Archive for Marzo 6th, 2007
Borat
Scritto da Chissenefrega il 6 Marzo 2007 – 22:08 -
Non ho visto Borat, nè mi passerebbe mai per l’anticamera del cervello di farlo. Anche perchè un film presentato com claim del tipo:
Il film più divertente di tutti i tempi
oppure
Un film che riporterà le ambulanze fuori dai cinema
sinceramente, mi sa tanto di bufala megagalattica da dieci chilometri di distanza. Tra l’altro avevo già catalogato l’attore Sacha Baron Cohen, visto in qualche comparsata su Mtv, un personaggio di serie zeta, al cui confronto i comici del Bagaglino sono Totò. Leggendo in giro ho scoperto che la mia vicina di blog Engi ha fatto la follia e si è lasciata accalappiare dall’esagerata propaganda per il reporter kazako (oppure dall’ormai trendyssimo costume verde) ed ha visto il film. Per cui se lei lo giudica in questi termini, credo proprio che ci si possa fidare:
avrei dovuto sospettare qualcosa quando i due davanti a me hanno cominciato a litigare insultandosi pesantemente e accusandosi a vicenda di aver preferito Borat a Barnyard - Il cortile, ma sono stata superficiale, potevo fuggire, ma ho preferito restare. E così mi son beccata la storia di un povero idiota, brutto e mal vestito, presuntuoso e volgare, maleducato e ignorante, che vorrebbe far ridere, ma non è più divertente delle barzellette sui carabinieri: alla prima ridi, alla seconda fai una smorfia isterica, alla terza chiedi perdono anche dei peccati che non hai commesso purchè sia finita!!! (tratto dal blog di Engi)
Pubblicato in Film, Robe varie | 25 Commenti »
Qualcosa sul diritto d’autore
Scritto da Chissenefrega il 6 Marzo 2007 – 22:07 -
Un argomento serio, una volta ogni tanto. Avevo letto tempo fa dell’iniziativa canadese di educazione (o plagio delle menti, scegliete voi l’espressione più adeguata) dei bambini, fin dalla scuola elementare, al copyright. Era stato creato un fumetto, Capitain Copyright, ovvero un burattino animato delle major discografiche e del cinema, che si proponeva di attuare un piano di terrorismo psicologico già in tenera età, per mettere in guardia i bambini dai gravi reati che avrebbero commesso scaricando un mp3 da internet. Rick mi informa che Capitain Copyright è morto, e per fortuna.
Poi sento un’intervista al presidente della F.I.M.I. (Federazione Industria Musicale Italiana, uno che non ha conflitti d’interesse, insomma…), Enzo Mazza al Tg1, il quale dice che “Scaricare la musica “illegalmente” immette nei computer dei virus e dei codici maligni che rompono i computer“. Per finire leggo queste dichiarazioni di un dirigente S.I.A.E., Sapo Matteucci (come sopra), sui Creative Commons, la forma di tutela del diritto d’autore che potrebbe mettere in ginocchio la Siae stessa e le altre società internazionali che costituiscono una lobby il cui potere sta finalmente cominciando a vacillare: “Il sistema di licenze di Creative Commons è una deregulation controllata particolarmente problematica [...] lo sbalorditivo assortimento delle licenze [...] genera una ricchezza assai problematica, un graduale divorzio dell’autore dalla propria creazione, una tutela intermittente. Chissà se Modugno e Migliacci si sarebbero esaltati all’idea di regalare tutto o in parte il loro Volare, e per sempre?”
Mi spiace dirlo, ma i tempi cambiano e anche i Modugno e i Migliacci passano: quel blu dipinto di blu, per chi campa da decenni sulle spalle di artisti e autori, inizia ad essere un po’ scolorito.
Pubblicato in Attualità, Internet, News, Robe varie | 1 Commento »



