Spose perfette e suocere esecrabili
Scritto da Chissenefrega il 11 Aprile 2007 – 22:16 -
Prima di tutto mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente Lord Lucas (il Gigi Vesigna della Blogosfera) per il suo outing in cui si è dichiarato fan di Chissenefrega, e per l’ inaspettato trofeo elargito dalle pagine di TvBlog, il più autorevole blog che parla di televisione: mi sento un po’ come un chierichetto cha ha avuto un’esperienza mistica.
Poi volevo tornare sull’argomento “La sposa perfetta“, visto che ero rimasto incuriosito dalla prima puntata ed ho continuato a seguirlo, nonostante io noti un certo disinteresse nei confronti di questo reality (ma solo da parte del pubblico, perchè dalla critica, dalla politica e dal giornalismo, c’è già chi si è espresso incolpando il programma di Rai 2 di tutti i mali del mondo),
Il daytime vede una realizzazione tecnica (scene, luci, riprese) un po’ carente. Se l’idea era quella di raccontare le vicende di “Villa la Suocerina” emulando lo stile narrativo di Desperate Housewives, c’è parecchio da rivedere. Perchè dalla voce narrante all’arredamento, dall’erba incolta ai ceppi nel caminetto, dalla scala a chiocciola/confessionale ai videocitofoni, tutto fa un po’ miseria. Le dinamiche sociali che si sviluppano nella casa, dove vivono in cattività le cinque suocere e le dieci aspiranti nuore, sono riassumibili in sterili battibecchi di nessuna utilità, intervallati da qualche passata di Mocio Vileda. Dall’altra parte della staccionata, nella dépendance dove abitano isolati i figli, ci si aspetterebbe di vedere perlomeno una certa complicità, un po’ di solidarietà maschile. O, al contrario, anche rivalità e giochi d’astuzia per depistare gli altri ed aprirsi la strada per la conquista della ragazza preferita. O al limite una storia omosex. E invece non succede assolutamente nulla: i figli mangiano spaghetti, dormono e si godono la vacanza esprimendosi per monosillabi. Gli incontri tra i ragazzi e le ragazze si risolvono in brevi appuntamenti da happy hour analcoolico e le conversazioni/lettere/citofonate sembrano i pensierini della prima elementare. Le puntate quotidiane, anziché invogliare lo spettatore alla visione e alla fidelizzazione, enfatizzando le caratteristiche che potrebbero rendere distinguibile il programma dalla massa (puntando per esempio sui conflitti generazionali o sul cameratismo) o cercare magari (magari!) di dare una svolta comedy allo show, rimangono sul basso profilo del già visto, a metà strada tra la noia totale di The Bachelor e lo squallore gratuito di Uomini e Donne, senza una personalità ben definita e con l’aggravante di realizzare degli ascolti che neutralizzano la già agonizzante media di rete.
Il serale, invece, gioca le sue migliori carte, ribalta la situazione ed è ancora più apprezzabile della settimana scorsa. Continua a ricalcare il piacevole garbo della prima puntata e persiste nello stile un po’ retrò, sublimato a metà dal gioco del rischiamarito. Parte un po’ lento ma poi prende ritmo, strappa svariati sorrisi (e un po’ di canzoni), si lascia guardare senza rimorsi. Quando capita che il programma si prende un po’ troppo sul serio (ogni tanto sembra sia in corso una vera selezione per “ragazze da marito”, ma verosimilmente le coppie formate dureranno da Natale a Santo Stefano), la sdrammatizzazione, fortunatamente, è dietro l’angolo. La Lanfranchi è brava, c’è poco da fare, riesce a tenere le fila di uno show che gestire non è facile, soprattutto pensando che deve fare anche da badante a Cesare Cadeo. Alle ore 23.00 c’è finalmente il tanto (da me!) invocato momento comedy con le mamme impegnate nel gioco del parcheggio. Sana ilarità, programma promosso su tutta la linea.
Carino il meccanismo dell’eliminazione, per cui la mamma più televotata fa uscire dal gioco quasi inconsapevolmente una delle ragazze, la quale può essere ripescata dal vincitore di una “prova di coraggio”. Ciò scatena una breve polemica tra la gendarme Ambra e la nuova mamma leader, Fiorenza, stroncata velocemente dai conduttori (la polemica, non Fiorenza). Peccato che i reality non finiscano più all’una di notte come ai bei vecchi tempi, sennò qui si sarebbe vista anche un po’ di rissa che, a dire il vero ci poteva anche stare (dato che quella che ne ha fatto le spese è stata la bionda Laura, una delle mie “fidanzate” preferite). Propongo, però, che oltre ad esprimere la preferenza per la suocera d’Italia, venga istituita una commissione atta ad eleggere la più rompiscatole e detestabile arpìa: vincerebbe senza dubbio la madre dell’anonimo Massimiliano. Ambra è Satana: il demonio le sussurra nell’auricolare, si impossessa delle sue manie di protagonismo da morta di fame imborghesita. Per il momento, è lei la miglior stella che brilla (anche se meriterebbe di essere fatta brillare dagli artificieri) in questo nuovo/vecchio reality.
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Aprile 12th, 2007 at 13:55
Ma l’ho guardato solo io “1 2 3 falla nel bidè”?
Aprile 12th, 2007 at 16:44
“123 falla nel bidè” è la cosa più vomitevole mai apparsa su canale 5!!! barbara d’urso al rogo!! Roberta lanfranchi 4ever!!!
Aprile 12th, 2007 at 17:49
Quando ieri sera hanno sputtanato in diretta l’autoerotismo di Imma, volevo sprofondare! Povera donna!
Aprile 12th, 2007 at 20:00
L’auto che????
Aprile 13th, 2007 at 03:06
In merito alla polemica tra due delle aspiranti suocere, a mio avviso Ambra è da assolvere. Perché scusandosi ha ammesso che è diventata “generalessa” per forza di cose, poiché per lavoro ha guidato per anni un plotone di uomini… Forse ha preso alla lettera il suo compito di “comandante” della settimana nello show di Raidue, fatto sta che al battesimo del fuoco si è sentita addosso qualche responsabilità di troppo, compresa quella, probabilmente, di scrollarsi di dosso un indelebile clichè legato al suo ruolo professionale. Non voglio giustificare il suo comportamento, la violenza dei toni è comunque violenza, ma non giustifico nemmeno la vendetta di Fiorenza, l’altra mamma-candidata suocera, che ha rifiutato la riappacificazione e ha eliminato a più riprese una candidata nuora dell’avversaria, dimostrando che in quanto a cattiveria, violenza psicologica e morale, lei non è seconda a nessuno. Fin troppo eccessiva nella reazione, la “signora” Fiorenza, alla faccia quantomeno dello spirito sportivo.
In generale mi aspettavo un reality finalmente più tranquillo, meno ipocrita, meno ruspante, con più stile insomma. Brava la conduttrice. Mal assortite le suocere. Mi spiace tra l’altro che la bella, educata e preparata Judith sia stata eliminata come pretendente alla prima puntata. Non so se rivedrò il programma.
Aprile 13th, 2007 at 09:35
@chissene: vuoi per favore spiegare a VanillaSky il significato del termine “autoerotismo”? Io non ce la posso fare! O__O
Aprile 13th, 2007 at 11:03
Beh se è quello che ho capito è osceno dire una cosa del genere in una trasmissione!
Aprile 13th, 2007 at 18:35
@tanti saluti: il fatto che Ambra sia stata traumatizzata dagli eventi della vita non le impone di rendere anche agli altri l’esistenza impossibile… Avrà anche il pregio di “dire le cose in faccia anzichè dietro le spalle”, ma è davvero odiosa… Fiorenza è l’estremo opposto, subdola e viscida che fa l’amica e poi ti pugnala. La più simpatica è senza dubbio Teresa! Non riesce a fare una frase di senso compiuto neanche a pagarla!!

@deception: autoerotismo è qualcosa che si fa in macchina?
Aprile 14th, 2007 at 01:29
@chissenefrega // Condivido il pensiero secondo il quale i travagli e le traversie di una vita non danno il diritto di aggredire o alzare i toni con il prossimo. Difatti di Ambra non assolvo le manifestazioni di autorità ma ho apprezzato la dimostrazione di umiltà nel chiedere scusa e la ricerca continua di un chiarimento con Fiorenza. Quest’ultima invece, col suo vittimismo esasperato ed estremo e la vendetta plurima consumata ai danni del figlio di Ambra nel corso della trasmissione in studio, ha dimostrato la volontà di essere veramente cattiva e fin troppo spietata.
Delle mamme ho gradito la semplicità di Emanuella e la sensibilità di Ambra (nonostante la rigidezza). Teresa a mio parere è un tipo all’antica (comunque un po’ buffa), Rosa invece la trovo piuttosto tradizionalista. In quanto a Fiorenza… ho già espresso il mio giudizio.
Aprile 14th, 2007 at 11:38
@tanti saluti: secondo me l’umiltà di Ambra nel chiedere scusa è stata incentivata dal fatto che era davanti al pubblico e alle telecamere. Ha potuto così riscattare ruffianamente la sua immagine ormai compromessa. Non voglio difenfdere Fiorenza, ma almeno è stata coerente.
Emanuella la trovo alquanto anonima, con poca personalità… mi sembra un po’ troppo defilata da tutto ciò che succede nella casa. Rosa devo ancora capirla, ma non mi sta molto simpatica, soprattutto dopo il battibecco con Alessia
Aprile 14th, 2007 at 12:34
@VanillaSky: ecco, chissene ti ha risposto in modo discreto..
Ma c’è un trans ne “La Sposa Perfetta”?!?!?! Aiuto!
Aprile 15th, 2007 at 04:59
@chissenefrega // Secondo me Fiorenza ha fatto e continua a fare buon viso a cattivo gioco, dietro la maschera dell’ambiguità e dell’ipocrisia cerca di ottenere da una parte i favori del pubblico e dall’altra vendetta sulle altre concorrenti. Al contrario, a me è sembrata più coerente Ambra: non ha mai nascosto i suoi modi da “generale”, facendo ammenda della propria inflessibilità fin dalla prima puntata.
In ogni caso, non credo che continuerò a seguire il programma, le liti e le polemiche tout court nei reality hanno stufato. La Rai dovrebbe sperimentare, innovare, avere coraggio ogni tanto di rischiare. Almeno nel gruppo di queste “antipatiche canaglie” potevano annoverare un’aspirante suocera divertente, spiritosa, spigliata, disinvolta, audace… una! No eh? Pretendiamo troppo noi popolo di abbonàti Rai?
Aprile 16th, 2007 at 08:26
Diabolica mamma Fiorenza….fantastica! …mentre mamma Ambra, con piglio da sergente, imponeva, comandava, pretendeva, l’altra, quand’è stato il momento, ha proclamato la sua vendetta….brava…abilissima….una vera stratega….Bravissima giocatrice. Approvo.