Category - Morgan

1
X Factor 2 – Sesta puntata – Chissenecronaca live, eliminata Ambra Marie
2
X Factor 2 – Quinta puntata – Chissenecronaca live (con aggiornamenti sulla misteriosa vicenda di Rihanna)
3
X Factor 2 – Quarta puntata – Chissenecronaca live, eliminata Serena Abrami. Salve le S.O.S.
4
X Factor 2 – Terza puntata – Chissenecronaca live, eliminato Giacomo Salvietti – Entra Andrea
5
X Factor 2 – seconda puntata, chissenecronaca live. Eliminata Elisa Rossi
6
X Factor 2 – Prima puntata

X Factor 2 – Sesta puntata – Chissenecronaca live, eliminata Ambra Marie

Anche questa settimana doppio live qui su Csnf per la consueta Chissenecronaca e in contemporanea su FaceBook per le prime impressioni a caldo. E da domani si replica fino a che non mi squaglierò i polpastrelli (oppure finché FB non mi bannerà per abuso di banda, o di sostanze stupefacenti) con il live del festival di Sanremo edizione numero 59: non mancate, eh!

Archiviati i carampanismi per Ambra Marie “degli orrori” e Daniele “Pretty Woman”, scaldiamo i motori per la Chissenecronaca della sesta puntata di X-Factor, il miglior talent show della televisione italiana, nonostante la presenza di Simona Ventura. A proposito della Ventura, c’è da dire che domani partirà per Miami allo scopo di piazzare su qualche mercatino le sue meravigliose tute da ginnastica autoprodotte (ecco spiegata la crisi del made in Italy), nonché il suo cinepanettone: riprendendo una battuta che ho sentito stamattina a Tutti Pazzi Per RDS, “se la Ventura va a rappresentare nel mondo il cinema italiano, vuol dire che il cinema italiano è preso con dei laceri pezzi di stoffa cuciti sul deretano, ovvero co è pezze ar cu*o” (però a pensarci bene, se Rossella Brescia fa la diggei, non è che la radiofonia stia messa tanto meglio). Inoltre bisogna registrare la sua risposta all’attacco sferrato in settimana dalla rivale Maria de Filippi. Nella sua (de) filippica, Maria, nervosa per il reiterato flop domenicale contro l’Arena di Massimo Giletti e idrofoba per essere stata battuta mercoledì sera in ascolti da una pivella senza arte né parte come Caterina Balivo, definiva sull’Espresso la Mona Nazionale un semplice “mezzo”, un’adepta dell’autocelebrazione e addirittura una sorta di ostacolo distraente per il pubblico televisivo, più intento ad apprezzarne il “seno strizzato” che i contenuti dei suoi programmi. Il bue che dice cornuto a una mandria di tori, praticamente.

Supersimo risponde oggi su Repubblica che è grata “come un gatto in tangenziale” (ok, non l’ha detto, ma l’avrà sicuramente pensato) per questa stroncatura che “ci sta come un limone tra le cozze” (ok, non l’ha detto, ma l’avrà sicuramente pensato) e che non fa altro che accrescere il consenso del pubblico nei suoi confronti. Adesso io mi chiedo: ma non ce l’avete un cellulare? Non potete risolvere le vostre beghe via sms anziché far sprecare inutilmente carta ai giornali dove potrebbero trovare spazio contenuti decisamente più interessanti, tipo l’oroscopo, i numeri del lotto, i consigli contro le vene varicose o una pubblicità di D&G?

Read More

X Factor 2 – Quinta puntata – Chissenecronaca live (con aggiornamenti sulla misteriosa vicenda di Rihanna)

Breaking News: Rihanna e il fidanzato Chris Brown dovevano presenziare insieme la notte scorsa ai Grammy e, invece, non si sono visti. Verso sera lui è stato arrestato, dopo aver lasciato una donna misteriosa al pronto soccorso, ferita. Donna che si è scoperto in seguito essere proprio Rihanna, colpita da lui con un’arma (ancora non si sa di che natura, ma di certo non era un’umbrella-ella-ella). Rilasciato su cauzione di 50.000$, Brown ha fatto rientro a casa scortato dalla polizia. Il portavoce di Rihanna dice che la popstar sta bene. Vi tengo aggiornati, qui e su Facebook, naturalmente, perché la chissenecronaca doppia is meglio che uan.

Nuova entrata nel cast, stasera. Dopo il “successo” (???) di Andrea Gioacchini detto Giops (amico della già citata Syria e presumibilmente facente parte della scuderia artistica del suo compagno Pierpaolo Peroni, guarda caso opinionista proprio al “Processo di X-Factor”, ma soprattutto produttore discografico per il quale investire qualche migliaio di euro allo scopo di pilotare il televoto per far emergere il suo pupillo potrebbe non essere una ipotesi completamente da scartare), Morgan continua a selezionare personaggi più stani che bravi e, per lo stesso motivo, Simona, scontenta dei nuovi provinanti, si è vista costretta a richiamare qualcuno precedentemente bocciato al bootcamp. L’unica che sembra essere completamente fuori da ogni competizione (e anche dal mondo) è Mara Maionchi che persevera nella dimostrazione di non aver capito una mazza di cosa siano i gruppi vocali, eliminando dalle selezioni proposte originali e magari poco commerciali, preferendo terzetti di girlband decerebrate senza alcuna capacità artistica, da appiattire ulteriormente per essere trasformate nelle nuove Destiny’s Child dal “destiny” già segnato.

Si parte con il duetto più inutile della storia: Irene Grandi e Alessandro Gassman. Devo dire che tutta l’allegria immotivata di Facchinetti e soci, poteva essere leggermente smussata stasera, dato che stride pesantemente con la notizia appena giunta da Udine. Ma “the show must go on” diceva Milva, per cui scelgo anche io di non affrontare l’argomento (il luogo e la circostanza non sono adatte) e di seguire X-Factor (e le vicende di Rihanna, altrochennò).

Enrico Nordio “Grace Kelly”: Sapete chi era il “vocal coach” di Enrico prima di entrare a X-Factor? Era Luca Pitteri, l’ex maestro di canto di Amici, sostituito da un paio d’anni da Luca Jurman. Solo per questo Enrico merita un voto alto sulla fiducia. Canta Mika e non è “mica” male… ah ah… Voto: 7+

The Bastard Sons of Dioniso “Wild World”. Accetto in toto (Cutugno e anche un po’ in toto-calcio) la definizione che avete dato la settimana scorsa tra i commenti. Dei “fratelli minori un po’ scemi però simpatici“. Cos’altro aggiungere? Sono i migliori della loro categoria (ma è la categoria che è alquanto scarsa, ricordiamolo). Però, come dire, “passano” e hanno la stessa personalità che ha la polenta e cervo quando ti si ferma sullo stomaco. Il “lentone” non gli si confà più di tanto. Pezzo che proporrei per la prossima settimana: la “Sigla di Holly e Benji”. Voto 6-

Ambra Marie “Run baby run”. Allora, ricapitoliamo: ha fatto i Pink floyd in versione finta-Anouk, Patti Smith in versione finta-Anouk, Antonella Ruggiero in versione finta-Anouk, Blondie in versione finta-Anouk, ci mancava solo Sheryl Crow in versione finta-Anouk. Anzi no, forse ci manca ancora Alanis Morrissette in versione finta-Anouk e anche Orietta Berti in versione finta-Anouk. Ah beh, allora di spazio per sperimentare ce n’è (cioè, dico, almeno Anouk ha fatto “Nobody’s wife” e poi è scomparsa dal mondo, ma Ambra Marie, invece, chi è che ce la toglie dalle scatole?). Pezzo che proporrei per la prossima settimana: “Io sono Virgola, sono il gattino, sono la stella del telefonino” in versione finta-Anouk, ovviamente. Voto: 4

Rihanna update: la cantante di “Don’t stop the music” non sarebbe stata colpita con un’arma o con un oggetto contundente, bensì dalle mani ignude del suo boyfriend

Giops “Voglio vederti danzare”. Eh, io vorrei vederti correre veloce veloce verso casa tua, invece. Mi rifiuto di commentare uno che ha un nome d’arte rubato ad un marchio di grissini all’olio d’oliva. Pezzo che proporrei per la prossima settimana: “Black & White” di Ana Bettz, nella versione Eiffel 65 Remix. Voto -1000

S.O.S. “Splendido splendente”: Il caso della settimana (‘naltra volta!). La bionda Lazlo piange perché si sente esclusa dal gruppo e medita una separazione artistica per lanciare la sua carriera da solista (Cristo Santo, quanto se la smenano ste tre sgallettate, non le sopporto più: né loro, né la continua idiozia dei loro capricci. Ma stiano pure tranquille che dietro le quinte sono già pronte le loro sostitute). Le altre due non vedono l’ora, dato che sono due befane e che gli sguardi dei cantanti maschi del loft (in particolar modo Giops e i “The Bastard”) sono tutti per la futura solista. Spezzo una lancia in testa favore dei genitori di Lazlo, comunque. Il padre, olandese, ha tutta l’aria di quello che ad Amsterdam sa bene come divertirsi e sabato pomeriggio, al “Processo”, ha attaccato una mezza rissa verbale con Alessandro Rostagno (reo della frase: “Fosse per me, le SOS le scioglierei e le disperderei nel deserto”), peraltro riuscendo a tenere testa alla proverbiale dialettica confusionaria del critico del Giornale. La madre, invece, è una orientale isterica (sembra la bisnonna del marito) che ha attaccato rissa con la produzione del programma perché l’avevano fatta sedere tra il pubblico e non tra gli opinionisti e inoltre reclamava il diritto di entrare nel loft per consolare la figlia piangente. I giudici sono tutti e tre critici nei confronti della girlband, considerata “deludente” (ma va? e se ne accorgono solo ora?). Di tutto questo gossip cosa ci rimane? Una esecuzione amatoriale, ma incredibilmente migliore del solito. Pezzo che proporrei per la prossima settimana: “Dammi una lametta che mi taglio le vene”. Voto 5/6

Read More

X Factor 2 – Quarta puntata – Chissenecronaca live, eliminata Serena Abrami. Salve le S.O.S.

AspOTtando la Chissenecronaca: scusate se apro una parentesi che non c’entra nulla, ma mi scoccio a scrivere un post a parte (anche se la cosa lo meriterebbe) e poi, così, intanto che aspettiamo l’inizio della quarta puntata di X-Factor abbiamo qualcosa da fare. Stasera è andato in onda un meraviglioso episodio dei Simpson in cui Homer, mentre precipita temendo  di morire, vede la  classica “vita che gli scorre davanti agli occhi come in un film”. E il “film” è un geniale tributo alla star di Youtube Noah Kalina, il cui video “evoluzionistico”, almeno una volta, l’abbiamo visto tutti. Ecco, quando penso che uno con un’idea talmente geniale quanto essenziale possa essere riuscito, partendo con una macchina fotografica in casa propria, ad arrivare al punto di ispirare gli autori della serie animata più cult di tutti i tempi, mi viene semplicemente da chiedermi quanto avanti sia la tv americana e quanto indietro sia la nostra, che sguazza da trent’anni nella vasca da bagno dell’autocelebrazione in un’acqua ormai fetida. Insomma, perché devo veder acclamati a furor di popolo Cristina del Basso e Francesco Facchinetti, la Pasionaria dell’Alitalia e i Farias? Perché? Perché? Perché?

Ecco, dopo questo allucinato esempio di post che si perde nell’off topic ancora prima di entrare in topic, direi che vado a scolarmi una damigiana di caffè, sennò qui, chi è che regge fino a dopo mezzanotte?

Si parte: anche questa settimana l’ospite d’onore si esibisce nell’Ante-Factor. Trattasi di Fiorella Mannoia: grande classe, alta qualità e bla bla bla, ma di lei non ricordo nessuna canzone oltre a “Quello che le donne non dicono”. Però ogni volta che la vedo mi viene in mente che il mio professore di educazione fisica delle medie era suo cugino.

Sisters Of Soul (gruppi): il caso della settimana. Cantano “This Love” dei Maroon Five, ma hanno rifiutato di cantare “Baby one more time” di Britney Spears perchè non vogliono essere considerate “Le nuove Spice Girls”. Premesso che non ho capito il senso del discorso e premesso che anche Lollipop analfabete è un complimento eccessivo nei loro confronti, dovrebbero inchinarsi e cospargersi il capo di cenere prima di nominare qualsiasi icona pop alla quale non potranno mai somigliare nemmeno neanche dopo una tripla overdose di psicofarmaci. Voto 2.

Daniele Magro (16-24): che sia un talento vocale autentico è fuor di dubbio; stavolta esce dal suo repertorio soul r’n’b americanoide cantando Cammariere. Il compito è eseguito bene, ma lui potrebbe dare molto di più. Dimenticavo: è vestito come un pinguino. Voto 7/8

Noemi (+25): mah, insomma, non mi ha convinto. Seduta su una estrusione in poliuretano di Google Maps canta Extraterrestre di Finardi. Un po’ incerta, si dimentica mezze parole. Anche per Mara e Simona era poco convincente. “La tua timbrica è come un limone tra le cozze”. Indovina chi l’ha detto? Voto 6-

The Bastard Sons Of Dioniso (gruppi): se i Finley sono destinati alle “Karampane Romantike” (quelle con la borsetta rosa di Hello Kitty e le sopracciglia glitterate), i The Bastard si propongono di accalappiare tutte le teenager che mettono lo smalto al sapore di pizzocchero e profumano di canederli. L’esibizione dal punto di vista vocale è da buttarsi sotto un tir, ma la rappresentazione scenografica con le macchinine di G.I.Joe distrutte a suon di mazzate lascia un certo curioso sconcerto. E’ vero comunque che i tre si mangiano il palco (ma soprattutto quello biondo riccio). Voto: … sono in difficoltà, accetto il 6 sulla fiducia suggeritomi su Facebook

Read More

X Factor 2 – Terza puntata – Chissenecronaca live, eliminato Giacomo Salvietti – Entra Andrea

Gentili amici di “Nemici di Simona“, benvenuti alla chissenecronaca live della terza puntata di X-Factor, anno secondo. Metabolizzata l’eliminazione di Elisa Rossi, seppur con un indigesto risvolto giallo che ne ha visto proclamare l’eliminazione sul sito ufficiale del programma un’ora prima che l’eliminazione fosse effettiva, con il televoto ancora aperto e i Porcherias Farias non ancora a rischio (la produzione ha liquidato l’episodio con la scusa dell’inconveniente tecnico e tanti saluti, ma il sospetto di brogli e poca trasparenza è legittimo), siamo pronti a scoprire chi entrerà stasera nel cast e chi, invece, sarà costretto ad abbandonare.

La puntata si preannuncia piuttosto calda a discapito della qualità televisiva (Morgan parlerà di cruciverboni e come ripicca all’eliminazione di Elisa afferma che sgancerà delle “bombe” alla Ventura da non confondersi con quelle che lei già ha artificialmente impiantate nel costato) e anche a detrimento di quella musicale, dato che da quanto è emerso nel daytime, i cantanti “titolari” questa settimana sembrano molto poco preparati e gli aspiranti che si presentano per la prima volta sul palco forse sono pure peggio.

Apre la puntata Seal, il marito di Heidi Klum. Non si era mai visto in televisione che l’ospite di punta di uno show si esibisse prima ancora della sigla iniziale riempiendo, peraltro, un blocco scomodo ed inutile scorporato dalla rilevazione Auditel per ragioni puramente pubblicitarie. Mah. A parte questo, si comincia.

Polemica di sei ore con annesso consueto pistolotto della umile ed autodefinitasi “ignorante” Simona Ventura, fiera di essere stata etichettata una “televisiva da cruciverbone”. “Ma tu sei un intellettuale di sto sudoku” replica lei a Morgan. Per Luca Tommassini, sempre in mezzo come il giallo del semaforo, la Mona nazionale è una stratega bugiarda. Apriti Cielo.

Ambra Marie Facchetti (16/24): Mi era sfuggito un commento che ho rivisto per caso poco fa sul post della prima puntata, dove Ambra Marie veniva definita “la copia sputata di Carmelita di Dirty Sexy Money“. Ora, chi non guarda il telefilm in questione non capirà: io, invece, ho riso per tre ore. Ma torniamo a noi, con una goccia in meno di cattiveria (ah sì?), la bionda rocker lombarda potrebbe essere definita come un polpettone di Avril Lavigne che non si lava da tre settimane e di Anouk dall’accento bergamasco. Ricorda anche un po’ la mucca Clarabella e il suo fidanzato somiglia al parafango di un Ducato incidentato, che comunque è sempre meglio di Gambadilegno.

Canta i Matia Bazar in versione rock, a me non convince. Occhio, eh, non dico che Ambra Marie non sia brava, ma tutto questo talento io devo ancora ben capire dov’è. E’ uguale a qualsiasi altra sua simile già stravista e strasentita. Forse è proprio per quello che piace così tanto (ma non a me). A fare ciò che sta facendo lei, qualche anno fa ci aveva già provato una certa Gaia Riva con il singolo “One”, riuscendo perfino ad entrare come un fulmine nella top ten dei singoli e ad uscirci altrettanto velocemente. Qualcuno se la ricorda? Io non credo (il video è qui). Non era forse altrettanto giovane, bionda, talentuosa e rockettara? Insomma, ne abbiamo davvero bisogno? Io non credo.

Stecca finale, e Simona che scredita il look che il direttore artistico Tommassini ha scelto per la cantante. Voto 5/6

Read More

X Factor 2 – seconda puntata, chissenecronaca live. Eliminata Elisa Rossi

Mi ci hanno fatto ragionare su Facebook, per cui ho deciso: davanti a una Mara Maionchi non c’è Cristina del Basso che tenga (che poi magari ha bisogno lei di qualcuno che la tenga, perchè con quelle due zolle tettoniche che si ritrova, mica è facile stare in equilibrio). Peraltro ho visto un po’ di daytime del Grande Fratello in settimana e c’era sempre gente che piangeva, lacrimava, frignava. La prova della settimana era tagliare le cipolle, per caso? Ma bando alle ciance, qui si guarda X-Factor, il programma che ha la musica che batte sul due. Francesco Facchinetti, invece, meriterebbe di essere battuto come una cotoletta, d’altronde l’ha detto lui iniziando la puntata che stasera ci sarà “tanta carne al fuoco” (rubando uno dei classici tormentoni della sua maestra, adesso basta solo che dica “gatto in tangenziale” e l’opera Frankensteiniana di venturizzazione è completa).

Il secondo appuntamento di X-Factor si apre con un RVM che mostra un accordo sottobanco, finora tenuto nascosto al pubblico, tra Simona Ventura e Morgan, per eliminare lunedì scorso i Sinacria Symphony. Entrambi i giudici tentano di negare l’evidenza: scatta subito il momento polemico che conferma l’amicidimarizzazione già accennata la scorsa settimana. Per carità. Parte la gara.

Sisters of soul (gruppi). Le Sugababes diabetiche, cantano “Rosso Relativo” vestite di rosso. Banali forse più della settimana scorsa, già fanno fatica ad emettere dei suoni, figuriamoci cosa possono fare travestite da fragole di bosco e impegnate in movimenti coreografici degni di un manichino con la sciatica. La Ventura stronca a più non posso e una volta tanto c’ha pure ragione. Voto 1

Enrico Nordio (+25). Nonostante la mole e la poca agilità riesce a muoversi sul palco in maniera decorosa interpretando “Baby don’t leave me this way”. Purtroppo l’influenza deve avergli distrutto le corde vocali: parte bene, ma conclude il brano rauco come se gli avessero passato l’ugola col Gratì. Voto 6 e 1/2 di incoraggiamento (se fosse stato in forma avrebbe meritato un otto)

Ambra Marie Facchetti (16-24). Canta “Because the night”. Tomassini voleva farla esibire in tacchi da passeggiatrice, ma Simona ha insistito perché si presentasse con gli anfibi. Il resto del look è comunque da passeggiatrice. Per lei niente balletti o videoclip, ma le stesse scelte d’immagine della scorsa settimana. Ambra Marie se la cava, ma a me sinceramente non piace, ha la voce uguale a altre mille che cantano nei pub. Voto 5+

The Bastard Sons Of Dioniso (gruppi). Cantano i Depeche Mode in versione rockettara, un sacrilegio sotto un certo punto di vista, ma la performance – stavolta bisogna ammettere – è buona. Bel momento quando la Ventura chiama il gruppo “Bastard sons di sua sorella in carriola” e viene fischiata sonoramente dal pubblico formato da carampane trentine. Comunque, i tre Bastardi, hanno l’aria presuntuosa da bambinetti viziati e non si sono ancora guadagnati la mia fiducia, proprio come i Jonas Brothers. Voto 6-

Elisa Rossi (+25). Morgan sceglie per lei “On my own” che rese celebre la bambina Nikka Costa ad inizio anni 80. La mettono sopra un cubo con un ventilatore tra le gambe che le gonfia gonne. Non è che il bambino si prende il raffreddore? Sull’esibizione nulla da eccepire, veramente. Voto 9

Daniele Magro (16-24). Definito in settimana “l’ossimoro”. “Un’anima soul che entra nell’anima di tutti noi”, lo annuncia con grande originalità la Ventura. Canta “Think”: è la serata gay pride, evidentemente. Il pezzo è nelle sue corde, pure troppo: cioè è proprio il tipo di canzone che ti aspetteresti da lui. Meriterebbe 10 per l’esecuzione, ma sarebbe un voto da “pecora”: le scelte di una caposquadra così rasoterra vanno punite. Voto 7.

Grande ospite della serata Cesare Cremonini, annunciato con un entusiasmo che manco fosse Franco Bagutti. Cesare si esprime: “Qui è tutto bello, ma da casa è ancora più bello”. Ah beh. Un consiglio: se c’hai quella panza con i maniglioni antipanico al posto dei fianchi, cosa ti metti a fare le t-shirt strette da discotecaro tamarro?

Read More

X Factor 2 – Prima puntata

Quando la televisione ti mette davanti a scelte drastiche come questa, senti il cuore lì, nel profondo, che urla, rantola e duole intensamente. Cioè, come si fa a scegliere? Io sono un eterno indeciso. X Factor 2 o Grande Fratello 9? Questo è il problema. Secondo il minisondaggio su Facebook ho scoperto che voi preferirete il collaudato trash della casa di Cinecittà che io mi perderò (ma qualcuno è già stato investito dell’onere di farmi un resoconto), mentre attendo bavoso la nuova edizione di X-Factor. Che anche quest’anno di sicuro non vincerà la gara degli ascolti (poi, controprogrammarlo al Gieffe, secondo me è una idea pessima) ma almeno è un talent show degno di questo nome, riveduto e corretto per fornirgli una formula più “pop” coadiuvata dalle coreografie di Luca Tommassini, di cui io avrei fatto volentieri a meno, già lo dico ancor prima di vederle. Che poi qualcuno me la spiegherà la carriera di questo Tommassini. E’ passato da Alessandra Martinez e Lorella Cuccarini a Britney Spears e Madonna, per poi precipitare su Cristina Chiabotto e Simona Ventura. Una carriera che non augurerei a nessuno, insomma.

I giudici sono sempre loro: Mara Maionchi che esibisce ancora una volta la classica pettinatura col Rotowash (però si è evoluta rispetto al minipimer dell’anno scorso) e guida i gruppi vocali; Marco Castoldi in arte Morgan è pronto a vampirizzare la categoria over 25 e Simona Ventura, ritornata al biondo per l’occasione, è la capitana dei giovani dai 16 ai 24 anni. Francesco Facchinetti, ahimè, conduce anche quest’anno, anche se c’è da dire che la palestra di Scalo 76 (che ha chiuso sabato pomeriggio e sarà sostituito sabato prossimo da “Processo a X Factor”, ottima mossa ed interessante alternativa al noiosissimo pomeridiano di Amici) è servita sia a lui che alla Maionchi per smaliziarsi leggermente davanti alle telecamere. I concorrenti:

Daniele Magro (16/24). Diciannove anni siciliano, “viene da Agrigento che saluto”, esordisce la Ventura. Magro di nome, ma non di fatto: fuori è geek, dentro contiene un ripieno soul, tra uno strato di caramello e una ricopertura di cioccolato bianco alle mandorle. E’ il mio preferito dai provini. Il suo cavallo di battaglia è Crazy degli Gnarls Barkley. L’emozione di essere primo forse gioca qualche scherzo, ma (ancora una volta) canta in maniera impeccabile. Ottimo timbro. Voto 8

Elisa Rossi (>25). Vorrebbe usare lo pseudonimo Viola Selise, ma Morgan le consiglia di mantenere il suo vero nome. Canta Battisti su una base dance, in maniera decisamente personale, ma nel complesso piuttosto deludente (meglio ai provini quando fece Blondie). E’ la prima concorrente di un reality show ad essere incinta (almeno, io non ne ricordo altre). Voto 6-

The Bastard sons of Dioniso (gruppi). Tre trentini che vengono da Trento tutti e tre trotterellando (ci avrei scommesso che la Ventura l’avrebbe detto) elegantemente presentati da un gesto dell’ombrello sfoderato all’uopo da Mara Maionchi. Dopo aver fatto inorridire tutti con il loro nome ed il brano del ‘500 eseguito al bootcamp (che a me non dispiaceva), confermano – con l’esibizione di stasera – ciò che ho sempre pensato di loro. Altamente sopravvalutati. Inspiegabile la standing ovation del pubblico. Voto 5

Finché i giudici litigano con i vocal coach (clamoroso divorzio con reciproche accuse di “menzogna” tra Morgan e Gaudi, che nulla apportano allo show se non un evitabile clima di “amicidimarizzazione”) mi vien da notare che lo studio è finalmente spazioso, caldo, luminoso, pieno di gente e di atmosfera. Amo profondamente Stefano Magnanensi, istruttore musicale del gruppo 16/24 che fu braccio destro di Gianni Boncompagni a “Domenica In” e “Non è la Rai”. Quest’uomo ha insegnato a cantare a Pamela Petrarolo, ragazzi!

Giacomo Salvietti (16/24). Diciottenne, ripulito e infighettato, più fumo che arrosto. Lo accusano di “paraculaggine” e infatti va a cantare in mezzo al pubblico per aggraziarselo. Canta Cremonini e fa rimpiangere l’originale. Voto 5 e 1/2

Veronica Scopelliti in arte Noemi (>25). Aspirante critica cinematografica, ha una voce blues. Stile Hippie, interpreta Mina, potrebbe essere la nuova Giusy Ferreri anche se canta senza l’effetto “gallina strozzata”. Buona esecuzione, a me piace assai, ma il pezzo rende poco e la penalizza. Voto 6 e 1/2

Sisters of Soul (gruppi). Un’italiana, una eritrea e una olandese. Prima esibizione e già si lamentano del pezzo, sembrano le Sugababes dei poveri. “Scendete dal pero” e “cominciate col piede sbagliato” sono i giudizi della Ventura. Stonano parecchio, piuttosto scialbe anche a livello di immagine; certo, con il pezzo giusto – e cantando sempre in playback – potrebbero anche sfondare. I timpani a qualcuno. Voto 5 –

Tanto per perdere un po’ di tempo è l’ora di una telefonata nonsense di Pippo Baudo, poi viene svelato il primo cantante che adrà al televoto. Per la cronaca le SOS. Beccàte!

Read More

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.