Sarà la reunion dei Litfiba che farà riprendere l’attività di questo blog?

L’altro giorno ero fermo a un semaforo quando l’autoradio mi ha catapultato negli anni 90 iniettandomi nelle orecchie un brano che, però, negli anni 90 non mi sembrava di aver mai sentito. All’epoca non ero propriamente un fan dei Litfiba ma era comunque impossibile non conoscere le canzuoooni ruoooock del duo Pelù-Renzulli. A ripensarci, che strana coppia. Pelù: uno che avrebbe voluto nascere indiano e invece si è ritrovato a convivere con l’accento toscano ed una gestualità altamente gaia (che poi io pensavo che Piero fosse gay dichiarato, ma scopro solo oggi che ha moglie e figli, quindi  deduco che ho sempre frainteso quello che intendeva quando parlava dei cambiamenti del suo corpo e del treno che lo trapassava con tutto il capostazione attaccato). Renzulli: dalle mie parti si direbbe che ha una gran “faccia da ombre”, in stile guidatore di autocarro che fa sosta ad ogni osteria. Anni sotto i riflettori, stadi pieni, idoli di una generazione, e poi, d’improvviso, il buio, la separazione delle carriere e il prosciugamento delle reciproche vene artistiche.

Così Piero smette gli abiti da toro seduto sulla riva dell’Arno per trasformarsi in agnellino lavato con perlana. Palesa la sua vena più sweety collaborando con la meteora Anggun e quella più socialmente impegnata insieme agli amici Liga&Jova. La sua discografia da solista a tutt’oggi è utilizzata come sedativo per cavalli. Primo degli equini a restarci secco, proprio quel Cavallo che prese il suo posto al fianco di Renzulli, nella nuova formazione dei Litfiba. Formazione talmente riuscita che i pezzi sfornati risultarono così incisivi che la Raid ne comprò i diritti d’autore per inciderli su una rivoluzionaria piastrina antizanzare.

Oggi Piero e Ghigo sembrano aver riscoperto il sentimento e l’alchimia di un tempo (i maligni dicono che i due si siano ritrovati in contemporanea economicamente col culo per terra). Non so quando sia avvenuta effettivamente la reunion, ero un po’ assente utimamente, ma un dubbio mi viene: non è che non si fossero mai realmente sciolti?

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