Emergenza Ponce – Di Tonno

Che l’effetto Jalisse fosse il loro destino lo sapevamo fin dall’inizio, da quando li abbiamo visti iniziare una carriera il sabato sera sul palco del Festival di Sanremo e finire una carriera il giorno dopo sul palco di Domenica In. Cosa fanno, oggi, Giò di Tonno e Lola Ponce? Il logorroico Zaghel ha delle (preziose?) informazioni in merito.

“La Bella Addormentata Nel Bosco”. Chi non conosce questa pietra miliare di casa Disney? [mai visto, ndCsnf] Per quei pochi che avranno alzato la mano: si tratta di un lungometraggio di animazione del 1959 e narra la storia di una bellissima strega che maledice una bimba bionda in fasce. La pargola, crescendo, viene portata nel bosco da tre adorabili vecchiette che la educano alla semplicità. I Jonas Brothers fanno il resto, direzionandola verso la castità. La giovane e scialba sciacquetta incontra così Filippo, giovane rampollo pieno di soldi senza sale in zucca, e decide di dargliela al secondo appuntamento. Purtroppo ciò non accade poiché Malefica, la cornuta (non perché tradita, bensì a causa dell’eccentricità nella scelta di cappellini da far invidia a Camilla Parker Bowles e suocera) dotata di poteri magici, invita lo scemotto a casa sua, fingendosi la biondina. Quest’ultima, nel mentre, scopre che le sue badanti russe sono in realtà delle fate oltre che delle madrine (e da qui il termine “fata-madrina”) che non capiscono una bacchetta magica di abiti da sera e il cui passatempo è lanciarsi fuochi d’artificio l’una contro l’altra e usare coloranti cinesi per giocattoli sulle torte di compleanno. Vengono resi pubblici anche i loro veri nomi: Cloris Brosca, Giucas Casella e Nicoletta Paciaroni e svelato un temibile segreto: in realtà l’aperta sedicenne è un’ereditiera dalla grande dote, che dopo aver abusato di un’ingente quantità di gin lemon con il chiwawa di Paris Hilton e le ossa di Nicole Ritchie, entra in coma etilico irreversibile. Dopo tanti colpi di scena (compresa un’operazione di chirurgia plastica che rende la bella malefica simile a un varano reale sputafuoco, complici gli effetti speciali dell’ultimo tour di Madonna), Filippo riuscirà a risvegliarla, dandole un bacio dopo aver mangiato le cingomme preferite dai finlandesi.

Questa è la storia in breve. E ora arriva la domanda da 100 milioni di dollari: che cavolo frega a noi lettori di Chissenefrega di un cartone animato preistorico? [ecco, infatti, me lo sto chiedendo anche io: arriviamo al punto che ho la torta salata in forno, ndCsnf]


Avete letto bene i titoli di testa (da quando si mettono nei video musicali?!): sono Lola Ponce e Salsa Tonnata, che ci propongono una cover di “Io Lo So”, tema principale dell’opera Disney. Lei ha preso ripetizioni di canto, e dopo l’acquisizione di tutta questa tecnica ha saputo chiarirci un’importante verità: i miracoli non esistono. Cercando di interpretare una canzone che non rientra nelle sue corde (mal accordate tra l’altro) l’effetto che riesce a trasmettere è quello di un’unghia felina sul vetro della credenza. Lui invece sembra un Bocelli afono che tenta di emulare Tiziano Ferro e Gianna Nannini, tutto in una volta. Il risultato? Un mix di due voci troppo sopravvalutate, che potevamo andare bene solo per un musical pop ma che certo non possono competere con quelle dei cantanti originali (Tina Centi e Sergio Tedesco, due nomi illustri nel mondo del cinema, della musica e dell’opera italiana). Propongo di espellere lei dal nostro Paese (tanto continua imperterrita a rovinare la nostra lingua) e lui di esiliarlo (tanto continua imperterrito a rovinare la nostra musica). Insomma… vi prego abbatteteli…

Giusto per supportare l’idea dell’espatrio: in una recente intervista a Tgcom, Giò Di Tonno ha dichiarato:

“Incidendo ‘Io Lo So’, reinterpretazione in chiave pop un brano di Tchaikovsky, abbiamo voluto dare un taglio pop e ‘sentito’ al brano, per rimanere in linea con la tradizione musicale Disney”. Lola Ponce ha accettato immediatamente di cantare il brano, perché “La Bella Addormentata” è sempre stato tra i miei cartoni preferiti“.

mentre l’originale Lola:

“A breve uscirà il mio quarto album, dove sono anche ‘cantautrice’: è il primo lavoro in cui scrivo i testi e metto a nudo le mie emozioni. In realtà scrivo fin da quando ero piccola, ma finora mi sono sempre vergognata di far ascoltare agli altri i miei pezzi. Grazie ai consigli della mia amica Gianna Nannini, il disco avrà sonorità anche molto rock”.

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