X-Factor 5 per poveri – Sesta puntata (natalizia) su Cielo

Buonasera popolo squattrinato di X-Factor su Cielo e ancora buon Natale. Quello immortalato nella gif animata qui sotto è il momento più interessante della puntata. La Ventura entra in scena e rischia subito di lasciarci giù un femore. Questo avvenimento la renderà più trifolazebedei che mai.

simona ventura cade xfactor

Antonella

The world is not enough (Garbage) – Non so cosa dire, il sogno della mia vita era sentire una canzone dei Garbage a X-Factor e in tutta onestà non pensavo sarebbe mai stato possibile. Ora possiamo anche sopprimere il programma e i quattro giudici di questa edizione con esso (no vabbè, dai, Calimero Arisa la salviamo che mi fa troppa tenerezza). Non ho la lucidità necessaria per giudicare alcunché a causa del doppio carampanesimo che mi affligge (per Antonella e per Shirley Manson), ma invece ho la lucidità necessaria per dire che le eleganti obiezioni della Ventura (“devo mettermi a novanta?”) sono simpatiche come la cacca di cane pestata a piedi nudi un giorno d’agosto quando il comune ha sospeso l’erogazione dell’acqua corrente. Voto 10

Disincanto (Mango) – Concordo con Morgan che non conosce questo “inno della Lucania”: nemmeno io, e avrei preferito continuare a vivere nell’ignoranza. Antonella non c’entra nulla con questa roba sciatta e obsoleta, al primo ascolto mi pare una canzone adatta al più per la messa di mezzanotte. Virtualmente potrebbe essere il suo inedito: mi sento come se mi avessero svegliato tirandomi una secchiata di acqua gelata. Voto 4

Voto medio 7

Francesca

The house of the rising sun (The Animals) – Come look sembra una Adele magra e il rock è senz’altro il suo elemento (il suo “brodo”, secondo Elio). Tutto molto interessante finché rimaniamo nel mondo delle cover di pezzoni storici, ma contestualizzata nella discografia italiana attuale che rock la mettiamo a fare? Quello della pubblicità del Pocket Coffee con Irene Grandi? Voto 7

You shook me all night long (AC/DC) – La Ventura la presenta così: “un rock color metallo pesante, un rock da STADI PENI [ha detto proprio così e lei è una che se ne intende… di stadi, ovviamente], un rock con la canzone simbolo dei grandi EH SI, DISSI“. Francesca è poco convincente, molto meno rock di quanto dovrebbe e anche di quanto millanta di essere. Vocalità fiacca, poca personalità, in certe inquadrature pare Alessandra Amoroso. Voto 4

Voto medio 5,5

I Moderni

Diamonds are a girl’s best friend (Marylin Monroe): fanno un  MECCIA’P (cit.Venturiana) tra la versione proposta da Nicole Kidman in Moulin Rouge e “Cara ti amo” di Elio e le Storie Tese. L’operazione simpatia inaugurata la scorsa settimana continua, ma c’è il rischio che tutto ciò diventi un po’ stucchevole. Voto 6 e 1/2

Don’t go breaking my heart (Elton John). Ecco, appunto: partiti come nuovi Black Eyed Peas, sono stati trasformati prima in un clone degli Aqua, e ora in una specie di gruppo comico da Colorado. Peccato che i comici di Colorado non facciano ridere nessuno. Voto 0

Voto medio 3,25

Jessica

Un ano de amor (Mina/Luz Casal) – Era arrivata che non sapeva manco l’italiano e tonerà a casa poliglotta dopo aver cantato in inglese e pure in spagnolo. Prossima settimana il suo inedito sarà in lingua ROM, me lo sento. Voto 6

We don’t need another hero (Tina Turner). Nah, non mi è piaciuta. Sarà stata colpa dell’imbragatura da bungee jumping (ma perché?), dell’inglese maccheronico (but why?), dell’eccessivo vibrato (peEeEeErchè?) ma questa più che la versione di Tina Turner mi pareva quella di Tina Cipollari. Voto 4

Voto medio 5

Nicole

Cry me a river (Julie London) – Anche questa settimana insopportabili i piagnistei durante il daytime che ne affossano ogni credibilità artistica, se mai ne ha avuta una. Simona Ventura la sta forgiando a sua immagine e somiglianza in quanto a look da (gatto in) tangenziale. I capelli tirati su e il trucco pesante mettono in evidenza quel nasone e quelle orecchie un po’ elefantesche: Nicole pare il logo di Telemarket. PS: Io pensavo che fosse la canzone di Justin Timberlake, ma mi hanno gabbato, pertanto abbasso il voto. Voto 0

Ain’t nobody (Chaka Khan) – Non so perché ma per la prima volta in cinque anni mi è piaciuta la messa in scena, gli effetti e le coreografie. L’unica cosa fuori posto era Nicole, anche se sta molto meglio in questa versione giovanilistica e frizzante, che nella moscia aspirante maitresse d’alto bordo di prima. Voto 3

Voto medio 1,5

Vincenzo (eliminato)

Suspicious Mind (Elvis) – Nell’rvm di presentazione si vedono Vincenzo e Morgan durante un festino alcolico in una squallida locanda periferia. La serata  si conclude in gangbang nella camera al piano superiore dove i due vengono raggiunti dai redivivi – ed eccitatissimi – Valerio e Davidepapasidero. Performance scialba, né carne né pesce (ehi ehi ehi, maliziosi, sono tornato a parlare del programma). Voto 5

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