La droga è una cazzata
Scritto da Chissenefrega il 8 Ottobre 2006 – 17:33 -
“Conversando” è il salotto domenicale di redenzione mediatica di Maurizio Costanzo, un purgatorio dove chiunque abbia commesso dei reati penali (dai Monarchi a Vanna Marchi) può riabilitare la propria immagine pubblica a colpi di compassione gratuita, domande banali e standing-ovation del pubblico addestrato. Che “la droga è una cazzata”, lo sapevamo già tutti, senza che ce lo dicesse Paolo Calissano, il quale magari poteva accorgesene un paio di anni fa, anzichè pontificare oggi con le lacrime agli occhi dopo aver fatto la frittata. E basta con la scusa che “quella dell’attore è una vita difficile, piena di solitudini e di depressioni da colmare“, ci sono migliaia di impiegati, operai e disoccupati che ogni giorno combattono contro le difficoltà della vita senza sostanze stupefacenti, ma solo con la propria forza di volontà e senza suscitare il benché minimo interesse mediatico.
Pubblicato in Buona Domenica, Maurizio Costanzo, Paolo Calissano, Robe varie, Televisione |

Post correlati:
- La VERA intervista di Bill Kaulitz a Vanity Fair
- Marco Pantani
- Il Quinto dell’Inferno
- La sposa perfetta - finale: vincono Alessia, Claudio e Mamma Teresa
- Rock Fm: così muore una radio italiana




Ottobre 20th, 2006 at 13:21
Lasciami solo dire che son finito nn so neanch’io come sul tuo blog, ma quello cha hai scritto su Calissano è degnissimo di nota e lo sottoscrivo al 1000%.
In miniera a lavorare, lui, la gregoraci, i savoia e spazzatura varia.
Continua così.
Ottobre 21st, 2006 at 12:43
@Marco: grazie mille… e come dico sempre in questi casi: spero che anche se sei finito su questo blog per caso, tu l’abbia già memorizzato tra i tuoi preferiti…
Febbraio 2nd, 2007 at 13:03
la cosa che mi fa ridere è che poi Calissano dice di aver già pagato…. si Mastella per l’indulto
Aprile 9th, 2007 at 11:06
ciao paolo ,sono maria sai il mio pensiero e’ sempre stato che uno bello e ricco che aveva di stare depresso ,se avessi io tutto cio’ a parte la bellezza che non sono una star pero’ sono vera e devo dire una bella donna, detto cio’ con un pacco di soldini mi sarei fatta passare qualsiasi depressione e solitudine , devo dire che il mio pensiero sta un po’ cambiando, quando stai giu’ dentro la tua testa non e’ facile essere accesi e sereni da affrontare tutti gli stati interiori che passano ed a volte non passano proprio, questo per dire che in certi momenti tutti possono sbagliare perche non si e’ coscenti di cio’ e non ci si sente vivi abbastanza da resistere al momdo intorno a noi, ti mando un bacio grande maria
Dicembre 17th, 2007 at 12:58
Ciao tutti, sono sempre alla ricerca di quello che ha detto che il denaro non da la felicità…e ma lo trovo…a voglia se lo trovo
Dicembre 17th, 2007 at 14:11
@roberto: in che senso “a voglia se lo trovo”? trovare che di preciso? come? dove?
Febbraio 14th, 2008 at 16:51
senti un po’ Calissano, ma non ti sembra di esagerare?
A me pare che la storia non cambia mai, t’è andata in vacca l’altra volta e non c’hai lasciato la buccia per miracolo,(è morta solo una zoccola eh?) ma hai fatto la pantomima e quando ti hanno sciolto, dopo aver fatto l’espiazione (sembravi un miracolato di padre Pio) t’è bastata una sola occasione (in teatro, tra squilli di tromba, 4 sgallettate uscite dalla simil scuola - Defilippi/costanzo , quella portaerei di Mauro Cozzi - Platinette,)per cagare fuori dal vaso n’antra vorta?
Ma , non è che pigli tutti per il culo, noo?
Ma un bel posticino di precario con contratto a termine e (forse) 900 euri di stipendio con cui pagare: affitto, vitto, bollette, e se avanza, la rata di un cesso di macchina che andrebbe comunque asicurata,Noo?
Sarebbe l’ora di sfoltire un po’ di questi guitti da circo……..roba da maiali….
Febbraio 14th, 2008 at 16:55
Ma sul serio quel programma lo fa solo Costanzo? Non lo fa anche Mentana? Non ho mai vista questo “conversando” ma mi sembra proprio la descrizione di “Matrix” di Mentana..
:D
Aprile 24th, 2008 at 11:37
Poi c’è ricascato.
Settembre 27th, 2009 at 11:11
sia da dire che la zoccola in questione era la mia migliore amica, quella con cui passavo il mio tempo… era una ragazza normale, solare piena di vita che ha fatto una cazzta che le è costata la vita.. ha vissuto nella mia famiglia ed era tutto fuorchè una zoccola, hanno parlato tanto del povero paolo, io se lo vedo lo uccido…. dopo 4 anni senza di lei io sto ancora male, mentre il caro paolo ha continuato la sua bella vita da buon recidivo.
Di lei non si è mai parlato, non si è mai detto nulla se non che che era una zoccola: beh, quella zoccola aveva un’anima, una vita, un cuore, degli amici e credeva di aver trovato in lui l’amore.. ha avuto una vita difficile, madi cui mai nessuno si è davvero interessato. Nessuno sa che è morta con 27 euro perchè ballando si pagava un affitto o piuttosto che da ragazzina è rimasta in brasile senza una casa perchè è dovuta scappare dalla sua in quanto il convivente della madre la molestava sessualmente… non mi va più di dire altre cose, lei ha avuto una vita difficile e malgrado ciò ti apriva la porta di casa con il sorriso ogni giorno.. cucinava cantando e sapeva darti un affetto che nessun’ altra persona mi ha più dato. Paolo mi ha tolto un pezzo di vita.. A lei ha tolto la vita, almeno non togliamole la dignità.
Giorgia