La prova delle tarantole

Mi auguro che nessuno si stia perdendo “La Talpa” in questo momento, perché i concorrenti sono in mutande legati su un tavolo, mentre dei “pericolosissimi” ragni giganti del Sudafrica esplorano gli orifizi dei loro corpi. Franco Trentalance dice che le tarantole non gli mettono paura, anche se “quelle pelose” gli fanno schifo. Ma quella volta che l’ho visto in un suo film ambientato negli anni 70, non mi sembrava della stessa idea.

Update 1: Karina spacca-timpani-e-maroni Cascella: “io non è che mi alzo la mattina e mi metto le tarantole in faccia… se la tarantola mi punge e mi buca un seno, io devo tornare dal chirugo e me lo paghi tu!”
Paola Perego: “Non ho mai sentito che sia successo niente del genere, semmai è la tarantola che ha paura di te… Karina, non urlare che mi spaventi la tarantola”

Update 2: Dio, quanto amo questi ignominiosi psicodrammi: Karina, in lacrime, spende 12.500 euro del gruppo per farsi mostrare delle foto sfuocate pubblicate dal settimanale Vero – giornale che ha la stessa autorevolezza di un litro di soluzione fisiologica per clistere – che ritraggono il suo fidanzato acefalo mentre si apparta con la giornalista che doveva fargli un’intervista. Il Tronista, la Cronista e la cornuta, praticamente. Naturalmente la storia puzza di fiction italiana di infimo livello, è palese la falsità della messinscena amorosa tra l’Angelucci e la presunta amante, come quella della rissa verbale che coinvolge l’infingardo direttore del settimanale, Riccardo Signoretti, un uomo la cui mascolinità potrebbe essere scritta su un’ortensia con una matita correttore, e che sfoggia una tagliata di manzo al sangue al posto delle labbra.

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.