Vorrei capire quanto sono affidabili questi test della personalità
Scritto da Chissenefrega il 14 Dicembre 2008 – 08:00 -

Se c’è una cosa che non sono mai stato capace di fare, quella è disegnare. Ricordo che i miei capolavori durante le ore di educazione artistica in terza media (chissà se esiste ancora questa materia) , venivano tutti catalogati come “lavoro frettoloso e dal tratto infantile” oppure “rappresentazione immatura con una prospettiva inesistente”. Da allora non mi sono mai più permesso di disegnare alcunché, neppure gli schiribizzi nervosi sul blocchetto di fianco al telefono. Però sono un fan dei test della personalità, quelli che a seconda di come disegni delle linee o dei cerchi hanno la presunzione di svelare gli aspetti più reconditi del tuo io. Ne sono un fan perché in fondo li trovo alquanto trash e attribuisco ai loro responsi la stessa attendibilità che darei all’oroscopo di Paolo Fox. Mi piace farli come puro passatempo enigmistico in stile “Quesito con la Susi“, non certo perchè il mio ego ogni tanto parte per la tangente e non lo riconosco più. Qui meriterebbe un discorso a parte il test psicologico di tipo “grafico-proiettivo” che ho fatto durante il mio ultimo colloquio di lavoro, dove bisognava riempire otto caselle contenenti differenti segni grafici da completare per realizzare otto disegni di senso compiuto. Era il test di Wartegg, per la precisione. Adesso, con tutto il rispetto per gli studiosi che usano questo strumento per la loro professione, penso che definire tale test una “cagata pazzesca” sia riduttivo. Non tanto per il test in sé, ma per l’utilità sottozero che può avere nel corso di una selezione professionale. C’erano due minuti di tempo per completarlo e io ci ho impiegato tre quarti d’ora, a metà tra lo schifato e l’afflitto, con una gran voglia di disegnare cose senza senso, oscene o fuori dai riquadri prestabiliti. Avrei trovato più serio se la direttrice dell’ufficio del personale mi avesse proposto di mettermi in testa un portafrutta e richiesto di esibirmi in un samba sfrenato sopra i pacchi di curricula spalmati sulla sua scrivania. Ci trovo molto poco di scientifico e molta suggestione, un po’ come in Buddha o nelle doti canore di Britney Spears: bisogna crederci, insomma, perché l’inganno è dietro l’angolo. Fatto sta che comunque il colloquio è andato bene e oggi, a distanza di sette mesi, posso dire con certezza che se dai miei grafici è risultato che sono completamente fuori di testa (ma non c’era bisogno di Wartegg per accertarlo), il mio livello di follia è sempre ben inferiore rispetto a quello dimostrato dagli addetti dell’ufficio del personale che alla fine mi hanno assunto (e che trovano sempre scuse per non pagarmi gli straordinari).
Se qualcuno fosse in grado di interpretarlo (oppure se volesse prendere spunto) lo posto qua sotto, senza pudore (e forse scadendo pure nell’illegalità) visto che è stata una esperienza talmente traumatica che ho addirittura pensato di immortalarla col celllulare (e che ho ripescato dalla memoria solo oggi facendo le pulizie natalizie sulla MMC del mio Nokia). Ho disegnato, nell’ordine:

- partendo da un punto al centro, un dado in prospettiva (se dovessi autointerpretarmelo direi che il soggetto presenta grandi doti casualmente creative);
- partendo da un’onda in alto a sinistra, uno stormo di uccelli (uhm… predisposizione al lavoro di gruppo?)
- partendo da tre linee verticali, un campanile con annessa chiesa (la scelta di fare questo disegno mi è stata ispirata dalla tizia che mi stava “colloquiando”: aveva l’aspetto di una di quelle che va ogni domenica alla messa vespertina e poi il lunedì si fa sbattere dai camionisti nelle aree di servizio autostradali);
- partendo da un quadrato, una matita (ecco, una matita con la mina quadrata io non l’ho mai vista, ma evidentemente…)
- partendo da due rette, una freccia (una freccia che punta verso l’alto a simboleggiare il mio innato ottimismo [ma quando mai]);
- partendo da altre due rette, una busta chiusa (per far capire che uno dei miei valori fondamentali è la riservatezza);
- partendo da una curva, una cornetta del telefono (su questa non ho nessuna interpretazione plausibile se non “naturale predisposizione per quiz televisivi e televendite”)
- partendo da un semicerchio, un cerchio (per far vedere che anche io so essere banale, e non serve neanche che mi impegni tanto).
PS: ho appena scoperto in internet che il riquadro dove ho disegnato la cornetta del telefono rappresenta l’”energia sessuale“. Quindi altro che quiz e televendite, questo va inteso come “naturale predisposizione per gli spettacoli notturni dell’899″: azzeccatissimo, per la miseria! Poi mi chiedo perché interessi la mia “energia sessuale” all’ufficio del personale… probabilmente la mia selezionatrice non si sbatte solo i camionisti all’autogrill, ma anche qualcuno in ufficio: buono a sapersi.
Detto ciò mi rendo conto che, come spesso accade, mi sono lasciato trasportare e non so perché ho scritto tutta questa pappardella. Io, in realtà, volevo solo segnalarvi il test “Draw a house” che, dal disegno di una casa e dalle risposte ad alcune semplici domande, vi può dare dei responsi azzeccati come questo:
Your house tells the world that you ought to be a leader. You are a freedom lover and a strong person. You are shy and reserved. If you’ve drawn a cross on each of windows, you always want to live alone. You are very tidy person. There’s nothing wrong with that because you’re pretty popular among friends. Your life is always full of changes.
When it comes to love, you shut yourself off. It’s difficult to win your heart because you have decided to keep your feelings deep inside. You see the world as it is, not as you believe it should be.
You are not a romantic person by nature. It also safe to say that others don’t see you as a flirt. You don’t think much about yourself.
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Dicembre 14th, 2008 at 12:48
dì piuttosto che hai scritto tutto questo solo per avere la scusa di dire che sei un leader ma non romantico. Leggasi bello e impossibile!
Dicembre 14th, 2008 at 13:37
Posso copiare tutto per un eventuale colloquio?? Viasto che è andato a buon fine… io a colpo d’occhio direi che al posto dello stormo di uccelli avrei disegnato un manga e al posto della freccia un ombrello… mi dovrò preoccupare?? “-_-
Dicembre 14th, 2008 at 14:06
[...] il buon Chissene proponeva uno di quei quiz che a me tanto piacciono… Nella fattispecie si tratterebbe di un test della personalità… l’esito mi [...]
Dicembre 14th, 2008 at 14:22
Ma perchè a me capitano sempre colloqui in cui mi chiedono la storia dell’azienda??? se mi dessero qualcosa da disegnare sarei assunto subito probabilmente…eh che dote che fardelloXD
Dicembre 14th, 2008 at 15:43
….mhhh…..direi che sei pronto per il manicomio …..non che quest’ultimo si differenzi poi tanto dai normali uffici…..
Dicembre 14th, 2008 at 15:53
ecco la mia casa con responso:
http://drawahouse.com/houses/show.asp?houseID=617887&houseHash=7adfe44cd12643ce3ec0594ae80b93f9
Dicembre 14th, 2008 at 15:54
Ahah ho provato il test della casa, ma mi ha scritto le stesse identiche cose che ha detto a te! Mi sa che rifila a tutti le stesse cose…
Dicembre 14th, 2008 at 17:05
http://www.drawahouse.com/houses/show.asp?houseID=617921&houseHash=0bb7d095fb24084d47512ec5efad19af
schifino eh? Proprio io che c’ho il diploma d’artista..-.-!
Dicembre 14th, 2008 at 17:57
oddioo ho riso per come uno scemo per i tuoi disegnini e le tue autointerpretazioniXD fantastico!!!!:D
Dicembre 14th, 2008 at 18:08
C’è da dire che col mouse è tremendamente difficile non solo disegnare ma anche scrivere (io quando volevo fare l’imbecille chattando su messenger scrivevo a mano e parevo una bambina di 6 anni col Parkinson), ma ti faccio un pat-pat di solidarietà perché pure io a disegnare ho sempre fatto pena.
Mi astengo solo perché c’è da disegnare, perché di solito alla parola “TEST” assumo la stessa espressione di Gargamella al suono di “PUFFI”.
Dicembre 14th, 2008 at 18:13
Beh c’e’ da dire che se il diploma non serve piu’ per trovare lavoro e ci vuole almeno una laurea, forse e’ meglio anche fare un corso di disegno.
Sarei curioso di vedere chi han scartato per i disegni… e che han disegnato? teschi, peni e mannaie grondanti di sangue?
Dicembre 14th, 2008 at 18:25
Si vedono due anni di liceo artistico e un po’ di esperienza con Photoshop?
http://www.drawahouse.com/houses/show.asp?houseID=617960&houseHash=d0f6671e9066274b220a08cc86416a82
Dicembre 14th, 2008 at 18:37
Uhm, Andre, mica tant…
Dicembre 14th, 2008 at 18:38
Comunque, Chissene, quel robo lì in basso a destra nel tuo disegno cosa sarebbe? Sembra uno a letto…
Dicembre 14th, 2008 at 20:07
@andre: ti confesso che la voglia di disegnare qualcosa di osceno, oppure riempire tutto un riquadro di nero, era tantissima…
@acrimonia: oltre alla casa devi disegnare anche te stesso: quello che vedi sono io disteso in giardino su una sdraio vicino a due cespugli…
Dicembre 14th, 2008 at 20:50
Ahhhhh con la maglietta verde, giustamente
Dicembre 14th, 2008 at 23:09
Innanzitutto complimenti per la veste natalizia, originali i cristalli di neve verdi


Ma la parte scritta in inglese ti rappresenta veramente? Caro Chissene ne viene fuori un quadro interessante
Concordo con Alnz, ’sto post l’hai scritto per farti ammirare…”bello e impossibile”
Dicembre 14th, 2008 at 23:25
@acrimonia: esatto!!! si vede poco e male, ma tu c’hai l’occhio di falco!!!
@scarlett: spero che la veste sia sufficientemente trash… aspetta che analizzo il mio profilo, allora:
Your house tells the world that you ought to be a leader. You are a freedom lover and a strong person.
“leader” sarebbe bello ma non lo sarò mai, il resto lo trovo azzeccato
You are shy and reserved.
concordo
If you’ve drawn a cross on each of windows, you always want to live alone.
non ho fatto croci alle finestre e, infatti non voglio vivere da solo. Magari con un gatto
You are very tidy person.
ovvio
There’s nothing wrong with that because you’re pretty popular among friends.
questo insomma, in realtà mi odiano tutti perché sono sempre attaccato a questo blog
Your life is always full of changes.
questa magari!
When it comes to love, you shut yourself off. It’s difficult to win your heart because you have decided to keep your feelings deep inside.
verissimissimo
You see the world as it is, not as you believe it should be.
lo vedo anche peggio di com’è, a volte…
You are not a romantic person by nature.
infatti, di solito rovino anche quel poco di romanticismo creato da altri con delle battute ciniche e fuori luogo
It also safe to say that others don’t see you as a flirt.
infatti sono un cucciolotto da amare forever and ever U_U
You don’t think much about yourself.
vero anche questo
responso finale: avete ragione voi. Sono un aspirante leader bello e impossibile [buahahahahah]

Dicembre 15th, 2008 at 09:58
Che tu sia cinico, non ci credo proprio



Che tu non sia romantico, ci credo poco
Che tu sia una persona forte, ci credo
Ok, mi fermo qui perchè, come diceva il buon vecchio Raz Degan “sono fatti miei”
Dicembre 15th, 2008 at 21:00
ma quello della freccia mi ha lasciato particolarmente basito
nel senso, quanti modi ci sono per disegnare una fraccia con quella combinazione di rette? io ne vedo una sola
in ogni caso andrebbero denunciati sti dementi che fanno queste robe, già immagino i pettegolezzi delle figona di turno che ha disegnato un vaginone e lei che mangia la banana per farsi assumere
Dicembre 18th, 2008 at 14:23
Seh, falco a metà
Dicembre 18th, 2008 at 19:08
@acrimonia: beh, meglio “falco” che “falqui”…
Dicembre 18th, 2008 at 20:35
Basta la parola
Sì meglio falco, falco, sì…
Dicembre 18th, 2008 at 21:51
mi è venuto lo stesso tuo risultato al test della casa…