X Factor 2 – Terza puntata – Chissenecronaca live, eliminato Giacomo Salvietti – Entra Andrea

Gentili amici di “Nemici di Simona“, benvenuti alla chissenecronaca live della terza puntata di X-Factor, anno secondo. Metabolizzata l’eliminazione di Elisa Rossi, seppur con un indigesto risvolto giallo che ne ha visto proclamare l’eliminazione sul sito ufficiale del programma un’ora prima che l’eliminazione fosse effettiva, con il televoto ancora aperto e i Porcherias Farias non ancora a rischio (la produzione ha liquidato l’episodio con la scusa dell’inconveniente tecnico e tanti saluti, ma il sospetto di brogli e poca trasparenza è legittimo), siamo pronti a scoprire chi entrerà stasera nel cast e chi, invece, sarà costretto ad abbandonare.

La puntata si preannuncia piuttosto calda a discapito della qualità televisiva (Morgan parlerà di cruciverboni e come ripicca all’eliminazione di Elisa afferma che sgancerà delle “bombe” alla Ventura da non confondersi con quelle che lei già ha artificialmente impiantate nel costato) e anche a detrimento di quella musicale, dato che da quanto è emerso nel daytime, i cantanti “titolari” questa settimana sembrano molto poco preparati e gli aspiranti che si presentano per la prima volta sul palco forse sono pure peggio.

Apre la puntata Seal, il marito di Heidi Klum. Non si era mai visto in televisione che l’ospite di punta di uno show si esibisse prima ancora della sigla iniziale riempiendo, peraltro, un blocco scomodo ed inutile scorporato dalla rilevazione Auditel per ragioni puramente pubblicitarie. Mah. A parte questo, si comincia.

Polemica di sei ore con annesso consueto pistolotto della umile ed autodefinitasi “ignorante” Simona Ventura, fiera di essere stata etichettata una “televisiva da cruciverbone”. “Ma tu sei un intellettuale di sto sudoku” replica lei a Morgan. Per Luca Tommassini, sempre in mezzo come il giallo del semaforo, la Mona nazionale è una stratega bugiarda. Apriti Cielo.

Ambra Marie Facchetti (16/24): Mi era sfuggito un commento che ho rivisto per caso poco fa sul post della prima puntata, dove Ambra Marie veniva definita “la copia sputata di Carmelita di Dirty Sexy Money“. Ora, chi non guarda il telefilm in questione non capirà: io, invece, ho riso per tre ore. Ma torniamo a noi, con una goccia in meno di cattiveria (ah sì?), la bionda rocker lombarda potrebbe essere definita come un polpettone di Avril Lavigne che non si lava da tre settimane e di Anouk dall’accento bergamasco. Ricorda anche un po’ la mucca Clarabella e il suo fidanzato somiglia al parafango di un Ducato incidentato, che comunque è sempre meglio di Gambadilegno.

Canta i Matia Bazar in versione rock, a me non convince. Occhio, eh, non dico che Ambra Marie non sia brava, ma tutto questo talento io devo ancora ben capire dov’è. E’ uguale a qualsiasi altra sua simile già stravista e strasentita. Forse è proprio per quello che piace così tanto (ma non a me). A fare ciò che sta facendo lei, qualche anno fa ci aveva già provato una certa Gaia Riva con il singolo “One”, riuscendo perfino ad entrare come un fulmine nella top ten dei singoli e ad uscirci altrettanto velocemente. Qualcuno se la ricorda? Io non credo (il video è qui). Non era forse altrettanto giovane, bionda, talentuosa e rockettara? Insomma, ne abbiamo davvero bisogno? Io non credo.

Stecca finale, e Simona che scredita il look che il direttore artistico Tommassini ha scelto per la cantante. Voto 5/6

Noemi (+25): Da quando ha fatto suo il look da figlia dei fiori, i miei geranei vorrebbero suicidarsi tuffandosi dal balcone. Però è brava. Canta “Somebody to love” anche se zompettando sul palco come un’invasata (manco fosse a Woodstock) le viene il fiato corto. La Ventura critica il look che il direttore artistico Tommassini ha scelto per la cantante (dov’è che l’ho appena scritto?).  Voto 7-

Farias (gruppi): <modalità karampana on> IO VI ODIO, KAPITO KE VI ODIO, VI ODIOOOOOOAOAOAORGH! <modalità karampana off>. Dopo De Andrè, azzardano un De Gregori. Potrebbero fare anche la miglior performance dai tempi di Madonna e Britney Spears ai VMA 2003, con tanto di abiti da sposa e slinguata a quattro, ma per me rimangono sempre un abominio. Che la colpa non è neanche tutta loro, ma io li odio comunque. Voto: meno infinito (sulla fiducia, ancora prima di sentirli).

Serena Abrami (16/24). Simona annuncia che Serena canta “Cèsin pèvevent” di Adele. A me lei piace molto, anche se è considerata da tutti la cantante più anonima e meno incisiva del talent show. Il suo X-Factor è quello di essere la sosia di chiunque: Luxuria, Lexie Grey, Anna Ammirati, e stasera pare Claudia Koll dopo aver preso i voti, anzi i televoti. Ah ah. Esibizione piuttosto amatoriale. Voto 6-

Matteo Becucci (+25). Canta Starman dell'”intoccabile” David Bowie. A vedere il trucco e l’abito, sembra che Morgan lo voglia trasformare nel nuovo Andy dei Bluvertigo. La interpreta a modo suo, grande personalità vocale, buona intonazione, piacevole all’ascolto. Voto 8

Fine prima manche, finché si tergiversa con le vaccate, vi invito a guardare il video del mio talento incompreso preferito, Marco Marfè (nome d’arte Marco) che a Napoli già canta con notevole successo; il suo genere è il poppedenze e non sa cosa voglia dire la parola “Coreografo”.

Esito del televoto: Ambra Marie al ballottaggio. Dopo i Farias (che per me non esistono) è quella a cui ho dato il voto più basso, perciò mi va bene. Seconda Manche.

Enrico Nordio (+25). Penalizzato la scorsa settimana dall’influenza, questa settimana dà il meglio di sè con una versione di Jump dei Van Halen dall’intro originale e riarrangiata “a sorpresa” in chiave swing. La versione è quella coverizzata qualche anno fa da Paul Anka (anche se la Ventura non ci crede e pensa che Morgan la prenda in giro [sic!]). Un po’ “old fashion” lo definisce la Maionchi, un “figo” secondo Morgan. Non avrei mai immaginato che Enrico potesse coinvolgermi così tanto, complimenti. Voto 9 e 1/2 (considerato il voto alto, penso che sia a rischio eliminazione)

Giacomo Salvietti (16-24). Un altro ipersopravvalutato scelto dalla Ventura solo per il faccino televisivo. Canta “Bruci la città”. E’ pettinato come Marco Carta. “Sei sempre al limite della catastrofe come intonazione”, dice Mara. “Intonati si nasce”, infierisce Morgan che poi, però, si complimenta (con poca sincerità a mio avviso). Voto 4

S.O.S. (gruppi). “Stasera non saremo più delle showgirl”, dicono giusto per aggraziarsi le simpatie della Ventura che già non le sopporta. L’esibizione di “All around the world” non è pessima come quella che ho visto al daytime, ma è ancora lontana dalla sufficienza. Un suggerimento: teniamo solo la bionda che almeno è gnocca e facciamo scomunicare dal Vaticano le altre due befane proprio come successe a Sinead O’Connor quella volta che stracciò la foto del Papa! Voto 5

Daniele Magro (16-24). Il pupillo di Simona canta Closer di Ne Yo (che la Ventura pronuncia “Nejo”, forse sbagliandosi con Neja, quella di Restless). Scatta la polemica perché Daniele ha scelto la canzone da cantare, mentre secondo Morgan il format non prevede questa regola. Tecnicamente Daniele è bravissimo, pure troppo virtuoso stasera. A parte quello non c’è null’altro, solo molta banalità, esattamente come la settimana scorsa. Voto 6.

Bastard Sons of Dioniso (gruppi). Faccio pubblica ammenda. Riconosco che ero io che non li avevo capiti: oggi che li ho visti mentre si facevano ospitare da Radio Deejay (e stare a due centimetri dalla Pina, sempre più somigliante a una di quelle venditrici di bigiotteria sulle reti locali che tentano di spacciarti le carte stagnole degli ovetti Kinder per puri diamanti) sono riuscito ad entrare nel loro mondo.  Un mondo fatto sani valori: le sane imprecazioni, il sano luppolo, il sano metanolo, le sane gare di rutti, le sane frasi in dialetto e, soprattutto, una sana, grande e sincera amicizia. Vero è che li prenderei a sberle finchè mi si consumano le impronte digitali, ma sotto sotto mi fanno simpatia, come Domenico il ballerino di Amici. Solo che questi una puntina di X-Factor emergente ce l’hanno davvero. Stasera hanno fatto la loro miglior esibizione di sempre. Sono attualmente il miglior gruppo vocale (l’unico?) della squadra della Maionchi e il che è tutto dire. Voto 7/8

Sfida finale: Giacomo contro Ambra Marie, entrambi appartenenti alla squadra di Simona Ventura (ben le sta, uno smacco alla sua protervia). Stavolta il verdetto sembra facilmente prevedibile, a meno che Morgan non decida di vendicarsi per il torto subito la scorsa settimana. Eliminato Giacomo, che scoppia in un pianto dirotto. La Maionchi lo conforta con la favola che “anche a Sanremo e al Disco per L’estate [ah sì?] sono stati eliminati tanti artisti che poi sono diventati famosi”. Ma Giacomo piange ancora, non ci crede più nessuno a ste storie, ormai.

I nuovi concorrenti che si giocano l’entrata nel talent show sono Iris, sedicenne albanese nata a Monaco e residente in Italia, con mamma, nonna, borse della spesa e storia triste al seguito. Quanto urla, sembra che un rottweiler le stia staccando una gamba a morsi. Voce potente ma con tanti ricami, tante graffiature, è convintissima che entrerà e ciò la rende antipatica di natura. Se si mette in fila insieme ai Bastard prendo a sberle anche lei. Oltre a Iris compaiono anche i Retroscena (gruppo di scarse  speranze piuttosto scontato) e Andrea, over 25 stonatissimo che salta come una cavalletta qui e là mentre canta Battisti. E’ talmente fulminato da lasciare pubblico e giudici tanto allibiti quanto incuriositi. Inaspettatamente il televoto premia Andrea, e devo dire che ho goduto nel vedere il volto paffuto che emergeva dai capelli boccolosi di quella sedicenne già lodata e imbrodata, sciogliersi in un mare di lacrime di delusione.

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