E’ morto Gianfranco Funari
Scritto da Chissenefrega il 12 Luglio 2008 – 14:33 -

Quando questo blog seguiva con più tempo libero ed interesse i fatti televisivi, si scriveva riguardo ad un intelligente ma incompreso show futurista del sabato sera, convertito anzitempo - causa flop - in una specie di baracconata per famiglie al centro commerciale. Mi rattrista che l’ultima immagine che ho in testa di Gianfranco Funari sia quella lì, quella dell’ironicamente amaro “Vietato Funari“, quella di un pioniere della tv contemporanea in declino costretto a piegarsi alle strazianti logiche della commercialità più becera. Certo, il Gianfranco Funari degli ultimi tempi, data l’età e le condizioni di salute precarie, non era più quello di una volta, ma la sua verve da giornalaio aizzapopolo non l’aveva mai del tutto abbandonato. La televisione di oggi ha molto da rendergli conto in termini concettuali, ma i vari Massimi Giletti e Paole Perego sono lontani anni luce dal riuscire a ricreare anche solo l’atmosfera che c’era nelle sue trasmissioni, fatte di macigni scagliati da e sull’opinione pubblica, gestualità spinta, curiosità e acume da popolano che ha fatto il salto della barricata.
Funari era assente dagli schermi da anni (se escludiamo “le trasmissioni da videocitofoni” sulle reti locali) e la mancanza dai “giri che contano” di un personaggio che ha fatto scuola come lui, si sentiva già allora.
Pubblicato in Attualità, News, Personaggi, TV, Televisione |

Post correlati:
- Vietato Funari
- E’ morto Gianfranco Ferrè
- Svelato il motivo per cui i Cardigans sono spariti dalla circolazione
- Una cattiva notizia dietro l’altra
- Sanremo 2007: vince Simone Cristicchi con “Ti regalerò una rosa”




Luglio 12th, 2008 at 17:10
Non l’ho mai seguito molto e devo ammettere che non ho mai condiviso o compreso il suo modo di apparire e porsi.
Ma è pur sempre una scomparsa importante sotto alcuni punti di vista.
Belle le tue parole su di lui, davvero.
Luglio 12th, 2008 at 19:29
Dio:
figlio mio, sei nel regno dei cieli, tra i beati
Funari:
ao’ ma che cazzo stai a dì? damme a quatttro, a sto fracico de tu nonnu
Luglio 12th, 2008 at 21:39
Funari era un grande e aveva un modo di porsi forse un po’ sopra le righe,ma di sicuro genuino.
Ps.Ho provato a guardare un po’ lo speciale di”studio aperto “su di lui……ma Giorgio Mulè sa parlare????!?!?!?!?!
Luglio 13th, 2008 at 12:28
@elena: grazie mi sono venute abbastanza spontanee, nel bene o nel male lo considero una colonna portante della nostra tv
@licoreo: diciamo che anche io me lo sono immaginato più o meno così
@donzi: non ho visto lo speciale di Studio Aperto, ma di solito tra Giorgio Mulè e Annalisa Spiezie non ne imbroccano mezza…
Luglio 14th, 2008 at 09:15
è stato un grande, anzi di più.
Luglio 14th, 2008 at 11:32
Uno spirito indomito, un uomo di grande temperamento.
Un uomo che ha sempre amato la libertà delle proprie opinioni, difendendole contro tutto e tutti.
La sua scomparsa mi ha toccato moltissimo.
Luglio 14th, 2008 at 11:32
@Licoreo: …Penso sia andata proprio così….:o)))