Cosa resterà di questi anni 00?
Scritto da Chissenefrega il 30 Dicembre 2009 – 18:03 -
In giro per la rete non faccio che vedere classifiche di dischi, film, notizie e avvenimenti che hanno segnato questo primo decennio degli anni duemila. Non aggiungerò dunque ulteriore carne al fuoco, anche perché nelle suddette altrui classifiche è già stato nominato tutto il nominabile per cui devo dedurre che qualsiasi canzone, lungometraggio, fatto e misfatto generato-non-creato nel periodo 01/01/2000-31/12/2009 sia stato decisamente memorabile. Sarà che io sono un nostalgico del vecchio millennio, ma ci credo poco.
D’altronde devo ancora riprendermi dal fatto che ci siamo già fumati dieci anni del nuovo millennio: mi sembra ieri che ero fuori da un capannone il 31 dicembre 1999 aspettando la mezzanotte che avrebbe spalancato all’umanità le porte dell’ignoto. Oggi non si fa che parlare del 2012, ma noi già allora avevamo l’inquietudine che la data mistica zerouno/zerouno/zerozero potesse significare la fine del mondo così come eravamo abituati a conoscerlo (gran daffare all’epoca avevano i testimoni di Geova che venivano a suonare il campanello ogni cinque minuti). I mass media annunciavano con crescente preoccupazione che il “millennium bug” avrebbe mandato in corto circuito l’intero pianeta. Il quadro era apocalittico: le fabbriche comandate dai computer avrebbero cessato di funzionare per sempre, il corto circuito delle centrali elettriche avrebbe oscurato la Terra. Mai più televisione, cellulari, carburanti, fibre sintetiche, acqua corrente. Ci saremmo trovati tutto a un tratto in un mondo buio, freddo, disconnesso, desolato (ma così romanticamente cyberpunk) in cui le macchine progettate dall’uomo si sarebbero ribellate al suo creatore, segnando la disfatta del genere umano drogato di tecnologia, potere e consumismo.
Si prospettava per noi un’epoca di sostanziale cambiamento, avremmo finalmente capito il senso della vita, la nostra esistenza sarebbe arretrata ai bucolici tempi dei nostri avi che accendevano il fuoco strofinando due sassi, avremmo assaporato il piacere delle piccole cose, avremmo coltivato pomodori non geneticamente modificati e saremmo andati a risciacquare i panni sul greto del fiume, ormai liberato da ogni tipo di inquinamento, mentre salutavamo con un sorriso cerbiatti e scoiattoli che si rincorrevano sull’erba verdissima e umida di rugiada. Gli irriducibili sarebbero periti nella catastrofe post industriale, fagocitati dai bit e dalla ruggine; gli altri sarebbero vissuti con poco e in serenità, nell’attesa della venuta di un Salvatore dall’alto, di una divinità trasfigurata, di un Dio e un Agnello, di un androide e una pecora elettrica.
Ma era il 31 dicembre 1999, dicevo, ed ero fuori da un capannone aspettando la mezzanotte. Le ore passavano ed io ero ancora fuori da quel benedetto capannone perché dentro non ci stava più nessuno. Nell’oscurità che si attenuava all’orizzonte in un bagliore rossastro, si stagliava la sagoma di un noto polo petrolchimico del Nordest: ad un certo punto un botto assordante e il cielo illuminato a giorno. Il terrore che fosse saltato per aria uno dei serbatoi che conteneva qualche sostanza chimica e che fosse arrivata la “fine del mondo così come eravamo abituati a conoscerlo” forse sfiorò qualcuno, ma non credo. Il sottoscritto fu comunque l’ultimo a realizzare che quegli scoppi erano petardi, e fuochi d’artificio quelle strane luci che illuminavano il capodanno.
Dentro il già citato capannone c’era una festa, ovviamente. Ingresso Lire 90.000. C’era la non trascurabile presentazione del calendario di Alessia Merz. Lei però non era presente e il suo calendario non se lo filava nessuno (infatti riuscii a portarmene a casa BEN due copie, una delle quali la usai sul parabrezza dell’auto come copertura antigelo). Colonna sonora della nottata, “Waiting for tonight” di Jennifer Lopez; vero ospite VIP del capodanno del millennio, me lo ricordo come fosse adesso, era un Marco Maccarini all’apice della carriera e ubriaco come forse mai in vita sua. Marco Maccarini, capite? Altro che classifiche e memorabilia: col senno di poi mi rendo conto che doveva essere un presagio che il decennio successivo ci avrebbe portato molto, ma molto poco di buono.
Tags: Capodanno 2010
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Dicembre 30th, 2009 at 23:45
Post un poco commovente, perché mi ha fatto ricordare come alla fine del decennio scorso ero un appena ragazzino spensierato, mentre alla fine di questo mi rendo conto di essere un quasi adulto con troppi pensieri nella mia testa che mi stanno quasi per rovinare la vita perché li prendo troppo sul serio.
Non oso immaginare cosa possa dire alla fine del 2019.
Dicembre 31st, 2009 at 02:39
mio caro chissene, ti auguro un felice decennio a venire. a me, il nuovo millennio ha portato un lavoro (alle dipendenze di un topo che ormai va per la novantina) fuori dall’italia, una casa, (in una sorta di animal college in una campagna parigina più desolata della mia pianura padana quando ero piccina negli anni ottanta), e un ragazzo cinese (sì, proprio uno tra quel miliardo e rotti… e ha pure un gemello. non ridete, esistono anche i gemelli cinesi, e si assomigliano quanto i fratelli cinesi non gemelli, esatto)
Dicembre 31st, 2009 at 10:49
Mha.. probabilmente i capodanni del 2000 erano tutti uguali. Anch’io l’ho passato fuori ad un capannone in una landa di rifiuti tossici.
E anche nel mio, dentro al capannone, c’era il buon Maccarini ubriaco spolpo..
Dicembre 31st, 2009 at 12:04
Tanti auguri Chissene.
Maccarini mi è sempre stato sulle palle soprattutto dopo che un’estate in un locale milanese durante una treggiorni di festival indie-electro-sarcazzominchia arriva lui e un mio amico va lì sparato e gli dice “oh ma tu sei quello di emmetivvììì???” (chiaramente ironico) e lui con tono parecchio saccente e scazzato disse: “no.” Lì benedico la risposta del mio amico che appena sente il suo No scazzato e puzzasottoilnaso gli fa:” Ah minchiaaaa meno male quello mi sta troppo sul cazzo”
Maccarini lo ricorderò così stupido e inebetito.
buon anno!!
Dicembre 31st, 2009 at 16:51
al capodanno 99-2000 avevo 13 anni e credo di aver pseudoballato (più che altro ero spinta dalla folla) al ritmo dei dj di radio company in piazza a treviso, in compagnia di frotte di 13enni e ultra 60enni
Tanti auguri di buon anno a tutti!!!!
Dicembre 31st, 2009 at 19:09
Caro Chissene, auguri per un buon 2010 pieno di soddisfazioni.
Gennaio 1st, 2010 at 19:28
Questo è spam allo stato puro, lo so.. anzi una forma di autismo, ma non resistevo.. Auguri !
TOP 10 ALBUM 2009:
1. Dirty Projectors - ‘Bitte Orca’
2. Sunset Rubdown - ‘Dragonslayer’
3. Antony and the Johnsons – ‘The Crying Light’
4. Noah And The Whale - ‘The First Days Of Spring’
5. Animal Collective - ‘Merriweather Post Pavillion’
6. The Horrors - ‘Primary Colours’
7. Pains Of Being Pure At Heart - s/t
8. Bat For Lashes - ‘Two Suns’
9. Passion Pit - ‘Manners’
10.Patrick Wolf - ‘The Bachelor’
TOP 10 ALBUM 00s:
1. Radiohead - ‘Kid A’
2. Animal Collective – ‘Merriweather post pavillion’
3. Scott Matthew – s/t
4. Sigur Ros – ‘Agaetis Byrjun’
5. Arcade Fire – ‘Funeral’
6. Of Montreal – ‘Hissing fauna, are you the destroyer?’
7. The Libertines – ‘Up The Bracket’
8. Interpol – ‘Turn On The Bright Lights’
9. Okkervil River – ‘The Stage Names’
10.Death Cab For Cutie – ‘Transtlanticism’
Gennaio 1st, 2010 at 22:48
Nell’augurarti buon anno invito te e i tuoi lettori a votare i migliori film eNell’augurarti buon anno invito te e i tuoi lettori a votare i migliori film ed interpreti del 2009.
VOTA I MIGLIORI FILM ED INTERPRETI DEL 2009!d interpreti del 2009.
VOTA I MIGLIORI FILM ED INTERPRETI DEL 2009!
Gennaio 3rd, 2010 at 18:19
anch’io del capodanno 31.12.1999 ricordo Waiting for tonight di J.Lo. Ero a Viareggio, sulla spiaggia. un umido che non ti dico!
Gennaio 5th, 2010 at 16:26
bel post. Buon anno chissene
Gennaio 5th, 2010 at 18:09
Buon Anno boss
Gennaio 6th, 2010 at 20:54
ma qualcuno ha notato che belen ha sostituito in toto aida yespica?
Gennaio 7th, 2010 at 01:32
maccarini è ancora vivo? O_O
Gennaio 7th, 2010 at 03:13
Io nel capodanno 99-00 ero in quel di mestre con una mia amica e la ua compagnia. Ero un 23enne sfigato, single e pieno di sogni di dominare il mondo con la mia musica.
Dieci anni dopo, sono un uomo 33enne, sempre sfigato ma sposato che ha passato un capodanno tranquillo con una coppia di amici ad una cena in ristorante.
Non ho rimpianti: non ho dominato il mondo con la mia musica, forse ho meno sogni e speranza ma sono soddisfatto… non ho fatto i miliardi ma i miei dischi li ho incisi, i miei film e videoclip li ho scritti, diretti e interpretati, i miei libri li ho scritti.
Insomma visto che non ho raggiunto il successo commerciato, mi sono creato il successo personale!
Mai avere rimpianti… tutto quello che si è fatto, fosse anche sbagliato, è di sicuro servito a fare di noi, quel che siamo oggi.
Io non rinnego nulla e rifarei tutto! Buon 2010!
Gennaio 7th, 2010 at 19:15
Grande Toni!!!! Buon anno anche a te (questa de “i miei libri li ho scritti” mi sfuggiva comunque, non sapevo che fossi anche scrittore!)