Bignami del GF 11 (parte 1)

L’altra sera ero a cena con amici: si parlava del più e del meno e, con mia grande (ed amara) sorpresa, ho realizzato di essere completamente disinformato sugli interessantissimi avvenimenti di questa edizione del Grande Fratello. Una serie di lacune su cui non mi sono dato pace, tanto che la cena mi è rimasta sullo stomaco. Ho dovuto chiedere ad Elena, l’enciclopedia Treccani del Gieffe, di ragguagliarmi.

spennacchiotto giulianoSiamo a cento. Cento  giorni (circa) di reclusione per alcune rarissime specie di decerebrati italiani. Una sorta di gagliardo zoo dove ogni tanto qualche bestiola abbandona la gabbia ma un nuovo Polipo Paul è già pronto a salire sul piedistallo delle Meteore e sostituire la creaturina uscente.
Nella prima puntata li abbiamo visti entrare colmi di speranze, fieri e ignoranti a sfidare il domani. Di quella seratona c’è da incorniciare la prima apparizione di Giuliano, il Gigolò ribattezzato Spennacchiotto dalla Gialappa’s. Figo come l’ombra di Fonzie, arriva fuori della casa con un casco sulla faccia e l’ormone femminile freme e scalpita. 400,00 € di media per una sera con lui, chissà che manzo ci verrà proposto! E invece appare questo omino anonimo dall’aria saccente e scostante, un uomo che ti ispira un gran desiderio… sì un gran desiderio di vederlo affondare tra le sabbie mobili. Poi apre bocca, si esprime, mostra il suo lato accomodante e quel carattere compagnone… Con uno così non ci uscirei manco se dessero a me 4.000 € perché dopo 10 minuti dei suoi borbottii e delle sue filosofie di vita c’è voglia di aggiungere anche un branco di coccodrilli affamati a contorno delle sabbie mobili. Durante la sua permanenza nella casa riesce a rendersi antipatico e a scannarsi con un sacco di gente e non fa che ripetere che lui vincerà, che ne è certo, che lui è lì per giocare e arrivare alla fine. Gli va bene per dei mesi che il Grande Fratello non lo mette in Nomination ma, alla prima occasione buona, viene detonato e spedito per direttissima a Pomeriggio 5 a telefonare in diretta all’unica donna della sua vita che lo riesce a tollerare: sua mamma. Vogliamo ricordarlo così.

nando margheritaTra i personaggi più interessanti abbiamo Nando: entra nella casa urlando e poco dopo gli si aggrappa addosso tipo bradipo al banano una ripescata Margherita Zanatta. E lì Margherita resterà fino alla fine dei giorni nella casa del giovine Nando. Ascoltare Nando fa sentire anche un pluriripetente della 3° media un genio assoluto… Tant’è che Margherita si muove a pena e tra una strusciata e un limonino infrattato sotto costruzioni improvvisate di materassi e tendaggi, tenta di istruire questo decerebrato alla grammatica italiana. Purtroppo la brillante storia d’amore, che rischia di far diseredare la giovane, è già finita, in diretta. Appena uscito dalla casa, tempo 3 giorni, Nando, non sente più dentro di sé la sua fidanzata reclusa che, nel frattempo ciondolava indossando degli orribili pantaloncini gialli ricordo dell’appena uscito innamorato. E come un qualsiasi ragazzino alla prima cotta, Nando dimentica la sua Barbie Raperonzolo nella penombra delle discoteche milanesi circondato da cubiste e “fama”. Che pure qua, non riesco a capire se sono più ebeti questi che, usciti dalla casa, credono di essere famosi o se sono più ebeti quelli che riempiono le discoteche per andare a vederli e farsi la foto con loro idolatrandoli. E’ una dura lotta. Ad ogni modo, Nando scarica Margherita con una lettera dettata da qualche autore e ammette le sue colpe lasciandosi le emozioni del G.F. alle spalle. Lei rimane di sasso, piange, frigna, si lagna e poi tutto passa nella rivendicazione dei beni perduti. Ebbene sì, come in tutti i divorzi, anche qua, c’è da ridividere i regali e Margherita rivuole la Bambola che ha donato a Nando. Ma diciamocela tutta, è anche ovvio che le sia già passata… perché, quanto vuoi struggerti per uno così? Seriamente, quanto? Infatti, siamo tutte a render merito che ha già sostituito Nando con la sua controfigura, il muratore Nathan neoentrato. Palestratissimo, ignorantissimo e belloccio. Sono già ricominciate le lezioni di grammatica per la gioia di tutti e il nuovo allievo si sta dimostrando all’altezza del precedente. Speriamo le dia anche due colpi!

david sheilaAltro fenomeno già eclissato è David: L’uomo dal testosterone indomabile. Roba che se entrava nel tugurio, le galline tremavano. David: spilungone mezzo barese e mezzo francese, del pane d’Altamura spalmato di Brie fuso e stagionato. E a sentir parlare gli inquilini, la stagionatura era ben avanzata quando l’ascella iniziava a crear aloni sulle camicie dai colori improponibili. Quest’uomo vede tutti accoppiarsi nella casa, coppie che si creano, si disfano, si mischiano… e lui niente, non batte chiodo, non riesce nemmeno a palpeggiare una chiappa al buio, sebbene, la notte tenti imboscate nel letto di chiunque o arrivi a proporre amoreggiamenti di gruppo. Sul colpo di coda cerca di provolarsi la bruttina Sheila,  la gallinella simile alla tua vicina di casa e con la voce da doppiatore di Manga. Ma David, lo ricorderemo anche per il fatto che si sentiva un gran simpaticone e tale non era. Forse è per questo che ha generato lo scherzone dell’anno che ha coinvolto tutta la casa: gli hanno fatto credere per settimane di essere fortissimo battendo tutti a braccio di ferro e lui ci ha creduto davvero. Come non si spiega, ma tant’è che forse, ne è ancora convinto adesso.

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