Karina Michelin lancia le sfere di Enrico Papi a Jackpot

Casa Chissene, interno versosera: la cena è sul tavolo, in tivvù Jackpot, il nuovo quiz dell’estate di Canale 5. Fino a prima delle anticipazioni del Tg5 sempre la solita minestra riscaldata: domande a risposta doppia, si gioca in coppia, palle che girano (e non solo dentro alla roulette purtroppo non russa, ma che fa russare i telespettatori sintonizzati sul programma di Enrico Papi).

Dopo l’anteprima del telegiornale, però, qualcosa di magico accade: si torna nello studio e dalla gradinata scende lei, la dea lanciapalle, quella che nella fase finale del gioco ha il compito di scagliare una sfera luminosa gigante sulla roulette incastonata nel pavimento. E’ Karina Michelin (nata Miquelin, modificare il cognome in modo da farsi confondere con un copertone è stata un’idea davvero geniale per una con il suo battistrada): brasiliana, già Miss Italia nel Mondo e markettara da Chiambretti. Ha un costume di 3,5 centimetri quadrati color carne che strizza tutto lo strizzabile e cerchietti in metallo appesi sui punti strategici, tipo Chiabotto ma col buco in mezzo (ehm, onde evitare equivoci, il “buco in mezzo” si riferisce ai cerchietti in metallo). Karina, con la sua sfera in mano, ammicca come il titolare del banco del pesce al mercato quando tenta di rifilarti il suo miglior trancio di pescespada e sembra pronta a lanciarsi di persona sulla roulette per poter finire gaudiosamente sul numero 69 e far vincere il sudato montepremi ai concorrenti.

Nel frattempo, a casa Chissene, la bacchettona Chissenemadre si ingozza con una fetta di polpettone, urlando: “Cough cpugh puah bleah urgh! Ma dove [cough!] va stà qua [puah!] con tutto questo tettamento??!!! Che [bleah!] vergogna!!!!”, mentre io con la caraffa dell’acqua mi riempio il bicchiere facendolo straripare e trasformando miracolosamente l’acqua del rubinetto in Ferrarelle. Dopo l’acculturamento delle Ereditiere, la vestizione delle letterine, l’abolizione di figure femminili di qualsiasi genere nei preserali ecumenici di Gerry Scotti, e mandato in pensione l’incubo ricorrente Giovanna Civitillo, finalmente un preserale che riporta in televisione quello che più mancava all’ora di cena. L’ormai sempre più vituperata gnocca.

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.