Csnf intervista Davide Papasidero: stimo Morgan e mi ispiro ai cantanti del passato, tra cui Freddie Mercury e i Beatles. La cultura non puo’ essere sostituita. Maria De Filippi e’ una grande professionista

davide papasideroQuesta (lunga) intervista doveva essere pubblicata in esclusiva mondiale tipo sei mesi fa. E invece i poteri forti che governano il mondo (leggi: le case discografiche, Angela Merkel, il Gabibbo e la patonza depilata di Sara Tommasi) l’hanno bloccata senza un ragionevole motivo fino ad ora. Oggi Davide Papasidero, il Kurt di Glee di XFactor 5 (eliminato dal talent dopo l’ahinoi indimenticabile performance su “We are your friends” dei Justice VS Simian) è finalmente libero di rispondere alle scomodissime domande del Chissenefrega Blog. L’avevo assolto per essersi fatto intervistare prima da Riverblog che da me, ma ho preso come un affronto personale il fatto che si sia fatto intervistare pure da Paola Saluzzi a Buongiorno Cielo prima di concedersi al sottoscritto. Una volta visto il videoclip de “Il giardino segreto”, però, gli si perdona tutto.

Davide, iniziamo con una domanda ORIGINALISSIMA: come nasce l’analogia con il personaggio di Kurt di Glee? E’ una scelta furba e studiata, o una inconsapevole coincidenza? Oppure è lui che ha copiato il tuo look?

Inizio subito dicendo che amo Glee, è un telefilm molto divertente e scorrevole, apprezzo molto il messaggio che lancia, perché è lo stesso di cui cerco di farmi portavoce nel singolo “ Il giardino segreto”. Per quanto riguarda Kurt devo essere sincero, non ho mai pensato di ispirarmi a lui, se in molti hanno trovato una somiglianza probabilmente è perché abbiamo molte cose in comune, io lo prendo comunque come un complimento, visto che il suo personaggio è stato inserito nella lista dei cento personaggi più influenti in America negli ultimi anni, ed ha sempre avuto un look inconfondibile 🙂

Cosa ti ha lasciato l’esperienza di X-Factor? Più orgoglio per averla fatta o più rimpianti per non essere arrivato fino alla fine?

L’esperienza di X factor mi ha lasciato una consapevolezza maggiore, mi ha dato la carica giusta per poter provare ad affrontare il mondo discografico di oggi, pieno di ingiustizie e stranezze. X factor è sempre stato un sogno per me, l’ho sempre guardato con molto piacere sin dalle prime edizioni in Inghilterra, e ritrovarmi a cantare su quel palco è stato bellissimo, quindi direi assolutamente orgoglio per averla fatta. Non ho alcun tipo di rimpianti, anche perché penso di essermi preso la mia rivincita nel post X factor.

Senti ancora il tuo ex giudice Morgan? Com’era il rapporto con lui? A bocce ferme puoi fare un’analisi lucida e più fredda: Morgan credeva davvero nelle tue potenzialità oppure in qualche momento hai avuto il sospetto che prevalesse una sua voglia di “fare scena” per scopi televisivi (un po’ come fece con Valerio)?

Morgan è una persona che stimo profondamente, sia dal punto di vista umano che da quello artistico. Con lui si è creato un rapporto davvero speciale, sin dai primi provini, ho sentito che durante le selezioni di Xf6 mi ha di nuovo tirato in ballo, paragonando uno degli aspiranti ragazzi a me, dicendo quanto fosse stata prematura la mia eliminazione, e tutto ciò , non può che farmi piacere.  Sicuramente Morgan è molto scenico, ama far parlare di se, e automaticamente dei suoi cantanti, abbiamo sempre fatto scelte abbastanza coraggiose e rischiose, ma per me X factor è anche questo, voglia di sperimentare e di mettersi in gioco al cento per cento.

Tu, a X-Factor, sei stato eliminato e la settimana dopo ti hanno invitato come ospite per duettare con Morgan. Un trattamento di favore? Un buco in scaletta da riempire? Oppure c’era qualcosa che dovevi ancora dimostrare che invece non avevi fatto in tempo a dimostrare durante la tua permanenza nel talent? Se sì, cosa?

Di certo tornare la settimana dopo la mia eliminazione è stata una soddisfazione davvero grande, non me lo aspettavo, e quando ho ricevuto la chiamata ricordo ancora i salti di gioia che feci.  Sono stato invitato in trasmissione per due motivi: sia perché Morgan è rimasto molto male della mia eliminazione e voleva quindi permettermi di fare un duetto con lui, ed anche perché molta gente non ha preso bene la mia eliminazione, soprattutto nella puntata dance, e quindi la produzione ha deciso di darmi un ultimo momento di gloria, che, devo essere sincero, non dimenticherò mai. Avevo le gambe e le mani  che tremavano come non so cosa, e quando si è aperto il led , vedere tutta quella gente applaudirmi è stato davvero emozionante.

So che recentemente hai organizzato una reunion dei concorrenti dell’ultima edizione. Come è andata? Cosa avete fatto durante la rimpatriata? Siete tutti ancora amici, oppure, dopo la fine del programma sono scattate le invidie e le inimicizie?

Per quanto mi riguarda sono rimato in amicizia con tutti i concorrenti, mi sento ogni tanto con i ragazzi, per aggiornarci su quello che stiamo facendo sia artisticamente che personalmente. Ovviamente c’è chi è più impegnato e chi meno, però la cosa bella è che non sono nate molte inimicizie, a parte qualche caso, di cui però non parlerò ovviamente.  La reunion Romana è andata davvero bene, c’è stata una grande affluenza di gente, ed abbiamo ricevuto critica positiva da tantissimi giornali di testata internazionale, sembrava di vivere di nuovo quell’avventura, tutti assieme. Ora Vincenzo di Bella ha organizzato un’altra reunion, a Genova, pro Emilia, e speriamo che l’affluenza sia uguale, se non maggiore.

Passiamo alla tua nuova vita da artista solista: Com’è il Davide Papasidero che pubblica dischi, rispetto al concorrente di XFactor? Più maturo? Più professionale? Più cool nel look?

Il Davide Papasidero che pubblica dischi è in parte lo stesso Davide di un anno fa, che andava a studiare psicologia all’università,  sicuramente più maturo , perché l’esperienza di X factor mi ha reso più forte, mi ha insegnato a fregarmene delle cattiverie altrui, e a prendere in considerazione solo le critiche costruttive,  molta gente mi ha criticato ed attaccato, ma altrettanta gente mi ha sostenuto profondamente, e questa cosa mi ha reso molto felice. Sono un artista che si espone, ma questo sono io, e come ho detto durante una delle mie prime interviste ad X factor  “Per la musica sono disposto a perdere tutto, tranne la libertà di espressione”. Ho poca stima di tutti quei cantanti che per vendere si svendono completamente.

A proposito, chi lo cura il tuo look così “estroso”?

Il mio look è curato da me stesso 🙂 mi piace tantissimo abbinare le esibizioni con ciò che indosso, mi ispiro ai grandi cantanti del passato, cercando di fare dei veri e propri show. Il mio look vuole cercare di unire la mia passione per il vintage (vedi i Papillon)  con il presente, la moda. Devo svelarvi un segreto però, c’è solo una persona alla quale mi permetto di chiedere consigli su come vestirmi per le esibizioni, ed è mia mamma, che credo ormai sia entrata nel mio mood, e si appassiona assieme a me a scegliere le stoffe ed i papillon più colorati ed originali.

Com’è il tuo nuovo singolo? Descrivilo con tre parole a quelli che non l’hanno ancora sentito. PS: Non puoi usare la parola “OMMIODDIOOOOOOOOO” :))

Ok…. Non so se si è capito ma sono un tipo abbastanza logorroico, perciò usare tre parole non sarà affatto facile, ma ci proverò. Le tre parole sono :

–        Magico

–        Speranzoso

–        Diverso

Il singolo l’hai scritto tu? Ti ispiri a qualcuno in particolare nelle tue canzoni (mi sembra di sentire un po’ di Grace Kelly di Mika in “Il giardino segreto” o sbaglio?)

Il singolo è stato scritto da Francesco Arpino ed Alessio Bonomo, ed è stato prodotto da Stefano Zanchetti. Purtroppo ancora non mi sento in grado di scrivere un brano , anche se mi cimento molto spesso a creare delle melodie, soprattutto di notte, quando sono pensieroso , ma lascio fare questo lavoro a chi sicuramente ha più talento di me. Nonostante questo “ Il giardino segreto”  è nato dopo vari incontri con gli autori del pezzo, abbiamo passato parecchie ore assieme, parlando, cercando di conoscerci, per far si che capissero chi sono, e cosa voglio dire agli altri, e devo dire che mi hanno davvero stupito, sembra un pezzo scritto da me 🙂 !!

È ispirato a parecchi cantanti, partendo da Mika, passando a Freddie Mercury, alle sonorità anni settanta dei Beatles, e non può ovviamente mancare quel tocco magico/ cartoon che io amo tantissimo.

Com’è stato fare un videoclip?

Il videoclip è uscito venerdi 29 Giugno, ed è stato davvero divertente girarlo.  I registi sono Francesco Galati e Stefano Bagnoli ,due giovani talenti Romani, che hanno creduto sin dall’inizio al potere del giardino segreto. È un videoclip molto divertente, estivo , pieno di colori e fantasia, con una bella storia dietro, dove ho mostrato a tutti il mio giardino segreto.

Uscirà un tuo album a breve?

Beh diciamo che non mi sono fermato di lavorare e incidere… Quindi aspettatevi tante altre sorprese!

Hai dichiarato a Sorrisi e Canzoni “Ho una stima profonda per il lavoro di Maria De Filippi, Amici è un programma che offre tantissime possibilità ai giovani”. Era una frase di circostanza, oppure tenti di tenerti tutte le porte aperte? Intendo: parteciperesti anche ad altri talent show se si presentasse l’occasione?

Maria De Filippi è una grande professionista televisiva, che è riuscita a creare davvero tantissimi personaggi. Ho sempre detto che se avessi potuto scegliere avrei preferito X factor, ma sicuramente, oggi come oggi, se mi fosse capitata l’occasione di partecipare ad Amici avrei accettato, perché è comunque un trampolino di lancio molto forte. Ora però, avendo partecipato già ad un talent show non me la sentirei di provarne un altro, al massimo mi candiderei per  andare all’isola dei famosi 😀

Hai studiato psicologia, ma fai il cantante. I tempi moderni sono quelli che sono, la discografia è un mondo difficile. Per un giovane artista oggi è possibile campare facendo musica, oppure serve anche un “piano B” e magari una laurea nel cassetto ed un lavoro più “tradizionale”?

Assolutamente si, “ Il piano B” è fondamentale, io ho sempre ritenuto importante studiare canto, ma non ho mai tralasciato lo studio universitario, anche perché credo che la cultura non possa essere sostituita da nulla. Vivere di sola musica oggi è praticamente impossibile, a meno che non ti chiami Tiziano Ferro o Laura Pausini,  quindi credo che nella vita si debba sempre avere la capacità di rimboccarsi le maniche e guardare avanti, in qualsiasi campo.

E allora tanti in bocca al lupo al giovane Davide Papasidero, affinché i suoi sforzi per diventare una star lo portino il più lontano possibile (come “crescita artistica”, intendo).

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