X-Factor 4 – sesta puntata. Eliminata Dorina: Anna Tatangelo ha vinto Sanremo a 15 anni e perso X-Factor a 23

x factor 4 sesta puntataGiro di boa per il talent show con Anna “AMORILANDIA” Tatangelo che batte sul 2: siamo a metà percorso e non ce ne siamo nemmeno accorti, ma non perché guardarlo sia un passatempo particolarmente gaudioso. Anzi, al contrario, forse proprio perché questo X-Factor 4 è talmente populista, retorico, demagogico, vuoto (in una parola: insignificante) che gli sopravviviamo solo grazie quella benedetta invenzione comunemente nota come social-tv, che qui da noi si chiama Bacheca Ammiraglia. I talenti quest’anno si vedono col cannocchiale: se Davide e Nathalie ci sembrano stranamente sopra la media, il motivo è che la media è molto bassa, o il cannocchiale molto lungo. Scusate, il fantasma di Milly D’Abbraccio non mi dà tregua.

Probabilmente questo è il primo caso di reality dove la casoumanità spinta di personaggi inutili quali Stefano Filipponi o Nevruz, anziché far aumentare i telespettatori che si appassionano alle loro storie strappalacrime – come succederebbe in qualsiasi programma filomariadefilippiano – sembra far disaffezionare il pubblico dal format, facendo percepire un alone di “falsità” e di eccessivo pilotaggio autorale, a discapito di ciò che dovrebbe essere il reale baricentro del programma, ovvero il talento e la musica. Se a questo aggiungiamo l’inaudito buonismo nei confronti dei concorrenti, la seriosità eccessiva dei giudici, la stitichezza nei giudizi, le banali scelte musicali, gli ornamenti kitsch di Tommassini riciclati dalle edizioni scorse, il quadro è completo:  un’edizione partita con ampie promesse di rinnovamento si è rivelata una bufala che ha deluso gli affezionati e non è riuscita ad accalappiarsi pubblico nuovo. E quest’anno la scusa della controprogrammazione non esiste: X-Factor 4 è partito prima di tutti e con un notevole “buzz” mediatico, anche e soprattutto in rete, senza il supporto della quale il programma sarebbe già defunto da mò. Al buon successo della prima puntata è seguito un crollo verticale dell’audience (martedì scorso al 10%, risultato più basso di sempre) a causa anche del mortorio generale a cui si tenta di riparare stasera affidandosi alla musica “dance”. Che poi qui di “dance” io ne vedo poca, mi sa che tutti hanno fatto un po’ di confusione tra pop, funk, soul, disco e gara di rutti (sottinteso, per Nevruz).

Davide: “I’m Outta Love” – Anastacia. Da quando in qua questa canzone sarebbe catalogabile come “dance”? Per me è puro pop con venature black ma solo a causa della voce dell’ormai defunta – artisticamente – Anastacia. A Davide non si può dire niente, bravo: voto 6/7 (ma voglio proporre una moratoria delle canzoni di Anastacia che ormai non si possono più soffrire).

Dorina: “Hot Stuff” – Donna Summer. Promette un’esibizione “hot” Dorina sulle note della più famosa colonna sonora per spogliarelli maschili, ma tutta la sua “carica erotica” scompare subito perché sembra Loredana Bertè che imita i Tokio Hotel. Anna Tatangelo, invece, con quei capelli pare Nonna Winter. Esecuzione traballante, controllo della voce inesistente, coreografia ai limiti dell’osceno. Tommassini dimettiti! Voto 4.  Io le avrei fatto cantare: “Please don’t go” dei Double You, per rinverdire l’effetto Pamela di Non è la Rai.

Ruggero: “You Are The First, The Last, My Everything” – Barry White. Che bel clima da asilo infantile. L’unico pezzo denssssss che poteva fare era “pà-pà l’americano”, peccato che Mara si era già giocata questa carta. Anche se ritengo che se glielo avesse fatto ricantare pure stasera nessuno se ne sarebbe accorto. Voto 3. Io gli avrei fatto cantare: “Ti raserò l’aiuola – Gabry Ponte remix”.

Nevruz: “Mi Vendo” – Renato Zero. Canta da seduto su un wc, e questo dice tutto. Io gli avrei fatto cantare: cinque minuti di rumore rosa. Voto N.C.

Cassandra: “What a Feeling” – Irene Cara. Aaargh! Fa pure la coreografia in body nero come Jennifer Beals: qui rischiamo che ci rimetta un’anca. Le capacità vocali ce le ha, ma tutto il resto pare abbastanza fuori luogo (mai, però, come gli interventi di Anna Tatangelo). Avesse 20 anni di meno (e fosse figa) le darei un 8…. ma in queste condizioni voto 6-. Io le avrei fatto cantare: “No tengo dinero” dei Los Umbrellos, perché era la sigla del “Brutto Anatroccolo” e quale miglior testimonial di Cozzandra…

Stefano: “I Will Survive” – Gloria Gaynor. L’unico cantante che se vincerà il programma firmerà un contratto da 300.000 euro con la Federazione Logopedisti Italiani. Più che una canzone dance (“disco”, semmai) un grido di aiuto: Stefano vuole sopravvivere. Dopo averlo sentito cantare io voglio morire: stonato, impreciso, sfiatato, tremolante, maccheronico. In un video dice che gli viene il dubbio che la gente lo voti per pietà, solo perché è balbuziente. Beh, di certo non lo votano perché è sveglio. Ad ogni modo, io gli avrei fatto cantare “Move your feet D-D-D-Don’t stop the beat” dei Junior Senior. Almeno avrebbe potuto applicare efficacemente la balbuzie alla canzone.

Nathalie: “Ray Of Light” – Madonna. Aveva protestato perché Madonna non la rappresenta (figuriamoci se queste aspiranti popstar moderne possono sentirsi rappresentate da una che vende milioni di copie: meglio fare una deprimente carriera alla Fiorella Mannoia e poi lamentarsi della pirateria perché nessuno compra i tuoi dischi). Comunque aveva ragione lei: Madonna non la rappresenta. Peggior esibizione di Nathalie di sempre, voto 5. Io le avrei fatto cantare: “Vipula Vapula” di Anna Falchi, poi vediamo se trovava ancora il coraggio di lamentarsi.

Kymera: “Let’s Dance” – David Bowie. Chissà se Morgan avrebbe mai fatto deturpare il suo artista feticcio da questi due. Praticamente: Bowie sibilato  dallo sfiato del termosifone. Voto 0. Io li avrei fatti cantare:  “Yerba del diablo” dei Datura, dopo aver truccato da emo-gothic-death quello coi capelli lunghi e da Mio Miny Pony quell’altro.

Damy: “You Make Me Feel (Mighty Real)” – Sylvester James. Non male per un esordio: voce piuttosto sicura, regge il palco, ma non mi sembra che abbia proprio l’attitudine della popstar: ha un po’ la faccia di impiegato del catasto. Per Enrico Ruggeri l’esibizione è da “addio al celibato”. Promosso, comunque. Voto 6+. Nel daytime Mara l’ha paragonato al primo Tiziano Ferro: prima dell’ultima puntata potrebbe scapparci il coming-out di Damy in diretta. A questo punto io gli avrei fatto cantare “Stop Dimentica” (in caso di coming-out sono disposto ad alzare il voto a 7+).

Ospite della puntata Bob Sinclair, sintetizzato dal seguente scambio di battute sulla Bacheca Ammiraglia:

– Bob Sinclair usa la stessa base da anni… cambia testo e cantante  ogni volta.

– Lady Gaga invece neanche quelli.

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All’ultimo scontro Dorina e Kymera (anche se tutti, a partire dal veggente Cristiano Maglioglio a Extra Factor, avevano pronosticato una sfida tra Ruggero e Stefano): fosse per me farei fuori il gruppo vocale, ma i giudici non riescono ad accordarsi su chi eliminare. Scatta, per la seconda volta quest’anno, il Tilt. Il pubblico sovrano (bella l’idea di sbolognarsi ogni responsabilità facendo decidere a chi è ancora più irresponsabile di te) elimina Dorina, azzerando così la squadra tatangelesca e portando a compimento l’eclissi della cantante neomelodica che “won Sanremo a 15 anni”, ma che X-Factor non lo vincerà maaaaai.

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