I finalisti del Grande Fratello 10

Manca una settimana alla conclusione dell’edizione monstre (in tutti i sensi) del Grande Fratello, che ha retto in ascolti e primeggiato in fatto di gossip. Stasera sono stati designati i quattro finalisti che lunedì prossimo si contenderanno il montepremi di 250.000 euro.

Accedono alla finale del Grande Fratello 10

Cristina Pignataro: per non appannare l’immagine della Cristina gnocca senza testa (ma con “tetta”) che partecipò l’anno scorso, nel cast di questa edizione del GF è stata inserita una Cristina decisamente più anonima che omonima. Quattro mesi vissuti come un mero suppellettile, inopportuno mix di cellulite vagante e pettegolismo smodato. Zitella acida che ha puntato tutto sull’ignavia e su qualità caratteriali al limite dell’ameba per raggiungere l’agognata finale e quindi il sogno di riempirsi la saccoccia di euro col minimo sforzo. Voto: scadente tappezzeria da saldi al Bricocenter.

Mauro Marin: il presunto molestatore di aspiranti escort è candidato alla vittoria del reality per essere stato – nel bene o nel male – sempre se stesso, ovvero un goliardico interprete della sessuomania da cinepanettone. Il salumiere trevigiano, una volta uscito dal reality, potrà abbandonare la sua vecchia professione e – approfittando delle affinità fisionomiche – subentrare a Jerry Calà nella peggior commedia all’italiana, oppure firmarne la colonna sonora spacciandosi per Drupi. Voto: se lui è il migliore, figuriamoci gli altri.

Alberto Baiocco: cenerentolo della Casa, ha passato quattro mesi immerso nelle pulizie domestiche. Si rifiutava persino di andare in diretta se il piatto della doccia non era splendente ed il pavimento brillante. Ed è stato proprio quando ha percepito la somiglianza di Mara con il Mocio Vileda che è scoccata la scintilla. Voto: Luisa inizia presto, finisce presto, e di solito non pulisce il water.

Giorgio Ronchin: modello, agente di telefonia e reginetto di bellezza in club omosex, ha una fidanzata a casa che fa l’uncinetto mentre lui stringe al GF amicizie ambigue. Ha avuto bisogno di più di tre mesi per “carburare” ed uscire dal parassitario ruolo di coperta-di-Linus-di-Maicol. Una volta intuito che la sua reputazione poteva uscire danneggiata dall’amicizia con Maicol, ha subìto un pretestuoso pomiciamento da parte di Carmen che ha fatto infuriare la sua ragazza, ma anche altre inquiline della Casa. Voto: meglio cornuto che f… otomodello.

Eliminati stasera:

Mara Adriani: bella statuina della casa (anzi, più “statuina” che “bella”), è l’anello di congiunzione tra uno scimpanzé in cattività e un porchettaro da bancarella. E’ riuscita nella mirabolante impresa di sedurre il verginale papa-boy Alberto, facendolo capitolare tra una risciacquata al lavello e una spruzzata di Viakal. Voto: ahòòòò annamoooo

Maicol Berti: impersonificazione della checca isterica mestruata che va a fare il provino da veejay. La simpatia dei primi cinque minuti ha lasciato presto spazio alla voglia di strozzarlo con il cavo del citofono. Gli urletti e i lamenti di Maicol sono paragonabili per piacevolezza acustica al rumore delle seghe circolari di una segheria altoatesina della quale, peraltro, Maicol invidia gli operai che smontano e montano il turno, ma non lui. Al grido di “Ci Piaceeeee!”, suo tormentone all’interno della Casa, invaderà le profumerie Beauty Star della penisola alla ricerca dell’ombretto perfetto. Voto: Ogni donna ha un paio d’ali.

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