Le Velineeeeeeeeeee!

A me Ezio Greggio è piaciuto (e il fatto che in un programma pieno di gnocca svestita, la cosa migliore che emerge sia il conduttore quasi sessantenne, è preoccupante). All’inizio sembrava voler fare il bravo presentatore (quando ha salutato la “grande” Thaiss e il “grande” Teo Mammuccari mi ha fatto venir voglia di fondare l’authority per il controllo sull’abuso degli aggettivi qualificativi), poi ha rapidamente cambiato rotta ed ha sparato i suoi soliti tormentoni triti e ritiriti (da “ce la fa, ce la fa? Non ce la fa!” al Maestro Pavarotto). Ma nonostante tutto, sarà per il retaggio driveiniano, l’ho trovato divertente e ben inserito nel ruolo. Il resto del programma, invece, beh lasciamo perdere. Ce lo documenta Elena, che ringrazio.

Bum bum bum cicabum! E con questo riciclo di una sigla del Gabibbo che ormai ci spippiamo quasi ogni estate da tempi immemori ha inizio anche per quest’anno il carosello dell’orrido post digestione serale. Messa da parte una Striscia la Notizia che ormai fa ridere o sorridere a intermittenza, è ora di lanciare un po’ di carne giovane su un palco piazzato sul lungomare romagnolo a sculettare per la gioia del guardone che è in noi.
Lo spumeggiante inizio della trasmissione vede un Ezio Greggio malvestito presentare le 6 concorrenti per metterle a cuccia su degli sgabellini al lato sinistro della scena; Un palco delle grandi occasioni, tipo quello della Fiera della Bruschetta o della Sagra del Fungo e con un pubblico festoso e carampano, gagliardo come una miccetta nelle mutande. Mamme, nonni, fidanzati, suocere, cugine, amiche invidiose e schiere di accompagnatori di ogni tipo sono lì tra la folla a fare il tifo per le sei brunette pronte alla sfida.


La prima a esibirsi è una tizia dall’indefinita età vestita come una cubista degli anni ’80. Danzicchia e sorride con il suo toppino bianco con nodo e jeans sgambati che ci metton tanta nostalgia di altri tempi ormai andati.
Ecco la seconda figliola decisa a diventare famosa o almeno la ex di qualche calciatore prima o poi. Ha due labbra che potrebbero far invidia alla Parietti e due tette che sicuramente fanno invidia alle altre 5 contendenti. Ballicchia benino ma è così bassina, si vede a occhio che non puo’ farcela.
Un tocco etnico non volevamo darcelo? Poteva mancare l’orientalina dal bel fisichetto e la voce stridula? Sia mai e poi mai che ci perdiamo l’occasione. Ballicchia e si agita ma non è un granchè.
Passando oltre arriva il turno di una giovincella dagli occhi di cerbiatta…pero’ una cerbiatta che si vede arrivare incontro due fari nella notte a tutta velocità. E si esibisce, poveri noi, si esibisce e ci mostra mosse degne dei migliori truzzi periferici schierati in gruppo attorno agli autoscontri per le vacanze di Natale. Probabilmente l’unica scuola di danza che questa ha mai visto è quella di Amici, rigorosamente ammirata solo in tv sbavando per l’uno o per l’altro belloccio.
Fortunatamente abbiamo quasi finito ma al peggio non c’è limite. Si scosta dalla sua sedia la numero 5, alta e irraggiungibile. Non ha nulla di speciale ma scopriamo che studia legge… Una mente così fine e vai a farti ste figure in tv? Ci racconta di suo padre e di sua madre e poichè lei fa Mosconi di cognome, non sfugge a un’esilarante gag di Greggio che con un ” Bzzzz” saluta tutta la famiglia. Balla e da del suo meglio, e se dava del peggio non oso immaginare. Si slega un pareo e lo agita in aria, così, senza motivo.
L’ultima che arriva ha già scritto in faccia ( e non solo lì ) di essere lei la pescelta. Un gran tocco di squinzia dalla lunga gamba abbronzata, un vestito che piu’ mini usciva giusto in mutande, metà delle tette di fuori e una somiglianza con la figlia di Celentano che non manchiamo di far notare al pubblico.

A tutte le ragazze sono toccate prove piu’ o meno cretine per mezzo di Ezio e di una valletta straniera tra le tante [è Nina Senicar, presunta fidanzata dello stesso Greggio, ex valletta “trans” di Mammuccari a Distraction, ex presunta fidanzata pure di Eros Ramazzotti, ndCsnf] …a questa ragazza è toccata la piu’ scema e arrapante: con due innaffiatoi color pastello si provvede a farle una doccia improvvisata giusto per far ridurre e aderire sempre di piu’ quell’abito al suo corpicino. Si presta e ne ride quest’oca giuliva e infine ci regala il suo stacchetto che prevede un raccattare continuo della parte superiore del vestito mignon prima che le sue grazie diventino ancora piu’ di dominio pubblico.
Veloce e quasi indolore arriva il giudizio della giuria composta da giornalisti sconosciuti di giornali piu’ o meno noti capitanati da…. Paolo Limiti! Non ci facciamo davvero mancare nulla.
E come volevasi dimostrare la 6, fradicia come una gallina di cortile durante un temporale estivo, si becca la corona di pelouche e cartapesta come reginetta della puntata.

… e l’agonia è appena iniziata.

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