Lacuna Coil - Shallow Life
Scritto da Chissenefrega il 27 Aprile 2009 – 19:27 -
Qual è la rockband italiana più amata nel mondo, ma praticamente semisconosciuta al “pubblico generico” in patria? No, non sono i Cugini di Campagna e neppure i Pooh. I Lacuna Coil hanno all’attivo centinaia di concerti tenuti sui palchi dei più prestigiosi festival d’America, Nordeuropa, Australia, Giappone, nonché un incoraggiante piazzamento dei loro lavori ai piani alti della classifica discografica più importante d’oltreoceano, la Billboard; sul loro curriculum sono vidimate le simpatie della famiglia Osbourne (e chissà se è un bene), ma in Italia nemmeno un’ospitata nel daytime di X-Factor. La costruzione del progetto Lacuna Coil passa per anni di dura gavetta e competenza musicale acquisita sul campo con un’abnegazione raramente riscontrabile nei musicisti italiani moderni che, anziché imbracciare le chitarre e farsi il mazzo suonando in giro, preferiscono guadagnarsi una fama effimera nei talent show. Di sicuro c’è anche una componente di fortuna, arrivata dopo anni di prove, tentativi, smussamenti di genere e restyling sonori durante i quali la band si è mossa attorno ad un obiettivo sempre più messo a fuoco fino a centrarlo nel 2006 con l’album “Karmacode“.
“Karmacode”, pur essendo un lavoro non esente da difetti (tra i più evidenti alcune stesure non perfettamente riuscite e delle parti cantate in un inglese alquanto maccheronico), era un album sorprendentemente genuino che stava traghettando la band dagli esordi gothic-metal all’attuale pop-rock radiofonico. L’ibridazione dei generi (e lo straordinario equilibrio con cui veniva presentata), foriera del cambio di pelle a cui Cristina Scabbia e soci stavano andando incontro, suonava come qualcosa di innovativo, interessante, che sotto ad una velata ammiccantezza nascondeva un’anima rock decisamente intensa (aiuto, parlo come la Ventura, ormai).
Il follow up uscito in questi giorni, “Shallow life“, vorrebbe correggere gli errori del passato affidandosi al produttore Don Gilmore (Linkin Park, Avril Lavigne, Pearl Jam). Ma se per quanto riguarda tecnica, arrangiamenti e mix si può parlare di evoluzione, non si può dire lo stesso per i “contenuti artistici“: il cambio di genere è ormai completamente compiuto e i Lacuna Coil, orfani del meticciato musicale tra il funereo ed il ruspante, hanno preso la via glamour del rock-pop con influenze quasi-dance o quasi-rnb, lasciando qui e là qualche schitarrata ruffianamente pseudometallica per non rischiare che i loro vecchi fans li aspettino in un retropalco per massacrarli con un cric.
La voce della Scabbia (leader carismatica del gruppo, considerata dalla stampa internazionale una delle donne più sexy del rock mondiale) è indubbiamente ciò che di meglio offre questo disco; peccato che in quasi tutte le canzoni (e onestamente non riesco a spiegarmene il motivo) venga ostacolata dal cantato maschile di un’instabile Andrea Ferro, vocalmente eccessivamente presente, il quale risulta a dir poco imbarazzante per la pronuncia ìnglisc stile Roberto Benigni alla Notte degli Oscar.
Se i Lacuna Coil, per un certo periodo, hanno rappresentato la risposta del “rock vero” alla pochezza gothic-patinata che imperava per (de)merito delle colonne sonore dei film fantasy hollywoodiani, oggi la band milanese sembra aver ceduto alle lusinghe della commercialità un po’ qualunquista ed il video del primo singolo (”Spellbound”) girato in una location extralusso gentilmente offerta da Dolce e Gabbana, ne è una tragica conferma. Le rockband che possono permettersi di essere alternative e trendy contemporaneamente si contano sulle dita di una mano e i Lacuna Coil, stavolta, non hanno centrato questo - forse un po’ troppo ambizioso - obiettivo.
Tags: Andrea Ferri, Cristina Scabbia, Karmacode, Lacuna Coil, nuovo singolo, Shallow Life
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Aprile 27th, 2009 at 19:35
i lacuna coil mi stanno incredibilmente sulle balle
sono gli him de noaltri
tra l’altro, esteticamente, non sembrano un mix de:
- korn
- evanescence
- laura pausini
Aprile 27th, 2009 at 19:41
ahahah… la Pausini è la custodia della Scabbia, ma se la somiglianza la riferisci ad Andrea Ferri, allora concordo
i LC loro sono sempre stati gli “anti-evanescence”, e rispetto a loro sono (o forse sarebbe meglio dire “erano”) avanti anni luce
Aprile 27th, 2009 at 19:57
certo che se tu dici che han fatto del rock vero e subito dopo che son diventati qualunquisti, non voglio sentire il singolo
Aprile 27th, 2009 at 20:45
@licoreo: da fan (anzi ormai ex-fan, dopo Karmacode e quest’ultima cagata) dei Lacuna tengo a precisare che:
i KoRn si sono formati nel ‘93, i Lacuna nel ‘94.
i primi sono nu metal, i secondo erano gothic (ma hanno smesso di esserlo da molto tempo, non certo da Karmacode).
sono stati i KoRn ad introdurre mooolto dopo le venature dark/fetish che ora li contraddistinguono: agli inizi si vestivano anche da tamarri del ghetto con medaglioni d’oro.
per quanto riguarda gli Evanescence, stiamo parlando di un gruppo che semmai si è ispirato ai metallari nostrani e Amy Lee stessa ha dichiarato di non aver nulla a che fare col gothic e che la sua musica prende ispirazione dai film di Tim Burton e il suo aspetto dai costumi vittoriani.
gli HIM, formati nel ‘91, sono stati per anni un gruppo di nicchia fino a ottenere successo in patria nel ‘97, un anno dopo il rilascio del primo demo dei Lacuna, che già delineava il genere che avrebbero avuto durante il rilascio dei due successivi EP e dei due album consecutivi.
gli HIM appartengono al sottogenere “Love Metal” (inventato dallo stesso Ville Valo), una specie di goth pop.
e poi esiste un’intera varietà di generi metal e gruppi, e conoscere tre cantanti che si truccano di nero e amano i pipistrelli non significa che siano gruppi scopiazzati qua e là.
i Lacuna Coil potrebbe essersi ispirati ai The Gathering, ai primi Theatre Of Tragedy, e così via, interpreti del genere di gothic metal per eccellenza, evolutosi dal doom.
@chissè: concordo con tutto ciò che hai detto, ma il paraculismo dei lacuna è iniziato con comalies… che comunque rimaneva un prodotto di qualità e “sentito” a mio avviso… karmacode l’ho ripudiato…
per quanto riguarda le stonature di andrea… beh… i Lacuna si sono ispirati a linee vocali “beauty and the beast”, cioè voce femminile e growl/scream maschile… purtroppo… è vero anche che far uscire dal gruppo FerrO (non Ferri) comporterebbe una rivolta da parte dei fan, nonostante le sue stonature…
consiglio a tutti di vedere il video “Lacuna Coil Senzafine Live”, registrato negli studi di un qualche programma di tmc2 (stiamo parlando della scorsa era glaciale): vedrete i veri lacuna, quelli davero gothic… e stupendi!
consiglio a tutti di guardare
Aprile 27th, 2009 at 20:47
PS.
nel video che vi ho consigliato sentirete un Andrea più stonato e osceno del solito… ma d’altrone vogliamoLo bene così!
PPS.
consiglierei di tenere d’occhio i Beyon-D-Lusion, molto “Lacunosi”…
Aprile 27th, 2009 at 21:31
cioè, si chiama FerrO come Tiziano? Un’altra nota di demerito… U_U …io non voglioLo bene a nessuno, canta che fa pietà
“Comalies” non mi colpì più di tanto, era ancora abbastanza legato ai loro primi lavori. Comunque
anche “karmacode” era sentito, secondo me: la mescolanza dei generi funziona sempre e in quel disco era espressa molto bene. Sembrava di sentire un genere ibrido “scoperto per caso” dalla band che manteneva certe radici ma che - giustamente - tentava di ampliare il bacino di ascoltatori.
Il passaggio dal gothic-metal (che io , comunque, aborrrrrrro a prescindere) a qualcosa di più adatto alle masse, in quel disco, funzionava al punto giusto. Oggi è evidente che sono completamente spersonalizzati e massificati… potenza di Mtv
Aprile 27th, 2009 at 21:35
io amo il gothic, quindi sono di parte…
molti altri gruppi hanno iniziato col gothic, evolvendosi in altri generi… ma ben pochi si sono venduti così!
i theatre of tragedy sono stati fra i primi gruppi gothic ad avere una cantante donna (e un maschio ringhiante)… si sono successivamente dati all’industrial in maniera esemplare, sfornando capolavori in ogni genere…
i lacuna mi hanno totalmente deluso…
perché aborrrrrri il gothic?!?!?!?!??!?!?!?!
Aprile 27th, 2009 at 21:48
quando ho visto di sfuggita cinque secondi del video su all music qualche settimana fa ho pensato che fosse la pausini contornata dal solito gruppetto di musicisti in camicia bianca e cravattino nero, poi ho guardato meglio ed erano i lacuna.
non mi sono mai piaciuti..anche perchè di loro ricordo solo la cover dei depeche..tutto il resto mi è sempre sembrata la stessa canzone alla quale si limitavano a cambiare titolo..mi riferisco agli ultimi album, perchè la parte gothic metal non l’ho mai voluta ascoltare per principio..
in ogni caso è terribile come abbiano cambiato il loro impatto visivo, cioè..le cravatte?!maddai
Aprile 27th, 2009 at 21:56
per quanto riguarda le cravatte, i corp goth le hanno sempre usate… non è tanto il video in sé che disgusta, quanto il cambiamento musicale…
@chissé: dimenticavo… comalies era già tutta un’altra cosa rispetto agli EP…!
Aprile 27th, 2009 at 21:57
mah, non è il mio genere… anzi non sono “miei generi” tutti quelli che dopo cinque secondi di ascolto ti vien voglia di buttarti sotto un treno (rientra in questa categoria anche il pop pausiniano, per esempio).
E poi ho sempre fatto fatica a comprendere certi fenomeni… se uno “si trucca di nero e ama i pipistrelli” secondo me è un mezzo demente e qualsiasi canzone farà, sarà qualcosa che non mi piacerà a prescindere. Sono razzista e superficiale, lo so O_O
Aprile 27th, 2009 at 22:09
il gothic non è così in realtà… esistono tantissimi sottogeneri, e nulla è imposto…
non per forza ti devi vestire con corpetti o truccarti per essere goth, anzi…
e non c’è alcuna religione o ideologia da seguire…
inoltre il panaroma musicale goth e metal in generale ha generi e crosso-over allucinanti e ti assicuro che non esiste solo la schitarrata deprimente e le donnicciuole depresse…!
vabbè io adoro la musica… per così dire decadente…
quindi non faccio testo…
fermo restando che la musica goth non me la puoi paragonare a pausini…
ma cos’hai ascoltato di goth finora?!
Aprile 27th, 2009 at 22:11
ovviamente nulla! la evito per pregiudizio

ma tanto so che non ci troverei niente che mi aggrada
Aprile 27th, 2009 at 23:29
boss…!
Aprile 27th, 2009 at 23:30
Fondamentalmente i Lacuna Coil stanno percorrendo la difficile strada che già è toccata ai Nightwish… un cambio di stile che da una parte è interessante perché si tratta sempre e comunque di musicisti con un certo quantitativo di palle… ma dall’altra rischai di diventare una gozzoviglia di generi, stili e riminescenze passate e future… non so se mi spiego…
Comunque la Scabbia, a mio dire, èp sempre un bel sentire (e vedere)… bello anche sentire CriZ… ma vederlo… uhm uhm uhm…
Cagate a parte, i L.C. da sempre fanno musica di qualità e sono andati crescendo nel tempo… checché se ne dica sono qualitativamente avanti anni luce rispetto a miliardi di gruppi & gruppetti famosi o pseudo tali… Non vedo l’ora di potervi rivedere on stage…
Aprile 28th, 2009 at 00:28
@zaghel: porta pazienza…
@jeko: hai perfettametne ragione, soprattutto se pensiamo che il rock in Italia, attualmente è rappresentato dai Bastard Sons of Dioniso…
Io non voglio togliere nulla alle qualità della band (e i primi 2 paragrafi di questo post sono puramente celebrativi, anche se resto dell’idea che Ferro o Ferri o come si chiama, non dovrebbe cantare) ma sono un po’ deluso dall’appiattimento del nuovo album. Mi aspettavo che continuassero a frequentare strade un po’ meno battute
Aprile 28th, 2009 at 01:33
@zaghel, tu amerai il gothic, ma non hai letto che io mi riferivo all’estetica.
mai parlerei di musica riferendomi ai lacuna coil
Aprile 28th, 2009 at 15:52
@Chissene: mia sorella che era fan dei Lacuna Coil la pensa esattamente come te, e adesso non li ascolta più da un pezzo.
Io invece sono in linea con Licoreo, a me i Lacuna Coil hanno sempre fatto cagare (per usare un forbito giro di parole) musicalmente eh, poi l’estetica in questo caso mi è indifferente, nel senso che meno li guardo meglio sto.
Aprile 28th, 2009 at 17:10
I Lacuna Coil: no comment.
Aprile 28th, 2009 at 17:13
A quanto pare anche i LC appartengono alla ristretta cerchia dei gruppi che “o si odiano o si amano”
Francamente a me poco cambia che chi li ama sia la netta minoranza… De gustibus non disputandum est
Peace and love
Aprile 28th, 2009 at 17:21
vorrei precisare che non odio affatto i lacuna coil
li trovo l’equivalente esatto di brittispiar, solo truccati di nero e accappottati
quindi che dire?
c’è da augurarsi che o la tizia dei lacuna ingrassi, o laura pausini dimagrisca per fare la risposta mora alle gemelle kessler
Aprile 28th, 2009 at 17:36
@Licoreo: la mia voleva solo essere una constatazione del fatto che non ci sono persone indifferenti ai Lacuna Coil… semplicemente tutti quelli che hanno una vaga idea di chi siano, sono “schierati”: o li apprezzano (amano) o non li apprezzano (odiano)… immagino di essermi espresso maluccio
Il paragone con B.S. ora come ora non mi scandalizza poi tanto… la virata pseudo commerciale si sente, siamo ahimé lontani dalle prime sonorità heavy-gothic… ma se mi avessi proposto questo malsano paragone ai tempi di “Senzafine” credo ti sarei saltato alla giugulare
CheerZ
Aprile 28th, 2009 at 17:38
Ehm.. ho dimenticato un “@Taglia” all’inizio del secondo paragrado… Chiedo venia
Aprile 28th, 2009 at 17:54
@JeKo ma come non esistono? ti sto dicendo che a me non interessano i lacuna coil, perchè da sempre (quindi non da l’ultima virata) li ho ritenuti l’equivalente di brittispia, cambiano i valori, la forma, ma i meccanismi son sempre gli stessi
sarebbe bello che la gente mandasse a cagare brittibri, i lacuna coil, hym e compagnia briscola per orientarsi verso qualcosa che è musica e non becero showbiz
ma io brittibri mica la odio, anzi le auguro una carriera miliardaria nel softporno a base di smutandamenti selvaggi, con le sue amichette paris, linda e christina
Aprile 28th, 2009 at 18:02
Evidentemente ho frainteso i vari “[..]che la gente mandasse a cagare brittibri, i lacuna coil[..]“, “[..]smutandamenti selvaggi[..]” eccetera per disprezzo e anziché indifferenza
Aprile 28th, 2009 at 18:10
a parte che gli smutandamenti non sono un dispregiativo cerco di spiegarmi meglio:
mi piacerebbe che le persone avessero una attenzione maggiore sulla qualità della sostanza e della forma rispetto al fumo, ma questo è amore per la musica, non odio per questi venditori di fumo.
io non disprezzo i singoli gruppi di questa categoria perchè se non ci fossero loro ce ne sarebbero altri 100 tutti uguali, non hanno anima che senso ha disprezzarli? ripeto, mi dispiace solo che molte persone si facciano incantare così
Aprile 28th, 2009 at 19:02
Quando metto le parolacce nei commenti significa che sto “esagerando” ciò che penso facendo un po’ il “mona” (come si dice dalle mie parti) perché mi diverto. Eh, lo so, mi diverto così
Parlando seriamente: io non amo, né ho mai amato molto, i Lacuna Coil per il motivo a cui accenna Licoreo: mi sembravano un gruppo (come ce ne sono molti altri) che seguiva un solco musicale in cui si cercava una via pop per “imbastardare” il rock, arrivando così ad annacquarlo. Non so se ciò venga fatto come strategia per vendere di più, o se si tratti di onesta ricerca musicale, un tentativo di rinnovare il rock, so però che non mi convincevano, né mi convincono oggi.
Ammetto che ciò che penso dei Lacuna Coil possa essere benissimo un pregiudizio, è una di quelle cose che si sentono a pelle, e a pelle mi dava proprio l’idea che “non avessero anima”… mi sa che Licoreo si è spiegato meglio
Aprile 28th, 2009 at 19:36
@taglia: non sapevo che avessi una sorella
(no, scherzo, lo sapevo perchè una volta me l’avevi detto sul tuo blog)
@jeko: per quanto mi riguarda non è assolutamente questione di amore passato e odio presente. Ritengo che abbiano fatto un bel percorso di crescita che ha avuto massimo splendore con Karmacode. In Karmacode avevano trovato un buon pretesto per “imbastardare il rock” (per dirla con un’espressione di Taglia) e secondo me ciò è stato altamente positivo: nella musica contemporanea tutto è già stato inventato ed è dalla mescolanza dei generi che esce qualcosa di musicalmente interessante. In quest’ultimo album invece la “sperimentazione” scaturita dalla mescolanza dei generi del disco precedente è sparita, e tutto si è appiattito verso qualcosa di già sentito. Probabilmente questa scelta gioverà loro in termini di vendite, ma io Shallow Life molto probabilmente non lo ascolterò più (mentre continuerò ad ascoltare volentieri Karmacode). Senza odiare nessuno
@licoreo: vorrei che mi (ci) spiegassi l’espressione: “la qualità della sostanza e della forma rispetto al fumo”… per caso ti riferisci a quello che ti fumi tu prima di scrivere certi commenti?
Aprile 28th, 2009 at 21:29
ragazzi forse qua si sta prescindendo dalla storia del genere.
il gothic rock è una corrente pop, figlia della dark wave, a sua volta figli della new wave…
il gothic metal è nato proprio come “imbastardimento”, o meglio un compromesso fra il doom metal e il gothic rock (nato negli anni ‘80 e morto lì, salvo alcune eccezioni…)
stiamo parlando fondamentalmente della stessa grande corrente - la new wave appunto - che ha generato band come depeche mode, dead or alive, a-ha, ecc. ecc. …
non c’è da stupirsi che gruppi del genere abbiano tantissime sonorità (e la costruzione delle canzoni) pop…!
Aprile 28th, 2009 at 22:22
@chissene, ero in vena di barocchismi linguistici
Aprile 29th, 2009 at 00:14
Grande csnf che hai fatto un post dedicato a loro!
Aprile 29th, 2009 at 13:41
@Jeko: L’indifferete? Io eccomi!
Ma sapete cosa mi piace proprio? La cascata di carte di cioccolatini nel video qui su.
Spete mica per caso che ditta hanno chiamato per quella roba li?
Anche il lampadario mi servirebbe per una RIEDISCION delle spais gorls….vedremo.
Aprile 29th, 2009 at 14:38
off topic del giorno: sono l’unico a notare la somiglianza fra JeKo e Andy?
Aprile 29th, 2009 at 14:52
secondo me assomiglia più a Carletto dei Gem Boy (almeno dall’avatar eh)
Aprile 29th, 2009 at 18:52
@Zaghel: la musica (come qualsiasi forma d’arte) e naturalmente il rock nasce e si sviluppa attraverso imbastardimenti, ciò che a me non piace non è la contaminazione in sé, piuttosto le vie che si scelgono per elaborare quella contaminazione
Gennaio 24th, 2010 at 23:29
Questa band mi piace particolarmente tra tutte le novità italiane: i Betty Poison!
http://www.youtube.com/watch?v=xw3n9wiCnKc
Gennaio 27th, 2010 at 22:00
FORSE nessuno si e’ accorto del MOTIVO per cui i Lacuna coil hanno fatto questo video (e si che l’hanno detto parecchie volte, ma meglio criticare un gruppo e sperlare, prima di informarsi… w l’Italia!)…
Il video è VOLUTAMENTE fatto in un ambiente eccessivo, con effetti eccessivi di lustro perche’ l’album si chiama “vita superficiale”, e il gruppo ha voluto un ambiente superficiale, che e’ perfettamente rappresentato dal locale dove hanno girato.
Certo che se uno le cose non le sa… meglio cercare di sputtanare no?
Gennaio 27th, 2010 at 22:52
Ste: nei commenti si è parlato di genere musicale… nel post idem… c’è solo un vago riferimento a Dolce e Gabbana alla fine del post… ma nulla di più.
La discussione si è incentrata sul percorso musicale dei L.C. più che sulle tematiche… per dirla come te “certo che se uno le cose non le legge (o le legge con pregiudizio/frettolosamente)… meglio criticare no?”