MTV Europe Awards 2007 (in ritardo)

MTv, in tempi moderni, non è in grado di mettere in piedi degli show degni di essere guardati anche solo con la coda dell’occhio. Se con l’apertura degli Awards americani, andati in onda in una scenografia ricavata dallo sgabuzzino delle scope lo scorso settembre, era già stato abbattuto tutto l’abbattibile, l’idea di affidare quelli europei ad un pluripregiudicato in kilt io non l’ho trovata proprio un granché. Lo show, che – per inciso – di europeo non ha assolutamente nulla, è sconnesso e frammentario: sembra il pessimo Taratatà di Silvestrin unito al Sanremo di Panariello dove viene mostrato tutto il peggio del panorama musicale contemporaneo (il cui apice negativo è rappresentato dalle performance di Amy Winehouse e Pete Doherty, entrambi più vicini ai conati di vomito che al canto). La conferma dell’insostenibile pesantezza dell’award è data dai premi assegnati: Avril Lavigne vittoriosa con una canzone copiata; la decolorata Furtado necessitava di un contentino; per i Tokio Hotel è stato inventato un premio ad hoc (tipo: miglior applicazione del mascara). Per l’Italia vince J-Ax che, nel complesso, non è poi neanche tanto male (ma tu guarda cosa mi tocca scrivere!); rivelazione europea gli estoni Bedwetters (letteralmente: “piscialletto“) con la loro “Dramatic Letter to Conscience“: un po’ Green Day in crisi ormonale e un po’ Finley ingozzati di zuppa inglese. Chi li ha votati se ne è amaramente pentito subito dopo la loro esibizione sul palco di Monaco: qui sotto, la canzone in versione “studio” e in versione “live”: fate voi il confronto.


You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.