X-Factor 4 – Quarta puntata. Eliminati gli Effetto Doppler

x-factor 4 quarta puntataNonna (fu Salice) Maionchi tira a campare, la Tatangelo spera nella clemenza dei call center, Ruggeri settimo samurai soffre, Elio pervenuto a intermittenza. Questo è più o meno il riassunto di X-Factor finora, partito con grandi ascolti (poi inesorabilmente ridimensionati) e grandi aspettative di rinnovamento che non si sono ancora compiute. E non basta un figlio di pooh che ripete ogni cinque minuti che “nulla è più come prima” per convincerci realmente. A ottobre, secondo rumors, potrebbe arrivare pure il Grande Fratello 11 a fare concorrenza al talent show che batte sul due, contrapponendo proprio al martedì sera i neofidanzatini Facchinetti/Marcuzzi il cui bucolico rapporto – secondo i gossip dell’ultima’ora – sarebbe già in profonda crisi. Siamo tutti curiosi di sapere come evolverà (io già non sto nella pelle come un cotechino nel brodo). Tornando a noi, questa sera i concorrenti di X-Factor si cimenteranno con i peggiori brani arrivati primi in classifica e sarà ospite Anna “Postmortem” Oxa. Per distinguerla dal cantante dei Kymera, Raidue provvederà a segnalarla con una freccia luminosa in sovraimpressione.

Davide: “Novembre – Giusy Ferreri. Quando la canzone fa schifo, non c’è bravura dell’interprete che tenga. Poi è cantata 32 tonalità sotto. L’arrangiamento alla “every breath you take” è quasi oltraggioso. Voto 5

Manuela: “Bring me to Life” – Evanescence. Una volta venuta a conoscenza del brano assegnatole, la Zanier Ha avuto uno shock anafilattico dalla gioia. Perché anche lei, nonostante il mortorio dei brani sanremesi ed una avviata carriera da “generica” nei peggiori miusikol dello Stivale, nel più profondo dell’animo cova il sogno di cantare il “ruooooooock”. Stupisce che Elio (sempre più deludente in scelte, atteggiamenti e giudizi) non abbia trovato di meglio che una canzone pop ipercommerciale mascherata da dark song per teenager che si disegnano le cicatrici finte con l’Uni-posca. Manuela la “diva” di sta cippa è fuori età massima per un tentativo del genere, che risulta tutt’altro che “ruooooooock” e tutt’altro che di rottura col suo personaggio. Patetico tutto, compresa la scenografia di cartapesta che pare di essere al campeggio con le giovani marmotte e invece, apprendiamo dalla viva voce del direttore artistico Luca Tommassini, trattasi di una meravigliosa scultura. Voto 2

Effetto Doppler: “E’ la pioggia che va” – The Rokes. Mai sentito questo pezzo prima di oggi (ma mi discolpo dato che nemmeno gli Effetto Doppler lo conoscevano). Dovrebbe essere il brano che li fa riscattare dopo la quasi eliminazione della scorsa settimana, ma forse è vero che l’identità di gruppo manca e che quel ben eseguito “It’s my life” della prima puntata è stato un episodio di pura fortuna. Poi loro sono fan di Povia e questo gli abbatte automaticamente qualsiasi credibilità. Voto 4/5

Dorina: “The Best” – Tina Turner. Scampato l’effetto Pamela che tenta di imitare Ambra a Non è la Rai, Dorina è quella che finora ha fatto l’esibizione migliore. Bocciati i costumi di Tommassini, comunque. Sempre che “costumi” possano definirsi, quei quattro stracci scippati a un campo rom. Voto 6+

Stefano: “Lady Marmalade” – Patty Labelle. La settimana scorsa gli avevano promesso una canzone “rock” e infatti Lady Marmalade mi sembra che non manchi mai nella scaletta dei concerti degli AC/DC. Esibizione che – più che a Patty Labelle – lo avvicina a Marco Mengoni. Dimostrandone l’abissale inferiorità vocale. Voto 5

Battuta della serata, via FB: la tatangelo si rivolge a Stefano come a un essere inferiore. Lo sta studiando per fare la nuova canzone di sanremo: “Il mio amico balbuziente”

Battuta della serata 2, via Mara Maionchi: quando morirò voglio un epitaffio con scritto “era una testa di cazzo ma aveva un culo terribile!”

Nathalie: “Pazza Idea” – Patty Pravo. Imperfezioni nella strofa, più convincente nel ritornello. Per Mara l’interpretazione manca di “SPINTA EROTICA”. Comunque, abbiamo capito che Nathalie ce la può fare. Ma sarebbe il caso di farle cantare qualcosa di meno ovvio, più personale e più rischioso. Sennò pare adeguata solo per il palco della festa del PD. Voto 6 e 1/2

Kymera: “Breathe” – Midge Ure. Brano quintessenza del pop etereo e sognante, traslato in un tragico lamento di dolore. Quando pensi a “Breathe” pensi ad orologi colorati, utilitarie che sfrecciano tra verdi colline, nuvolette soffici su cieli azzurri e magici tramonti sulla scogliera. Ecco, nella versione dei Kymera, invece, sembra che qualcuno stia facendo il patè d’oca con le oche ancora vive. E la messinscena di Tommassini prevede che i due cantanti ondeggino come punching-ball. Voto 0

Cassandra: “You Can’t Hurry Love” – The Supremes. Quando Rita Pavone incontra Luciana Littizzetto e Jessica Morlacchi dei Gazosa. E l’età di Cozzandra è la somma delle tre. Parte a cantare in maniera instabile, poi si riprende leggermente, ma le imperfezioni sono comunque parecchie. Inoltre, una canzone del genere dovrebbe essere affrontata con una vitalità da teenager, non con l’atteggiamento della caposala di geriatria. Si salva da  una pesante stroncatura solo grazie al timbro retrò e all’attitudine un po’ svitata. Voto 5/6

Ruggero: “Per Te” – Jovanotti. Come si fa a far cantare a un quindicenne inesperto un brano “di sentimento” che un padre ha scritto per la neonata figlia? Forse Ruggero doveva immedesimarsi direttamente nella neonata figlia. Mara, la prossima volta diamogli “E’ qui la festa?”, prima che la festa gliela faccia il pubblico sovrano. Voto X-Factor 3, voto Zecchino d’oro 7+

Nevruz: “Noi, Ragazzi di Oggi” – Luis Miguel. Compito del pupillo di Elio era scarnificare il brano e calpestare il cadavere di Luis Miguel. Ma Nevruz sembra combattutto tra il tentativo di fare una (improbabile) performance decente e il non uscire dalla macchietta imposta dal suo giudice che lo vuole rocker maledetto a tutti i costi. Prendiamo posizione: Nevruz è esclusivamente un personaggio televisivo e la sua presunta arte una vera ciofeca. A fine programma o diventa opinionista fisso a Verissimo insieme a Gabriele Parpiglia, oppure è destinato a sparire dalle scene. Vincesse il programma, i 300.000 euro del premio se li spenderà in anfetamine e addio. Voto: “si è verificato un errore di scrittura sul nostro database”.

All’ultimo scontro Manuela e gli Effetto Doppler. Il programma stasera ha fretta perché incombe in palinsesto una partita di calcio: più veloce che mai Elio (giustamente fischiato dal pubblico) difende l’indifendibile Manuela. Mara elimina i Doppler, Ruggeri elimina Manuela e la Tatangelo evita di mettere in atto la seconda vendetta (dopo quella che la vide vincitrice a Sanremo a 15anni e non c’era ancora Gigi D’Alessio) nei confronti della Zanier eliminando gli Effetto Doppler. Strategia pessima perché era l’occasione giusta per dare una meritata sforbiciata alla squadra di Elio e ridimensionarlo nell’ego. Peccato anche perché era già pronto il Trono Over per Manuela Zanier a “Uomini e Donne”.

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