Laura Pausini ha vinto un altro Grammy?

Scritto da Chissenefrega il 12 Novembre 2007 – 00:04 -

No, dai, non può essere. L’unica ragione plausibile è che i Grammy siano fatti di amianto e debbano essere smaltiti prima che gli ambientalisti se ne accorgano.


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53 Commenti a “Laura Pausini ha vinto un altro Grammy?”

  1. Xandon ha detto:

    Questa è cattivella…. :)

  2. Luca81Na ha detto:

    Non auguriamo il male a nessuno dai! ;) Comunque a me la Pausini non dispiace… poi ha vinto un Latin Grammy: o lo vinceva lei o lo vinceva J-Lo o Ricky Martin… chi è meglio secondo te? :D

  3. chissenefrega ha detto:

    Ma Marisa Del Frate non aveva nessuna nomination? Perché io avrei votato per lei….

  4. Lelisa ha detto:

    aufff sempre caustico con la Laura, se non mi facessi ridere ogni volta la Karampana che è in me chiamerebbe il vicino del cognato del cugino della Laura così ti sistema lui… :)

  5. scarlettt ha detto:

    eddai chissene! perchè la Pausy deve sempre risvegliare l’animale idrofobo e urticante che è in te? resti sempre e comunque un mito ;-)

  6. Taglia ha detto:

    Sono d’accordo con Scarlett, Chissene sei un mito e alla luce di questa considerazione: preparati a ricevere il Grammy!

    Per capire l’importanza ed il valore attribuito ai Grammy, basta guardare come quell’inutile premio viene bistrattato nelle puntate dei Simpson in cui compare. No, dico, ne ha vinti un paio anche Homer.
    Si dice che il Grammy sia come l’oscar, ed in effetti il parallelo calza, tanto per rinverdire una vecchia polemica: il film Titanic ne ha vinti undici, se non sbaglio. Vi pare che in quell’anno Titanic potesse essere considerato il miglior film in circolazione? Idem per la Pausini.

  7. brigidafraioli ha detto:

    Perfido chissene ;)

  8. Cristina ha detto:

    hehehehe chissene mi sa la Pausini è una delle poche decenti rimaste in circolazione qui in Italia … pensa quindi come stiamo messi!!!!! Comunque nemmeno a me piace :lol:

  9. Sempreinspiaggia ha detto:

    Aveva la forma di tapiro, avete visto?

  10. ragno ha detto:

    Ma è un premio speciale per l’originalità dei testi? Sempre diversi e variegati poi… :-D

  11. anna ha detto:

    La Pausini sarà anche brava per carità ma fa delle canzoni che sono TUTTE UGUALI. Quando canta canzoni diverse dal solito è quando sono le cover di altri..che brava! e poi anche lei ha un culo che ci puoi fare atterrare un aereo..(lo so che non c’entra ma dovevo dirlo..)

  12. ragno ha detto:

    Mi hai tolto le parole di bocca :-D

  13. cassandra ha detto:

    Io quoto Lelisa, hihihihih :D Se non mi facessi ridere e avessi dodicianni sarebbe già partito l’attacco a suon di k XD

    “La Pausini sarà anche brava per carità ma fa delle canzoni che sono TUTTE UGUALI.”

    Ammazza… nonostante non ti piaccia ti sei ascoltata TUTTE le 85 (più o meno) canzoni inserite nei 6-7 album precedenti a quello di cover??? O.o
    Ti faccio i miei complimenti ;)
    “Vi pare che in quell’anno Titanic potesse essere considerato il miglior film in circolazione?”

    A dire il vero sì… le alternative erano queste:
    Qualcosa è cambiato
    Full Monty - Squattrinati organizzati
    Will Hunting - Genio ribelle
    L.A. Confidential

    E’ chiaro che non era il miglior film in circolazione, ma ogni premio segue una sua politica e dei criteri propri di quel premio, diversi da altri riconoscimenti.

    La Pausini ha vinto il LATIN Grammy, e se andate a vedere le nominate… beh (a parte Ana Belen) non aveva rivali ;) Questo non significa ovviamente che ha vinto perchè non c’era di meglio… ha vinto semplicemente perchè è una delle migliori artiste del genere LATIN POP (se non si generalizzasse e si inserissero le cose all’interno di un contesto ben preciso, sarebbe tutto più chiaro) e credo che al momento, l’unica in grado di batterla (sempre parlando di riconoscimenti legati al LATIN POP) sia solo Shakira ;)

  14. Fabio ha detto:

    dico subito che la pausini io la apprezzo molto sia come cantante sia come persona, posso addirittura dire che era una gran figa quando non era obesa. ora io voglio dire no.. ma se po di in giro che quesa fa skifo? ma voi che ve fumate l’origano? un conto e’ dire non e’ il mio genere musicale un conto e’ dire me fa skifo… ora non voglio di che un cantante sia bravo solo perche ha avuto un sacco di riconoscimenti…tanto co gente come voi se si dice guarda che ha vinto due grammy…voi dite stikazzi ma ha preso 80 kili…pero’ cazzo c ha una voce da paura saranno canzoni un po troppo sdolcinate pero’ io canto e’ cd bello che cazzo je voi di cioe spettacolare qui chiudo il discorso..dico solo altre due cose…

    1 a voi ve fa skifo pero’ state sempre a parla de lei… se te fa skifo non te la calcoli pe niente invece secondo me ce rosikate perche i vostri gruppi

  15. Taglia ha detto:

    @Cassandra: dato che mi hai citato, senza tra l’altro capire ciò che avevo scritto, ti spiego che il mio intervento (quello sul Titanic) si riferiva appunto al premio grammy, più che alla Pausini di cui “non me ne pò fregar de meno”, e appunto criticavo i criteri assolutamente farlocchi e le scelte altrettanto idiote/inutili di certi premi come oscar e grammy, considerati però, superficialmente, come l’acme del riconoscimento per la carriera di un artista.
    Quando affermo che quell’anno in giro c’erano film migliori di quelli premiati, chiaro che non mi riferisco alla cinquina in gara nell’oscar (lo stesso per le nominations dei grammy), ma faccio un discorso generale riguardo alle uscite, e ti assicuro che oltre Hollywood (amo tra l’altro la cultura americana) o off Hollywood si producono degli ottimi film. SE prorpio volessimo fare i pignoli ti dico che comunque per sceneggiatura, interpretazione e regia quelli da te citati sono enormemente superiori a Titanic. Guarda solo Will Hunting come è stata condotta la regia e guarda quella del Titanic. Poi se un film lo giudichiamo in base agli effetti speciali o al fascino di DiCaprio, stiamo freschi.
    Idem per la musica, oltre i primi venti posti delle varie classifiche di vendita (più o meno tarocche) c’è un mondo di autori che va oltre Pausini e Shakira. Ma tutto sommato credo che non ricevere il grammy sia per loro un bene. La Pausini con le diapositive della premiazione trascorrerà centinaia di amabili serate con amci e parenti.
    Mi è venuto un dubbio, ma sto polemizzando con una dodicenne? NO, perchè se è così ho toccato il fondo. Un pelo più in basso e non mi resta che ascoltare un cd della Pausini o guardare per due giorni di seguito il Titanic a ciclo continuo…

  16. Marc ha detto:

    certo che noi italiani siamo sempre unici….
    per una volta che l’industria discografica americana che mai ha “ca∞ato” i nostri artisti la nostra musica, , anche se nella piu piccola sezione latin
    (che peraltro negli anni sta diventando sempre piu forte un Usa e nel mercato mondiale),
    decide di premiare un’artista italiana (cosa rarissima accaduta nella storia solo a Modugno
    e Pavarotti seppure in categorie internazionali piu importanti),
    che fanno gli italiani?
    sparano sulla nostra artista a cui riesce una cosa piu unica che rara.

    E’ incredibile come siamo cosi su tutto: il mondo invidia le nostre automobili e la storia
    unica che hanno marchi come la Ferrari, Maserati, Lancia, Alfa o la stessa FIat..
    e noi quasi le facciamo fallire e siamo pieni di porsche e auto tedesche.
    Il mondo invidia il nostro abbigliamento, scarpe e moda in genere:
    e quali sono i marchi piu venduti e famosi in Italia? quelli americani e stranieri
    Siamo considerati il paese con le piu importanti bellezze artistiche e di territorio del pianeta.
    e dove vanno gli italiani? Siamo il paese europeo che piu va all’estero a passare le ferie.

    insomma come siamo bravi noi a non difendere mai le nostre cose,
    non c’è nessuno al mondo.

    fortuna che almeno la cucina siamo stati abbastanza bravi a non farci invadere dai fastfood..
    ma vabbe’ li era talmente difficile non capirlo che nemmeno noi siamo stati in grado di tirarci la zappa sui piedi.
    insomma.. anche se il genere non è il nostro, e diamo alla Pausini il merito di aver portato un premio in Italia e magari un briciolo in piu di importanza alla musica che si produce in Italia

  17. Chiara ha detto:

    Condivido quello che dice Marc!!! E ribadisco quello che dice…. ma sapete qual’è la causa di tutto ciò?: l’italiano è per natura invidioso e vuole sempre andare a giocare sull’erba del vicino che è più verde!!! La Pausini è brava, e su questo non si discute! E’ motivo di vanto nazionale, e neanche su questo si discute! L’unica cosa sulla quale voi avete diritto di parlare è che lei non rientri nel vostro genere musicale preferito! Comunque la Musica Italiana (da notare le maiuscole) è conosciuta all’estero non certo per il suo metal, rock, r&b, hip hop, etc…ma per il suo pop o, a seconda di come lo si voglia chiamare, “musica leggera”, nel qual genere la Pausini ne fa parte a pieno titolo.

    Inoltre vorrei ricordare che a Lucio Battisti ( e sottolineo, a Lucio Battisti) gli Americani li sbatterono la porta in faccia appena lui tentò il mercato internazionale, facendo perdere enormi cifre in denaro alla sua casa discografica (si parla di circa 500 milioni di lire, che a quell’epoca erano tanti). Ma scusate, ma perchè per una delle poche volte che viene riconosciuta la bravura di un nostro cantante, noi, suoi stessi concittadini, dobbiamo sminuire le sue capacità canore e il suo impegno professionale?

    Io personalmente sono stanca di questo atteggiamento, e sono contenta di sentirmi cantare , durante i miei viaggi, da un americano o uno spagnolo, come tutta risposta alla domanda ” quale canzone italiana conosci?” non più una canzone di Modugno, ma una canzone della Pausini! Sono davvero felice per questo processo di svecchiamento musicale che grazie a questa grande cantante ha preso avvio!!!

  18. tata96 ha detto:

    grande fabio ion sono con te!non mi importa quello ke dite sulla pausini ke fa schifo!!!!!!!!ma andate aff’********* perkè se nn vi piace il suo tipo di musica ki sennefrega !!!!!!!!!!!!!cavolo vi piacerà un altro tipo di musica?va bene io nn dico niente su quel ke vi piace,perkè io rispetto voi!!ma se avete un pò di cervello dovete rispettare anke gli altri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!farà canzoni sdolcinate o quello ke volete ma è la mia cantante preferita e la rispetto con tutto il mio cuore!!!!!!!!!!!sapete percè mi piace?percke lei è una persona ke nn si arrende mai davanti alle difficoltà,perke quando sto male mi dà la carica con le sue canzoni mi ha fatto crescere cn la sua musica quindi la voglio ringraziare x tte le emozioni ke mi ha dato!!!grazie laura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ti amo 6 la mia vita mi fai sorridere quando sto male. vi dico ke scrivo questo cn gli okki pieni di lacrime!vorrei vedere voi,magari se vi piacciono i GREENDAY,se io andassi su internet e scriverei c*******e su di loro!!!no grazie nn voglio partecipare a questo gioco, vi raccomando d’ora in poi di tacere un pò perkè potete offendere glòi altri poi se vi offendono a voi vi arrabbiate?????? tacete và!!!!!!!!!! per sempre fan di laura

    tata96

  19. Taglia ha detto:

    @all’illuminato Marc: se devo essere fiero di un artista italiano che si fa onore nel mondo, pretendo che sia un artista: Fellini, Pavarotti, Mastroianni, Morricone, ecc. Se devo essere contento a-priori perchè la Pausini è italiana, mi sembra un atteggiamento superficiale se non apertamente idiota, in quanto farsi rappresentare dalla mediocrità capirai, che non mi suona molto bene. E forse è prorpio perché ci sono cialtronate alla Pausini che fagocitano l’interresse delle case discografiche, che la musica italiana non viene completamente valorizzata.

    Le macchine italiane le facciamo fallire? Mai dato una scorsa a qualche libro di storia economica sulla crescita/boom dell’Italia: vedrai quante e quali facilitazioni/aiuti siano stati dati alla fiat, forse fino a poco tempo fa era in difficoltà perché i suoi dirigenti erano incapaci, e sapevano di poter contare sul paracadute offerto dallo stato (vedi anche Alitalia tanto per citarne un’altra). L’Italia ha pagato in tutti questi anni per la fiat, dobbiamo anche dare il sangue? Se poi mi fai un prestitino, sono felicissimo di comperarmi l’ultimo modello della Lamborghini.

    Compriamo abbigliamento straniero? Cazzo, tu sarai figlio di Berlusconi o nipote di terzo grado di Moratti, ma io mica posso permettermele le firme italiane. Un paio di jeans Diesel di Franco Rosso, prorpio per non citrare Armani o Valentino, qualche anno fa erano sui duecento euro. Devo versare anche a loro un litro di sangue? Non vorrei mai che dai miliardi che prendono mancassero giusto quegli otto-novecento euro per dare la mancia al posteggiatore della loro Ferrari, perché quelli senz’altro possono permettersela.

    Contigentiamo i flussi turistici? Se uno esce dall’Italia ci limitiamo a gambizzarlo, o lo facciamo fuori direttamente? Da laureato in storia della critica d’arte e con esperienze di lavoro nelle soprintendenze, vorrei chiedere a chi fa ’sti discorsi quanto vadano nei musei: la poca familiarità, il discorso retorico si svela subito, perché caro Marc, se tu non lo sai visitare un museo o un sito archeologico, una villa, un palazzo, giardini ecc. è una cosa che si può fare durante tutto l’anno, non solo quando si va in vacanza. Ma grazie a Dio c’è gente che se ne rende conto, vedasi, non ultimo, il grande successo della mostra su più siti dedicata a Mantegna. Credo che i frequentatori di musei e mostre abbiano il sacrosanto diritto di andare poi in ferie ale Maldive, se gli gira di andare alle Maldive. In ogni caso anche chi non ci entra in un museo, ha il diritto di fare le ferie dove gli pare, non è certo questo il problema. Cominciamo piuttosto a non far pagare duemila euro a testa per una settimana a Firenze, vedrai come la gente si muove poi.

    @Chiara: Terra chiama Chiara, Terra chiama Chiara, mi ricevi? Un americano che canta la Pausini? Sicuro, a New York si sente fischiettare ovunque “la solitudine”, ma per piacere…

  20. Chiara ha detto:

    @ Taglia: ma ci sei mai stato a New York? a Cracovia? a Vancouver? a Litz e a Nizza? Questi sono i nomi delle città che ho visitato nel 2007 per motivi vari, e con amici e conoscenti del posto ( naturalmente quando ne usciva il discorso), abbiamo parlato di musica e casualmente della Pausini: fino due anni fa le stesse persone non sapevano neanche un solo nome di cantante italiano, eccetto Modugno, e l’unica canzone italiana che mi canticchiavano era “Nel blu dipinto di blu”. Io ti parlo con dati di fatto…. quindi ora fai un pò tu… se vai in qualche paese straniero e mi dici che quello che ti dico non è vero, ne possiamo discutere, altrimenti non vedo con quale diritto tu puoi dire certe cose!!!
    Logicamente “la solitudine” non la conoscono, (é un pezzo che ormai ha 14 anni), ma le canzoni famose sono “Vivimi”, “Resta in ascolto” insomma praticamente quelle dell’album con il quale ha vinto il Grammy!

    Riguardo la moda italiana: vorrei dire che non esistono solo le grandi marche quali jeans Diesel di Franco Rosso, l’italia è un paese super ricco di giovani stilisti emergenti che si dimenano per vendere i loro capi che nonostante la grande qualità, lo stile raffinato e al passo coi tempi e i bassi prezzi, notevolmente inferiori ai 200 euro dei jeans diesel , non riescono a vendere in italia, ma hanno successo estero. Allora mi chiedo: perchè? perchè i giovani italiani si tuffano a capofitto sui negozi di S.T. Oliver che espone quei quattro stracci di pessimo gusto disegnati da Anastacia e non si vestono decentemente?

    Riguardo la storia: ma la conosci la storia? ma secondo voi, e mi rivolgo a chiunque stia legendo queste tre mie righe, riuscireste ad aprire e mandare avanti una ditta di non so quante migliaia di dipendenti sparsi in tutto il mondo, solo con aiuti statali? Io con tutto che sono un ingegnere non ci sono ancora riuscita… se la fiat stava fallendo i motivi erano altri. E’ vero li aiuti statali ci sono stati, ma non quanti tanti tu ne voglia far credere…
    chi ha studiato un pò di storia dell’ultimo secolo, sa benissimo che il boom economico degli anni sessanta(precisamente è avvenuto tra il 1958 e il 1963) fu un fenomeno strettamente legato al settore dei privati, ignorando quasi del tutto quello statale.Tanto per la cronca, e per puro scopo informativo, l’apparato statale di quegli anni era ancora in crisi. Cioè, mi spiego meglio: lo Stato italiano non aveva una Lira perchè doveva pagare tanti bei $$ ad americani e compagnia bella (ricordo che 10 anni prima si era conclusa la prima guerra mondiale e 10 anni non bastano per ricostruire e risanare un paese devastato come lo era il nostro). quindi con quali soldi lo stato italiano avrebbe dato una mano alla fiat? Questo fenomeno del quale tu parli: quali aggevolzioni statali, etc, ha avuto avvio solo verso fine anni ottanta (e la fiat è stata fondata nel 1899)

    Riguardo i flussi turistici: vorrei sottolineare l’ignoranza degli italiani nei confronti del prorpio paese,(se qualcuno sa rispondere pure ad una sola di queste domande senza usare wikipedia, vuol dire che mi sbagliavo e chiedo scusa a tutti gli italiani per aver detto che non conoscono il loro paese). parliamo della ex reggia di caccia dei Savoia, ora sede dell’università del gusto. Sapete dirmi dove si trova? oppure, vediamo, lo sapete che nel Lazio c’è un paese che si chiama Artena? E sapete dirmi il perchè è così famoso (all’estero, naturalmente)? o ancora ditemi chi è il protettore degli studenti e degli aviatori? (a quest’ultima domanda conosco bambini canadesi di 10 anni mai venuti in italia che saprebbero rispondere)

  21. Taglia ha detto:

    @Chiara: Terra chiama Chiara, Terra chiama Chiara, pare che i collegamenti non funzionino: chi la pagava la cassaintegrazione agli operai fiat? Chi nel dopoguerra ha fatto in modo che si sviluppasse prevalentemente il trasporto merci tramite strada e non tramite ferrovia? I marziani o lo stato italiano? Chi tiene in scacco (o meglio teneva) un paese con, eh se non ho finanziamenti (a pioggia anche nelle finanziarie degli scorsi governi) devo chiudere la fabbrica a Termini Imerese e portare la produzione all’estero, perché qui non mi conviene.
    L’Italia fino a quando non è intervenuta la Comunità Europea era l’unico (o uno dei pochissimi) paesi a salvare il culo di certe aziende in crisi, alla faccia della concorreza. Magari è per questo che i privati o i piccoli imprenditori lasciati a se stessi sommersi da una burocrazia estenuante non riescono ad emergere.

    Nessuno mette in dubbio che ci siano tanti bravi giovani stilisti, ma magari li trovi a Milano e Roma, dato che l’Italia è una grande provincia , credi che nella micragnosa città in cui vivo possa trovare distribuiti gli abiti di questi stilisti? Certo che no, trovo Valentino, Dolce e Gabbana e compagnia cantante. Quindi, non sono io acquirente il problema, ancora una volta il problema è forse il provincialismo e certi monopoli sovvenzionati dallo stato. Dato che mi parli di viaggi, sai quanto in Francia aiutino e diano una mano ai giovani stilisti ad emergere, e lo facciano efficacemente? Ci sono persino giovani italiani che si trasferiscono a Parigi se ne hanno la possibilità. E aiutano non solo chi fa abiti, ma anche chi produce accessori.

    Con la piena ed assoluta libertà di fare un viaggio all’estero cosa c’entra l’ignoranza? ma che razza di discorsi settari privi di alcuna logica si fanno? Perché uno deve conoscere ogni singolo centro urbano, ogni singolo monumento del nostro paese per poi poter liberamente andare all’estero. Ancora, invece di fare la morale ai cittadini, non sarebbe il caso di chiedere a chi di dovere di tenere aperti musei, palazzi, ecc. poco frequentati perché chiusi? Di rimetterli in ordine? La gente, parlo per esperienza personale, risponde sempre bene a queste iniziative, gli italiani sono meno superficiali di ciò che tu credi. Una cosa: palazzo Grassi a Venezia, importante sede espositiva, è ora di prorpietà di una società straniera (francese se non ricordo male), è colpa dei cittadini se un polo attrattivo ed un palazzo storico non è più patrimonio degli italiani? E’ colpa di chi fa le ferie ad Ibiza? L’ex reggia dei Savoia è stata aperta da poco, dopo un lungo lavoro di restauro (credo non si sia ancora concluso del tutto), per cui non era aperta, aspetta che la aprano e poi vedrai che in molti andranno a visitarla ed impareranno a conoscerla, tanto più che date le dimensioni può ospitare mostre, eventi ecc., ed in quest’ottica intendono usarla.

    Magari se un italiano conosce l’ara pacis, Mazzini e la Giovine Italia, gli affreschi del duomo di Orvieto di Luca Signorelli, Giolitti, Santa Maria Novella a Firenze, Dante, Petrarca, Boccaccio, Moravia, Montale e Saba, Verga, Puccini e Vivaldi. Ti assicuro che mi sentirei più che soddisfatto, e allora anche se uno non conosce il nome del protettore degli studenti (che bravi i bambini canadesi, faremo loro un monumento, magari buttiamo giù quello del milite ignoto) credo non lo si possa considerare un cretino o un ignorante, tutt’altro magari una conoscenza più ampia di certi eventi storici, di certa cultura lo avrà trasformato in una degna persona ed un buon cittadino. Poi per i quiz di Amadeus ci attrezzeremo!

    La cosa che mi dà fastidio è che voi tacciate gli italiani di superficialità, perché magari ritengono che la Pausini non sia sto fenomeno di cui andare eccessivamente fieri, e parlate usando luoghi comuni, senza indagare il senso dei fenomeni o delle situazioni, senza applicare la vostra capacità critica (ammesso che ne siate forniti, certo conoscere il nome del santo patrono degli aviatori non aiuta, leggere un manuale di storia, uno studio critico su Sbarbaro o Alfieri, o Sant’Agostino, tanto per dire, risulterebbe più efficace). Guai a confondere nozionismo spicciolo con ciò che fa maturare una persona.

  22. Chiara ha detto:

    @ Taglia:

    “Chi nel dopoguerra ha fatto in modo che si sviluppasse prevalentemente il trasporto merci tramite strada e non tramite ferrovia? I marziani o lo stato italiano?”

    ti ricordo che esisteva quella cosa chiamata piano marshal, e credo che le strade per un paese distrutto sia leggermente più importanti delle ferrovie, altrimenti come ci arrivavano rifornimeti alimentari nei piccoli paesi di provincia senza stazione ferroviaria, e come ci tornava la gente a casa, camminando nel fango?

    “Magari è per questo che i privati o i piccoli imprenditori lasciati a se stessi sommersi da una burocrazia estenuante non riescono ad emergere”

    ora proprio tu che mi parli di luoghi comuni, non diamo sempre la colpa alla burocrazia italiana, che sarà poco efficente ma non così pessima come viene bollata da tutti. E’ un mito da sfatare…. forse 20 anni fa faceva pietà, ma sta sicuro che ora la situazione è notevolmente cambiata, anzi escluso qualche piccolo intoppo ha quasi raggiunto l’efficenza!

    “dato che l’Italia è una grande provincia , credi che nella micragnosa città in cui vivo possa trovare distribuiti gli abiti di questi stilisti? Certo che no, trovo Valentino, Dolce e Gabbana e compagnia cantante.”

    alla faccia della micragnosa città se riuscivi a trovare nel tuo paese negozi di stilisti come valentino, D&G etc. Chissà come mai ma in quel buco di paese in cui ho vissuto fino ai 18 anni non lo vedevi neanche con il cannocchiale un negozio della compagnia sopracitata, eppure trovavi facilmente negozi di stilisti meno conosciuti, che nel tuo paese con un negozio D&G non ci sono. MISTERI DELLA VITA…. (mi sa che ti dovresti fare due passi a piedi ogni tanto per le vie della tua città per conoscerla un pò meglio, invece di stare tutto il giono davanti al pc a insultare gente come la Pausini che alza il suo sedere dalla sedia e va a lavorare… se non ricordo male è stato nel 2005 che quella poverina è tornata in Italia solo una settimana su un anno fatto di 365 giorni!!!)

    “Con la piena ed assoluta libertà di fare un viaggio all’estero cosa c’entra l’ignoranza?”

    Infatti, io non ho detto che l’italiano non è libero di viaggiare all’estero, ma solo che prima di mettere piedi fuori dall’italia dovrebbe conoscerla meglio. Bisogna dare più valore al proprio Paese, perchè rispecchia ciò che siamo e saremo. Noi siamo l’italia e la sua storia!

    “Perché uno deve conoscere ogni singolo centro urbano, ogni singolo monumento del nostro paese ”

    Infatti è impossibile conoscere tutto, ma per lo meno le cose più importanti. Che figura vuoi fare, ad esempio con uno svizzero, quando ti parla di un monumento italiano, e tu cittadino di questo paese non sai nemmeno che esiste?!…. (poi se a uno piace fare figure di m**** faccia pure, ognuno è libero di scegliere)

    “gli italiani sono meno superficiali di ciò che tu credi”

    io non ho detto che l’italiano è superficiale, ho detto, generalizzando il discorso, che non conosce il suo Paese, e invece di andare a scoprire la sua identità di cittadino ITALIANO (mi riferisco al concetto sopracitato che l’italia siamo noi!) va prima ad arricchire le tasche degli egiziani ( con tutto il rispetto parlando, è solo un esempio) che di bello hanno solo due piamidi una sfinge. Io preferisco di gran lunga andare prima a spendere duemila euro per vedere firenze (ah, non è vero che si spendono duemila euro, io ne ho spesi 500 per una settimana e mezzo) e poi se mi restano $ vado a visitare L’Egitto ( che a quanto ne so si paga di più di 500 euro se non vuoi essere divorato da malattie e pidocchi)

    “Ti assicuro che mi sentirei più che soddisfatto, e allora anche se uno non conosce il nome del protettore degli studenti …. credo non lo si possa considerare un cretino o un ignorante, tutt’altro magari una conoscenza più ampia di certi eventi storici, di certa cultura lo avrà trasformato in una degna persona ed un buon cittadino. Poi per i quiz di Amadeus ci attrezzeremo!”

    ma la differenza tra una domanda che avevo posto come esempio per ribadire un concetto e lo spicciolo nozionismo, la sai?

    “La cosa che mi dà fastidio è che voi tacciate gli italiani di superficialità, perché magari ritengono che la Pausini non sia sto fenomeno di cui andare eccessivamente fieri, e parlate usando luoghi comuni”

    io non ho assolutamente detto, e va a rileggere sopra quello che ho scritto, che un italiano è superficiale perchè non ritiene che la Pausini non sia sto fenomeno di cui andare eccessivamente fieri. io ho detto che:

    1. se ad un italiano, o qualsiasi altra persona piace la Pausini o il pop in generale non deve sentirsi dire ogni volta “che musica di m*** ti ascolti” solo perchè non è il suo genere musicale. RISPETTIAMO IL PROSSIMO! se a me piace la pausini, me l’ascolto, e non vengo a dire A TE che il metal fa schifo ( è un esempio, non ho la più pallida idea che genere di musica tu ascolti), e tu che ti ascolti metal non mi vieni a dire che le canzoni della Pausini sono tutte uguali e che fanno cag**** ( vorrei ricordare in proposito che le canzoni che la Puasini canta non le scrive tutte lei, ma gente come Cheope, che per chi non lo sapesse è il figlio di Mogol, Madonna, Biaggio Antonacci, Vasco Rossi, Phil Collins, etc… Credo che a sto punto un pò di varietà nei testi e nelle basi musicali ci sia. Quindi sono due le alternative: o quando la Pausini deve scrivere una canzone invita tutta la compagnia bella sopracitata nella cartolibreria sottocasa a Milano per fare le fotocopie dei testi del vecchio album e cambiare qualche parola cancellandola con il correttore; oppure, figlio mio, vai da un dottore e sturati le orecchie perchè hai i tappi di cerume!)

    2.quello che ho detto a proposito della Pausini è che: per il sol fatto che è una italiana che sta avendo successo in un settore in cui ci è stata quasi sempre sbattuta la porta in faccia, non dovremmo noi suoi concittadini adare a sparlare male di lei alla prima occasione, per una volta che gli stranieri ci invidiano qualcosa in questo settore che con noi è stato così ostico. Non fraintendiamoci, io non dico che tutti anche se la odiano ne devono parlare per forza bene, ma per lo meno non ne parlate male, cioè criticate se volete, ANZI DOVETE, ma con toni più rispettosi. Ma in corpo gli italiani non ne hanno di quella cosa che si chiama ORGOGLIO NAZIONALE? E’ UN ITALIANA! DOV’E’ QUELLA COSA CHE SI CHIAMA UNITA’ NAZIONALE? O DEVO FINIRE CON IL CONCLUDERE CHE L’ITALIA E’ UN PAESE DI INVIDIOSI? Ora Taglia mi riferisco a te: tu ha mai sentito un francese gettare nella merda un loro connazionale, come alle volte capita che fanno con la Pausini (ma non solo, adesso il discorso verte su di lei, ma capite spesso e volentieri che lo fanno anche nei confronti di altri italiani)? Eppure i francesi è gente che non si tiene certo peli sulla lingua, se deve criticare, critica, ecome se non lo fa, ma c*** alla fine chi stanno criticando è pur sempre un francese!!!!

  23. Luna ha detto:

    Vorrei solo dire che sono pienamente d accordo con chiara!!!!!!!!!!! Ok la Pausini nn corrisponde ai nostri gusti musicali……ma nn x questo dobbiamo buttare mer** su di lei…..esiste il così detto “Rispetto” ….Se nn ci piace basta nn dire nulla…..^^ stop.

  24. Taglia ha detto:

    @Chiara: a me sembra che neppure tu legga ciò che io scrivo: la mia polemica iniziale (non avrai letto i commenti precedenti) non nasce contro la Pausini, bensì contro il fatto che il grammy sia considerato il non plus ultra dei premi, e non credo sia così.
    Secondo: con quel Dolce e Gabbana, di cui non c’è il punto vendita da me, né di Armani ecc. ma so che se vado in un negozio alla moda dalle mie parti trovo senz’altro le grandi firme, e purtroppo non i giovani che mi piacerebbe sostenere.
    La burocrazia non è luogo comune, deriva dall’esperienza diretta di mia sorella che si è faticosamente messa in prorpio in società con un’amica. Poi ci lavoro nella pubblica amministrazione (a tal proposito sono il calssico precario: faccio anche il cuoco, e il facchino, e l’imbianchino, il culo lo alzo, e fatica per fatica preferirei fare quello della povera Laura) e ti assicuro che se qualcosa si è fatto è la punta dell’iceberg.

    Alla fine te la faccio anch’io la lezioncina di storia, se avrai la pazienza di leggere, e poi chiudo per un motivo, in fondo io sono uno che si scalda facilmente, ma litigare per la Pausini mi pare assurdo, ciò che io dico è che visceralmente posso sostenere l’arte italiana e gli artisti italiani, ma se riconosco in loro eccellenti qualità (come ho già detto), non credo che la Pausini abbia queste qualità, non vado da un americano o da uno svizzero a vantarmi della Pausini, quando l’americano può zittirmi sciorinando nomi enormi, non può però zittirmi se gli sbatto sotto il naso Morricone, Fellini, Bolle, Manfredi, Gassman ecc.

    Ok, vediamo di capirci partendo da una premessa: non ho detto che la fiat è sopravvissuta solo per i finanziamenti dello stato. Marc diceva: gli italiani non fanno niente per la fiat; io rispondevo: credo che lo stato italiano, ergo gli italiani, abbiano comunque contribuito a rendere la fiat la più importante casa automobilistica italiana. Questo è il punto focale da me preso in considerazione. Non ho mai detto la fiat è sopravvissuta solo grazie allo stato. Piuttosto dico: i suoi dirigenti, sapendo di poter contare su aiuti non si sono dati da fare come dovevano. Ma non lo invento certo io che Marchionna ora è pluripremiato e santificato perché ha salvato la fiat. Forse la gestione precedente non è stata così oculata, e se in altri contesti economici in caso di cialtroneria una società fallisce, in Italia con intervento statale si fa di tutto per farla sopravvivere (non è detto che sia un male).

    Storicamente, ma è un fatto normale, anche il regime fascista incoraggiava e aiutava a crescere la fiat, così tutti i successivi governi. Gli aiuti possono essere di natura economica diretta, o tramite leggi: sgravi fiscali, facilitazioni, cassintegrazione, stretta/controllo della conflittualità sociale nel mercato del lavoro, ecc.

    Avanti: “chi ha studiato un pò di storia dell’ultimo secolo, sa benissimo che il boom economico degli anni sessanta(precisamente è avvenuto tra il 1958 e il 1963)[e tra l’altro riduci un fenomeno di lunga durata ad una schematizzazione facilona da manuale, ignorando ciò che venne prima che è premessa e parte integrante di quello sviluppo, a memoria ricordo l’intervento di Einaudi nel 1950 che porta a bloccare la spinta inflazionistica; tra l’altro la crescita delle esportazioni fa sì che l’Italia non sia inizialmente messa così male come tu dici, può perciò sostenere lo sviluppo] fu un fenomeno strettamente legato al settore dei privati, ignorando quasi del tutto quello statale” bè, se non parliamo della Cuba di Fidel, dell’ex Unione Sovietica o della Cina è evidente che è il privato a trainare la corsa, però se il privato non è sostenuto dallo stato fa poco, e all’epoca interventismo sostenuto. Non è vero che lo stato non interviene, c’è spinta della corrente Keinesiana della Dc, poi la sinistra (e non può essere altrimenti) e persino dei commissari statunitensi per il controllo dell’utilizzo degli aiuti del piano Marshall. Come interviene? In diversi modi tra cui la cosiddetta “febbre dell’autostrada” E torniamo a ciò che dico, è un intervento necessario uscendo dalla guerra che ha molte ricadute (tra cui assorbe parte della disoccupazione, Keynes andava di moda allora, come oggi) diviene poi di “comodo” per sostenere l’industria delle quattro ruote, quando quella spinta di ristrutturazione interessa solo parzialmente le ferrovie, o non si ha la lungimiranza di creare un sistema che possa crescere in futuro.
    E l’Eni e la statalizzazione delle industrie energetiche? Certo non c’entra con la fiat, ma fa vedere come e quanto si muova lo stato italiano.
    Sai perché il boom si è esaurito nel ‘63, o meglio rallentata la crescita del pil mentre in altri paesi europei continua ad avanzare? Proprio per l’intervento a sproposito dello stato, nel senso che non essendo adeguatamente controllato ad un certo punto l’indebitamento divenne troppo forte, ricresce l’inflazione, e questo perché mai fatte le necessarie riforme, nonostante le buone premesse mancano le riforme per riequilibrare l’assetto strutturale della politica, dell’economia, del mercato del lavoro dopo il cambiamento avvenuto, del dualismo nord-sud ecc. Giusto per fare chiarezza, chiaro che il fenomeno poi è più complesso.

  25. Sergio ha detto:

    Io penso che in un paese come la NOSTRA ITALIA, paese di cui patriotticamente andare fieri, ma che purtroppo a causa delle sue leggi sta andando in rovina, dico che al giorno d’oggi è una cavolata continuare a scontrarsi anche per i nostri gusti musicali.
    Se invece cominciassimo a guardare di più, che cosa succede tutti i giorni soltanto fuori dalla finestra del balcone di casa notra, e ci togliessimo il prosciutto da davanti agli occhi, ci accorgeremmo che i problemi son ben altri.
    Problemi molto più gravi di questo dibattito musicale.
    Ed è per questo che mi associo con quello che ha scritto Chiara, ed anche se non l’ha scritto, non è giusto ricordarsi di essere Italiani solo quando la Nazionale di calcio vince i mondiali, essere Italiani significa esserlo SEMPRE.

  26. Taglia ha detto:

    Ma scusate, essere italiano significa sostenere acriticamente o pedissequamente tutto ciò che è italiano? Perché utilizzando un’iperbole per lo stesso motivo dovrei andare fiero anche di Mussolini.

  27. ポール・ギルバート (Paul Gilbert) ha detto:

    Taglia, preferirei non restare alla larga ma sappi che sono dalla tua. Per il resto dico che molti cantanti mi fanno vergognare di essere italiano!

  28. Chiara ha detto:

    “La burocrazia non è luogo comune, deriva dall’esperienza diretta di mia sorella che si è faticosamente messa in prorpio in società con un’amica” idem se ho detto che per me quello della burocrazia è quasi un luogo comune, è per esperienza….. alle volte succede che si abbiano su uno stesso fatto esperienze diverse: le soluzioni sono due.
    1. o io sono stata fortunata,
    2. o tua sorella sfortunata
    BHO……

    “ciò che io dico è che visceralmente posso sostenere l’arte italiana e gli artisti italiani, ma se riconosco in loro eccellenti qualità (come ho già detto), non credo che la Pausini abbia queste qualità, non vado da un americano o da uno svizzero a vantarmi della Pausini, quando l’americano può zittirmi sciorinando nomi enormi, non può però zittirmi se gli sbatto sotto il naso Morricone, Fellini, Bolle, Manfredi, Gassman ecc.”
    Sono d’accordo. io infatti non ho detto che la pausini e una superwoman nel suo campo, ma solo che bisogna appoggiare e non sminuire gli artisti italiani che si impegnano e a me sembra che lei si impegna e ci mette anima e cuore in quello che fa….

    “tra l’altro riduci un fenomeno di lunga durata ad una schematizzazione facilona da manuale, ignorando ciò che venne prima che è premessa e parte integrante di quello sviluppo, a memoria ricordo l’intervento di Einaudi nel 1950 che porta a bloccare la spinta inflazionistica”
    si chiedo scusa per la riduzione “faciolona da manuale”, vero! ma se ho scritto così era per rendere più agevole la comprensione del fenomeno a chi non conosce così bene la storia, e per mettere in evidenza li anni più intesi del fenomeno. Non ignoro affatto tutti li eventi precedenti al fenomeno. mi ha fatto piacere discutere con qualcuno che di storia se ne intende!

    “se il privato non è sostenuto dallo stato fa poco”
    questo non lo condivido. ma ora basta discutere. Cmq il mio pensiero ruota intorno il tipico concetto americano del self-made man, ma sarebbe troppo lungo e sinceramnete ho di meglio da fare stasera che stare qui a parlarne.

    cmq devo essere onesta: anche se un pò restrittiva, mi è piaciuta la tua “lezioncina di storia”, seppure evidentemente di parte.

  29. Chiara ha detto:

    Cmq riguardo a Mussolini, dal ‘36 in poi in politica estera ha fatto schifo, ma negli anni precendenti ha contribuito in campo economico alla crescita del paese: ricordiamo ad esempio “quota novanta”, etc… non tutto il male alle fine vien per nuocere!

  30. Taglia ha detto:

    @Chiara: anche a me ha fatto piacere aver discusso con te, ed in fondo credo che le posizioni non siano così lontane, è che dibattendo a volte si perde la misura.
    La mia “ricostruzione” storica tende ad evidenziare alcuni punti per dar senso alla mia teoria, ma è ciò che in genere fa qualunque storico :)

  31. Taglia ha detto:

    @Grazie Paul per la fiducia, io adesso mi defilo, quello che dovevo dire l’ho detto (male, confusamente, acidamente), ma ho concluso.

  32. ketty ha detto:

    non vorrei andare contro nessuno…ma dalla pausini si è andatia finire all’economia italiana!buon dio ognuno si senta ciò ke vuole..

  33. Giùsé ha detto:

    nn vorrei mettere altra benzina sul fuoco, xke già ne è bruciata tanta, ma secondo me nn bisogna giudicare le scelte musicali degli altri… e poi francamente, dire ke laura pausini fa schifo è veramente da cani, soprattutto xke ha vinto il grammy…

  34. Anche io propongo il mio cocktail alternativo « chissenefrega… who cares? ha detto:

    [...] che mi spiegaste, però, come siete arrivati a parlare della Fiat e di Mussolini partendo dal grammy di Laura Pausini e come mai il post su Amici di Maria si è trasformato in un elogio dell’alcolismo. Visto che [...]

  35. jessica ha detto:

    evidentemente non è di amianto, altrimenti l’avrebbero spedito diretto a casa tua…invidioso

  36. jessica ha detto:

    o dio…ho letto sopra di un certo “FRANCO ROSSO”…scherziamo???
    RENZO ROSSO (diesel) GRAZIE. Non si può sbagliare così! scherzo…

  37. simo ha detto:

    Come fate a dire che fa schifo?! Vorrà dire che nn fate altro che sedervi sul divano di casa vostra e ascoltare la Pausini…Io mi chiedo, perchè ci sono milioni di persone che odiano la Pausini e intanto continua a vendere milioni di dischi??? Non parlo dei premi, sennò a qualcuno potrebbe salire l’invidia fino ai capelli e bloccare il neurone rimasto,l’unico…

  38. roby ha detto:

    ma chi cazzo e’ marisa del frate?non ti vergogni a tirarere in ballocantanti sconosciuti e poi paragonarli alla grande laura pausini?

  39. roby ha detto:

    a tutte le persone che dicono che laura non si e’ meritata il grammy direi che non capiscono niente di musica e se ancora non avete capito il vero significato del grammy vi consiglio di informarvi meglio perche’ e’ una cosa grave per un italiano nn saperlo inoltre per farvi capire la sua importanza vi dico che l’ultimo grammy e’ stato vinto mezzo secolo fa da modugno….non criticate senza sapere!!!falliti!!!!!e soprattutto invidiosi!!!!

  40. chissenefrega ha detto:

    @roby: non è mica colpa mia se sei musicalmente ignorante

  41. roby ha detto:

    chissenefrega:se io sono musicalmente ignorante allora tu?a dire che laura pausini fa schifo mi sembra troppo…

  42. mari*a ha detto:

    il problema e’ che non sapete andare oltre !top of the pop! o cdlive e l’unica musica esistente , per voi , e’ quella!
    cara mi a, musicalmente ignorante non e’ un’offesa , e’ u n invito ad ascoltare musica piu’ sana, meno commerciale e …piu’ musica che commercio!
    ma secondo voi la Pausini si autoplagia?!

  43. roby ha detto:

    io credo che ascoltare la musica di laura pausini sia la cosa piu’ sana che si possa fare poi se non capite niente di musica non e’ colpa mia

  44. mari*a ha detto:

    piano con le parole…chi lo dice che la musica sana e il gusto GIUSTO sia il suo?! “non capite niente di musica” e’ un po’ azzardato da dire: non crede che potremmo parlare di qualita’ opinabile, criticabile, di diverso livello , semplicemente?! non si tratta di capire o meno di musica, qui , dopo averla capita, si deve scegliere cosa ascolttare, e’ questo puo’ essere argomento di discussione perche’ , sempre secondo me,una cosa e’ migliore dell’altra, ma esiste una cosa che si chiama “RELATIVISMO GALILEIANO” , e un’altra cosa che si chiama ” LETTERATURA ITELIANA DEL NOVECENTO ” e un tizio che si chiama “PIRANDELLO” che di reltivita’ straparlano! io rispetto la scelta diversa, ma ne faccio delle critiche, che dovrebbero essere costruttive e ìcon il mero scopo di confrontare 2 diversi punti di vista diversi: prima di giudicare inquisitoriamente i miei gusti musicali, prova a lmeno a capire quali siano e ad aprirti a nuove soluzioni melodiche …poi scegli! io ho ascoltato la Pausini, ho ascoltato altro , e poi ho scelto, senza sentire il bisogno di criticare chi l’asccolta,ma portando avanti critica nei confronti del modo di fare musica della cantante, portando avanti un mia opinione!
    adesso lei vuole farmi credere che io non capisco niente di musica perche’ le porto prove innegabili di motivi per cui fare una critica negativa della suddetta cantante?!
    non credo…io ( opinine opinabile)!
    - che brava, ho fatto pure l’allitterazione!-

  45. roby ha detto:

    se vuoi fare dei commenti negativi allora tieniteli per te…per tua informazione anche io ho ascoltato altri generi di musica(se cosi’ li possiamo chiamare)ma nessuno di questi riesce ad emozionarmi come fa lei e se tu offendi laura offendi anche me!!!!quindi io andro’ avanti con la mia opinione non condividendo la tua che tu voglia o no!!!!!

  46. mari*a ha detto:

    indubbiamente mi rendo conto che lei non ha colto il punto: lo spiego piu’ spartanamente: io critico la Pausini e lei non puo’ dirmi che per questo “non capisco niente di musica”! carissima, di solito sono modesta, ma davvero , anche se senza dubbio alcuno non sono l’onniscienza musicale fatta apersona, le garantisco che di musica ne capisco!
    a presto , distinti saluti!

  47. Tom ha detto:

    Dire della Pausini in Brasile… dove si fa buona musica… è dire di una persona meravigliosa… che sa cantare molto bene… e fa una musica che fa pieacere a tanti… Saudações brasileiras!

  48. Mariah ha detto:

    Laura Pausini è amata da tutto il mondo… a qualcuno di voi non piace? ecchisenefrega!! MITICA LAURETTA

  49. roby ha detto:

    meno male che te ne sei andata mar*ia!!!!non ce la facevo piu’ asentire le tue stronzate!!!!

  50. anonimo ha detto:

    a me personalmente laura piace tantissimo!!!!

  51. raffaele ha detto:

    sei unica!!!! 1 voce 1sogno 1donna

  52. Alessandra Mascaretti ha detto:

    ciao,Laura Pausini ti voglio bene sei la mia cantante preferita vorrei tantissimo conoscerti tramite l’e-mail ma tu non sei mai in linea.

  53. michela ha detto:

    scandalosi.. questo è tutto ciò che mi viene da dire a gente che come voi non sa apprezzare buona musica italiana! andiamo tutti a dopparci con j-ax e gli sfigtelli che girano! io sono fan di laura da quando ero alta un metro e una cicca XD… e ne vado fiera!



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