Britain’s Got Talent, ovvero: quello che in Italia non possiamo permetterci (d’altronde abbiamo la Corrida)

Molto prima che scoppiasse la malattia endemica Susan Boyle, Elena si era appassionata a quella fucina di pazzi fuori di testa che è Britain’s Got Talent. Oggi ci fa un resoconto del meglio e del peggio di.

Prendi dei teatri di alcune grandi città del Paese, metti una scenografia senza fronzoli, inserisci 3 giurati e un sistema a eliminazione e scrematura molto semplice, infarcisci il tutto di gente comune in cerca di fama e avrai un format che in America e Inghilterra va alla grande e crea fenomeni da anni. Questo in Italia non lo abbiamo: nel paese delle Veline, dei Comici che fanno ridere urlando e dicendo oscenità, dei Cesaroni con il 50% d’ascolto, dei Vincitori di S.Remo al Televoto riciclato da Amici… Un format così non avrebbe senso, è palese che al popolo televisivo italiano, il talento non piaccia. Anzi piu’ uno è inutile e vuoto come una brugola e piu’ ha successo. Con l’amaro in bocca per questa presa di coscienza, mi sono vista le varie edizioni di questo Talent Show su You Tube.

Si è appena conclusa la seconda edizione inglese che ha creato il fenomeno internazionale di Susan Boyle, di cui Chissene ci ha già abbondantemente parlato …e non solo lui: qualche settimana fa, persino Signorini dedicava a questo donnino ben 2 pagine del settimanale più letto d’Italia (Sorrisi). Ma veniamo al nucleo di questo programma; come non menzionare i 3 giurati? L’anima dello Show? Coloro che sono boia e assolutori dei concorrenti che a migliaia si presentano a questi provini iniziali?

1-SIMON COWELL: Creatore del programma, ideatore di format di successo (X-Factor per esempio)
2-AMANDA HOLDEN: Attrice, o così mi dice Wikipedia. Ho trovato un solo film del 1995 ove compare il suo nome: Relazioni Intime, il nome è tutto un programma;
3-PIERS MORGAN: Un gossip succulento dichiara che Susan Boyle si è presa una cotta per lui: che coppia deliziosa. Non ho ben idea di chi sia questo tizio, un giornalista di fama parrebbe, ma è giurato anche nell’edizione Americana: qualcosa conterà!

Durante i provini, dietro le quinte dei teatri si appostano due tipi che, vengono poi promossi in prima serata a condurre sul palco vero e proprio per la semi finale e la finale.  Spulciando qua e là ho scoperto essere un duo comico inglese: Ant e Dec. Grazie a loro ho avuto la conferma che la comicità inglese è davvero solo per gli inglesi. E dopo aver fatto amicizia con questi personaggi, è tempo di conoscere anche IL MEGLIO e IL PEGGIO DELL’EDIZIONE APPENA CONCLUSA. A seguire vi proporro’ perle ( e pirla ) di talento che si son susseguiti sul palco tra provini e finalissime. Buona visione.

Cominciamo con le Spice Girls del 2009, le Brit Chix: nella semifinale pero’ gli Inglesi e i giurati si rendono conto di non aver alcun bisogno né di loro né di chi le ha precedute [Aaaaaaargh! Che orrore!!! Sembrano Jem & Le Holograms meet Melcitrulla. Fischiate dal pubblico e umiliate dai giudici, adoro! ndCsnf]

Proseguiamo con Fabia Cerra: un donnone pieno di coraggio. In questo caso il talento è relativo. Solo per aver fatto quest’esibizione in topless, si merita tutto il mio rispetto [ma anche no, sai… ndCsnf]. In Italia, ammettiamolo, una così sarebbe stata derisa e fischiata, lì, forse sono un poco piu’ evoluti nel distinguere l’esibizionismo dall’autoironia. (video http://www.youtube.com/watch?v=jFQS9Fci4SY)

Gli Stavros Flatly: Padre e Figlio di un certo peso, la cui esibizione fa ridere per metà. Alcune mossettine e numeretti li abbiamo già visti e rivisti con i Nostrani Aldo, Giovanni e Giacomo…ma c’è l’ilarità e il talento dell’esibizione in sé che davvero meritan un plauso. (video http://www.youtube.com/watch?v=7gHvATmUsSg)

Se avete lo stomaco forte potete anche vedervi questa Gwyneth Marichi. A me, ricorda moltissimo Loredana Bertè [ma è nana oppure cammina con le rotule? ndCsnf], potrebbe aver successo da noi come sua sosia. Indubbiamente. Ma il suo talento pare sia la stregoneria; non perdetevi la sua lezione di magia con tanto di lancio di maledizione finale ai 3 giurati che l’han eliminata. (video: http://www.youtube.com/watch?v=Xq7uA_clzI8&feature=related)

E se pensavamo che nulla di Italiano potesse far la sua comparsa, ci sbagliavamo di grosso, il mio orgoglio piemontese ha avuto un’impennata grazie a questo Signor James desideroso di batter in diretta mondiale il record di scofanatori di Ferrero Rocher. Peccato che, per far le prove, nell’attesa si è già finito una scatola e sul palco fa una figura barbina: credo che chiunque di noi nelle feste Natalizie puo’ ottenere un risultato migliore del suo [io di sicuro, però coi Ferrero Raffaello! Forte però, deve battere il record di 7 mangiandone 8 e invece riesce a mangiarne solo 4 risultando battuto dal presentatore che na mangia 5! ndCsnf]. (video: http://www.youtube.com/watch?v=b3o7jRLr14g&feature=related)

I prossimi 2 concorrenti sono l’esempio di cio’ che potrebbe accadere se questo programma sbarcasse in Italia. Nipote e nonno nell’apoteosi dello share defilippiano strappalacrime che si ruffianano il pubblico in un duetto capace di battere Alexia e Lavezzi [e anche Karima e Bacharach! ndCsnf] all’ultimo Sanremo. (video: http://www.youtube.com/watch?v=5fWgQlS6kJI&feature=related)

Per l’angolino del Trash ecco a voi un pimpante vecchietto, Fred Bowers, che nell’esibizione della semi-finale riesce a sembrare un pappone allupato in mezzo a un circo di sgallettate da sfondo. Pare che l’arzillo nonnino sia attualmente indagato perché si è scoperto che ha una pensione di invalidità, viste le sue mosse così snodate e sciolte, in effetti, qualcosa non ci torna: su le mani amici della Balera! [FAN-TAS-TI-CO! Sembra “Non è la rai” per pensionati! ndCsnf]

Gregg Pritchard: Un emo-truzzo che canta la lirica con una voce da giovanotto castrato. All’inizio pensavo stesse prendendo tutti per i fondelli facendo finta di esser lui a cantare, ma poi, ci si rende conto che no… davvero quella voce sta uscendo da quel corpo e si fa fatica a spiegarselo [a me pare ridicolo, onestamente, non capisco la reazione estasiata del pubblico. Più che un soprano questo qua è un soprEMO ahahahah, groan… ndCsnf] (video http://www.youtube.com/watch?v=O88k4i6pF1A)

Anche quest’anno non sono mancati i giovini in erba (l’anno scorso ha vinto un ballerino di 12 anni) e tra i tanti, segnalo questo qua: Shaheen Jafargholi. E’ palese che abbia una bella voce ma viene bloccato da Simon e costretto a cambiar canzone per valorizzarsi di piu’: e così funziona, mandando in delirio il pubblico. Quanto c’è di vero in tutta questa sceneggiata? [sa tutto di abbastanza costruito, se devo dire la mia, ndCsnf] Pero’ il pupo merita. (video http://www.youtube.com/watch?v=T73IhcIs8sA)

Julian Smith: lo stesso entusiasmo di una pianta grassa e la verve di un comodino dell’Ikea ma mettetegli un sassofono per le mani e vi lascerà basiti. (video: http://www.youtube.com/watch?v=NEDjl2CymPs)

Arrivati a questo punto non potete perdervi DJ Talent: un poveraccio buttato lì con una coreografia da Night Club della Bassa Padana alle sue spalle. Ve lo segnalo perché io lo trovo davvero pietoso, ma credo che agli inglesi tutto cio’, faccia ridere tantissimo. (video http://www.youtube.com/watch?v=Jn2-UwDe9Ew&feature=related)

Ci avviamo verso la conclusione, ma, prima di mostrarvi i vincitori ecco che per voi maschietti, c’è una bella sorpresa, si chiama Julia Naidenko, ballerina del ventre super stangona e anche discreta gnocca. Infatti, l’unica giurata di sesso femminile la boccia mentre i maschi perdono la vista cercando di esaminarla peggio di una Tac. (video http://www.youtube.com/watch?v=-yPjv9211XY&feature=related)

Arriviamo alla fine di questo carosello: Come sappiamo Susan Boyle è stata superata sul finale da un gruppo di ballerini davvero meritevoli ed è finita in qualche clinica per stress… Vogliamo ricordarla così, alla sua prima apparizione ancora in versione primitiva e sperduta, ancora con quell’aria da tacchino che nasconde una voce da usignolo… Ed ecco qua i vincitori incontrastati di quest’edizione, i Diversity! Ballerini di talento, decisamente mi sono piaciuti moltissimo. Tra di loro ci sono anche 2 bambini che fan di quei salti e quei numeri da lasciar senza fiato. Vi propongo l’esibizione con cui han vinto:

Mi raccomando, non rifatelo a casa!

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