Divagazioni

Avevo una pistola ad acqua, trovata nelle patatine nel 1983 riempita (ancora all’epoca) di passata verace Cirio, puntata alla tempia dal giorno di Santo Stefano, in attesa di decidere se cedere alla visione, oppure farla finita per sempre.

Ho ceduto. E per il momento ho riposto l’arma nel cassetto insieme alle gommine fatte a forma di merendina del Mulino Bianco, una foto autografata del pupazzo Rockfeller, un gettone telefonico e Mister Nesquik, quello col cappello rosso e la molla dentro che se gli pieghi in avanti il corpo giallo fatto a forma di scatola, fa una capriola per aria e ricade in piedi. Beh non sempre. Tipo: adesso sì… adesso anche e… no, adesso no.

Mi sto distraendo, meglio chiuderlo questo cassetto. Che se poi mi torna in mano Animillo, potrei anche mettermi a piangere. Quello è stato uno dei più grandi shock della mia vita, le conseguenze sono tangibili tuttora: io nella mia innocenza di bambino non avrei mai pensato che il magico vermillo che nella pubblicità era animato da spettacolari effetti speciali, nella realtà si muovesse tramite un tristemente deludente filo di bava. Maledetta pubblicità ingannevole!

Per la miseria, sono il re della divagazione. In questo post, l’intento originario era trattare della riesumazione del Costanzo Show, con l’inutile comparsata di Fiorello, con Lele Mora invisibile nonostante la mole, con Fabrizio Corona che (esprimendosi in lingua maya) cercava di difendere l’indifendibile, con i soliti marchettari, gli amichetti di merende, molte sedie vuote e un generale senso non certo positivo di vecchiume. Si bofonchiava di gossip, l’altra sera al Parioli: l’unico argomento che Costanzo tratta costantemente da anni e con risultati, peraltro, sempre più sconfortanti.

About the author

Chissenefrega

© 2006-2014 - Chissenefrega 2.0 #whocares #zeroodio #tantoammore - Created by Meks. Powered by WordPress.