X-Factor prima puntata – Chissenecronaca live

Pronti? Via! E’ ai nastri di partenza il primo talent show targato Rai Due! Un programma di e con Simona Ventura, Mara Maionchi e Marco Castoldi, presentato da Francesco Facchinetti. Certo che accostare la parola “talento” alla parola “francescofacchinetti” fa un effetto tipo unghie strisciate sulla lavagna. Ma la Ventura, nella conferenza stampa dell’altro giorno l’ha definito “il miglior giovane conduttore della tv italiana”, quindi figuramoci come è messa la tv italiana (e come è messa la Ventura). Robe da far davvero rimpiangere Daniele Bossari, o addirittura Alessandro Greco.

Già per il fatto di aver scelto un tale conduttore, il programma meriterebbe di floppare a prescindere. Lo scrivo ora alle 21.20 e dopo aver visto pochi minuti di introduzione so che non me ne pentirò. Morgan è truccato come mia zia quando va a messa il giorno di Pasqua, la Maionchi ha i capelli cotonati con un minipimer e Simona sembra più giovane di una decina d’anni, stasera, cioè ne dimostra solo cinquanta. Scenografia a dir poco orrenda, scura e claustrofobica, degna del peggiore cd-live: quattro faretti e una scritta in scroll sono un po’ poco per dare autorevolezza e credibilità ad un palcoscenico che sembra ricavato dallo sgabuzzino delle scope. Pochi attimi di diretta ed entra già in studio un disturbatore a smarchettare il suo libro. Il tizio viene portato via a forza e Facchinetti non capisce più niente. Gran bella figura per il proprio sverginamento da conduttore. E, finora, è il miglior momento del programma.

La sfida a colpi di settenote per la ricerca della nuova star della musica italiana parte con una suddivisione in tre squadre: i giovani tra i 16 e i 24 anni (capitanati dalla Maionchi), i gruppi vocali (seguiti da Morgan) e i vecchi (proprietà della Ventura). Questi ultimi hanno l’ingrato compito di aprire la gara.

Dante Pontone
Canta “The best”, ma se questo è il best che questo programma può offrire, beh allora tra un po’ mi sacrifico a guardare Totti al Grande Fratello. Manca qualcosa a questo Dante, che so, una Beatrice che lo ispiri, o un Virgilio che lo spedisca diritto agli inferi. Voto 5

Antonio Marino
Un camionista da 350Kg che Canta “Di sole e d’azzurro”. Credibilità sottozero, poi non mi piacciono tutti quei virtuosismi: perchè la parola “vorrei” viene storpiata in “vouououourruououoeeeeuuuuoiiiiiii”? Voto 5+

Annalisa Baldi
Definita dalla Ventura “la nostra Amy Winehouse” (nelle ultime tre settimane l’ha detto un po’ a chiunque, anche alla sua verduraia). Tamarrume a non finire con questa rossa che canta “Do you think i’m sexy”. No, neanche un po’. Ci lascia giù sei o sette tonsille, esagerata. Voto 5 e 1/2

Emanuele Dabbono
Ha scritto più di 600 canzoni. Embeh? Anche Toni Municipio, per dire, però non rompe le scatole a nessuno. Canta Sinead O’Connor, sarebbe quasi discreto, ma dal punto di vista del look sembra Gianni Morandi da vecchio. Voto 6–

Adriano di Pasquale
Presentato come “un’anima bella”, peccato che tutto il resto sia carente. Fatalità canta “Sei nell’anima” e la Nannini già schiera gli avvocati.
Voto 4

Chiuso il televoto per la categoria dei vecchi. Per quanto mi riguarda a casa tutti e tanti saluti, fatemi vedere una puntata di Tom e Jerry. Scatta il momento “Amici” in cui i giudici sparlano di se stessi. “Una volta la Maionchi era la mia discografica, ma da quando mi sono divincolato [non è che forse voleva dire “svincolato”? ndCsnf] ho avuto successo” riferisce Morgan a Mara. Simona invece dice di Morgan: “è più truccato di me, vive nel mondo di Halloween e nei giudizi è troppo prolisso”. Anche un po’ prolasso, a mio avviso. Passano il turno Emanuele, Dante, Antonio e Annalisa.

L’avvio è stato tiepido e probabilmente chi aveva un minimo d’interesse nel programma l’avrà già completamente gettato nel sacchetto dell’umido insieme ai neuroni del presentatore. E’ la volta dei gruppi e si comincia a sentire qualcosa di un po’ più discreto rispetto alle esibizioni da Corrida che hano tenuto banco finora.

Aram Quartet
Cantano “Bohemian Rhapsody”. Che dire? Mamma mia, mamma mia, mamma mia portami via. Ammetto che sono bravini, ma nella loro presentazione snocciolano un pacco di banalità. Voto 7

Seiottavi
Gruppo misto, tre donne e quattro uomini. Cantano a cappella un medley tratto da Mary Poppins. Non eccellono, ma colpiscono. Anche sotto il profilo coreografico. Mi piace molto la scelta dei brani. Voto 7 e 1/2

4 Sound
La boyband che ci mancava, adesso c’è. A parte le qualità vocali inesistenti, questi sono un’offesa al comune senso estetico. “A chi mi dice” dei Blue è nelle loro corde. Ecco, esatto, fatene buon uso, tipo su quelle travi in soffitta. Voto 3

Cherries
Pure la girlband che ci mancava, adesso c’è. I truccatori tentano il miracolo, ma l’effetto make up è devastante. Sembrano le sorelle sfigate delle Lollipop incrociate con le nonne delle Pussycat Dolls. Non potevano che cantare “Lady Marmalade” e la cantano pure maluccio. Voto 5

Fm
Altro gruppo misto. Si presentavano come cantanti singoli, poi hanno fatto conoscenza durante i provini ed hanno deciso di formare un gruppo, la cui longevità sarà pari a quella di un ovetto Kinder dentro un forno a microonde. Il peggior gruppo della serata, interpreta i Backstreet Boys. Ma se ci sono già i “4 Sound” e le “Cherries” a che servono sti qua?
Voto 0

Il televoto e il caposquadra Morgan, bocciano le nonne delle Pussycat Dolls. Arriva il blocco più interessante, con il gruppo di cantanti più commercialmente appetibile, non per niente guidato dalla discografica di Tiziano Ferro. Se tutto va come deve andare (e non chiudono il programma per bassi ascolti già dalla settimana prossima), tra di loro dovrebbe nascondersi il vincitore del talent show: un giovanotto plasmabile più mentalmente che vocalmente, da poter spremere giusto il tempo di un’entrata in hit parade. E’ mezzanotte meno dieci, il televideo mi dice che il programma dovrebbe essere finito cinque minuti fa, ma qui siamo ancora in alto mare. Sforamenti peggio che a Sanremo.

Maria Teresa D’Alise
Ecco finalmente quella folle che si è presentata ai provini in pigiama e babbucce a forma di cane. Tanto per farsi prendere in simpatia dai giurati. Infatti la Ventura la cazzia (e per la prima volta concordo con Simona). Canta “Un senso”, in modo piuttosto monocorde. Voto 6 e 1/2

Tony Maiello
Napoletano, occhi chiari, cresta nei capelli, faccia pulita, insomma: fighetto quanto basta per attirare le carampane. Vocalmente discreto, ma ai provini aveva cantato meglio. Vuole usare quest’esperienza per vincere la sua timidezza, ma è seriamente candidato alla vittoria del programma. E’ un po’ l’Andy Bitch della situazione. Voto 7-

Luna
Il caso umano: questa è quella che “partecipo a X-Factor perchè è una scommessa con mio padre che è morto una settimana fa“. E’ sicuramente la più gnocca della serata, ma io non sopporto quei cantanti che stravolgono le melodie delle canzoni. Voto 5

Ilaria Porceddu
Ok, mi sbagliavo, è lei la più gnocca della serata. Bella e brava, ma penalizzata dalla scelta di una canzone pessima, “Stella Gemella”. Secondo la Ventura se la tira troppo (seee, ma ti sei mai vista tu?!). La mia preferita finora. Voto 9

Vittoria Haid
Il modo migliore per valorizzare la cantante precedente è far cantare in modo orrendo la successiva. Magari sarà anche brava, ma “a me non mi arriva” (ho sempre sognato di dire questa frase). Voto 5-

Maria Teresa “la pigiamata” viene eliminata da Mara Maionchi: “Scelgo Vittoria, ma tu telefonami domani e prendi un appuntamento”. Ma che cos’è questa, una discografica o il centralino del CUP del policlinico?

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