La prima stecca di Susan Boyle

Se vi dico: “leggendaria creatura millenaria dall’aspetto assai inquietante che vive in Scozia”, voi a chi pensate? Sbagliato! Non è Nessie, bensì Susan Boyle (anche se le due potrebbero essere facilmente confuse), recentemente ritornata sul palco di Britain’s Got Talent dopo essere diventata in poche settimane il più imponente fenomeno che Youtube abbia mai consacrato. Davanti ad un pubblico in sala osannante, ai tre giudici estasiati ed all’audience record di oltre dodici milioni di telespettatori collegati con ITV, Susan è visibilmente (e comprensibilmente) emozionata. Attacca “Memories” con il tono di una centoventisei che tenta di partire senza le levette dell’aria tirate, ma poi si riprende quando la canzone “apre”: dalla sua bocca escono cinguettii di pettirosso, petali di margherita e battiti d’ali di farfalla (uniti ad un retrogusto di rum, residuo delle notti brave insieme a Amy Winehouse). Da notare come, grazie alle miracolose opere di sarti e truccatori, la singing-housewife più famosa del web sia ormai diventata molto più gnocca di Arisa, e come la sapiente regia confezioni per lei delle eteree inquadrature in stile Giovanna D’Arco che riceve l’incarico celeste.

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.