Aldo Grasso dovrebbe dimagrire
Scritto da Chissenefrega il 27 Settembre 2007 – 23:46 -
Arrivo in ritardo, ma mi unisco all’indignazione di altri colleghi blogger, nei confronti delle dichiarazioni in stile “di tutta l’erba un fascio” rilasciate sul Foglio dal critico televisivo Aldo Grasso. Secondo il suo opinabile punto di vista, i blog sono solo “puro inquinamento” e dovrebbero essere eliminati dai risultati delle query dei motori di ricerca. A detta dell’illuminato critico del Corriere, “la Rete fa saltare le gerarchie, il grande scrittore vale come il ragazzino che dice la sua che fa un copia-incolla da un sito all’altro“
Grasso, con buona probabilità, non sa nemmeno cosa siano questi mostri chiamati blog, visto che la sua idea di tecnologia si ferma alle obsolete popup in javascript del suo forum. Forum ipermoderato, dove la libertà di espressione non esiste e la repressione è l’unica carta che può giocarsi per ribadire quel concetto di “gerarchia” a lui tanto caro.
Aldo Grasso è da comprendere: è un uomo anzianotto, arrivato ad un punto della vita (professionale, ovviamente) in cui si rende conto che il passato è passato e di futuro ce n’è poco. Ha consumato anni a scrivere tediosi e dottrinali sermoni (annoiandosi lui per primo), affrontando argomenti talmente inutili che è naturale che raggiunta una certa età uno si inacidisca e diventi paranoico.
Purtroppo non è mai facile prepararsi psicologicamente per affrontare quel periodo della senilità che ti obbliga passare una volta al mese all’ufficio postale, attanagliato dal terrore che un balordo in motorino ti scippi la pensione. O trovarti costretto a riempire le tue giornate dedicandoti all’osservazione degli scavi comunali e ad entusiasmanti tornei di tresette col morto, aspettando impotente che giunga un orario della sera in cui devi inghiottire un paio di pillole utili a contrastare gli effetti ormai troppo avanzati dell’arteriosclerosi.
Caro Aldo, la blogosfera si unisce in un coro di rassicurazioni: tieniti pure stretta la tua poltrona e non preoccuparti che nessuno di noi blogger così pericolosamente gggiovani, llliberi e igggnoranti ti ruberà il lavoro. E nemmeno la busta con la pensione fuori dall’ufficio postale.
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Settembre 28th, 2007 at 00:03
Ehi, Grasso…
Il blog no, ma il forum da dove ha riciclato tutta l’estate i raconti di “massimo dalla pena”, si ?
Hai centrato in pieno, Chissene : tutta una casta di custodi del tempio invecchiata e gelosa nel scoprire che “l’opinione” ha sempre meno bisogno delle loro “luci” (da quando finalemente si è dotata di canali di comunicazione proprii).
Settembre 28th, 2007 at 00:32
ma che cacchio vuole ’sto vecchio?
Settembre 28th, 2007 at 01:42
il discorso di grasso mi sembra simile alla proposta di elton john di “spegnere” internet per 5 anni… ogni commento è superfluo, per loro ormai resta la bocciofila…
Settembre 28th, 2007 at 08:57
Internet da fastidio a tutti, perchè è l’unico mezzo che riesce ad assicurare un’informazione LIBERA.
Settembre 28th, 2007 at 09:27
Il cervello… questo sconosciuto.
Ricordiamoci che la gente ignorante, da che mondo è mondo, denigra e cerca di destabilizzare ciò che non conosce. E che gli fa paura.
Settembre 28th, 2007 at 09:57
Non posso che complimentarmi con te per questo post!
Settembre 28th, 2007 at 10:02
Si ma mettetevi negli sporchi panni di quest individuo…uno ci mette una vita ad inventarsi un lavoro…il critico televisivo…(come occupazione lo metto secondo solo all’assaggiatore di patatine fritte) e poi da un giorno all altro scopre che chiunque puo’farlo come e meglio di lui…è un uomo distrutto che nel disperato tentativo di raccimolare un briciolo di notorietà al culmine di onorata carriera(de che?) cerca di darsi un tono da grande scrittore e saggista…in tutto cio’ credo sinceramente che considerando il ripugnante livello televisivo sparare a zero su quest ultimo è di una semplicità disarmante…
Molto piu’coerente umberto eco che critica non i blog ma internet intesa come diffusione delle informazioni in maniera - a volte -soggettiva…prendiamo wikipedia ad esempio la cui utilità lascia il tempo che trova dato che chiunque puo’correggere una data o scrivere stupidaggini mascherandole a finte verità…ecco la differenza tra i 2…una cosa è porre il problema e chiedere a chi utilizza la rete come risolverlo…un altra è sperare che tutti i blog scompaiano…affermazione senza senso e anche poco democratica…
Infine parafrasando alnz consiglio al signor grasso un bel week end con elton john…soli soletti senza nè televisione nè internet potrebbero finalmente trovare l’uomo della loro vita smettendo di far perdere tempo alla gente coi loro inutili commenti…
Settembre 28th, 2007 at 11:03
E io che pensavo che il “puro inquinamento” fossero le fesserie che ci propinano tutti i giorni in televisione.
Settembre 28th, 2007 at 12:09
come vedete, la gerontocrazia ritorna sempre…ed è dura a morire (in senso metaforico x carità). Così come in queste pinzillacchere come nelle cose più importanti…
Settembre 28th, 2007 at 12:17
Oddio, Alessia, dire che internet assicura un’informazione libera me pare ‘na beppegrillata… Secondo me internet ha vantaggi e svantaggi. L’importante è starci col cranio. D’altronde non ci vuole molto a divulgare le cazzate sulla rete…
Boss, il critico televisivo secondo? Stai dimenticando l’opinionista!
Settembre 28th, 2007 at 12:40
@ Paul Gilbert: forse mi sono espressa male.
Su internet è possibile fare informazione libera, nel senso che non ci sono padroni di testate giornalistiche, sia di carta stampata che televisive, che dettano modalità circa la diffusione di notizie. Non c’è il cosiddetto “Regime”, ma c’è libertà di informazione nel senso puro: che appunto, come dicevi tu, se si vuol scrivere qualcosa lo si può fare e lo si può diffondere. Sta poi sempre all’intelligenza ed alla capacità critica del lettore, come fare le proprie valutazioni. Ma non c’è (per dirlo alla Travaglio-maniera) LA SCOMPARSA DEI FATTI.
Settembre 28th, 2007 at 12:50
Aldo Grasso come il governo di Rangoon?!?
A me Grasso mi è sempre stato on the balls,gli ho sempre preferito Saviane,come critico televisivo(vegliardo come lui,eh)…ma da quando c’è CSNF,non seguo altro che i suoi consigli…
Settembre 28th, 2007 at 14:52
davvero Aldo Grasso ho detto questo? non me lo aspettavo da uno come lui
si vede che sono ancora troppo ingenua, ma che delusione 
Settembre 28th, 2007 at 16:44
mio dio che apoteosi di tristezza. Vedo che hai appreso appieno il significato del messaggio che Grasso* ha cercato di trasmettere.
*ahahah, deve dimagrire ahahah sob
Settembre 28th, 2007 at 16:57
Chissà cosa ha scatenato tutto questo…
Settembre 28th, 2007 at 17:12
Mi associo a micia e annuisco.
Scoperto csnf gli altri critici svaniscono!
Settembre 28th, 2007 at 17:40
Ho un blog da tre anni, lo curo come non curo niente nella mia vita. (men che meno me stesso)
Amo fare blog. Amo leggere blog.
Fare blog è certamente il mio primo passatempo.
Le persone che ho conosciuto facendo blog sono persone straordinarie.
Grazie al mio blog, oggi lavoro per Rai Due (un’autrice di Rai Educational, lettrice del mio blog, mi ha contattato. Da allora sono autore e regista di reportage)
Devo tantissimo al mio blog.
Abbraccerei tutti i blogger che si prendono la briga di passare il loro tempo facendo blog.
Aldo Grasso non mi sta simpatico.
Detto questo: Aldo Grasso ha perfettamente ragione.
[Ste]
Settembre 28th, 2007 at 18:04
I blog sono inquinamento, blog= insieme di uomini più o meno giovani quindi più o meno idioti, anzi il livello di idiozia è pressochè costante, fermo a livelli superanti di gran lunga il consentito dallla dignità che una persona dovrebbe avere di se stessa, che non sapendo come occupare le giornate scrivono retoriche minckiate su politica religione chiesa o addirittura cazzo loro! e oensano pure che a qualcuno freghi qualcosa delle loro emorroidi! il bello è che della gente davvero li legge… Cmq i blog sono inquinamento, semplicemente perchè le persone sono rifiuti. Io per primo. ah e a proposito… il titolo del tread… dai… bassa lega, manco all’asilo si prendono per il culo così.
Settembre 28th, 2007 at 19:51
@Alessia: lieto che tu abbia sospeso lo “sciopero”…
@noantri: Grasso non ha ragione per niente, invece. Posso forse/al limite/magari/chissà essere d’accordo sul fatto che nella blogosfera ci sia molta fuffa, ma ciò non giustifica la censura. Se c’è una cosa che non manca su internet è lo spazio e di quello ce n’è per tutti. Tra l’altro i blog dei “ragazzini” nascono e muoiono con la velocità dei loro brufoli, per cui non mi sembrano un gran pericolo. Poi se lui fosse informaticamente un po’ sgamato saprebbe riconoscere autonomamente quali sono i contenuti significativi che escono dai motori di ricerca, senza auspicare che Google imponga degli improbabili filtri.
La verità nuda e cruda è che temete di soltanto perdere la vostra poltrona: parlo al plurale, perchè la tua storia è un emblema: hai fatto il “salto dello squalo” e sai benissimo che dal basso può arrivare chiunque altro a fare quello che fai tu al posto tuo. Ma non sentirti minacciata, non tutti i “ragazzini” hanno ambizioni da autore/scrittore/sceneggiatore/giornalista, e non c’è nessun bisogno di lotte di classe combattute da una parte sola.
@Tomez: fumati qualcosa di più leggero, per carità!
Settembre 28th, 2007 at 20:28
@Tomez se ritieni che i blog siano realmente spazzatura, perchè ti sei preso la briga di venire a dirlo in un blog?
Io pure come tanti altri ho un blog e non pretendo che nessuno legga nulla. Io scrivo quel che mi va, perchè è più divertente che scriverselo in un diario cartaceo.
l’intelligenza di chi legge sta nel saper filtrare col proprio pensiero quello che vede scritto.
scema io poi che sto a perdere tempo con uno che si ritiene un “rifiuto”.
Settembre 29th, 2007 at 00:08
@Zia evita di rispondermi se ritieni sia una perdita di tempo, se non pretendi che nessuno legga niente tieniti la carta… e la penna prima che ti scordi il corsivo e la puntegiatura. E poi la carta del divertimento non prende il piatto. mostra la vera mano e dì che ti compiace il sapere ceh qualche deviato provi interesse a informarsi su cosa tu abbia mangiato a pranzo o con chi tu abbia parlato durante la giornata, piuttosto che i petulanti pensieri della vita che fa schifo o che è bellissima, dell’ideale dell’amore e del mestiere di vivere. O peggio delle lamentele sulle tasse piuttosto che sulla legge storace.
@csnf(credo se mi sbaglio ammoniscimi): se fossi stato fumato di certo non venivo qui a scrivere quella roba.
e per il motivo del mio intervento sul blog, sebbene per zia io lo odi cosa che non ho mai detto… sono un riompicoglioni, ma almeno so quello ceh dico.
Settembre 29th, 2007 at 00:13
Tomez mi ami ancora? si vede. Io non ho smesso di amarti.
Settembre 29th, 2007 at 16:05
@Tomez, vedi? tu usi il termine PRETENDERE. io non pretendo nulla. Se qualcuno mi legge e mi trova interessante, tanto meglio, ma non me ne faccio una ragione di vita e neanche una ragione di scrittura. Mi piace farlo, e mi piace farlo al computer, adoro il ticchiettio dei tasti… ognuno ha le sue piccole debolezze.
E’ anche vero che non tutti hanno le mie motivazioni, ma trovo ASSURDO chiedere di eliminare i blog. Per molti è l’unico mezzo per poter dire la propria e sperare di essere ascoltato, magari anche solo da un “deviato”, ma tanto basta. Non vedo proprio che male ci sia.
In quanto all’uso della penna e del corsivo non rischio certo di dimenticarmelo, visto il lavoro che faccio.
Eh.. ops! avevo inteso male le tue parole, ma da quello che avevi scritto mi sembrava di leggere solo disprezzo verso questo strumento.
Ottobre 1st, 2007 at 22:48
disprezzo tutto e tutti se la cosa ti rincuora. Tichettio dei tasti? sono ancora l’unico a cui piacciono l’aria fresca e le passeggiate? no perchè se è così informatemi mi muro incamera a tichettare sui tasti. Non miricorderò di avere una vita ma almeno emulerò i grandi scrittori che passano le notti a scrivere saggi più o meno ben strutturati sul loro portatile o calcolatore elettronico fisso. (non studiate l’informatica, fa male). Per il dire la propria… se proprio vogliamo sapere cosa pensa un 15 sulla biosfera o sulla tassa sul latte, almeno si faccia una sezione a parte sui motori di ricerca per i blog. Se cero delle notizie coerenti per fare una ricerca sia essa scientifica sociale culturale o che ne so, di certo il Diario di Marietto lo scolaretto mi rallenta il lavoro.
Ottobre 1st, 2007 at 23:08
continuo a dire che ti amo
Ottobre 1st, 2007 at 23:30
@tomez: se devi fare una ricerca scientifica/sociale/culturale non usare internet, vai in biblioteca, prendi in prestito dei libri e leggiteli su una panchina al parco. Così unisci la ricerca scientifica/sociale/culturale al piacere di stare all’aria aperta, respirare e ossigenare un po’ polmoni e cervello perchè secondo me continui a fumare roba troppo pesante
Ottobre 2nd, 2007 at 10:12
@tomez: no, non mi rincuora =D
comunque apprezzare il ticchiettio dei tasti non esclude amare le giornate al sole e all’aria aperta. Quello che intendevo dire io era ben altro, ma non importa.
Ottobre 2nd, 2007 at 18:18
@ csnf: era un’ipotesi era un io impersonale non mi riferivo di certo a me stesso.
e poi respirare ossigeno nei parchi è diventata cosa ardua di questi tempi… meglio se continuo a fumarmi quello ceh fumo
Ottobre 3rd, 2007 at 15:00
A tal proposito, vi invito a partecipare alla discussione nata su http://inquinando.blogspot.com , a proposito di Beppe Grillo e delle sue idee.