata a chiedere scusa pubblicamente ai suoi fans, dopo la diffusione in rete di svariate foto private ritenute sconvenienti per una della sua età. E l’affare si ingrossa anche per (de)merito della pubblicazione di alcune fotografie su Vanity Fair di giugno, dove la giovane attrice compare mezza nuda e con un make up che sembra sia appena stata ripescata dal lago d’Iseo dopo un tentativo di annegamento a dicembre. Un grande “buzz” che sembra creato ad arte attorno al suo personaggio, rendendola in breve tempo la più giovane miliardaria di Hollywood. Minni e Topolino prima si indignano e poi gioiscono, e lei, nel frattempo, dall’alto dei suoi quindici anni sta già lavorando alla sua prima autobiografia, corredata di foto esclusivamente caste.

E per riabilitare completamente l’immagine, dopo i peccatucci veniali di cui sopra, Miley è già in tour negli ospedali per incontrare i suoi fans più sfortunati. Se non merita una laurea ad honorem in marketing (anzi in markètting) questa…

High School Musical 2 (su Italia 1)

Sta andando in onda in questo momento la maratona High School Musical. Oggi pomeriggio, infatti, Italia Uno trasmette, dalle ore 16 alle ore 21 il primo (già passato su Rai Due) ed il secondo capitolo (in prima tv) della saga musical-scolaresca targata Disney, intervallati da Studio Aperto (mai scelta fu più azzeccata, aggiungerei). E’ il momento giusto per vedere in azione star del calibro di Vanessa Hudgens, Zac Efron, ed Ashley Tisdale, od eventualmente tentare di capire almeno chi siano. Se siete tra quelli che li criticano per partito preso (e che non sopportano certi fenomeni commercial-adolescenziali), buttateci un’occhio, non sia mai che oltrepassiate inaspettatamente la barricata e vi ritroviate a dar man forte alle giovani e scatenate ammiratrici dei protagonisti. Ah, manco a dirlo, il terzo episodio di HSM è già in cantiere e si comincerà a girare a gennaio 2008. Confermata nel cast anche la scandalosa Vanessa, perdonata da nonno Walt Disney dopo le sue sexy performance su internet.

Zac Efron a Trl / Zac Efron a Il treno dei desideri

Zac Efron tira a lustro i gioielli, pronto a smarchettare sulle televisioni italiane. Oggi alle ore 15.00 il giovane divo di High School Musical e Hairspray salirà sul palco di TRL, dove cadrà nelle grinfie di Elena Santarelli. Domani sera, invece, sarà ospite di Antonella Clerici nella prima puntata de “Il treno dei desideri”. Occhio Zac, che a quelle due zitellone piace la carne fresca: la prima ti usa e ti getta come un Bernardo Corradi qualsiasi, la seconda ti mette un bel grembiule e ti spedisce a soffriggere cipolla dalla mattina alla sera insieme ad Eddy Martins.

Vanessa Hudgens nuda

Diciannove anni, eroina del momento per tutti i teenager appassionati di High School Musical, Vanessa Hudgens ha finora sempre avuto l’immagine della brava ragazza, tutta casa, chiesa e fiordifragola (scrissi qualche tempo fa). Oggi escono fuori dal nulla gli archivi delle sue foto private e sconvenienti, a testimonianza del fatto che anche lei è una di quelle che nell’armadio ha più scheletri che vestiti.


© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.