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Scritto da Chissenefrega il 23 Febbraio 2008 – 15:40 -
E’ un sabato qualunque, un sabato di polemiche qui su Cnsf. Ho appena visto sul tumblelog di Tristanozero questo interessante video tratto da Porta a Porta in cui una illuminata Alessandra Graziottin, con la complicità del padrone di casa Bruno Vespa e dei soliti volti noti (tra cui primeggia l’onnipresente professor Meluzzi che ormai fa parte dell’arredamento) ci spiega, ovviamente con parole sue e lontane anni luce dalla realtà, cosa siano i blog e come noi blogger siamo nient’altro che delle prostitute promiscue ed autodistruttive.
Ma siamo sicuri che la vera prostituzione sia quella di chi scrive un blog (gratuitamente, anche se si tratta di un Raffaele Sollecito qualsiasi) e non quella di certi medici che disertano i loro ambulatori per partecipare (non certo gratuitamente) a controproducenti talk show televisivi?
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Febbraio 23rd, 2008 at 17:27
Ma siamo matti?? Scusa, da quando un blog viene aperto per sviluppare la propria sessualità e, addirittura, per creare una sorta di prostituzione? Spero di aver capito male…
Febbraio 23rd, 2008 at 18:19
hanno come al solito paura di quello che non conoscono.
Febbraio 23rd, 2008 at 19:16
Ma sti programmi per sentire ste cassate li paghiamo pure con il canone?
Febbraio 23rd, 2008 at 20:12
@chissene: secondo me tutto ’sto discorso si può riassumere così:
“tu sei una puttana che ha aperto un blog perchè non ti hanno preso al grande fratello”, ho capito bene?
Febbraio 23rd, 2008 at 20:24
Scusate, mi è andato a puttane il pc o c’è un commento chilometrico scritto in una specie di dialetto??????
Febbraio 23rd, 2008 at 20:45
è sardo e io amo il sardo
Febbraio 23rd, 2008 at 21:06
… Qualcuno mi spieghi l’identità positiva o negativa di questa affermazione. Tutto ciò che hanno detto è privo di senso, perché alla base manca l’informazione sull’argomento. L’unico fattore antropologico innegabile e inconfutabile che emerge è che Porta a Porta è alla frutta, perché, per l’ennesima volta, ha parlato del delitto di Perugia.
Febbraio 23rd, 2008 at 21:29
…La frase di cui vorrei capire il significato è:…
Febbraio 23rd, 2008 at 21:31
“Quello che attrae su internet è la possibilità di un’attrazione sessuale”. SCUSATE PER LA RIPETIZIONE…
Febbraio 23rd, 2008 at 22:59
la cosa migliore che vespa ha tirato fuori un “gulp” degno di topolino quanto la tipa ha detto che al giorno d’oggi è più importante la visibilità che la personalità
lo dice a vespa che ucciderebbe la propria madre per avere un’altro plastico in studio
Febbraio 24th, 2008 at 10:21
E’ nell’istinto dell’uomo trovare sistemi per farsi notare che gli garantiscano le maggiori chances di popolarita’/accoppiamento possibili a qualunque costo; per moltissime persone il blog e’ diventato a pieno titolo uno di questi (gratis, veloce, facile…), per soddisfare la necessita’ di far parte di un branco.
L’attrazione sessuale e’ una componente fondamentale: rinnegare questo nell’uomo e’ come dire che possiamo fare a meno di mangiare. Non c’e’ nulla di male nel creare un blog per conoscere altre persone (vedi SecondLife, Youtube, MSN, ecc.)e anche fingendo di essere qualcun altro, quanti scheletri nascondiamo nell’armadio quando si baccaglia qualcuno di persona?
@Matteo31: secondo me la prima parte e’ vera. La sessualita’ e’ vitale per l’uomo, serve svilupparla senno’ andiamo in malora tutti. Se posso usare un blog per farmi nuovi amici e magari trovare la ragazza, perche’ no? Osserva i banners dei blog: e’ tutto un “incontra Tizio” o “Caio ti aspetta…”… tutto facile, a portata di mouse. Non rischi di fare figuracce, di arrossire, di mostrare emozioni: ci si risparmia la fatica di conoscere e affrontare le persone.
Il problema e’ che l’uomo arriva sempre ad abusare dei mezzi che ha a disposizione facendo danni. L’esposizione su internet a scopo baccaglio (che pochissimi ammetterebbero) rende questo processo istantaneo, veloce e sotto gli occhi di tutti, scatenando a volte reazioni emulative altrettanto rapide.
Quindi non son d’accordo che al giorno d’oggi la visibilita’ sia piu’ importante della personalita’: la visibilita’ e’ sempre stata necessaria per l’uomo per garantirsi la riproduzione. Solo ad ogni epoca i suoi mezzi.
Per spezzare una lancia a favore di Vespa, quando era giovane al massimo poteva abusare di una trottola per conquistare una ragazza…oggi c’e’ chi mette il proprio corpo nudo in cambio di una ricarica per cellulare…
Febbraio 24th, 2008 at 12:48
Poche idee, ma ben confuse…
Febbraio 25th, 2008 at 11:23
questa ha una voce insopportabile,mi sta sulle palle.
Fa degno trio con Morelli e la avvocata Buongiorno…
Febbraio 25th, 2008 at 11:25
no,non è la voce,è il tono saputo e fintamente pacato,che mi ha infastidito(come x gli altri due)
Febbraio 25th, 2008 at 11:53
Porta a porta, il talk-show dei dinosauri.
Febbraio 25th, 2008 at 18:16
@Pier: Dissento in toto con tutto ciò che hai scritto, io non vivo di visibilità, per me fortunatamente è ancora importante l’essenza, ricercare l’anima dell’”altro da sé”. Per quel che riguarda la sessualità, è fondamentale per l’essere umano, ma non attraverso internet. E’ una contraddizione implicita, come fai ad associare le pulsioni, la carnalità, e il mondo virtuale?
Febbraio 25th, 2008 at 19:35
Cioè. Lo sapete che sono un signorino a modo.
Sona o non sono Andy Bitch, dopotutto?
Masantoddio….stavolta lo devo dire.
CAZZO!!!
OOoooooooh bene.
Eccola, la tuttologa di turno.La grandissima e indefessa lavoratrice di questo paio di mocassini che arriva con la genialata.
Ma che cumulo di cavolate sta dicendo questa?
Santo cielo, ma sono veramente tutti fuori di testa!!!
Siamo di fronte a una generazione che il computer non lo sa usare, e come i bambini sono invidiosi e sputano cacca su tutto.
E’ una cosa veramente indegna.
Ma si può?
Cioè, ha un blog anche mastella, e no nvenite a dirmi che ha un contenuto sessuale!!
Per l’amor del cielo, mi ritiro e vado ad apparecchiare la tavola.
Che schifo.
Baci
Febbraio 25th, 2008 at 19:46
grande Andy Bitch! E io che avrei scommesso che tu fossi uno di quelli che scrivono un blog solo per cuccare!
(mamma mia come suona vecchio il verbo “cuccare”, si vede proprio che sono figlio degli anni 80…
)
Febbraio 27th, 2008 at 16:57
Come al solito non avete capito un cazzo.Quello che dice la Grazziottin è vero almeno in parte . Ciò non vuol dire che tutti i blog siano così ma si parlava in generale. Oggi la visibilità conta molto di più della personalità.Lo sa anche un bambino. E la componente sessuale si trova dappertutto. I signori che avete visto non sono assolutamente fuori tempo anzi sono molto intelligenti. Mi sembra che facciate discorsi tipici degli adolescenti che pensano che gli adulti non capiscano niente dei giovani.(o siete davvero tutti adolescenti in questo blog?). Hanno detto cose giuste. avete mai sentito parlare di abusi sessuali che partono dalle chat? se ne sentono tutti i giorni.
Come tutte le cose internet ha prodotto tante cose positive ma alcune anche negative
Febbraio 27th, 2008 at 22:59
Certo, ma da dire che si vive per apparire, che la sessualità è importante, a dire che i blog si fanno per prostituirsi c’è anni luce di distanza. Quando si parla in generale si deve considerare ciò che è più frequente; e devo dire che, eccetto i blog di qualche giovane pornostar canadese, di blog come li descrive la dottoressa non ne ho mai visti.
Febbraio 28th, 2008 at 00:06
[...] altri commenti vedi: chissenefrega.wordpress.com (blog che ha il notevole pregio di saper ironizzare sui tanti falsi modelli della società [...]
Febbraio 28th, 2008 at 02:09
@ ANNA: a me sembra che siano loro che non hanno capito molto bene una cosa, che in fondo è quella che dicevi tu: il discorso di fondo, come tu dici, è giusto e quanto dicono non è campato in aria.
Peccato che, per l’appunto, sia vero “in parte”: ascolta questi trromboni, accendono il PC due volte ogni sei mesi e l’unica cosa che sanno fare è leggere la posta, poi parlano loro e sembra che TUTTO internet sia esclusivamente un subdolo meccanismo di adescamento sessuale…. “anatema, anatema, tremate, è arrivato un nuovo blog, con le streghe e la maledizione di Tutankamon…”: questa è la palese paranoia mentale di una sessuologa frustrata che ha la sindrome di Freud.
Io, fino ad ora, ho acceso il PC milioni di volte per collegarmi a internet, e a dio piacendo di ca**i in culo ancora non me ne sono ritrovati.
Vorrei una teoria della Graziottin sul mio caso tanto particolare..