Il Deboscio - Frangetta (a.k.a. Milano is burning)

Scritto da Chissenefrega il 3 Giugno 2007 – 21:20 -

Etichettare il progetto Frangetta non è semplice. Qualsiasi cosa compresa tra “cavolata megagalattica realizzata da dodicenni perditempo con gravi turbe psichiche” e “esperimento culturale postmoderno talmente elevato che la mia mente ritardata non riesce a comprendere“, può essere plausibile. Il fenomeno (destinato a durare tanto quanto il gusto di una Vivident Xylit) nato su internet qualche settimana fa, ha fatto velocemente il giro della blogosfera e dei profili di Myspace, per approdare in radio (Deejay, dove sennò?) che ne ha furbescamente capito le potenzialità virali e ne ha promosso la pubblicazione del singolo.

Adesso, che ci vogliano far entrare nel cervello come “tormentone dell’estate” questa accozzaglia di brutti suoni sintetizzati buttati là, uniti alla voce metallica di una segreteria telefonica, direi che è un po’ eccessivo (personalmente preferisco la nostra amica Luisa Pinguna Deejay che aveva campionato il centralino di Media World in tempi non sospetti). Trovo ancor più preoccupante che le radio nazionali tentino di spacciare questa inutile porcheria per “musica elettronica”. Poi, se vogliamo parlare del fatto che l’idea virale di raccontare in maniera squallida gli stereotipi della propria città possa essere anche interessante e di forte presa tra i bambinetti smanettoni di internet ben venga, ma io, sinceramente, tutta questa fenomenalità in Frangetta non la vedo (e tanto meno la sento).

Bene, se non avete capito niente di ciò che è scritto sopra, e volete farvi una indispensabile cultura in merito, proseguite qui sotto:

La nascita del “tormentone” (?)

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L’intervista agli autori

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Il post sul blog di Linus

http://linus.blog.deejay.it/il_blog_di_linus/2007/05/frangetta.html

Il profilo Myspace ufficiale

http://www.myspace.com/ildeboscio

L’invito virale di Radio Deejay

http://www.deejay.it/dj/rubrica?idProgramma=9&idRubrica=136&ref=hprad2

Alcuni dei cloni

http://www.myspace.com/davidediskomachine

http://www.myspace.com/mrpiraz

http://www.myspace.com/glicristalmethod

http://www.youtube.com/watch?v=PJAn4oNwq4c

http://www.youtube.com/watch?v=82nEYwC2EGo

Il testo

Accumulo libri / vado allo spazio Oberdan / vivo all’Isola / vivo sui Navigli / vivo in Buenos Aires / voglio un loft / compro i Taschen / faccio lo Ied / faccio filosofia in statale / faccio lettere / faccio la Naba / facevo Brera / farò i soldi me ne andrò da Milano / facevo la cameriera / faccio la barista anzi no la barman / faccio la dj / organizzo feste / mi metto gli occhiali grossi / mi tolgo gli occhiali grossi / faccio la grafica / faccio la copy / faccio tante foto in digitale / ho il macintosh / vado alle feste di MTV / che bravo Kounellis / che bravo Alessandro Riva / che bella la mostra sulla street art / gli adesivi / io aderisco / guardami guardami sto appoggiata al muro / bevo solo la birra e il cuba libre / sono una tipa complicata / uuuuuuh se sono complicata / almeno due concerti al mese / quanto mi diverto / vado al Rocket / vado al Plastic / vado al Gasoline / le mie amiche sono troppo delle pazze / sono una indie rocker / sono indigente / ho la frangetta / sono estroversa / sono introversa / non mi piace il ca**o per carità vai via con quel ca**o / chattiamo su Messenger / ti faccio vedere le foto del mio gatto / ti mando una canzone troppo bella / questa sera andiamo al Leonkavallo / andiamo in ticinella / minchia che flash facciamoci una canna / la barella no è da stronzi / non mi interessano i ragazzi con la macchina bella / a me piace il maggiolone / a me piace il furgone della Volkswagen / che bello il salone del mobile / quanta creatività / che bello il Mi-art / basta Alighiero Boetti ha rotto le balle / mi piacciono le foto di Basilico / sono molto intense / ho Fastweb / mi scarico un film di Antonioni / Fellini / Pasolini / Rossellini / Bolognini / andiamo ai Magazzini / Godard / Truffaut / non mi piace il cinema americano / è troppo commerciale / andiamo alla biennale / i miei genitori non mi capiscono / mio papà mi dice solo p***o dio / mi spezzo la schiena per farti studiare / studia cretina io non ho potuto


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78 Commenti a “Il Deboscio - Frangetta (a.k.a. Milano is burning)”

  1. EdTv ha detto:

    la grandezza del Deboscio sta nell’aver sempre colto
    i segnali della decadenza e averli reinterpretati in modo ironico-satirico.
    Un po’ quello che tento di fare io.

    Il tuo ragionamento davvero non lo capisco, una sorta di paraculismo
    che oscilla tra il dare una bottarella al medium mainstream (deejay)
    e una spallatina a quella che tu chiami blogosfera.
    Prima cosa la viralità consapevole è cosa meravigliosa,
    giocare sui luoghi comuni di una città, non è facile,
    devi capirne gli umori, i detti, i topoi. Che lo facciano in molti
    non può che farmi piacere, dato il livello di passività con cui di solito viviamo
    il quotidiano urbano e metropolitano.
    Tradurli in un formato elettronico è semplicemente un colpo di genio
    (e qui sta la grande differenza tra campionare un cazzo di mediaworld qualunque
    e le più disparate sottoculture urbane).

    Mi chiedo anche come minimamente tu ti possa porre il dubbio
    se è musica elettronica o meno. Che cazzo centra?

    Frangetta è una performance, la base un pretesto, manco mi metto a parlare
    o a confrontarmi con qualcuno che la giudica “musica”.
    E’ rappresentazione, è una formula di satira sociale piuttosto inedita
    che mi diverte nella sua semplicità esecutiva, e mi affascina nella sua complessità
    creativa.

    e per un volta che il medium mainstream utilizza contenuti provenienti “dal basso”
    si contamina con blog, myspace che male c’è? Non ne sei contento?

    Hai un tiro snobbettino.
    Che in sé non è male, anzi.
    Ma che poi mi caschi sulla qualità musicale di Frangetta
    mi vien da ridere.

  2. tiziano bleah ha detto:

    CIAZZZY…DI CHE PARLA STO BLOG?

  3. Licoreo ha detto:

    la consecutio di questi due messaggi è la metafora della vita, della termodinamica e della granita

  4. M ha detto:

    W la termodinamica.

    Per quel che mi riguarda mi trovo d’accordo con EdTv sin quando dice

    “la grandezza del Deboscio sta nell’aver sempre colto
    i segnali della decadenza e averli reinterpretati in modo ironico-satirico”

    Quel che mi piace del pezzo - per quel che possa contare - è appunto aver assolutamente preso nel segno: mi auguro che a parecchie persone bruci il culo sentendosi preso nel giro di Frangetta. La qualità musicale del pezzo perciò passa in secondo piano, quel che conta è la presa in giro della presunta e bisunta pseudo vita di mondo tipica di un certo ambiente milanese.

    Detto questo trovo che Luisa Linguina Deejay sia una gran draga e che il suo pezzo spacchi davvero!

  5. M ha detto:

    Signur, che lapsus… ho detto Luisa Linguina. Mi errato-correggo da me: era Luisa Pinguina, ça va sans dire…

  6. chissenefrega ha detto:

    @edtv: sono contento che tu rida: è uno degli scopi di questo blog che (fortunatamente) non è socialmente impegnato tanto quanto il “progetto frangetta”

    io non so chi sia questo Deboscio e non lo voglio sapere, non mi interessa. Io giudico una canzone che sento per radio e che sta diventando il cavallo di battaglia di un paio di network radiofonici commerciali, i quali ne sfruttano il potenziale virale e la capacità di accalappiare seguaci teenager proponendo qualcosa di musicalmente inesistente e aggrappandosi ad un’idea banale ma che sembra funzionare (e anche se non funzionasse, loro la farebbero funzionare comunque), spacciandola per “qualcosa di più” di ciò che in realtà è

    Se Frangetta non è una canzone, se non vogliono che chi la sente la giudichi sotto il profilo sonoro, se è una cosa talmente tanto più elevata rispetto ad una Britney Spears qualsiasi, allora che non me la passino per radio, che non vendano il singolo, che il “produttore” intervistato non faccia il figo dicendo che lavora per una “etichetta londinese”. Se Frangetta è un fenomeno goliardico destinato ai bambinetti, che rimanga su internet insieme alle altre migliaia di cagate; Se invece è un fenomeno culturale così importante, che non mi passino il singolo su Radio Deejay e M2O ricordandomi ogni due minuti che è il tormentone del momento

    Frangetta a me sembra una di quelle puttanate mascherate da cosa seria, una vera e propria trappola nella quale è caduto sia chi come te sbava per la meraviglia, che chi, come me, davvero non la concepisce

  7. EdTv ha detto:

    Il tuo blog non mi fa ridere. Mi sono anche sforzato.

    Ci ho provato a sganasciarmi sulla storpiatura da avanspettacolo
    “tiziano ferro - fesso” ma non ci sono riuscito.

    Anyway, mi rifaccio alla tua sensibilità di ascoltatore
    che spero migliore di quella di comico.
    Se senti Frangetta in radio pensi che sia una canzone?
    Dipingono un variegato ventaglio di stereotipi, in modo ironico.
    E tu pensi che ci sia uno sfruttamento commerciale?
    Chiaro che c’è uno sfruttamento, ma se è una buona idea dove sta il male?

    Se tu la giudichi un’idea del cazzo è un conto.
    Se la giudichi un modo per fare soldi o per attirare teenager
    credo tu sia proprio fuori strada, basterebbe informarmi su cos’è ilDeboscio,
    cosa scrivono, chi sono.
    Hai una responsabilità pubblica, scrivendo pubblicamente
    che è quella tendenzialmente di non sparare cazzate.
    Se le spari, inevitabilmente qualcuno te lo farà notare.

  8. alnz ha detto:

    secondo me il riassunto della questione discografica è proprio in questa frase:
    [...] e anche se non funzionasse, loro la farebbero funzionare comunque [...]
    il bello è che poi c’è gente che le prende per la figata alternativa di turno…

  9. scarlettt ha detto:

    non so se è la stessa cosa ma io conosco il deboscio….è un sito di fighetti/marchettari milanesi molto cool, da vedere il reparto vendita magliette, eccezionale!

  10. micia ha detto:

    leggendo il testo…ma non è che volevano un po’cojonare le tipe alla Victoria Cabello?!?
    se è così,beh,l’idea è apprezzabile…

  11. chissenefrega ha detto:

    @edtv: scusa, ma prima mi dici che ridi, poi che non ridi, prima che non vuoi parlare con me e poi ritorni a rispondere… boh mi sembri un po’ confuso…

    comunque mi dispiace che tu ti sia dovuto abbassare nuovamente ai livelli rasoterra di questo blog, nei confronti del quale sei solo capace di sputare offese gratuite

    ripeto che non me ne frega niente di chi sia questo Deboscio: io sento una canzone alla radio e giudico ciò che sento, non è che devo conoscere il background degli autori per dire se una canzone è una porcheria oppure no.

    Comunque ho capito alla fin fine qual è il tuo obiettivo: a te piace questa idea perchè vuoi avere anche tu i tuoi 5 minuti di celebrità per uscire dalla tristezza della tua personale “subcultura urbana” che deve essere una cosa talmente sconfortante che ti auguro di riuscire nell’impresa

    la cosa però su cui mi sento di aver ragione è che questo “fenomeno” tra 10 giorni (crepi l’avarizia, diciamo 15) sarà completamente sparito dalla circolazione, avrà portato (pochi) soldi nelle tasche degli autori e voi rimarrete lì a farvi le pippe con un altro fenomeno culturale nato e morto alla velocità della luce ed avrete bisogno di sfruttare le idee di qualcun altro per riempire le vostre esistenze

    @micia: in pratica questa è “la canzone degli sfigati” (azz, avrei dovuto capirlo subito, bastava ascoltare l’arrangiamento!) che si prendono la loro rivincita sociale contro il fighettonismo imperante…
    Paradossale che abbiano scelto Linus come sponsor, uno che se la tira manco fosse il Papa……………

  12. EnricoMarchetto ha detto:

    uff che noia
    pensavo avresti resistito un po’ di più
    prima di arrivare alla puttanata definitiva dei “5 minuti di celebrità”
    e invece sei scivolato subito.

    spiace, cavolo.

  13. chissenefrega ha detto:

    ah, allora ho colto nel segno! non preoccuparti che quando anche tu diventerai finalmente tanto “famoso” da essere nominato a radio deejay potrai farti crescere la frangetta ed adottare quello stile di vita che ora denigri!!! Abbi solo pazienza, succederà prima o poi………….

  14. Daniele ha detto:

    @CSNF e EDTV: mi spiace che vi siete infilati nel tunnel delle offese reciproche perchè per quanto riguarda i contenuti il vostro scambio di opinioni non era male. Si capiva come una medesima cosa possa essere vista da 2 punti di vista completamente opposti…

  15. Taglia ha detto:

    Ok, allora io do il colpo di grazia trascinando la discussione nel baratro della retorica più bieca. Il fenomeno Frangetta (e quanti ne abbiamo visti specie d’estate, e quanti ne vediamo anche nel cinema e nella letteratura ultimamente… ecco la retorica) diviene fenomeno o è considerato tale per il semplice motivo che nel nostro paese navighiamo nella più sconfortante banalità e che i contenuti culturali proposti sono al di sotto del livello minimo di sopravvivenza, ciò vuol dire che ci siamo ridotti ad essere zombie che si nutrono del cervello vuoto degli altri zombie (e con vuoto mi riferisco al senso che ne dà la metafisica occidentale, non quella zen). Qualcuno di noi desidera alzare la testa al di sopra del livello della merda che ci circonda non solo per gridare “non fate l’onda” ma anche per suggere un po’ di vita, capita perciò che ci si faccia abbagliare da quella che nel grigiore imperante pare un’idea geniale (e credo che molti in buona fede ci siano cascati) ma che in realtà non è che un (posso definirlo brano senza essere s-branato?), brano mediocre, liscio, piatto, che non ti lascia niente e dice pochino, e che temo durerà più di 15 giorni, ma consapevoli che: sic transit gloria mundi, ci auguriamo passi in fretta.

    Ora, io li ho visti gli amici che l’hanno pensato e composto, ed il loro produttore che a radio Dj continuava a ripetere di vivere e lavorare a Londra, e ho avuto l’impressione che fossero ciò che nel loro pezzo rappresentano: una parte paraculo vagamente snob di Milano (perfettamente in sintonia con radio DJ, one nation one station), che accumula libri e non li legge, ma se anche lo facesse non li capirebbe. Il loro perciò è umorismo fuori luogo (potrei dire ipocrita) o autocritica?

    Infine, se queste sono le idee geniali che ravviveranno la nostra estate, o più in generale la nostra esistenza, da bravo zombie reimmergo la testa nella merda e trattengo il fiato fino alla prossima folgorante illuminazione del cagacazzi di turno e poi mi unirò al coro di a-critiche e sperticate lodi per la banalità di turno.
    Fino ad allora, per favore, non fate l’onda, non fate l’onda!

  16. chissenefrega ha detto:

    Taglia for president! ;-)

  17. vlod ha detto:

    …e pensare che quando ho sentito per la prima volta questo brano su radio digei all’interno di sciambola ho pensato che fosse una presa per il culo di fargetta (frangetta/fargetta)…si, insomma, una delle vaccate che fanno DJ Angelo e gli altri debosciati per far ridere.
    Non e’ cosi’???? :o)

  18. CISKOMAN ha detto:

    Volevo segnalarvi CORSICO IS BURNING……. l’antifrangetta … ovvero la vita del ragazzo di periferia…. c’e’ satira ma anche tanta verita’!
    ciskoman

  19. Meglio dell’originale « chissenefrega… who cares? ha detto:

    [...] Internet Restiamo in argomento. Protagonista del video parodia (questa è websatira, altro che Frangetta e i suoi derivati!) è tal Amber Hay (sito ufficiale: qui), una specie di Silvia Abbate [...]

  20. Tuoculo ha detto:

    Ma suicidatevi, subumani.

  21. lorenzo ha detto:

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=n0d-G2QLDY4]

  22. DavideDiskoMachine ha detto:

    Ciao ragazzi,

    sono Davide, il producer della versione romana. E da bravo romano vi dico: IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CAZZO.

    E fatevi un canna!

  23. chissenefrega ha detto:

    @DavideDiskoMachine arrivi un po’ tardi, infatti ormai non se la fila più nessuno questa porcheria, i tuoi 10 secondi di gloria li hai avuti, adesso baciaci le chi@ppe oppure inventati qualcosa di ancora più imbecille

  24. Luca81Na ha detto:

    csnf: o ma dai! Non rispondere in maniera così volgare. Limitati ad ignorare certi interventi… non vale neppure la pena di rispondere. Comunque la canzone non era per nulla alternativa nè era un gran capolavoro è vero, però era carina… riprendeva un po’ tutti gli stereotipi della società “bene” milanese… quella romana poi era uno spasso. Comunque… ci troviamo e diciamola tutta: DavideDiskoMachine è proprio un bel figo! Ho visto le foto! ;)

  25. chissenefrega ha detto:

    @luca: figuriamoci, oggi ho le p@lle girate per cui rispondo come mi pare

  26. il deboscio ha detto:

    csnf quando scrivi “non è che devo conoscere il background degli autori per dire se una canzone è una porcheria oppure no.”

    io dall’altra parte del cavo mi immagino una 45enne, portinaia, nella sua guardiola che urla e posta dal suo acer portatile con le mani sporche di farina

  27. chissenefrega ha detto:

    @il deboscio: non avevo dubbi, infatti la tua immaginazione deve essere davvero poco fervida se il meglio che è riuscita a partorire è stato “frangetta” :roll:

  28. Luca81Na ha detto:

    Abbiamo sempre detto che cantanti, musicisti ed artisti vari se ne fregano minimamente di quello che vien detto di loro e che le carampane (tra cui mi metto in mezzo pure io) sbagliano a difenderli perchè tanto a loro non interessa e bla bla bla… beh, sto cominciando seriamente a ricredermi… -__- Ma uno che fa un prodotto destinato ad una vasta fetta di pubblico mica può aspettarsi che piaccia a tutti!?!?

  29. chissenefrega ha detto:

    @luca: bravissimo!!!!!! vedi che cominci a capirmi? il signorino di cui sopra, anzichè difendere il proprio prodotto e spiegarmi perchè la sua creatura sia da ritenere un’opera d’arte anzichè una incomparabile monnezza, preferisce attaccare la mia persona perchè la mia critica ha offeso il suo ego smisurato gonfiato da una comparsata a radio deejay!

  30. Luca81Na ha detto:

    @csnf: io ammetto che siano di più i fans a difendere un personaggio o una canzone o quello che sia, piuttosto che l’artista stesso. L’artista, per definizione stessa della parola, dovrebbe essere ben al di sopra delle critiche. Fare ciò che sente di fare perchè è nel suo stile o perchè ha avuto un’idea secondo lui brillante, o perchè quella cosa lo rispecchia in pieno, rispecchia il contesto in cui vive, ecc. Dovrebbe avere un significato prima di tutto per lui e proprio per questo non dovrebbe essere toccato dal fatto che quella cosa possa non piacere a tutti. Però… di artisti sto parlando… ;)

  31. chissenefrega ha detto:

    @luca: concordo. Tra l’altro non ho capito cosa abbia contro le portinaie, boh :?:

  32. Luca81Na ha detto:

    @csnf: mi ricorda qualcuno che ce l’aveva con drag-queens, shampiste e affini! :D

  33. il deboscio ha detto:

    cnsf saremmo felici di averti nel nostro forum

  34. MARCO ha detto:

    hai troppo ragione!

    ’sti debosciati mi stanno sul cazzo

    comunque ti dirò una cosa, sono straraccomandati, lo so per certo, mia sorella li conosce

    hanno pubblicato con mondadori qualche anno fa e adesso pure ’sta frangetta dimmerda su radiodeejay

    i loro genitori sono avvocati importanti, che curano gli interessi di parecchi personaggi nel mondo dell’editoria e dello spettacolo

    avete capito adesso?

    non vi spiegavate come mai dei tali imbecilli riescano a far parlare di se e dei loro “grandiosi capolavori”?

    ecco, adesso lo sapete

  35. bombolo ha detto:

    Marco, sei solo invidioso che tua sorella si ripassi uno stuolo di fighetti, mentre tu stai chiuso in camera ad ascoltare i suoi gemiti cercando di smanettare alla Play.

    Capito adesso perchè ce l’hai tanto col mondo?

    Sei sfigato!!

    Frangetta è anche per quelli come te.

  36. Giulio ha detto:

    bombolo ma cosa stai dicendoooo!!??!!!!
    Se quello che marco corrisponde a verità allora siamo di fronte ad una cosa grave.
    Che poi vabè funziona così ovunque quindi pace, infatti non mi scandalizzo affatto.
    Chissà come sarà arrivato il file a radio deejay, non è che pescano così a caso i file da internet e ci creano i tormentoni. Vorrei saperne di più io su sta storia.

    E credo anche tutti voi.

  37. Raffaele ha detto:

    ANDATE A PRENDERLO NEL CULO, TESTE DI MERDA E TERRONI INDIGENTI CHE NON SIETE ALTRO!

  38. Taglia ha detto:

    “csnf saremmo felici di averti nel nostro forum”, scrive il deboscio, cos’è, qualcosa del tipo: ti aspetto fuori in versione internet?
    O magari meglio il loro forum perché lì hanno il culo coperto?

    @luca81: il discorso sull’artista che non dovrebbe prendersela, o volare sopra noi mortali con le ali spiegate dell’albatros ha sapore romantico, ma in realtà non è così, se parli male di un’opera, chi l’ha prodotta può legittimamente incazzarsi (la storia dell’arte è piena di commenti acidi, critiche e poi risposte bizzose di artisti, fa parte del gioco). Comunque qui il problema non si pone, perché Frangetta non è opera d’arte, mi ci gioco i santissimi. L’idea fiacca di legittimare una cagata con “è uno spaccato della società” non solo ha stufato, ma qui non ha ragione d’essere, tutta la bravura del Deboscio e company sta nell’avere trascorso due ore prendendo l’aperitivo con gli amici annotando ciò che veniva detto, o meglio, cosa una testa piena d’aria faceva drenare dal piano superiore del cranio alla bocca. Cazzo, diamogli il nobel!

  39. Xeno Mars ha detto:

    Penso che il deboscio (io sono quello che faceva il figo dicendo di lavorare in un etichetta di Londra, che poi e’ la debauched http://www.debauched.co.uk) voglia invitare CSNF sul forum perun semplice motivo, ama la polemica e i confronti accesi. Del resto il deboscio ha sempre usato l’antagonismo per muoversi.

  40. alnz ha detto:

    @Taglia: bella! anzi, peggio… secondo me e’ l’equivalente di “ci vediamo al parcheggio, porto anche i miei amici per dartele”.

    @Xeno Mars: potrebbe essere vera anche la tua tesi, ma secondo me la polemica va discussa dove nasce, non si puo’ trasportare…

  41. Xeno Mars ha detto:

    No la mia non e’ una tesi. E’ cosi’.

  42. alnz ha detto:

    @Xeno Mars: un tuo pensiero?

  43. Xeno Mars ha detto:

    No il motivo per cui e’ stato invitato.

  44. choisoldi ha detto:

    ma basta con ste storie
    compratevi sto cd e state zitti

    luridi
    basta sbraitare

    e son raccomandati
    e io liconosco
    e mi stan sul cazzo

    ma poi seuno vuole pubblicizzarsi ch emale c e

  45. Luca81Na ha detto:

    @Taglia: infatti il mio intervento era pieno di verbi al modo condizionale se ci hai fatto ben caso. Le cose “dovrebbero essere” in una certa maniera, ma sono tutt’altra cosa! E, in ogni caso, la definizione di artista rivolta a Il Deboscio era ironica. :) Certo che se chi l’ha fatta ’sta roba avesse detto si trattasse di una cazzatina ironica fatta così a tempo perso per farsi due risate ci stava, infatti come cosa è divertente ed anche abbastanza sagace, ma quello che non capisco è proprio questa pretesa assurda di aver creato chi sa quale opera d’arte, di gridare Al Capolavoro! No… questo non ci sta, dai!

  46. Xeno Mars ha detto:

    Ma chi ha gridato al capolavoro?

  47. Luca81Na ha detto:

    @Xeno Mars: tu no, ma qualcuno lo ha spacciato per tale!

  48. Taglia ha detto:

    Il Deboscio che usa “l’antagonismo” penso sia immagine sublime per definire e sintetizzare il senso del “progetto Frangetta”: statica, mediocre ripetizione di stereotipi modello: finti alternativi (ve lo ricordate Jovannotti?) i rivoluzionari incazzati del sabato sera: oggi a gridare contro la decadenza della società consumistica, contro il vuoto siderale calato nelle teste della massa, ecc. e sabato sera, mi raccomando, tutti nel locale di tendenza… bella zio, sì, cioè, noi siamo contro tutto e tutti… io ai miei ci ho già sputato in faccia…

    Pare che nella discussione siano intervenuti in prima persona gli autori di Frangetta: il Deboscio, il produttore, non uno che abbia speso due parole per spiegare a noi poveri stronzi il senso di ciò che hanno fatto, sarebbe stato decisamente più utile ed interessante. Forse noi mediocri cialtroni informati di cultura sub-lunare, non siamo all’altezza. L’albatros vola alto e noi non possiamo sentirlo (figurarsi capirlo), al massimo ci caga in testa, noi accettiamo tutto, pace.

  49. Xeno Mars ha detto:

    Mah, mi sembra che il senso sia gia stato spiegato nell’intervista di radio deejay.

    Non ci vedrei nulla di piu’.

  50. Taglia ha detto:

    @Luca81: ciao, avevo capito il senso del tuo intervento (ho captato l’ironia e letto i condizionali), io l’ho ripreso per rilanciare ed ampliare il discorso. Il senso era: ok autore hai il diritto di incazzarti, spiegaci perché e come funziona il tuo lavoro.
    Chiaro che nessuno di noi lo possa considerare opera d’arte (e questo non necesariamente è negativo), sarebbe però stato bello discuterne, oltre i: ti immagino come una portinaia… io la mia immaginazione la uso per figurarmi in una spiaggia a prendere il sole, servito e riverito da una babele di conigliette di Playboy… sarà per questo che non scrivo musica-canzoni, ma anche se limitato culturalmente è un uso dell’immaginazione decisamente gratificante.

  51. Xeno Mars ha detto:

    Ma cosa ci sarebbe da incazzarsi?

  52. Strenna ha detto:

    “ho captato l’ironia e letto i condizionali”

    ma la smetti di scoreggiare?

    di qualcosa di intelligente dai, tutto il senso di frangetta il perchè l’han fatto e il come è spiegato nell’intervista a deejay, poi se il viral arrva a Linus e inizia a pomparla su Deejay secondo te il deboscio dovrebbe incazzarsi o giocarci su?

    dio mio come siete limitati, fate ragionamenti di 30 righe senza aver capito che alla fine è marketing e basta, non mi pare il deboscio abbia la pretesa di aver fatto un capolavoro.

    se poi volete passare la vita a sparlare come delle portinaie allora cazzi vostri

  53. MARCO ha detto:

    a me quello che irrita è che degli spazi che dovrebbero/potrebbero essere destinati a
    musica di più alto contenuto siano invece occupati da 2 o tre ragazzini viziati e col culo
    al caldo, il cui unico merito è quello di essere figli di qualcuno

    questa è la vera democrazia

    complimenti

  54. infadau ha detto:

    Toh, una formica.

  55. Strenna ha detto:

    E allora che cazzo vuoi da frangetta, scrivi una mail a Linus o non ascoltare più deejay.

  56. MARCO ha detto:

    l’ho già scritta una mail a linus. non ho ricevuto risposta

  57. LINUS ha detto:

    L’HO STAMPATA E MI CI SONO PULITO IL CULO

  58. MARCO ha detto:

    che ridere, sei in forma oggi

  59. Taglia ha detto:

    @Strenna: abbiamo il sacrosanto diritto di discutere, incazzarci, (scoreggiare come dici tu), oppure dobbiamo starcene muti e tumulati a casa facendo gargarismi con il cemento a presa rapida? Capita che a qualcuno qualcosa non piaccia, capita che a qualcun’altro sì, e ciò che si fa è spendere trenta righe per esprimere un’opinione. Sei deventato tu il moderatore di questo blog? Decidi cosa possiamo o non possiamo dire, e in che modo farlo? Neppure tu fai mostra di particolare intelligenza perché invece di esprimere un’opinione sensata e confrontarti con gli altri spari merda, e francamente lo fai in modo puerile (na-na-na-na-na e tu sei brutto). Chi ha scritto male di Frangetta ha sempre spiegato perché, o almeno è ciò che io ho fatto. Se non ti garba, poco male, io dormirò sereno questa notte.

  60. Taglia ha detto:

    Il colmo, formidabile, Strenna dà a noi lezioni e poi visito il suo blog ed è uno di quelli (meravigliosi) che non riuscendo a partorire un’idea originale copiano quelle bollite degli altri, ha rifatto Frangetta con il testo modificato per adattarlo alla sua città. Ma vedi d’annà…

  61. alnz ha detto:

    …a pijartela in der…

  62. ugo ha detto:

    OK te lo appoggio

  63. chissenefrega ha detto:

    grazie dell’invito, ma ritengo che se la discussione è nata qui, qui debba proseguire, visto che si è anche ben animata. Poi, non voglio che sembri che me la tiro, però è anche questione di correttezza nei confronti dei fans di Melcitrulla e Hilary Fuffa, i quali farebbero carte false per avermi nei loro rispettivi forum

  64. Strenna ha detto:

    Senti Taglia io non ho tempo e voglia di spiegarti cose che capirebbe anche un bambino.

    Ognuno ha il sacrosanto diritto di dire la propria opinione indipendentemente se la sua critica è considerata o no da chi la riceve, io ho soltanto detto che dal post di cnsf sembra che si cerchi qualsiasi spunto per criticare gratuitamente visto che è il deboscio stesso a dire nell’intervista a deejay che è tutto nato con un virale fatto per gioco e messo su internet (ovviamente con l’intento di autopromuoversi).

    del mio blog fottesega, los crivo ogni 20 giorni se va bene

  65. Taglia ha detto:

    @Strenna, credo stia qui il problema, o quantomeno è ciò che talvolta mi fa incazzare, il fatto che nessuno abbia voglia di spiegare, ossia: invece di ricorrere all’insulto questa poteva essere occasione di confronto su di un tema che divide, spiace considerare parte di questa discussione come tempo perso, tanto più se consideriamo che (a quanto pare) sono intervenuti gli stessi autori. Non si aveva intenzione di processarli (almeno da parte mia), non avrebbe senso farlo, e probabilmente correggendo il tiro devo dire che chi attaccavo, più che loro, erano proprio i media cannibali alla caccia del tormentone estivo, del fenomeno che fa impazzire i giovani, incasellandoli in un’etichetta e poi partendo a descrivere e definire il “fenomeno” appiccicandovi stantie sovrastrutture pseudo-culturali, trasformando un brano dance nel Muro di Sartre. In effetti non solo radio dj, ma anche importanti testate giornalistiche si sono occupate di Frangetta.

    Dà fastidio, come ho spiegato nel mio intervento 15, che talvolta siano delle operazioni fatte per gioco a finire nei quotidiani e non ciò di cui ha bisogno una parte di noi, ossia qualcosa di veramente interessante, qualcosa di veramente originale, un po’ di aria fresca. E questo è ciò che nel panorama culturale italiano manca, soprattutto per il cinema e la letteratura, probabilmente meno per la musica.

    Chiaro, come io posso dire la mia, così tu nel tuo blog puoi dire e fare ciò che vuoi, solo non mi va che qualcuno mi faccia la morale, o meglio mi dica cosa devo o non devo dire, da una presunta ma non dimostrata posizione di superiorità morale ed intellettuale. Fino a prova contraria sono convinto che tanto la mia opinione quanto la tua valgano in modo identico.

    Detto questo, pace fratelli, scrivete ciò che volete, ascoltate ciò che volete. Spiegare però non è mai tempo perso, poi si può restare della prorpia opinione, ma credo che questo sia il senso di incontrarci qui, sentire diverse posizioni, idee…

  66. salvo ha detto:

    Frangetta ed il deboscio e tutti quei coglioni li manderei da Bin Laden……

  67. paolo ha detto:

    frangetta è un attacco neanche tanto velato di alcuni anticonformisti al costume alternativo ma vicino all’omologazione di alcuni giovani di cercare nella cultura e nell’impegno il mezzo per distinguersi, avendo questo come fine e non la cultura in se, la cultura diventa perciò un prodotto fatto inscatolato, un “ready made duchampiano” ( ho usato anche anch’io qui un po della mia cultura consapevole che pochi ne coglierano il significato e io me ne crogiuolerò pensando che sono un po il meglio rispetto alla massa di ignoranti) il deboscio evidenzia un costume, c’è ironia piuttosto che riprovazione, nei confronti di una tendenza, neanche tanto deviata perchè il bisogno di emergere è insito nell’animale sociale, che può riguardare la gran parte della categoria dei diciottenni-ventenni-ventidue-quattro-trentenni di media educazione, compresi occasionalmente, e secondo me questo loro lo sanno, i ragazzi stessi che hanno scritto la canzone. esserne consapevoli fa la differenza, più teorica, che pratica, perchè è da saggi evitare di finirne prede, ed è sempre da saggi, ma poco saggio, rinunciare a godersi la vita.
    domani esami!!salut

  68. ladyarroganza ha detto:

    Il pezzo ha le caratteristiche che deve avere per la sua funzione: orecchiabile, musicalmente “facile”, ritmo ipnotico,
    voce neutra, per cui ciascuno potrebbe mentalmente sostituirla con quella della conoscente antipatica o delle tipe (magari tante) da cui è stato rifiutato.
    Se deve essere un tormentone, mi pare che vada bene.
    Non mi sembra fondamentale continuare a sottolineare, come ho letto in ogni discussione in merito, il fatto che il testo non vada oltre un elenco di ovvietà del vivere milanese:
    se io decidessi di fare la cartomante, cercherei di attirare l’attenzione dei clienti con una chiaroveggenza a colpo sicuro, del tipo:
    “il tuo rapporto con l’altro sesso è spesso problematico, per fatti che risalgono alla tua infanzia (es. mamma soffocante e padre distratto);
    hai avuto un’occasione professionale importante, ma te la sei giocata perché non riesci proprio a scendere a compromessi… sei troppo coerente;
    sin da ragazzo hai capito di non essere una rara bellezza e il tuo complesso non ha ancora smesso di torturarti;
    attualmente, grazie a una persona in gamba che ha conquistato la tua fiducia, hai sssscopeeeerto di non voler più soffrire e che devi imparare a “dire di no”… forse stai anche leggendo un libro sull’assertività?
    Ah, lo hai già letto…scusa, ho visto male la carta…”
    ecc, ecc…
    Credo che la cartomante, come la canzone sulle milanesi, siano svaghi piacevoli e innocui se fruiti entro la loro funzione.
    certo, se uno invece pretende di farne la propria ragione di vita …
    non è colpa né della cartomante furbina, né tantomeno del debosciato radiofonico-informatico di turno.
    Detto questo, il fatto che ci si scaldi un po’ troppo perché un pezzo come frangetta sia arrivato alla visibilità e rischia il successo…
    Beh, magari è un po’ di invidia a premere le tempie
    (anche le mie, certo! E’ facile essere “partecipi” del dolore di qualcuno, mentre è un po’ più complicato gioire delle buone notizie altrui, nevvero?)
    E l’invidia diventa rabbia nera per il fatto che questo successo non è stato conquistato per atti eroici, o dopo il sudore degli scavi in miniera…e nemmeno dopo essersi fatti una cultura mostruosa in biblioteca sul tema “la milanesità”…no,no… uno prende una base ritmica sul genere “tungi-tungi”, la riempie di frasi del tipo
    “in primavera mangio fragole con la panna”
    …e tanto basta: bile verde!!
    Quanto alle raccomandazioni supposte …spero per i “ragazzi” del Deboscio che le “supposte” raccomandazioni, esistano anche in pastiglie… per un fatto di decenza :-) Comunque, meglio farsi raccomandare per un “posto” in radio, piuttosto che per per un concorso alle poste, no? E suvvia…

  69. zaolo ha detto:

    mi piacciono i Bastoncini Findus
    mangio lardo di colonnata
    ho la trippa incolonnata dal chirurgo sarà aspirata
    se non sarò spirata perirò spiritata
    sentirò la marmellata che nei lombi s’è depositata
    maledetta la frittata con il pane è una mattonata
    e allora via
    accumulo carboidrati
    vado a fare ginnastica
    vado al tortorina
    vado al body up
    faccio la brava
    e mi ingozzo di vallelata

  70. Taglia ha detto:

    Paolo e Ladyarroganza, ma dove siete stati fino ad oggi? Mi piace il vostro contributo, sono d’accordo su alcune cose, in altre magari puntualizzerei:

    Paolo, probabilmente tu lo sai e già prevedevi una simile obiezione, però c’è un abisso tra il ready made e Frangetta. Per certi versi quella è stata la rovina dell’arte, nel senso che Marcel è stato enorme, meraviglioso, geniale, ma poi chi ha interpretato l’opera facendone un’icona, fino ad eleggerla opera del secolo nel novecento, ha permesso che qualunque stronzata potesse essere esposta come opera d’arte nei musei, senza però l’intenzione e la forza estetica del gesto di Duchamp. E questo fa gioco a galleristi, direttori di museo, curatori di mostre ecc. Per Frangetta il punto credo sia lo stesso, ossia gli autori fanno il pezzo, e poi c’è chi (radio, giornali) lo presenta come un capolavoro. Il passaggio tra opera e media distorce completamente la natura dell’opera stessa; oggi opere mediocri sono considerate l’acme dell’arte giustificandosi con: beh e il ready made allora? E così un brano (per me mediocre) viene presentato come il massimo nell’interpretare sociologicamente la gioventù, con alti edificanti significati ecc. per una questione magari di comodo (spero non per assoluta ignoranza, anche se parlando di radio dj non ci metterei la mano sul fuoco).

    Ladyarroganza quello che mi ha fatto storcere il naso in Frangetta è prorpio il fatto che chi l’ha scritta mi sembrava corrispondere alla ragazza descritta, insomma, un tantino ipocrita. Se anche gli autori lo sanno come dici tu, ottimo è un passo avanti, ma forse bisognerebbe fare il passo successivo e superarla del tutto questa fase, credo che anche la creatività ne risentirebbe in meglio.

  71. Ladyarroganza ha detto:

    Beh, ma certo che gli autori somigliano alla ragazza di cui parlano:
    anzi, io sarei ancora più maligna di Teglia e direi che gli autori di Frangetta non solo “aderiscono” ad adesivi e street art, non solo bevono birra appoggiati al muro con sguardo da acuto osservatore, ma, fingendo di ridicolizzare questi “luoghi comuni” della pseudocultura della pseudoMilanobene, in realtà si vantano di esserne integrati, ostentando disinvoltura nell’ adeguatezza di linguaggio e nella specificità di riferimenti.
    Il loro vero godimento non sta tanto nell’ umiliazione della tizia che mette e toglie gli occhiali grossi…
    secondo me, il vero, più sottile e nello stesso tempo puerile (quasi tenero) godimento lo hanno quando qualcuno domanda ” Ehm… ma chi è Basilico? Davvero, tranne me, lo conoscono tutti?”
    Il vero orgasmo, gli autori di Frangetta, lo raggiungono quando immaginano che qualcuno pensi qualcosa tipo
    ” … Sigh… gli occhiali grossi sono importanti? Io no li ho, mannaggia, ecco perché nessuno mi si fila…
    E chi è, che avrebbe rotto le balle? Mamma mia come sono ignorante: io quel tizio che dicono loro non l’ho mai sentito… e invece la gente cool non solo sa chi è, ma si è anche già rotta le balle… mio Dio, come sono inadeguato\ inadeguata”

    Tu (mi riferisco ovviamente a Teglia) dici che si tratti di ipocrisia…
    Secondo me è un po’ di immaturità: difetto sano e fisiologico in un giovane adulto, un po’ più strambo in caso l’adulto non sia più tanto giovane.
    In ogni caso, anzi, in questo specifico caso, la cosa ha comunque “funzionato” e le debolezze di questi ragazzi sono diventati un punto di forza espressiva che tra l’altro viene generosamente condivisa con chiunque abbia voglia di provare a partecipare: in realtà è molto bello il fatto dell’apertura e accoglienza di altre “versioni” della canzone.
    La vera idea, secondo me, potrebbe essere proprio in questo risvolto di prosocialità .
    In qualche maniera, questo, nel complesso, è un progetto che merita, come voce e ancora di più come coro di voci entusiaste di raccontarsi.
    Tra l’altro, sempre secondo il mio parere, anche solo il fatto di realizzare qualcosa che, senza fare danno, diverta, incuriosisca e piaccia a tante persone, è di per sé un merito e un successo.
    Mmm…mmagari Beethoven spendeva di se qualcosina in più in termini di risorse, impegno e talento… ma nessuno porta via nulla a Beethoven, dando spazio a Frangetta.
    Personalmente sono grata al Maestro per i suoi Quartetti, ma sono anche contenta di quel momento di allegria da condividere con gli amici che è data anche da una fetta di anguria col sottofondo di “Milano is burning”. Io “aderisco”.

    Sono d’acordo con te quando dici che sarebbe però interessante andare “oltre”…
    La sfida potrebbe essere del tipo:
    Ok. la tipina snob e superficiale e pseudocolta è quella che descivete voi.
    E invece com’è, come ragiona, come passa il tempo, che storie ha e quindi come si esprime una ragazza che sia realmente interessante? Che c’è da bere, di buono, a Milano?
    E su questo sarebbe davvero opportuno scrivere una bella canzone sperando che abbia successo: lo dico anche ripensando a una cosa che mi ha fatto notare una persona che stimo:
    Tempo fa Brian Eno venne a Milano… a vederlo c’erano sì e no una trentina di persone…
    Vogliamo parlarne, di questa “gente colta e sempre informata” di Milano
    (me compresa, purtroppo) ????

  72. Darksider ha detto:

    evvvvaiiii….la madre degli imbecilli è sempre incinta, i “MIIDDDIA” sparano suonerie lobotomizzanti con gatti cantanti etc o TG fatti di tette&culi (ma è informazioneeeee….), i politici puntano il dito poi vanno a travoni o fanno barella-party in barca, Frappetta scrive testi diabolici fatti con luoghi-comunemente-espressi scaturiti dai drammi di cui sopra…..
    quindi tutto ok….tutto nella Italian-norma e….:
    MAI COSI’ IN BASSO!!!!!!
    Ma guardate TOP of THE POPS o la MERDA che vendono,
    bisognerebbe appiccare il fuoco a produttori o case discografiche
    che ancora si dicono tali!!!
    Ke skifo!!!

    100Km piu’ a Nord, non piu’ tardi di 3 mesi fa, l’amata Unione Europea ha finanziato 1 Milione di Euri x 3 giorni di feste musicali in tutto il paese,
    la Gemmania yah!
    a Milano qualche sera fa ho ASCOLTATO i Jame Taylor Quartet,
    live favoloso all’Arena, finito alle 22.15, limitato a 0.46Db che fa male,
    con la gente a fatica si è alzata a ballare quando proprio era impossibile rimanere attaccati alla sedia!…età media 96 anni!
    ma perfavore….

  73. Kiki ha detto:

    é troppo bella sta canzone….

  74. Kaulytz ha detto:

    io adoro frangetta…soprattutto la canzone orgamo ** non prendetemi per pervertito ahauhahuah XDXD

  75. fabio massimo ha detto:

    x me 1 dei migiori testi scritti negli ultii anni - comlimenti all’autore

  76. Amanda Knox is burning « chissenefrega… who cares? ha detto:

    [...] Spears a rappresentare il peggio della musica contemporanea, qui da noi c’è il progetto Frangetta. Se, fuori dai nostri confini, internet lancia star di prima grandezza, l’Italia della Rete [...]

  77. dan ha detto:

    frangetta al di la del suo messaggio…..viene considerata musica….ed è questo che piu mi fa imbestialire…..chiamatela come volete…messaggio mediatico , provocazione.. ma non musica……..è una sputazza in un occhio a tutti i grandi artisti…..che fanno “MUSICA” e ripeto solamente un imbecille come LINUS poteva portarla in radio del resto radio dee jay è sempre stata la radio dei teenegers e rimarra cosi…fino a quando la direzione artistica rimmarra in mano a gente che farebbe bene a fare il proprio mestiere ovvero “il dj” …chiusa questa parentesi reputo frangetta un simpatico messaggio mediatico ….ma non chiamatela musica e tanto meno geniale…..

  78. marco ha detto:

    accidenti ragazzi…. cos’è un barella party?? [ prego mi mandate msg sulla email quando arriva una risp? TnX ]



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