Archive for Aprile, 2007
Le Fantastiche 5 di Silvio (sul settimanale Oggi)
Scritto da Chissenefrega il 17 Aprile 2007 – 19:48 -
A parte i titoli che più trash non si può del settimanale Oggi, e senza considerare lo scottante interrogativo “Perchè Berlusconi sì e Sircana no“, volevo dire a chi crede di aver riconosciuto Angela del Grande Fratello tra le cinque smandrappone accompagnate all’elfo di Arcore, che si sbaglia. La chioma rossa appartiene a Milva: l’età è quella giusta e, attualmente, gli zoom digitali fanno dei veri miracoli. The show must go oooooounnnnn…
Pubblicato in Attualità, Berlusconi, Gossip, Internet, Mondo malato, News, Personaggi, Robe varie, Televisione, Trash | 18 Commenti »
Risposta multipla
Scritto da Chissenefrega il 16 Aprile 2007 – 21:11 -Cosa vediamo nella foto qui sopra?
A) Una testimonianza di come siano cambiati i tempi: una volta Giulietta stava sopra (il balcone intendo) e Romeo giù da basso. Oggi, invece, Pete Doherty, per dichiararsi ufficialmente a Kate Moss, organizza un’orgia con serenata al primo piano direttamente sul davanzale;
B) Kate Moss, in uno dei suoi brevi e sempre più rari momenti di lucidità, si rende conto con che razza di schifo di uomo sia fidanzata e tenta il suicidio gettandosi dalla finestra;
C) Le prove del nuovo spettacolo teatrale dal titolo “L’orologio a QQ” con coreografie di Daniel Ezralow;
D) Una coppia di fidanzati che se arriveranno vivi a 35 anni dovranno andare ad accendere un cero alla Madonna, a meno che non gli venga la tentazione di fumarsi pure quello.
Pubblicato in Gossip, Kate Moss, Mondo malato, Personaggi, Pete Doherty, Robe varie | 29 Commenti »
Hilary Duff - Dignity (rettifica)
Scritto da Chissenefrega il 16 Aprile 2007 – 21:08 -Si sa: Chissenefrega è una dittatura fondata sulla superficialità e sul pregiudizio. Per cui è talmente facile smentire ciò che scrivo su questo blog, che potrebbe farlo qualsiasi bambino dell’asilo. Ma è anche bello demolire da soli le proprie certezze di cartapesta, a volte ne vale la pena. E quando gli argomenti sono così futili è quantomeno necessario, non costa nulla e ti fa sentire in pace con la coscienza.
Mi è capitato casualmente per le mani Dignity, il nuovo album di Hilary Duff. Si, proprio quello “introspettivo ma tutto da ballare“. Ecco, ora io non mi immaginavo un tale cambio di rotta da parte della piccola Hilary: io mi aspettavo un follow up dei suoi precedenti lavori, tutti schitarratine e “gnè-gnè-gnè” buttati là un po’ a caso. Non mi spiego il motivo per cui Hilary Duff abbia realizzato un album del genere. Un album in totale controtendenza rispetto a quelli delle sue colleghe, un album dove (Dio ti ringrazio) non v’è traccia di Rap o R’n'b, e solo per questo sarebbe da apprezzare. Un album così poco americano e così spudoratamente europeo. La Duff prende il meglio della prima Lindsay Lohan e dell’ultima Jessica Simpson (che non è poi molta cosa), ci aggiunge un pizzico di Pussycat Dolls (ma proprio un pizzico, giusto per non farsi sgamare) e si indebita coraggiosamente con la musica elettropop di stampo britannico e scandinavo. Questa Hilary Duff non è più se stessa (o forse è la vera se stessa). Non è più un clone malriuscito di Avril Lavigne o di Britney Spears, ma si muove verso sonorità più studiate e personali, che richiamano la dance e l’europop, attualizzato quanto basta, di Holly Valance ed Annie. Che magari sono tutte e due artisticamente morte, ma, appunto per questo, meritano di avere una impavida erede.
Il disco poteva dare di più sotto il profilo melodico e delle lyrics, ma si ascolta volentieri ed è complessivamente ben prodotto, oltre a rappresentare un’importante ipoteca per la carriera della ex stellina di Lizzy McGuire. Non avrei mai pensato di dirlo, ma la definizione “introspettivo ma tutto da ballare“, ora acquisisce addirittura quasi un significato. Hilary Duff ha visto la luce ed intrapreso la retta via: se nel prossimo disco duettasse con i Vengaboys sarebbe l’apoteosi. Chissà come l’hanno presa, i fans storici, questa sua imprevedibile svolta?
Pubblicato in Hilary Duff, Pop, Robe varie, musica, video | 123 Commenti »
Donkey Kong on windows
Scritto da Chissenefrega il 15 Aprile 2007 – 15:51 -
Bello, domani lo faccio anche io sulle finestre del mio ufficio: vuoi che in cancelleria non ce li abbiano quei 6/7 mila post-it da regalarmi per uno scopo così nobile come quello di riprodurre l’ambientazione grafica di Donkey Kong sui vetri?
Pubblicato in Fesserie, Internet, Mondo malato, Robe varie | 8 Commenti »
Quando la natura si ribella
Scritto da Chissenefrega il 13 Aprile 2007 – 21:15 -Roma: Ponte Milvio, il simbolo del degrado cinematografico italiano, ha gridato vendetta. Peccato che sotto il lampione crollato a causa del peso degli ormai famigerati lucchetti, non ci fossero Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti e Federico Moccia. Un paio di ferite lacerocontuse per aver lanciato e sostenuto l’aberrante mania, se le sarebbero proprio meritate.
Pubblicato in Attualità, Fesserie, Film, Ho voglia di te, Mondo malato, News, Personaggi, Robe varie | 18 Commenti »
Codice nero
Scritto da Chissenefrega il 13 Aprile 2007 – 20:52 -La bomba inesplosa che esplode, la ragazza orgasmica, l’ex amante della moglie del dottore, l’amico che si dichiara. Aldo Grasso può dire quello che vuole, ma le puntate di Grey’s Anatomy di questa sera sono state fantastiche, punto. E poi, per un po’ di beautifulizzazione, non è mai morto nessuno.
Pubblicato in Robe varie, TV, Telefilm, Televisione | 9 Commenti »
Piccole celebrità / 5
Scritto da Chissenefrega il 13 Aprile 2007 – 05:00 -La scorsa settimana, tra una cosa e un’altra, è saltato l’appuntamento con il quiz del momento, “Piccole Celebrità”. Recupero subito annunciando che la rapida Fulvia è l’attuale campionessa in carica. Con un vero scatto felino, la nostra ha azzeccato i quattro nomi delle baby star, che erano:
- 1 Eminem (soluzione dell’ aiutino “Il mio nome è…”)
- 2 Courtney Love (soluzione dell’aiutino “Di cognome fa amore”)
- 3 Drew Barrymore (soluzione dell’aiutino “Telefono casa”)
- 4 Halle Berry (soluzione dell’aiutino “Non è parente della iena Marco”)
Questa volta si ritorna all’antico, niente più anagrammi, anzi: proviamo proprio senza i proverbiali “aiutini”. Anche perchè per le prime due non servono proprio, ma anche il terzo si riconosce, seppur non siamo abituati a vederlo “struccato”. Per la quarta bisogna ragionarci un po’, magari provate a chiedere ai vostri amici.

Pubblicato in Personaggi, Piccole celebrità, Quiz, Robe varie | 21 Commenti »
Scene da un videoclip / 2
Scritto da Chissenefrega il 12 Aprile 2007 – 20:05 -E’ con sommo piacere che annuncio che Babi/Holden, oggi nota come Scarlett, si è aggiudicata il titolo di prima campionessa di Scene da un videoclip (anche se il contributo di Diariobignardo è stato essenziale) indovinando che i fotogrammi dei video misteriosi erano tratti da:
- 1 Baby one more time - Britney Spears
- 2 Hey baby - No Doubt
- 3 One - U2 & Mary J Blige
- 4 One more time - Daft Punk
Ecco il quiz di questa settimana: il 2 e il 3 sono videoclip recenti e riconoscibilissimi. Indovinati quelli, i due che mancano dovrebbero venire (quasi) da sè.

Pubblicato in Quiz, Robe varie, Scene da un videoclip, musica | 13 Commenti »
Spose perfette e suocere esecrabili
Scritto da Chissenefrega il 11 Aprile 2007 – 22:16 -Prima di tutto mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente Lord Lucas (il Gigi Vesigna della Blogosfera) per il suo outing in cui si è dichiarato fan di Chissenefrega, e per l’ inaspettato trofeo elargito dalle pagine di TvBlog, il più autorevole blog che parla di televisione: mi sento un po’ come un chierichetto cha ha avuto un’esperienza mistica.
Poi volevo tornare sull’argomento “La sposa perfetta“, visto che ero rimasto incuriosito dalla prima puntata ed ho continuato a seguirlo, nonostante io noti un certo disinteresse nei confronti di questo reality (ma solo da parte del pubblico, perchè dalla critica, dalla politica e dal giornalismo, c’è già chi si è espresso incolpando il programma di Rai 2 di tutti i mali del mondo),
Il daytime vede una realizzazione tecnica (scene, luci, riprese) un po’ carente. Se l’idea era quella di raccontare le vicende di “Villa la Suocerina” emulando lo stile narrativo di Desperate Housewives, c’è parecchio da rivedere. Perchè dalla voce narrante all’arredamento, dall’erba incolta ai ceppi nel caminetto, dalla scala a chiocciola/confessionale ai videocitofoni, tutto fa un po’ miseria. Le dinamiche sociali che si sviluppano nella casa, dove vivono in cattività le cinque suocere e le dieci aspiranti nuore, sono riassumibili in sterili battibecchi di nessuna utilità, intervallati da qualche passata di Mocio Vileda. Dall’altra parte della staccionata, nella dépendance dove abitano isolati i figli, ci si aspetterebbe di vedere perlomeno una certa complicità, un po’ di solidarietà maschile. O, al contrario, anche rivalità e giochi d’astuzia per depistare gli altri ed aprirsi la strada per la conquista della ragazza preferita. O al limite una storia omosex. E invece non succede assolutamente nulla: i figli mangiano spaghetti, dormono e si godono la vacanza esprimendosi per monosillabi. Gli incontri tra i ragazzi e le ragazze si risolvono in brevi appuntamenti da happy hour analcoolico e le conversazioni/lettere/citofonate sembrano i pensierini della prima elementare. Le puntate quotidiane, anziché invogliare lo spettatore alla visione e alla fidelizzazione, enfatizzando le caratteristiche che potrebbero rendere distinguibile il programma dalla massa (puntando per esempio sui conflitti generazionali o sul cameratismo) o cercare magari (magari!) di dare una svolta comedy allo show, rimangono sul basso profilo del già visto, a metà strada tra la noia totale di The Bachelor e lo squallore gratuito di Uomini e Donne, senza una personalità ben definita e con l’aggravante di realizzare degli ascolti che neutralizzano la già agonizzante media di rete.
Il serale, invece, gioca le sue migliori carte, ribalta la situazione ed è ancora più apprezzabile della settimana scorsa. Continua a ricalcare il piacevole garbo della prima puntata e persiste nello stile un po’ retrò, sublimato a metà dal gioco del rischiamarito. Parte un po’ lento ma poi prende ritmo, strappa svariati sorrisi (e un po’ di canzoni), si lascia guardare senza rimorsi. Quando capita che il programma si prende un po’ troppo sul serio (ogni tanto sembra sia in corso una vera selezione per “ragazze da marito”, ma verosimilmente le coppie formate dureranno da Natale a Santo Stefano), la sdrammatizzazione, fortunatamente, è dietro l’angolo. La Lanfranchi è brava, c’è poco da fare, riesce a tenere le fila di uno show che gestire non è facile, soprattutto pensando che deve fare anche da badante a Cesare Cadeo. Alle ore 23.00 c’è finalmente il tanto (da me!) invocato momento comedy con le mamme impegnate nel gioco del parcheggio. Sana ilarità, programma promosso su tutta la linea.
Carino il meccanismo dell’eliminazione, per cui la mamma più televotata fa uscire dal gioco quasi inconsapevolmente una delle ragazze, la quale può essere ripescata dal vincitore di una “prova di coraggio”. Ciò scatena una breve polemica tra la gendarme Ambra e la nuova mamma leader, Fiorenza, stroncata velocemente dai conduttori (la polemica, non Fiorenza). Peccato che i reality non finiscano più all’una di notte come ai bei vecchi tempi, sennò qui si sarebbe vista anche un po’ di rissa che, a dire il vero ci poteva anche stare (dato che quella che ne ha fatto le spese è stata la bionda Laura, una delle mie “fidanzate” preferite). Propongo, però, che oltre ad esprimere la preferenza per la suocera d’Italia, venga istituita una commissione atta ad eleggere la più rompiscatole e detestabile arpìa: vincerebbe senza dubbio la madre dell’anonimo Massimiliano. Ambra è Satana: il demonio le sussurra nell’auricolare, si impossessa delle sue manie di protagonismo da morta di fame imborghesita. Per il momento, è lei la miglior stella che brilla (anche se meriterebbe di essere fatta brillare dagli artificieri) in questo nuovo/vecchio reality.
Pubblicato in Cesare Cadeo, La sposa perfetta, Personaggi, Reality, Roberta Lanfranchi, TV, Televisione, Trasmissioni | 13 Commenti »




