I wanna kill Giuliani black bloc
Scritto da Chissenefrega il 22 Ottobre 2006 – 00:07 -

Mentre il mondo normalmente cerebrodotato si interroga sulla reale necessità di intitolare una sala del senato al martire dell’estintore Carlo Giuliani, a me capita per le mani una perla trash che forse non ha nessun merito per essere pubblicizzata, ma che ha sicuramente colpito la mia attenzione. Da buon scopritore di talenti spazzatura, navigando su MySpace, ho deciso di far da pigmalione a Electrocuteyyy, meglio nota (da chi, scusa?) come Missi.
Missi è una che non combinerà mai niente nel mondo della musica, però ha l’aria di una che si mostra volentieri poco vestita e questo è già molto. Il brano Banana Suki Yo (già il titolo è tutto un programma), credo sia definibile electro/fetish/rock, se proprio dobbiamo etichettarlo. Trattasi di qualcosa che suona molto vicino al rumore rosa, musicalmente tanto astratto da sembrare quasi concreto. Gli urli incomprensibili di Missi sulla rumorosa base interpretano un testo che davvero non può passare inosservato, dove la feroce critica politica si interseca alla contrapposizione tra la civiltà orientale ed occidentale:
| Had a banana pane with cow had a spaghetti cane bau bau no Mussolini, no party, no cock I wanna kill Giuliani Black Bloc Buy my burusera I like it I like it |
Un alto tasso di trashume, quindi, sia musicale che nella sua scheda biografica, la quale, mi auguro, sia stata scritta mentre l’artista era in trip con qualcuna di quelle droghe che dice di amare, oppure con un’ironia che io non riesco a capire.
Ecco il link alla pagina su Myspace di Electrocuteyyy/Missi. Attenzione perchè una volta ascoltata non sarete più voi stessi, la vostra anima potrebbe staccarsi dal vostro corpo e comincerete a sentire voci strane nella testa.
Pubblicato in Internet, MySpace, Trash, musica |

Post correlati:
- T.I. - Why you wanna
- Will.i.am VS Daft Punk - I Got It From My Mama
- Wanna be Wanna Marchi
- Controfestival di csnf / 2 (Sostieni la musica!)
- Myspace: entrarne o uscirne ?




Ottobre 22nd, 2006 at 01:57
Un vero Roitocesso d’avanguardia, non c’è che dire.
D’altronde si trova su MySpace.com, chè è poi la vera trash novità dell’anno, da molti ignorantoni del web definita come la “rivoluzione” del web…
Bleah!
Ottobre 22nd, 2006 at 17:09
che testo profondo questa canzone ;D …
Ottobre 22nd, 2006 at 18:31
… Però non è niente male.
Ottobre 22nd, 2006 at 20:53
1: se intestano una sala del parlamento a un debosciato black block figlio di papà pucioso è la volta buona che smetto di votare!
2: bukkake… sapete cosa vuol dire?? io si… :O
Ottobre 23rd, 2006 at 12:59
veramente carino… il puntatore del mouse a forma di fantasmino di pac-man…
per il resto….
Ottobre 23rd, 2006 at 17:17
@Marco: myspace non è certo la rivoluzione. Mp3.com e Vitaminic (solo per citarne un paio) sono arrivati anni fa… la vera novità di Myspace è che è un vero e proprio “punto di aggregazione” e uno “status sociale” virtuale… se non hai un account lì sei out!! E per fortuna anche gli artisti più trash non vogliono essere out!!!!
@Comunicati: punto 1, concordo
(sto scherzando ovviamente, ma queste cattiverie tu me le metti in bocca.. ehm, no aspetta, cioè… vabbè ok, meglio chiuderla qua…) 
punto 2, visto che sai cosa vuol dire adesso ce lo spieghi a tutti
Ottobre 23rd, 2006 at 17:58
volete saxe eh? curiosoni!
a me sembra di ricordare ke sia una pratica sessuale Nippo… ricordo una strana mail qualche anno fa… ma mi informo meglio… si insomma, guardo su gooooooooooogle… magari vuol dire……… “margherite in fiore”………
Ottobre 23rd, 2006 at 20:18
il bukkake ha una lontanissima origine, avete presente il riso che si lancia da noi il giorno delle nozze sulla coppia? in giappone c’era ( e c’è chi sussurra che nelle famiglie aristocratiche piu tradizionali ci sia ancora) una pratica, detta appunto bukkake, dove gli invitati sburravano (per dirla con un termine elegante) tutti insieme sulla sposa, innondandola di tanta fortuna (e qualcos’altro). oggi è una pratica che alcuni praticano come una disciplina artistica, altri perchè si divertono così
Novembre 4th, 2006 at 03:42
eh
non avete capito bene
e poi linkate a una pagina non attiva. Non è quella, la sua pagina, ma un’altra (anche se è stata bannata)
ma non avete capito bene niente, ma fa niente dai.
Novembre 4th, 2006 at 11:43
@merdi (cacchio che bel nickname!): la pagina è attiva e suppongo che da questo blog le sia arrivato un considerevole numero di visite… ma visto che noi non abbiamo capito niente, magari se vuoi illuminarci tu siamo tutt’orecchi………
Novembre 13th, 2006 at 20:59
‘mmazza zio Chissene… Ma dove cavolo l’hai tirato fuori sto sito?????????????????????????????????????? Mio Dio… Rimarrò traumatizzata per tutta la vita…
Merdi… Sono curiosa anch’io… Avanti…
Novembre 20th, 2006 at 16:13
La pagina è attiva, ma volutamente trascurata (in attesa di essere effettivamente resa pubblica/divulgata). Ergo: le visite stesse che le arrivano non le interessano.
Dico tutto ciò a ragion veduta, perché la conosco (di persona).
E’ piuttosto nota su MySpace, almeno nell’ambito della cultura unpop-industrial (a tal proposito, qui si tratta di unpop, di situazionismo semmai, non già di trash…), e ovviamente non solo in ambito virtuale. Da cui, tra l’altro, mi sovviene di precisare che la domanda posta tra parentesi nella frase “meglio nota (da chi, scusa?) come Missi.” andrebbe rivolta al paio di migliaia di persone che negli ultimi 2 mesi ne hanno richiesto l’”amicizia” su Myspace.
Ripetuti ban della sua pagina (non quella di Electrocutey, la personale), però, non dimostrano allo stato attuale questo traffico.
Novembre 21st, 2006 at 00:23
@Merdi: niente di personale, ma siamo realisti (capisco che non è semplice):
Punto 1: conosco bene il mondo di Myspace. Il 90% delle richieste di “amicizia” proviene da artisti-spam che contattano CHIUNQUE solo per veder aumentare la propria popolarità e non perchè sono fan sfegatati di quelli a cui richiedono di essere “amici”. E’ triste ma funziona così (anche nel mondo reale, eh!);
Punto 2: non so se sono io ad essere malizioso oppure se, leggendo tra le righe il tuo commento, è giusto interpretarlo come: “questa Missi è il più alto esempio di musica alternativa, sperimentale, culturale, incomprensibile alle masse che hanno il cervello standardizzato dalla musica commerciale”. Ripeto, forse sono io che sono malizioso;
Punto 3: apprezzo le tue precisazioni su cultura (non-cultura, direi io) unpop, industrial,situazionismo, ecc., ma stiamo veramente parlando del nulla;
Punto 4: non mi pare che il fatto di essere “la più amata della cultura unpop” sia un grande pregio di cui vantarsi. Anche questo blog fa diverse migliaia di visitatori al giorno, ma il fatto che mi conoscano gli abitanti del mio pianerottolo non vuol dire che sono “piuttosto noto”;
…che poi se questa fa di tutto per non essere popolare, cosa le serve pubblicizzarsi tramite myspace o altri canali? cui prodest? (oltre che a me, che adoro quelli che cercano di vendermi il peggior pattume tentando di farmelo passare per pillole di inarrivabile cultura?)
Novembre 23rd, 2006 at 15:34
Sono su myspace dal 2004, ed in effetti mi tocca dirti che sebbene le percentuali di spammers siano alte, se la persona interessa a qualcuno calano; va da sè, se nessuno si interessa a te ti arriva perfino il 100% di puro spam. Quindi posso affermare che quel 90% sia addirittura esagerato di un buon 50%, nella fattispecie. Ho avuto modo di vedere le sue request, c’est tout.
Per molte altre persone questo è tutt’altro che il nulla. Non credo tu abbia la pretesa di sentenziare su cosa sia valido e cosa non lo sia sulla base dei tuoi interessi, o su quanto sia popolare.
Punto due: sei malizioso. Ma il tuo giudizio sommario è un po’ superficiale. Non cogli l’ironia situazionista della cosa, e riutilizzo questo termine che pare irritarti tanto. Ma non è una parola buttata liì a caso, “situazionismo”…
Similmente, mi pare tu non conosca il significato del termine “unpop”. Non è un aggettivo o un sostantivo generico, ma una definita scena controculturale. E a quest’ultimo termine faccio richiamo per dirti che il fatto che percorsi creativi o intellettuali alternativi non ti piacciano proprio non basta per tacciarli di non-culturali… Sono opinioni tutte tue
Per quanto riguarda i vanti, credo tu sia fuori strada. Non mi pare di aver colto proclami e vanti da nessuna parte; e il mio affermare che lei sia “piuttosto nota in quella-tal-scena” non riceve da parte tua una risposta adeguata… Se io avessi detto “piuttosto nota su myspace”, o in italia, o a bruxelles, o quel che pare a te, avresti ragione; ma ho dimensionato la cosa esattamente com’è. Infatti, se gli abitanti del tuo pianerottolo ti conoscono, sei notissimo sul tuo pianerottolo.
Nessuno qui sputa sul mainstream: quindi mi pare che la tua battuta sul rifiuto delle masse dal cervello standardizzato sia fuori luogo. Il mainstream produce merda come anche nobili cose.
Vedo, piuttosto -dalla storia del pianerottolo, come da parecchi altri momenti dei tuoi presenti post- che sei tu, semmai, ad avere l’”ossessione” (sono cosciente di usare a sproposito il termine, ma tant’è… diciamo quindi “la piccola ossessione”) di “quelli che cercano di venderti il peggior pattume tentando di farmelo passare per pillole di inarrivabile cultura”… Sei un po’ troppo in allerta, diffidi di chi non sia allineato forse, e disbrighi molto velocemente pratiche che forse andrebbero approfondite (o eventualmente proprio ignorate…), liquidandole come l’ennesima boiata presuntuosa…
Per quanto riguarda il perché faccia lo space… se ci pensi bene, magari sgombrandoti dai pregiudizi, sono certo che troverai almeno altre tre valide risposte. (anche se ti ribadisco, “unpop” NON E’ “non voler essere pop”).
Alla fine la cosa più trash, in tutto questo, risulta questo tuo post, e le nostre risposte che ne conseguono…
Novembre 23rd, 2006 at 15:35
ah, scusa la doppia risposta, volevo correggere ed ho sbagliato. La versione giusta è la seconda (ha una frasetta in più)
Novembre 24th, 2006 at 20:56
Sono su myspace dal 2004, ed in
effetti mi tocca dirti che sebbene le percentuali di spammers siano alte, se
la persona interessa a qualcuno calano; va da sè, se nessuno si interessa a
te ti arriva perfino il 100% di puro spam. Quindi posso affermare che quel 90%
sia addirittura esagerato di un buon 50%, nella fattispecie. Ho avuto modo di
vedere le sue request, c’est tout.
Probabilmente
il mio 90% è un po’ esagerato, ma ritengo che se tu parlassi
con qualcuno che cerca in myspace un veicolo pubblictario o una
possibilità di crearsi del lavoro
(e qui sto parlando di cantanti, produttori, gente professionista in genere,
che ha in più il
talento artistico e le capacità di poter vivere di musica, non certo di una
che per "canzone" intende "urlare come se la stessero
quartando con una sega elettrica"), ti direbbero che le tue percentuali
sono da rivedere.
Punto due: sei malizioso. Ma il tuo giudizio sommario è un po’
superficiale. Non cogli l’ironia situazionista della cosa, e riutilizzo
questo termine che pare irritarti tanto. Ma non è una parola buttata liì a
caso, “situazionismo”…
Hai pienamente ragione quando dici che io non so di
cosa parlo quando cito "stuazionismo" o cultura "unpop".
Ma non ci trovo nessuna ironia in una che dichiara che ama le
droghe e la pedofilia (sai che risate).
Similmente, mi pare tu non conosca il significato del termine “unpop”.
Per molte altre persone questo è tutt’altro che il nulla.
Non è un aggettivo o un sostantivo generico, ma una definita scena
controculturale. E a quest’ultimo termine faccio richiamo per dirti che il
fatto che percorsi creativi o intellettuali alternativi non ti piacciano
proprio non basta per tacciarli di non-culturali… Sono opinioni tutte tue
Quando io parlavo di "nulla" (mi sono
espresso male) non intendevo dire che questi "percorsi
alternativi" sono insignificanti, ma che "numericamente" sono
di entità minoritaria rispetto alla "massa" (di cui io faccio
parte), per cui, per me, è superfluo fare delle distinzioni tra tutte le
sottoculture delle culture alternative (cacchio, credo di non essermi
spiegato neanche stavolta, ma non saprei come scriverlo in modo migliore di
così).
Non credo tu abbia la pretesa di sentenziare su cosa sia valido e cosa
non lo sia sulla base dei tuoi interessi, o su quanto sia popolare.
Io sono una persona mediocre (come la maggior
parte di quelle che popolano il mondo, forse) e non faccio parte di nessun
movimento culturale alternativo. Per cui giudico usando il "comune senso
del gusto", che sarà tarato su livelli di mediocrità, ma so per certo
che è un punto di vista condiviso da molti. Comunque io potrei anche
rettificare e dire "secondo la mia opinione e quella di nessun altro,
questa canzone e questa cantante fanno vomitare". Ma sono certo che se
faccio sentire la canzone di missy a 100 persone incontrate per strada, 99 mi
diranno che è una porcheria perchè usano lo stesso metro di giudizio
"popolare". A me non interessa che ciò sia "sbagliato" (è
una tua opinione, che a sto punto credo valga quanto la mia) ma è così che
funziona.
Forse io semplifico troppo le tue parole, ma mi
sembra che il sugo del tuo discorso sia "non è bello ciò che è bello,
è bello ciò che piace". Però credo sinceramente che mi sfugga
qualcosa, perchè da un "situazionista" non mi aspetterei mai una
tale ovvietà.
Per quanto riguarda i vanti,
credo tu sia fuori strada. Non mi pare di aver colto proclami e vanti da
nessuna parte; e il mio affermare che lei sia “piuttosto nota in
quella-tal-scena” non riceve da parte tua una risposta adeguata… Se io
avessi detto “piuttosto nota su myspace”, o in italia, o a bruxelles, o
quel che pare a te, avresti ragione; ma ho dimensionato la cosa esattamente
com’è. Infatti, se gli abitanti del tuo pianerottolo ti conoscono, sei
notissimo sul tuo pianerottolo.
ah beh guarda, grazie per la precisazione. Da
domani andrò in giro per il mondo a dire che sono "un gran figo"
poi quando la gente mi chiederà se sono pazzo specificherò che stavo
facendo un confronto con Alvaro Vitali e non con Brad Pitt. Che discorso
è?
Semplificando ancora eccessivamente, non è che potrei
riassumere quello che scrivi in: "tutto è relativo" ??. Se
così fosse, c’è molto che mi sfugge, allora. Mi manca solo che tu tenti
di dirmi in maniera pseudocolta che "non ci sono più le mezze
stagioni" e abbiamo fatto tombola
Nessuno qui sputa sul
mainstream: quindi mi pare che la tua battuta sul rifiuto delle masse dal
cervello standardizzato sia fuori luogo. Il mainstream produce merda come
anche nobili cose.
chi giudica
in questo caso?
Vedo, piuttosto -dalla storia del pianerottolo, come da parecchi altri
momenti dei tuoi presenti post- che sei tu, semmai, ad avere
l’”ossessione” (sono cosciente di usare a sproposito il termine, ma
tant’è… diciamo quindi “la piccola ossessione”) di “quelli che
cercano di venderti il peggior pattume tentando di farmelo passare per
pillole di inarrivabile cultura”… Sei un po’ troppo in allerta,
diffidi di chi non sia allineato forse, e disbrighi molto velocemente
pratiche che forse andrebbero approfondite (o eventualmente proprio
ignorate…), liquidandole come l’ennesima boiata presuntuosa…
Non stiamo parlando di questo, ma non ho mai
nascosto che il mio blog sia la superficialità per definizione e che tratti
di molti argomenti spazzatura. Il punto è che io non lo spaccio per un
"percorso intellettuale alternativo", ma sono ben
consapevole del mio livello rasoterra.
Poi il fatto che "molte pratiche andrebbero
approfondite o eventualmente proprio ignorate" è una tua
opinione… (e qui mi fermo perchè sennò ci invertiamo i ruoli e non va
bene)
Per quanto riguarda il perché
faccia lo space… se ci pensi bene, magari sgombrandoti dai pregiudizi, sono
certo che troverai almeno altre tre valide risposte. (anche se ti ribadisco,
“unpop” NON E’ “non voler essere pop”).
L’unica cosa
che "trovo" è che sono capaci tutti di
urlare frasi sconnesse sopra il rumore di un tosaerba e registrarlo in mp3.
E purtroppo sono molti anche
quelli che trovandosi a dover fare i conti con il loro non-talento, anzichè
fare autocritica, preferiscono nascondersi dietro il paravento della cultura.
Dì alla tua amica che dimostri quello che sa fare musicalmente confrontandosi
con quello che più odia: quando riuscirà a produrre opere che rientrano
nel range del "comune senso del gusto", allora POI potrà dedicarsi
alle nicchie e fare la musica che le pare a lei. Allo stato attuale, la
"cultura" prodotta da questa artista non è credibile e, se devo
dirtela tutta, a me sembra che, tirando le
somme, la tua amata cultura unpop (vista da un profano) sia un insieme di
banalità
Alla fine la cosa più trash,
in tutto questo, risulta questo tuo post, e le nostre risposte che ne
conseguono…
Io non credo affatto che questa nostra
conversazione sia "trash": a parte che l’accezione del termine non
è detto che sia negativa, ma io (sempre maliziosamente) la prendo come una
critica: se lo
pensi (mi interessa poco, in realtà), vuol dire che forse non ami
confrontarti con gente che ha idee diverse dalle tue e forse sei
meno "situazionista" di quel che credi.
Gennaio 26th, 2007 at 08:36
carlo giuliani non era un balck bloc e tanto meno un figlio di papà. informatevi. e se gli intitolano una sala, tanto meglio, spero che ci scrivano “CARLO GIULIANI - reo di essersi ribellato a uno stato di polizia”
Gennaio 26th, 2007 at 14:32
sara’, ma io devo ancora capire cosa ci faceva con un estintore in mano davanti ad una camionetta dei caramba…
Febbraio 16th, 2007 at 22:05
Non condivido e non condividerò le azioni di Carlo Giuliani, ma alcuni di voi sono veramente degli ignoranti, studiate, informatevi sulle motivazioni che hanno spinto una persona a compiere quelle azioni, proiettatevi in quella situazione assolutamente particolare e singolare e poi discutete di una persona che nel bene o nel male è stata uccisa (non: è morta) per i suoi ideali, voi pappe molle (non tutti), se aveste i controcoglioni e la forza di volontà di combattere ogni giorno sarebbe molto meglio per tutti. Carlo Giuliani in quel momento sbagliò il mezzo con il quale condusse gran parte della lotta, ovvero la violenza ingiustificata, ma il fine può essere capito, anche se non condiviso.
La colpa è di quei bastardi dei capi della polizia che mandano allo sbaraglio ragazzi armati contro folle inferocite di black block (un po’ meno) e disobbedienti (un po’ di più), sono loro i veri figli di puttana.
Su questo argomento penso che una delle migliori cose che si possono fare è leggere e capire il pensiero di Pasolini.
Riguardo a questa canzone oltre a farmi veramente cagare, il mio sentimento è di offesa nei confronti miei e di una persona morta.
Penso che sia solo una provocazione da parte di una persona di scarsa cultura…
Maggio 24th, 2007 at 16:41
…e lo sputtanamento…olè!