Category - Lindsay Lohan

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Miley Cyrus – 7 things [VS] Ali Lohan – All the way around
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Who cares? della settimana – 4/08
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Lindsay Monroe
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Questo blog si adegua alla legge
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La tredicenne più vecchia del mondo
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Cera una volta
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Who cares? della settimana / 8

Miley Cyrus – 7 things [VS] Ali Lohan – All the way around

Sfida a colpi di raschiamento di corde vocali tra due delle superteenager più in vista del momento. Due bambine brufolose nate ieri che si atteggiano a grandi dive e che rappresentano la più alta espressione dell’inzoccolimento precoce delle generazioni moderne, allo scopo di soddisfare la voglia di fama e di pecunia dei loro genitori.

Miley Cyrus, quindici anni, dopo le sue foto compromettenti pubblicate da Vanity Fair e quelle che un giorno sì e uno no continuano misteriosamente a sbucare fuori dai suoi archivi personali (qui, per esempio, è ancora una volta svestita e fradicia), rischia di veder ridotto in coriandoli il suo contratto con la Disney. Poco male: supportata dal truzzo padre e mentore Billy Ray, Miley si ricicla nei panni di se stessa come interprete di “7 Things”, brano poprockeggiante dalle sonorità trite e ritrite a metà strada tra la prima Ashlee Simpson ed il rombare del motore di un autobus in avaria sulla tangenziale. Allo strazio risponde, con il suo primo singolo ufficiale, la quattordicenne Ali Lohan (ma a sfondare ci aveva già provato ai tempi di “Christmas Magic”, come già documentato) sorella di quella Lindsay attualmente impegnata in un presunto amore saffico e il cui ultimo brano (Bossy) non è che abbia propriamente fatto impazzire il mondo. Ali, già nota per essere la bambina delle medie più anziana dell’universo conosciuto, si affida alla manager, amica e madre Dina (autodefinitasi “The white Oprah” per la sua dialettica e la capacità di dare consigli ai giovani, e infatti i risultati sono sotto gli occhi di tutti) e ad una canzone dalle sonorità timbalandiane, ma altrettanto abusate, per tentare la scalata alla classifica delle suonerie monofoniche.

Who cares? della settimana – 4/08

6) Amica, mai lasciare il Viakal incustodito sul bordo del bidet, che poi fai presto a confonderti con la bottiglia dell’Intima di Karinzia e va a finire che con un’unica abluzione ti trasformi in un paracarro come Cristina Chiabotto (ah, a proposito, appena finisce questa serie di RTV è già pronto un contratto da segnaletica antinebbia sperimentale sulla A13 Bologna-Padova). Io capisco che se una si rifà la carrozzeria, poi deve ammortizzare i costi esibendola più che può, ma c’è modo e modo: ingenerare un sentimento di pietà non mi sembra la scelta più adeguata. Se la conduttrice precedente, Ainette Stephens, era una Gatta Silvestra col pedigree, la Chiabotto svestita mi pare il canarino Titti in bolletta.

5) Le note sono sette, qualcuno dice che siano dodici, altri solo tre. Il dibattito è aperto. Ad ogni modo, perchè Madonna in quella porcheria che qualcuno ha il coraggio di definire “nuovo albumnon ne ha usata neanche una?

4) La ministra più bella del mondo, dice il giornale tedesco Bild, riferendosi al nostro neo ministro senza portafoglio per le pari opportunità. Crucchi ingannati dalle foto di gioventù: anch’io, sinceramente, l’onorevole Mara Carfagna me la ricordavo così. Guardando le foto di oggi, invece, sembra un misto tra Annamaria Franzoni durante il pronunciamento della Cassazione e Lorenza Mario dopo una gag con Pippo Franco al Bagaglino.

3) Lo Sgarbato e il Travagliato. Vittorio Sgarbi perde il posto di assessore al comune di Milano. Tra i motivi del licenziamento, afferma il sindaco Letizia Moratti, c’è anche la lite in diretta tv ad Annozero con Marco Travaglio. Che io, tra l’altro, al di là delle simpatie e delle antipatie per l’una o per l’altra parte, trovo divertentissima. Mi spiace solo che Sgarbi non abbbia usato il suo cavallo di battaglia “capra, capra, capra…” che avrebbe conferito ancor più pathos alla scena.

2) Più Kostituzione per tutti! Far crescere l’interesse delle nuove generazioni per la politica è importante. Riporto ed amplifico l’idea – geniale – di Ani, nata qui:

Ma il compito del Porc… emh… di Calderoli in quanto ministro della Semplificazione Legislativa quale stratoceppa e’? Ri-scrivere la costituzione con le K per renderla comprensibile anche alle Karampane?

Cioè, verrebbe una cosa così:

L’ita è 1 repubblika demokratika, fndta sl lav.
La svrntà appart al ppl, k la esrcta nll forme e nei lmt dll kosty

La Repubblika rikonoshe e garantishe i drtt invlbl dll uomo, s km sngl s nll frmz scl ove si svolge la sua xsonalità, e rikiede l’adempimnt d dvr indergbl d sldrietà poltika, eknomika e soc

Ora potrei andare avanti, ma mi troverei in imbarazzo a tradurre l’articolo 6:

La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

1) Ma adesso, cari topolini e care topoline, basta parlare di politicauahuah (voce calda e suadente da speaker tamarro di radio locale): ascoltiamoci il nuovo singolo di Lindsay Lohan, dal titolo Marony, Calderoly, BOSSY…

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La tredicenne più vecchia del mondo

Avevamo fatto la conoscenza di Ali Lohan, sorellina minore di Lindsay, l’anno scorso più o meno in questo periodo, quand’ancora si faceva chiamare con il suo orrorifico nome per intero, Aliana, ed incideva canzoni per bambini. Ma Ali è cresciuta in fretta ed in poco più di un anno ha stravolto la sua immagine. Smessi i panni della teenager acqua e sapone, ha assunto le sembianze della moglie in carriera di un imprenditore di piccole/medie imprese del Nordest, di quelle che vanno dal fruttivendolo a comprare ananas e banane in Classe-A, tacchi a spillo e giacca di visone.

Una trasformazione eccessiva, considerato che Ali ha soli tredici anni. La sorella, alla sua età, almeno sembrava una normale studentessa delle medie alle prese con l’orientamento scolastico (e forse già con qualche bicchierino di troppo).

Cera una volta

Le riproduzioni a grandezza naturale di Lindsay Lohan e Lee Ann Rimes sbarcano al Madame Tussauds di New York. La prima sappiamo tutti chi è, purtroppo. La seconda spero anche (ma sì, è quella che ha fatto la colonna sonora di quel film dove c’erano quattro tarantolate che ballavano sopra il bancone di un bar). Due artiste di cui sarebbero da photoshoppare anche le foto delle relative statue di cera.

Who cares? della settimana / 8

  • 5) Alicia Keys non si chiama Alicia Keys. La star dell’ r’n’b svela che il suo vero nome sarebbe “Alicia Augello Cook” (argh!), ma lei l’ha cambiato perché “sembrava quello di una pornostar“. Volendo esser proprio maliziosi, anche “Alice Chiavi” si presterebbe ad ambigue interpretazioni.
  • 4) La ex fidanzata di Lewis Hamilton confessa: il pilota della McLaren è un feticista fantasioso.Era ossessionato dai miei piedi ed una volta ha mangiato una banana direttamente dal mio corpo“. Per la cronaca, la fortunata si chiama Mirel Cemre, meglio nota come Adolfo.
  • 3) Ragazze pulite. Paris “bellezzaalbagno” Hilton rilascia in rete il suo nuovo video-hot (ma è più eccitante la pubblicità del Neutro Roberts). Lindsay Lohan è stata arrestata e rilasciata, per guida in stato di ebbrezza, circa trentadue volte negli ultimi tre quarti d’ora. Mai perdere le care, vecchie, sane abitudini.
  • 2) Alessandra Pierelli è ancora tra noi. Dopo aver rischiato la vita per una liposuzione, la ex fidanzata mediatica di Costantino Vitagliano è fuori pericolo. “Ho visto Dio” è stata la sua prima frase dopo il risveglio in ospedale. “E’ basso, tarchiato e porta una camicia coi baffi“.

Top “…Who cares?” of the week:

  • 1) Un uomo in carriera. E’ odioso lavorare, si sa. Ed è ancora più odioso viaggiare per lavoro. Ci si rivede nel weekend.

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