Nel frattempo a X-Factor U.S.A. – La drammatica eclissi di Nicole Scherzinger

Il nostro X-Factor a pagamento catalizza tutte le attenzioni nazionali, ma ogni tanto bisognerebbe buttare l’occhio anche sulle edizioni estere. Riassumiamo velocemente la storia di X-Factor USA: Simon Cowell, il papà del format, ha abbandonato la sua amata Inghilterra da oltre un anno per dedicarsi anima e corpo alla realizzazione della prima edizione di X-Factor in America. Edizione annunciata come rivoluzionaria, ma che nella realtà fatica a decollare e il cui successo sembra essere sotto le aspettative. I giudici chiamati dietro l’ormai famoso bancone non hanno dimostrato finora l’appeal necessario (d’altronde che ti vuoi aspettare da Nicole Scherzinger e Paula Abdul che in comune hanno solo i lineamenti plasticosi, e da L.A.Reid che è stato messo lì solo per evidenti intrallazzi discografici?) e il pubblico ha accolto il talent tiepidamente. Tanto tiepidamente che lo stesso Cowell ha ammesso che X-Factor USA non è il fenomeno che si era preventivato (colpa anche del format ormai obsoleto: l’innovativo “The Voice”, per dire, ebbe un impatto mediatico sicuramente maggiore sul pubblico d’oltreoceano – e anche sul sottoscritto – oltre che una media d’ascolto più alta).

In quanto a scene madri, però, X-Factor USA non si fa mancare nulla.

Nell’ultima puntata andata in onda, un simpatico siparietto (raccontato in quattro ipnotiche Gif animate – se non le vedete aspettate un po’ che devono caricare) che sa molto di deja-vù: Nicole Scherzinger, novella Arisa, deve decidere chi eliminare, ma non ce la fa a prendersi la responsabilità. A un passo dalla crisi mistica, mentre tampona le lacrime che sgorgano peggio che alla statuetta della Madonna di Lourdes, l’ex Pussycat vigliacca ed infingarda (nonché pessima attrice) non vuole eliminare la concorrente Rachel (del Team Cowell, qui la sua esibizione) e nemmeno il concorrente Marcus (del Team Reid, qui la sua esibizione), consapevole che qualunque scelta si ripercuoterà su di lei (e pensare che lo show avrebbe dovuto condurlo la stessa Nicole e invece poi è stata promossa a giudice in corsa).

Nicole non sa che fare, dice espressamente che non vuole scegliere. Il conduttore la incalza e lei non ci capisce più niente. Alla fine, in preda all’arrizzamento di carni e con la morte nel cuore, chiama il TILT. Il voto del pubblico sovrano a stelle e strisce sceglie di mantenere in gara il concorrente Marcus e la Scherzinger si vede passare davanti agli occhi tutta la sua fallimentare carriera, dai balletti sgallettati ai featuring con Enrique Iglesias, come in un film di serie B.

Al momento del verdetto la giovane concorrente Rachel si accascia al suolo in un tripudio di lacrime e, quando si riprende, inscena un proclama alla nazione.

Video completo del dramma:

PS: è curioso notare che il presentatore di X-Factor USA, Steve Jones, è un presentatore inglese di Channel 4 che Simon Cowell si è portato dietro nella sua nuova avventura americana, un po’ come la Ventura si è portata a Sky Alessandro Cattelan. Ecco: Steve Jones è ricordato soprattutto per aver limonato in diretta con il cantante degli Scissor Sisters; siamo in attesa che anche il suo omologo italiano faccia altrettanto.


(GIF animate tratte da ONTD)

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