X-Factor 5 – Gli inediti

Cari amici poveri e senza Sky, la mensa della Caritas stasera ci aspetta. Prima però, per festeggiare degnamente, questa fine d’anno ci porta in dono cinque nuove canzoni di cui non si sentiva la necessità: gli inediti dei concorrenti di X-Factor. Questa settimana, causa festività, niente chissenecronaca, ma ci focalizziamo direttamente sui meravigliosi brani scritti da grandissimi e stimatissimi autori della musica italiana. Ne approfitto per farvi gli auguri di buona fine e buon principio; e chissà se almeno una di queste cinque canzoni sopravviverà a capodanno, oppure se saranno tutte gettate dalla finestra insieme alla roba vecchia.

Di L.Mattioni, M.Cianchi e Kaballà “Sarà possibile”. Canta: Nicole

Come è stata presentata dalla Ventura: “inedito dalle sonorità HARD DANCE che potrebbe funzionare in previsione dell’estate”.

Cos’è nella realtà: arrangiamento fatto col Musik Maker 10.1 versione shareware, melodia banale che richiama l’ultima Giorgia (lei, però, non risponde).

Precisazioni: secondo me Nicole ha cantato in playback. Vi invito a rivedere il video dell’esibizione e fare caso a quando sale tra il pubblico.

Giudizio finale: fuori tempo, fuori stagione e soprattutto fuori (finalmente) Nicole dal programma.

 

Di L. Marino “Cuore scoppiato”. Canta: Antonella

Come è stata presentata da Arisa: “E’ stata scritta da un mio caro amico che si chiama Luca Marino ed è una canzone con le palle, un pezzo cazzuto che ha un tiro micidiale”

Cos’è nella realtà: ruffianeria pura nell’arrangiamento che tende ad accalappiare un pubblico fighetto dai gusti british, ma in soldoni pare un pezzo scartato da un album qualunque dei Subsonica. Il ritornello – orrendo – gira sulla rima cuore/amore, e non voglio infierire ulteriormente.

Precisazioni: 1) Arisa: cambia amicizie nonché spacciatore – 2) nel 2010 Luca Marino partecipò a Sanremo tra i giovani e su questo blog commentammo così: “Luca Marino: strappato, per venire a Sanremo, alla fabbrica di pantofole del padre. Un appello alla famiglia: non affrettatevi ad assumere qualcun altro” e “se Luca Argentero mettesse incinta un babbuino nascerebbe uno così”.

Giudizio finale: dai Goldfrapp a Dolcenera senza passare dal via.

 

Di G.Grignani “Un livido sul cuore”. Canta: Jessica

Come è stata presentata dalla Ventura: “un debutto discografico vissuto con grande umiltà e passione, una ballad intensa e bellissima scritta da un cantautore bravo e sensibile”

Cos’è nella realtà: il tipico prodotto sciatto che ti aspetti dai talent show nostrani e che può avere un seguito bimbominkiesco. Jessica ha fatto un preciso percorso evolutivo a X-Factor e a questo punto non si poteva darle da cantare nient’altro che questo.

Precisazioni: Grignani scrive canzoni che fanno pettare anche per se stesso, figuriamoci quando deve scrivere per altri. A me però l’idea di questa Jessica fintorock non dispiaceva: il pezzo è debolissimo e piuttosto tradizionale, ma il ritornello (a parità di rima cuore/amore) mi pare più efficace rispetto a quello di Antonella.

Giudizio finale: una Ford Fiesta con la cinghia rotta.

 

Di D.Lazzarin, R.Garifo e A.Tafuri “Non ci penso mai”. Cantano: i Moderni

Come sono stati presentati da Elio: “i Two Fingers, un complesso di hip-hop, genere che io ignoro, ha creato una canzone adattissima, orecchiabilissima, simpaticissima, coloratissima”

Cos’è nella realtà: il primo pezzo giovanilistico della storia di X-Factor Italia. Magari destinato ai giovani degli anni 90, ma è meglio che niente.

Precisazioni: considerato che la fruizione musicale dei nostri tempi è più che mai istantanea e le canzoni – anche quelle più blasonate – durano in classifica due settimane, non capisco il motivo per cui si lancino sul mercato inediti dalle potenzialità estive a dicembre.

Giudizio finale: Pensavo che i Sottotono fossero morti e sepolti

 

Di E.Toffoli e R.Casalino “Distratto”. Canta: Francesca

Come è stata presentata dalla Ventura: “una canzone che coglie un attimo importante della fine di un amore. Un racconto egregiamente raccontato (!) da Elisa che ha anche prodotto questo pezzo e che ringrazio e dal grande Casalino (!!). La canta un’artista vera NI… la grande Francesca (!!!)”.

Cos’è nella realtà: una colonna sonora Ozpetekiana che se l’avesse cantata Elisa avrebbe fatto schifo ugualmente.

Precisazioni: il Botox ormai è scaduto, la Ventura potrebbe non arrivare viva alla finale. Propongo che venga sostituita dalla più fresca Silvana Pampanini.

Giudizio finale: stock-roll-crash (rumori onomatopeici rispettivamente di: gonadi che si staccano, gonadi che rotolano sul pavimento, gonadi che finiscono frantumate sotto il treno delle 7 e 30)

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