Sanremo calling

Festival di Sanremo 2011 live

Non so se avete notato, ma in questi giorni, ogni volta che la Rai trasmette gli spot del Festival di Sanremo, il volume della tv viene automaticamente pompato a tremila decibel. Mi vien da pensare che sia l’ultimo escamotage possibile per attirare l’attenzione di un pubblico che proprio non ne vuole sapere, un vano tentativo di farsi notare almeno un po’ da parte di un Festival che ha già esaurito tutte le sue cartucce ancor prima di cominciare.

A poco sono valsi i consueti scandali e le solite polemiche che hanno accompagnato  la gestazione della kermesse (ricapitolo: la censura del testo della canzone di Tricarico perché poco filogovernativa; la censura preventiva sui testi delle gag di Luca e Paolo come se davvero fossero due umoristi satirici di tale levatura in grado di infastidire qualcuno – soprattutto quello che gli dà lavoro da anni a Mediaset -; Nathalie che denigra la De Filippi e poi ritratta; Emma che rilascia dichiarazioni da Papa Straniero del Partito Democratico; il siluramento di Costanzo al “Question Time” sostituito da Sposini;  la presunta coprofagia di Gianni Morandi – scusate se torno sull’argomento, ma è una delle cose più sconvolgenti che io abbia ma sentito negli ultimi anni – ; l’assenza da ogni luogo e da ogni lago – speriamo che almeno si ricordi di arrivare sul palco martedì sera – della Canalis, impegnata a fare da infermierina al bel Gorge Clooney – che peraltro non è riuscita nemmeno a portare come ospite, quindi mi chiedo cosa l’abbiano chiamata a fare –; l’assenza in conferenza stampa di Belen presunta incinta, che poi si è scoperto essere invece alla registrazione di Kalispera di Alfonso Signorini, ma lei si è difesa dicendo che Signorini è in realtà il suo ginecologo, cosa alquanto strana poiché Alfonso mi è sempre sembrato piuttosto refrattario al ravanamento in certe zone anatomiche femminili): a poco è servito tutto ciò, dicevo. Questo Sanremo sembra proprio non essere destinato a decollare. Col parterre di cantanti-zombie che si ritrova, poi, ogni sfida sembra davvero persa in partenza.

Ma per fortuna che ci siamo noi: quando anche un Sanremo in sordina come questo chiama, la Bacheca Ammiraglia risponde con tutto il suo inesauribile masochismo. Non che ci sia bisogno di un reclutamento ufficiale, però ve lo ricordo lo stesso, anche e soprattutto a chi passasse di qui per caso e volesse aggregarsi alla più fervente e velenosa community di spett(egol)atori della rete: a partire da martedì sera, il tradizionale appuntamento di social tv con i commenti live al Festival, si perpetua anche in questo 2011 sulla homepage facebookiana di Chissenefrega dove ci prodigheremo come sempre per dare un senso a questo ennesimo, sfiancante, Sanremo.

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.