Festival di Sanremo 2009 - Prima serata, Chissenecronaca live. Esibizione degli “Artisti” e di quattro “Proposte”. Ospite Katy Perry
Scritto da Chissenefrega il 17 Febbraio 2009 – 21:07 -
Martedì 17 febbraio 2009. Al via la settimana più musicàl-geriàtric-florovivaistica dell’anno: tra suoni tristi, gente anziana e fiori appassiti, potrebbe sembrare la consueta celebrazione in onore dei caduti del 15-18, invece è il Festival di Sanremo. Cinquantanove anni e dimostrarne il doppio, una parabola discendente senza sosta, una manifestazione in caduta libera verso il nulla a cui l’alimentazione e l’idratazione andavano sospese svariati anni fa.
E’ il festival della crisi economica, ma non per Bonolis che dalla Rai percepirà un milione di Euro indipendentemente dal risultato, né per Benigni che ne percepirà 350 mila per pochi minuti di lettura dantesca, né per i nostri politici che dimostrano indignazione per i guadagni milionari delle star della tv, ma che non pensano minimamente di ridurre i propri né di ridurre la loro presenza nei salotti televisivi. E’ il festival degli amici di Bonolis (Povia, Stefano di Battista), degli Amici di Maria (Marco Carta, Karima), degli amici dell’INPS (Iva Zanicchi, Al Bano). E’ il festival di Raiset, neologismo coniato dalla stampa per evidenziare l’accordo bilaterale tra le due potenze dell’etere che davanti ad una concorrenza di facciata, si scambiano i personaggi e portano i soldi sempre nelle stesse tasche (domani, peraltro, si nomina il nuovo CDA della Rai e il risultato ottenuto da Sanremo potrebbe avere delle implicazioni rilevanti). E’ il festival che deve essere cotto e mangiato perché il team autorale lucioprestiano, la settimana prossima, deve mettersi dietro il timone della nuova edizione della Fattoria. E’ il festival che - televisivamente parlando - potrebbe essere il prodotto perfetto, esattamente come fu nel 2005 sempre con lo stesso conduttore: all’epoca la scenografia tecnologica e la formula in stile reality (con la “poltrona rossa” che creò non poche polemiche tra i cantanti in gara) suscitò un grande coinvolgimento, ma esclusivamente autoreferenziale, nullo sul piano musicale. All’epoca Bonolis riuscì pure a strumentalizzare la notizia della scomparsa di Alberto Castagna, rivelandola al pubblico con oltre un’ora di ritardo per poterla incastrare in scaletta in mezzo a due canzoni strappacuore. Quest’anno, visto il cast di cantanti da fiera parrocchiale (davvero ai minimi storici, peggio ancora dell’edizione del 2006 di Panariello), le cinque serate del festival hanno un retrogusto di “one man show” dove il conduttore si pavoneggerà (o “povioneggerà“) con i suoi ospiti e con il pubblico, crogiolandosi nelle amicizie altolocate (è stato lui ad andare a pregare in ginocchio Piersilvio affinché gli desse la possibilità di farsi di Maria [de Filippi] sabato sera), nell’intento di dimostrare quanto sia stata fallimentare l’opera Baudiana dell’anno scorso. Opera che, a pensarci bene, se fosse stata replicata quest’anno sarebbe stata criticabile, ma considerati i presupposti del lavoro Bonolisiano, non c’è altro da fare che rimpiangerla.
Paolo Bonolis inaugura il Festival seduto sulle scale insieme ad una bambina vestita a festa, alla quale tenta di spiegare le meraviglie della musica che non ha mai sentito. La bambina è già annoiata e pure io, per fortuna ci sono quelli della Gialappa’s alla radio che ravvivano il clima. A Mina, la famosa “Tigre di Mompracem” (no aspetta, “Tigre della Esso”, uhm no forse era “Tigre della tappezzeria del divano di mia zia”, no no no era “Tigre contro Tigre”, beh insomma non mi ricordo), spetta l’ingrato compito di aprire il Festival della Canzone Italiana. Lei che ormai ha la cittadinanza svizzera ed è larga come il quinto cantone. Canta “Nessundorma”: decisamente benaugurante. Ovviamente la cantante non è presente dal vivo, ma si vede solo in qualche fotogramma con le inquadrature strette e lunghe. Fuori dal teatro partono i fuochi artificiali; dentro al teatro si accendono le luci e la scenografia risulta luminosa, ma piuttosto fredda. Molto meglio le pacchianate che sceglieva Baudo: stelle, cuori e fiori.
Dolcenera (Il mio amore unico). Non è più truccata con l’uni-posca, ma sembra “lavata con la pompa”. E’ vestita come un cioccolatino da scartare: apprezzabile il rinnovamento del look. La canzone è incredibilmente orecchiabile, ha un che dei Ting Things. E’ data per superfavorita. Voto 7
Bonolis presenta la giuria, accomodata per la prima volta nella galleria del Teatro Ariston, per garantire la qualità della performance.
Fausto Leali (Una piccola parte di te). Leali è uno di quei cantanti che vive solo perchè esiste il Festival. Il brano è la tipica ballata rauca nel suo stile. Il testo è emozionale e piuttosto ben interpretato, anche se un paio di infauste stecche io le ho sentite. Pezzo troppo sanremese, voto 5
Entra in scena il più fortunato degli sfigati, Luca Laurenti. Ovazione del pubblico, per carità. Le solite gag viste mille volte, attendo la scivolata sulla buccia di banana. Pubblicità.
Tricarico (Il bosco delle fragole). La rivelazione dello scorso anno ci riprova, con un brano dall’arrangiamento dance che sicuramente suonerà meglio nella versione da studio. Tricarico si riconferma un originale paroliere ma un esecutore incerto. Syria, ospite in radio, afferma “Avete presente Giops di X-Factor? Ecco, lo stile è quello, anzi Giops canta meglio”. Syria: vai a farti un giro và. Voto 6 politico
Svallettata della serata: Alessia Piovan, protagonista del film “La ragazza del lago”, dove dice una battuta sola e poi muore. Speriamo che a Sanremo non faccia la stessa fine.
Marco Carta (La forza mia). Ero rimasto che avrebbe dovuto cantare una canzone con un altro titolo, comunque questa o quella differenza non fa. Il brano è prodotto dal fidanzato di Laura Pausini. Il coniglietto di Amici canta la prima strofa in modo decisamente precario, proprio come la sua carriera discografica. Nel ritornello esplode (la canzone, non lui), il brano è il classico pop adesca-carampane e non poteva essere altrimenti. Sarà un successo come suoneria dei cellulari alle scuole medie. Voto 4 e 1/2
Patty Pravo (E io verrò un giorno là). Per me Patty Pravo è una donna anziana un po’ patetica che somiglia sempre di più ad un gatto persiano e che vuole fare a tutti i costi la snob-ribelle non rendendosi conto che il Big Ben ha detto stop da un bel pezzo. Voto 5 (anche se in verità avrebbe meritato meno di Marco Carta, il cui giudizio è stato inficiato dalla mia poca stima nei suoi confronti)
Dopo una inspiegabile intervista in collegamento da New York con il presidente delle Nazioni Unite, che Radiodue ha coperto con un divertentissimo intervento di Paola Cortellesi, la gara riprende.
Marco Masini (L’Italia). “L’uomo Volante” è stata una felice parentesi, ma stasera c’è il “back to the depression”. Musicalmente la solita roba, il testo inutilmente populista. Tutto già sentito. Voto 3
L’idea innovativa dell’anno è la presenza dei valletti maschi. Questa sera tocca a Paul Sculsort, un cognome adeguato per la scontata battuta a sfondo omosex con protagonista Laurenti.
Francesco Renga (Uomo senza età). Il discusso pezzo dalle atmosfere liriche è un vero plagio del Nessundorma già sentito prima, peraltro. “Nasce coi Timoria e vuole fare il Bocelli”, dicono alla radio, “per fare una cosa del genere un ci vuole un gran pezzone”. E questo è debole, nel suo clima finto-aulico. Mi dispiace, voto 0
Momento sbanca-Auditel: arriva Roberto Benigni che rispolvera i cavalli di battaglia antiberlusconiani: bellissima la battuta “napoleonica” su Silvio che vuole conquistare la Corsica. Per la par condicio, anche lo slogan “Rialzati Walter” è forte. Per Benigni, Mina non si fa mai vedere proprio come Bin Laden, e così è diventata un mito. Il Piccolo Diavolo consiglia anche a Berlusconi di sparire, per diventare - allo stesso modo - un mito. Benigni stronca la canzone di Iva Zanicchi per il testo esplicito. Sarà solo una fatalità che la Zanicchi è candidata alle elezioni europee per il Popolo delle Libertà? No, infatti dopo un tanto lungo quanto divertente giro di parole, ci propone l’immagine di Berlusconi con la Zanicchi dentro ad un’auto coi ribaltabili mentre fanno tre giorni di sesso initerrotto, dopo i quali la cantante non è ancora appagata. A seguito della svolta di Iva Zanicchi, Benigni si augura di non trovare Orietta berti che canta “Fin che la barca va” tra le conigliette di Palyboy. A conclusione del suo intervento, che dalla satira politica vira verso la critica contro le discriminazioni sessuali, Roberto Benigni recita una lettera di Oscar Wild. Standing ovation (poco spontanea, a dire il vero) del pubblico del Teatro Ariston che forse - Grillini a parte - non era ancora pronto per un momento così alto. 350 mila euro meritati anche senza lettura dantesca. Voto 10 e lode
Pupo, Paolo belli e Youssou N’Dour (L’opportunità): pur non avendola sentita (la tv è saltata e il blog si è inchiodato, adesso ho ripristinato tutto comunque), non mi sembra di essermi perso un granché. I Gialappa’s la stroncano, mi fido: Voto 2
Gemelli Diversi (Vivi per un miracolo). La consolle del deejay del gruppo va in corto circuito e mentre i tecnici tentano di risolvere il problema, Bonolis elogia i tecnici della Rai. Introduzione con l’autotune come le peggiori produzioni americane di Serie B. Il resto è pure peggio. Testo sentito in milioni di altre canzoni “rap” di finta denuncia sociale, tamarrume a non finire, una roba insostenibile in stile “tu vuo’ fà er Kanye West” ma non ce la farai mai. Voto -1000
Al Bano ( L’amore è sempre amore ). “Aria di novità su questo palco” e “comincio a rivalutare i Gemelli Diversi”, dicono quelli della radio. Al Bano canta sempre la stessa canzone da cinquant’anni: basta! Voto 1
A questo punto siamo a metà gara: dieci cantanti si sono finora esbiti, ne mancano altri 10 (sei “big” e quattro “giovani”) e anche Katy Perry. E sono SOLO le 23.35. Intanto c’è una gag con l’orchestra e una sempre bella (?) telepromozione.
Afterhours (Il paese è reale). Bella l’introduzione un po’ in stile U2. Per il resto ammetto di non aver capito più di tanto. Ammetto anche di non conoscere la discografia degli Afterhours, quindi non so se il cantare come se stessero scappando da un palazzo pericolante perché sta arrivando un terremoto è un loro marchio di fabbrica studiato, oppure se sono stati traditi dall’emozione. Boh, il testo sembrava anche decente, il tentativo rock interessante, ma nel complesso mi hanno colpito poco. Spero di comprenderli meglio la prossima volta che li sentirò. Voto 5
Iva Zanicchi (Ti voglio senza amore). Soprannominata alla radio “IVONA Staller”, interpreta un brano dal sapore “minesco”. Ma una donna d’età avanzata (schierata nel cattolicissimo PdL) che celebra il sesso fine a se stesso è un po’ un controsenso. Come “se Biancaneve cantasse Back to Black”. Non malissimo, ma troppo vecchiume. Voto 4
Nicky Nicolai con Stefano Di Battista (Più sole). Un altro brano “minesco”, ma più ritmato del precedente. Per quelli di Rai dire Sanremo sembrano i “nuovi Dirotta su Cuba”. Mi è arrivato gran poco, voto 4 e 1/2
Povia (Luca era gay). Ecco il caso dell’anno, avevo già il latte alle ginocchia prima di sentirlo. Che dire delle polemiche sul testo? Cari amici gay: l’anno scorso la Tatangelo vi dipingeva come shampiste isteriche e vi lamentavate, quest’anno Povia vi suggerisce l’idea di guarire dalla vostra malattia e ancora vi lamentate: certo che non vi va bene niente! (Sono sarcastico, se non si era capito). Il brano è un pezzo pseudorap dal valore musicale pressoché nullo trainato solo dalle polemiche inutili scatenate negli ultimi mesi. Al termine dell’esecuzione, Povia mostra un cartello come a volersi discolpare, ma la frittata ormai è fatta. Bonolis cerca la polemica live cedendo il microfono a Franco Grillini, che viene fischiato dal pubblico. Indipendentemente da tutto, la canzone non mi piace, per me è uguale a Fabrizio Moro che già stroncai a suo tempo. Voto -2000
Sal Da Vinci (Non riesco a farti innamorare): stavo ascoltando alla radio gli sviluppi della vicenda Povia, perciò l’ho ascoltato mooooooolto distrattamente. La solita gigidalessiata? Voto 2
Alexia con Mario Lavezzi (Biancaneve): altra canzone inutile, Alexia è una delusione continua, o forse sono io che sono troppo legato ai vecchi ricordi di “The summer is crazy”. Voto uguale a quello di Iva Zanicchi dato che fanno canzoni intercambiabili. Voto 4
Ospitone internazionale: Katy Perry. Santo cielo quanto risulta fuori luogo in mezzo alle pensionate impellicciate che affollano la platea e che non muovono nemmeno mezzo sopracciglio liftato mentre lei canta “Hot & Cold”. Katy (che è di una fighezza unica stasera) canta dal vivo e cambia metà melodia perchè non ce la fa a beccare le note. Ma Bonolis svela che ha l’influenza. Voto 7-
E’ l’una meno un quarto e mancano ancora le esibizioni dei quattro giovani. Mi piacerebbe sentirli ma non penso di farcela: ne riparleremo i prossimi giorni. Buona notte a tutti e grazie per l’ascolto, qui e anche su Facebook!
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Febbraio 17th, 2009 at 21:54
A me sinceramente Mina ha stufato.La lirica sarebbe il caso di farla cantare a chi ne è capace(e dico questo senza voler togliere nulla alla sua voce).”Nessun dorma” è stata cantata in modo orribile,ma questa è la mia opinione…trovo però che ci sia troppo leccadicul****o nei suoi confronti,come spesso accade ai dinosauri della musica:si tende a perdere l’obbiettività..ma vabbè.
Ps.,Anche io sto ascoltando la Gialappa’s che commenta in radio!
Febbraio 17th, 2009 at 22:03
L’HO SENTITA DI SFUGGITA MA LA STROFA DI PATTY MI E’ SEMBRATA UN PLAGIO DE ‘LA VOGLIA DI MORIRE’ DI MARCO MASINI.. NO NON MI VERGONO.. IO ERO FANNISSINO DE “LA MALINCONOIA”
Febbraio 17th, 2009 at 22:05
@riottino: dopo verifico, grazie dell’info :))
Febbraio 17th, 2009 at 22:07
A me non sta dispiacendo sta edizione… Almeno è rapida; mi sembra piu’ liscia e veloce del solito.
Le canzoni sentite fino a ora non mi sembrano un granchè…Mi è piaciucchiata quella di Tricarico onestamente!
arco Carta…lo guardo e ho il timore che possa vincere, che squallore…
Febbraio 17th, 2009 at 22:10
Ma parliamo di Mina? Massimo rispeto per lei e tutto cio’ che ha fatto in passato ma a me una che se la tira così e si fa pagare quintali di soldi per non apparire in tv…Ma chi sei? Chi sei?? Abbassa la cresta che mica hai salvato il mondo, mica hai scoperto la cura del cancro, sei una caspio di nessuno!
Febbraio 17th, 2009 at 22:17
marco masini ha scoperto che l’italia è un paese e come al solito giù con “brutta stronza”, “vaffanculo” vergognoso si ritiri da solo.
Il verso sulle donne stuprate è una tristissima strumentalizzazione dei fatti di cronaca recente, se dovevo sentire una canzone rompiballe sull’italia cantata con voce da tabagista ci ascoltavavamo “buonanotte all’italia” di ligabue, che le banalità erano le stesse!
Febbraio 17th, 2009 at 22:19
Mina è unica…. riesce a farsi pagare lei, invece di essere lei stessa a pagare per farsi fare un mega marchettone per il suo prossimo lavoro in uscita a giorni…tristezza…
Febbraio 17th, 2009 at 22:24
Io piu’ sento ste canzoni piu’ mi sale la depressione e la consapevolezza che a scommettere alla Snai su alcuni di loro ho buttato via soldi O__O Che tampa che ho preso quest’anno mannaggia!!!
Febbraio 17th, 2009 at 22:27
è molto più interessante il taglio di capelli(preferivamo quelli lunghi)e la stempiatura di renga che quella solfa di canzone.
Ma per caso era l’inno inglese?
Febbraio 17th, 2009 at 22:35
Plagione di Nessun Dorma, palese!
Febbraio 17th, 2009 at 22:35
Ero indeciso se dare 10 oppure 0 a Renga.
Cioè, sulle sue capacità artistiche niente da dire, ma una canzone del genere… ma dai…
Febbraio 17th, 2009 at 22:48
Benigni mi sta davvero facendo scassare… Tutta roba nuova, grandioso.
Febbraio 17th, 2009 at 22:55
IN NOME DEL FESTIVAL DI SAN REMO
***
Febbraio 17th, 2009 at 23:01
Solito benigni però bravissimo, spettacolare le coppie zanicchi-berlosconi, berti-conigliette play boy. Grandissimo l’attacco a povia con tutti i picciobambini.
Febbraio 17th, 2009 at 23:06
@francesco miglino: non sono questi i luoghi per tali polemiche, risulti assurdo
Febbraio 17th, 2009 at 23:13
io me la sto tajando trp con la gialappa’s…so troppo forti…grande benigni!!!
Febbraio 17th, 2009 at 23:13
@francesco miglino: vai a fare spam a casa tua, grazie
Febbraio 17th, 2009 at 23:15
belli gelato e cioccolato questo festival sta cadendo in un baratro di tristezza
Febbraio 17th, 2009 at 23:19
@elena:quanto ti do ragione(su Mina)…
Febbraio 17th, 2009 at 23:25
I gemelli diversi (tre strani soggetti più un castoro neomelodico) cantono i diari di mary dopo essere scappata di casa, ho paura che vincano il festival.
Febbraio 17th, 2009 at 23:28
tengo a precisare che cmq da quando avevo 13 anni non ascolto piu masini che questa sera ha messo su una fiera della ovvietà.. ma alla fine c’ha pure raggione.. ma questo festival quanto è filo sinistroide..
IL VOCODER DEI GEMELLI DIVERSI E’ SINONIMO DI CORAGGIO..
Febbraio 17th, 2009 at 23:28
Ripeto…piu’ li ascolto e piu’ so di aver buttato quattrini…
Febbraio 17th, 2009 at 23:31
Cambiamo idea vince albano, almeno è intonato.
Febbraio 17th, 2009 at 23:58
Molto apprezzato il chirurgo plastico della zanicchi che gli ha tolto un bel po’ di rughe (ora dire che ha la faccia da culo non fa più una grinza)
Febbraio 18th, 2009 at 00:01
ma a che ora finirà?????
Febbraio 18th, 2009 at 00:14
Posso dire che la canzone di Povia almeno è orecchiabile?
Febbraio 18th, 2009 at 00:19
IMMENSO BENIGNI!!!!!!!!!!
…tutto il resto e’ noia…….
Febbraio 18th, 2009 at 00:35
Ma Kate Parry era meglio se cantava in play Back….dal vivo è inquietante; ma la voce dove l’ha lasciata?
E’ solo rauca o è così sempre????
Febbraio 18th, 2009 at 00:36
Ok stava male … giustificata?
Febbraio 18th, 2009 at 00:43
Ci chiediamo chi vince a troiaggine tra kate Parry e la s-ventura?
Febbraio 18th, 2009 at 00:52
Per Mina: Massimo Rispetto! ADORIAMOLA! *__*
Ad ora le mie preferite sono la canzone di Sal Da Vinci e quella di Dolcenera (che è pure diventata figa!). Katy Perry Rules. Povia… non ho parole.
Febbraio 18th, 2009 at 01:16
le nuove proposte sono migliori dei vecchiacci, appuntamento a domani stesso luogo stessa ora
Febbraio 18th, 2009 at 01:19
hanno scartato gli aftehours e tricarico che schifo!!
che la zanicchi sia uscita ne siamo tutti felici
Febbraio 18th, 2009 at 01:27
Ora non ce la faccio a leggerti.
Non c’ho più l’età per queste maratone.
E ci sono altri 4 giorni….
Domani mi concentro e con calma non perderò nemmeno un insulto.
Febbraio 18th, 2009 at 01:50
E meno male che c’è ancora qualcuno che ha l’udito in servizio!!!!!!Un gran “R…O” è più musicale ed intonato di Tricarico e per gli afterhouse…behh lasciamo perdere.
Beningni ho l’impressione che sia BERLUSCONIDIPENDENTE visto che non fa che parlare d’altro!!!!!!Forse che sia un pò invidioso?????O innamorato visto che si è “GRILLINEGGIATO” con fervore olimpionico………..sarà il futuro????????Che tristezza però!!!!!!!!!!!!
Febbraio 18th, 2009 at 02:36
E la Chissenecronaca sulle nuove proposte?? Non c’è o me la sono persa?
Febbraio 18th, 2009 at 02:41
Ah ecco, ho letto solo ora ^_^ !!! Ho potuto ascoltare solo l’esibizione di Malika Ayane la quale timbricamente non dispiace … la canzone ordinaria come tante altre.
Febbraio 18th, 2009 at 08:45
Signor Mentore, sono sostanzialmente d’accordo con te, tranne che per Nicky Nicolai.
Mi è calato uno sconforto indicibile, quest’anno è un’accozzaglia di testi fatti di luoghi comuni a gogò, tutti con i paroloni a fare i finti impegnati e divantano veri ridicoli.
Allucinante.
Tra le nuove proposte Malika Ayane ha portato un pezzo di Sangiorgi dei Negramaro. Canzone melodica, lei bravina, ma siamo lontano anni luce da Soul Wawer. Molto brava invece Simona Molinari e soffro perchè capisco che ti sei perso il figlioccio di Cocciante…chissà cosa ne avresti potuto scrivere….
Il testo della canzone di Povia è mortificante ed imbarazzante.
Ieri sera mi sono fatta di macchinetta di caffè moka da tre tazze bevuta per intero. Per stasera spero in un intervento miracoloso del Divino.
Non ce la posso fare.
Febbraio 18th, 2009 at 09:43
@Chissene: santo subito, santo subito!
Certo ragazzi che voi avete uno stomaco di ferro per sciropparvi: Amici, GF, X factor e pure Sanremo… santi subito, santi subito!!!!!
Febbraio 18th, 2009 at 10:36
Katy Perry foreva. Povia un gran tristone sembrava voler rifare Simone Cristicchi ma ahimè con esiti ben diversi.
Povero piccione mi fa quasi pena..
Di Mina ne ho piene le balle, e se ci sono delle signore ancora interessate a lei (Paolo Limiti I’m talking to you!) che se lo tenessero per loro senza romperci le scatole o farci credere che ne sentiamo la mancanza.
Grillini il messaggino poteva rispiarmarselo e Renga si fa sempre più bono. Oh, quella Ambra ha tutte le fortune..
Febbraio 18th, 2009 at 10:41
@taglia….io da quando c’è CSNF non ho più visto nè Amici nè un festival sanremese nè un GF….le chissenecronache mi bastano!!
X-factor invece, aimè—-guardo sempre e solo la mezz’ora finale causa marito refrattario ai reality…ma mi ha preso, checce pozz’a fà ?? =,=
Febbraio 18th, 2009 at 12:01
Katy Perry è stonata di natura, non lo avete ancora capito?
Live, ha sempre fatto schifo. Punta tutto sul look e basta.
Febbraio 18th, 2009 at 12:15
Io ho visto dei video live di chetiperri in cui lei dimostra di essere molto brava..
Febbraio 18th, 2009 at 12:21
Io ho seguito un pò il Festival (i miei occhi hanno retto fino a metà esibizione dei GDV). Stranamente e inaspettatamente mi è piaciuto!
Diversamente dagli anni passati non mi ha annoiata dopo pochi minuti, la conduzione era fluida, poco “pesante”, allegerita da gag abbastanza carine e dell’ospitata di Benigni che ho gradito molto. Sì, mi è piaciuto.
Mi trovo invece in difficoltà nell’esprimere un parere sulle canzoni in gara, anche perchè non me ne ricordo manco una a distanza di sole 12 ore!! Mi sembra però di ricordare che quella di Pupo&Co. mi fosse piaciuta un pochetto.
Febbraio 18th, 2009 at 13:44
Mah… secondo me è la solita immondizia, gli unici che si salvano erano come al solito i membri dell’orchestra. Artisti penosi. Per quanto riguarda la polemica… trovo più ignobile la presenza di Grillini di 1000 canzoni di Povia (è risaputo che musicalmente mi fa schifo).
Febbraio 18th, 2009 at 13:54
Malika Ayane con “Come foglie” : Non è il suo destino cantare in italiano con quella voce lì.
Irene con “Spiove il sole”: La Figlia di Zucchero. Arrangiamento che pare na canzone del padre. Non mi è piaciuta affatto.
Simona Molinari con “Egocentrica” : Bella lei, carina la canzone, voce spettacolo… Ma non è un genere che in Italia puo’ andare.
Filippo Perbellini con “Cuore senza cuore”: La copia bionda e in miniatura di Riccardo Cocciante… Una canzone che poteva infilarsi in Notre Dame de Paris … ovviamente è il mio genere e mi è piaciuto.
Febbraio 18th, 2009 at 14:49
Io ne ho visto poco,solo le prime esibizioni…e devo dire che la canzone di Leali è di un assurdo indicibile,cantata davvero male e con un testo altrettanto brutto..Tricarico, dai, con tutta la simpatia di sto mondo,era davvero penosa la canzone…
Secondo me, la migliore esibizione è stata quella della bimba all’inizio,e ho detto tutto…
ma vedo che un pò tutti in tv elogiano sto festival…bah..
Febbraio 18th, 2009 at 14:54
Senza dubbio le proposte meglio dei big. Iniziare con quelli, no?
Malika la migliore!
Febbraio 18th, 2009 at 15:34
quoto Giovanni su tutta la linea
polemica strumentalizzata in modo strategico, la canzone di Povia secondo me poteva passare benissimo inosservata invece di alimentare tutto quel polverone che è stato creato ad hoc
Febbraio 18th, 2009 at 16:04
@Tony Soprano
Brava, a far che???
A cantare no di certo…forse nei live che hai visto te, mentre CERCAVA di azzeccare una nota, faceva la giocoliera con 5 birilli
Febbraio 18th, 2009 at 18:41
Mamma mia io ho sentito solo mezza canzone di fausto Leali-pietosa. sembrava una canzone di quelle inventate da Phoebe del telefilm Friends..
poi ho sentito Renga che cantava “nessun dorma”..
Febbraio 18th, 2009 at 20:16
[...] seconda). A dispetto del periodo socialmente, musicalmente e televisivamente decadente, il secondo Festival di Sanremo marchiato Paolo Bonolis ottiene un risultato più che lusinghiero sia di pubblico (48% di share contro il 37% [...]
Febbraio 18th, 2009 at 20:29
@Tony Soprano: A me Mina piace moltissimo… e ne sento la mancanza eccome!
Febbraio 18th, 2009 at 20:35
@gig: no no, guarda che Katy Perry è davvero brava a cantare, anche io come Tony Soprano ho visto diversi suoi live in cui lo dimostra ampiamente.
Febbraio 18th, 2009 at 20:44
è stato uno dei momenti più grotteschi della tv quando è apparso il minicocciantino patrocinato da cocciante ahahha
sembrava una spora staccata dal padre
Febbraio 18th, 2009 at 21:19
@Gig: non l’ho vista cantare live molte volte, forse quelle sono le sue volte fortunate!! Ma era brava e se la cavava ben bene.
@Luca: mi rendo conto che manca a parecchi. Non solo a Flora Dora. Io parlo per grande antipatia personale tutto qui!!
Febbraio 19th, 2009 at 03:13
[...] seconda). A dispetto del periodo socialmente, musicalmente e televisivamente decadente, il secondo Festival di Sanremo marchiato Paolo Bonolis ottiene un risultato più che lusinghiero sia di pubblico (48% di share contro il 37% [...]
Febbraio 19th, 2009 at 11:42
chissene stavo già per partire e dire che marco non si merita 4 1/2 ma almeno un 6 pieno ma poi quando ho visto i voti che hai dato agli altri devo dire che anzi…me l’hai quasi graziato!:D comunque da carampana cartiana devo dire che la canzone è molto carina e come hai detto tu molto radiofonica, se ci fossero stati delle canzoni avversarie un po’ più decenti non sarebbe spiccata così tanto..ma dato che le altre sono a dir poco obbrobbriose e lagnose io spero proprio che si classifichi almeno tra i primi 3!(ossio il numero di canzoni che si possono salvare in questo festival)
ah momento benigni: favololoso!
Febbraio 19th, 2009 at 22:05
[...] sempre fumante) per ringraziarli dello spettacolo pietoso. Dall’altra parte, il Festival di Sanremo si conferma un prodotto egregiamente confezionato e meritevole del successo che sta riscuotendo, un [...]