Eric Prydz vs Pink Floyd - Proper education
Scritto da Chissenefrega il 5 Febbraio 2007 – 18:24 -
Quando c’è da difendere la musica dance, genere ormai bistrattato e relegato a ruoli marginali di mercato, io sono sempre in prima linea. Non in questo caso. Perchè Eric Prydz, già sopravvalutato producer che nel 2004 beccò la hit mondiale “Call on me” (un brano che si reggeva sulla ripetizione ad libitum di tre sillabe, di cui si ricorda meglio il video che l’audio), ritorna dietro alla consolle per realizzare questa cover (o sarà un remix?) di una delle canzoni più strapazzate di sempre. A me bastava già la versione anni 90 di Francesca Pettinelli di Non è la Rai, oppure quella del 2002 degli italiani Pink Coffee, peraltro entrambe migliori di questa. Non c’era bisogno di accanirsi ulteriormente.
Pubblicato in Dance, Elettronica, Non è la rai, musica, video |

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Febbraio 6th, 2007 at 11:03
Anche io sostengo la dance!!!!!!!
Marzo 13th, 2007 at 22:26
che brutta quella anni 90, davvero pessima, comunque io preferisco davvero l’originale dei pink floyd
Marzo 23rd, 2007 at 18:36
Salve a tutti, io invece volevo dire che secondo me non è assolutamente un brutto lavoro quello di Eryk Prydz, nemmeno paragonabile alle versioni ridicole di Francesca Pettinelli, veramente inascoltabile, e dei Pink Coffee. A me non piacciono di solito i rifacimenti, soprattutto se l’ originale è una canzone che ha fatto storia come quella dei Pink Floyd;devo dire che stavolta sono rimasto soddisfatto di questa versione, che non snatura la musica originale, e anzi la rende per certi versi più moderna; non a caso Proper Education sta riscuotendo un ottimo successo salendo tra le prime posizione di numerose charts di vendita mondiali.
Comunque w la dance e sosteniamola, sperando che questo attuale sia solo un momento di crisi e di rinnovamento. Io voglio essere ottimista per il futuro.
Ciao
Aprile 7th, 2007 at 14:39
si certo, io mi chiedo quanto avesse fumato david gilmour prima di dare i diritti di another brick in the wall a questo tizio.
rendiamoci conto che la dance è unicamente un tunz e tanz di bassi di musica ha ben poco, mi fa sorridere la gente che apprezza più simili schifezze dei pezzi originali (che di sicuro sono stati scritti da qualcuno che ne capiva un po di più, gilmour e waters) , è gente del genere che adesso il mondo musicale è allo scatafascio.