Le nuove veline: Costanza Caracciolo e Federica Nargi

Le abbiamo viste per tutta l’estate sgambettare, stonare, rotolarsi sul pavimento, inghiottire schiuma (ah, era schiuma?) e mettersi simpaticamente in gioco per portare avanti il loro sogno di approdare sul bancone di Striscia la Notizia a farsi osservare le natiche dal basso da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti (d’altronde ognuno c’ha i suoi obiettivi nella vita). Stasera, la finale, dal risultato svelato un paio d’ore fa, ha visto vincitrice una coppia senza troppe pretese (ma quando mai le Veline ne hanno avute?) formata da una bionda ed una mora sotto il profilo estetico decisamente superiori alle ultime due colleghe selezionate tramite concorso popolare (Lucia Galeone e Vera Atyushkina, scomparse prematuramente nel meritato anonimato, e infatti pure Greggio evita di nominarle quando ricorda le precedenti veline; Melissa e Thaiss/Veridiana, furono scelte dallo staff di Antonio Ricci apposta per correre ai ripari dopo lo sfacelo – anche Auditel – dell’anno prima).

La bionda, Costanza Caracciolo, è carina ma onestamente non mi dice nulla: bambolina perfettina dal pensiero inesistente, sembra un po’ Elena Barolo dopo mezzo litro di cabernet. La mora, Federica Nargi, invece mi piace molto, una specie di Elisabetta Gregoraci venuta bene, riesce a fare anche mezzo discorso. Vedremo come se la caveranno lunedì nel loro difficoltoso incarico (immagino già le interviste: “Eh sì, passiamo ventisei ore al giorno in sala prove, questi stacchetti sono massacranti”, “Noooooooo, figuriamoci se tra me e questa befa…ehm… bellissima collega c’è rivalità”, “Non lascerò mai il mio fidanzato carpentiere in bolletta per un terzino dell’Inter plurimiliardario” e cose così). Io – comunque – mi sarei accontentato anche di veder vincere la bionda della coppia 1 (Lisa Monti, scusate ma aveva un cubo spettacolare) e la mora eliminata ieri sera (Valentina Agnoletto, la Giorgia Palmas della Riviera del Brenta), oppure Nina Senicar e il maestro Pavarotto travestito da Sophia Loren.

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