Sappiate che:

  • questo blog è (nuovamente!) in modalità “pellagra”;
  • scusate ma in questi giorni mi sto godendo il mio neonato nipotino (emoticon a forma di cuore). Per la precisione, sono diventato zio e non nonno.
  • ciò mi fa dimenticare – a tratti – la mia condizione professionale che si barcamena tra la stagnante apatia e lo scolo del water;
  • prima o poi inizierò/riprenderò a usare Twitter;
  • non commenterò il duetto Rihanna + Ninfomane Incartapecorita perché c’è ben poco da commentare (cioè l’innominata, non contenta di aver distrutto la propria carriera, adesso prova pure a radere al suolo quella delle altre. E devo dire che ci sta riuscendo benissimo: a quando una collaborazione con Lady Gaga? Comunque, non per difendere Rihanna, ma è evidente che è stato un gesto di beneficenza per la giornata mondiale del “dividi il tuo palco con una disadattata stracciona dopo esserti abbassata ai suoi livelli di ridicolaggine degni di un bordello da scantinato dove si paga ancora in lire”);
  • ho visto Machete: trashone di proporzioni epiche per molti stupidissimo, per me pieno di ironia ben studiata. Una roba tipo Kill Bill versione “latin” e SUPERLOL ma molto più pulp e molto meno yawn. Chiaro no? C’è Lindsay Lohan nei panni (pochi, perché è più nuda che vestita) di una tossica e Robert De Niro in un ruolo perfetto per un fine carriera.
  • Se mai dovessi scaricare (già fatto), ascoltare (domani forse), stroncare (tempo permettendo) il nuovo album di Lady Gaga (di cui non è che stia leggendo recensioni propriamente entusiastiche, eccetto quella dei bimbiminkia di Soundsblog, blog ormai più ridicolo delle performances di Britney Spears) terrò bloccati i commenti.
  • La nuova canzone di Dolcenera, sempre più Katy Perry del Salento (ma sempre meglio di Morticia di Sanremo), dice: “le previsioni del tuo cuore fanno a cazzotti col dolore”. Ma fai sul serio?
  • Come già scritto su FB, l’applicazione per smartphone per scacciare le zanzare è una ciofeca, suvvia. Il suono che emette è una roba fastidiosa (altro che “leggero sibilo udibile solo da chi ha meno di 30 anni” che poi vorrei sapere cos’è questa discriminazione in base all’età) e ti vien voglia di scagliare il cellulare contro il muro. A pensarci bene, in quel caso, al posto della cara vecchia ciabatta, l’applicazione per smartphone per scacciare le zanzare funziona benissimo.

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.